Mercato del contadino ad Acradina, il giorno del debutto: le opinioni

Al via l’esperimento del Mercato del contadino ad Acradina nella piazzetta di viale Tica. L’iniziativa che prevede la presenza di numerosi produttori agricoli ogni giovedì dalle 8 alle 13 fino al 5 febbraio, è un’operazione per la promozione di prodotti ortofrutticoli a km zero del nostro hinterland.

Gli stand sono stati posizionati in maniera ordinata all’interno del periplo della piazzetta di viale Tica senza creare problemi ne al traffico stradale con posteggi selvaggi, nè alle famiglie che spesso portano i bambini a giocare nelle giostrine dedicate presenti. Il mercato terminerà ogni giovedì alle 13, prima dell’orario di uscita della scuola Vittorini che si trova proprio antistante il mercato.




Dario Bandiera sbarca su Prime con “Regression”, una satira feroce sulla società social

Frutto di un’analisi satirica del fenomeno social in cui “più sei becero, più sei seguito” e dove si ripudia l’intelligenza alla ricerca della superficialità, “Regression” è lo spettacolo dissacrante appena approdato sulla piattaforma Prime interpretato dall’attore siracusano Dario Bandiera. Sfornato da una produzione privata e registrato a Roma, “Regression” offre a Bandiera l’occasione per esprimere al meglio il suo talento camaleontico capace di trasformare sul palco ogni personaggio in un’icona contemporanea surreale e, allo stesso tempo, verosimile.
Fin dai primi minuti dello show il comico siracusano parte “in quarta”, portando all’esasperazione il suo istrionismo e la sua incredibile varietà di espressioni facciali, vocalizzi incredibili e gestualità improbabile. La Sicilia col suo dialetto, la sua mimica e l’energia vulcanica, lo possiede e lo anima ad ogni passo, ogni battuta, ogni silenzio ammiccante. Dario Bandiera è autentico, folle e trascinante.
Da più di trent’anni vive ormai a Roma con moglie e tre figli, eppure non c’è risveglio che non sia dedicato alla sua Siracusa, alla sua gente, al suo mare, alla sua Piazza Adda luogo dove – in adolescenza – ha fatto il pieno di storie e soggetti che poi sono diventati copioni da romanzare e portare sul palco, prima dei villaggi turistici e poi della televisione, del cinema e del teatro.
La comicità di Dario Bandiera è incentrata sul comportamento estremo ed esagerato dei suoi personaggi che in “Regression” toccano la vetta dell’iceberg perchè questo spettacolo per Dario è un messaggio forte e diretto alla società contemporanea. “Amo il mio lavoro. Amo ridere e far ridere – racconta l’attore siracusano a SiracusaOggi.it – perchè in questa vita, anche quando pensi di esser stato messo all’angolo, ridere è sempre la medicina migliore per ripulirsi l’anima e chiedere un time out da pensieri e preoccupazioni. Per rimanere seri c’è sempre tempo”. Orgoglio siracusano, Dario Bandiera con “Regression” conferma che non serve rinnegare le proprie origini per farsi comprendere dal grande pubblico. “Non rinuncio al mio dialetto e alle mie battute sicule e resto fedele al mio accento meridionale anche quando mi esibisco nei teatri del Nord Italia. Perchè quando si ha il linguaggio universale della comicità, la gente ti capisce sempre e ride, ride tanto e di cuore”. Grande sensibilità e saggia intelligenza, Dario Bandiera potrebbe essere considerato l’erede di Andy Kaufman, showman straordinario degli anni settanta che come lui, con geniali tiri mancini lasciava sempre negli spettatori, l’ambigua sensazione di essere stati incredibilmente presi in giro e irrimediabilmente conquistati dall’autenticità delle performance e dalla potenza di un copione quasi sempre evaso e riadattato in nome del “qui e ora”.




Avola nuova illuminazione pubblica sulle strade provinciali

Passo avanti per la sicurezza e l’identità del territorio grazie a nuovi interventi sull’illuminazione pubblica e la toponomastica ad Avola antica e nelle contrade delle zone marine e rurali della strade provinciali. Il sindaco di Avola, Rossana Cannata, ha svolto un sopralluogo assieme ai tecnici della viabilità provinciale per monitorare i lavori di collocazione dei nuovi pali di illuminazione lungo le strade che attraversano il territorio di Avola Antica e le arterie di collegamento verso le contrade Cicirata, Fangello, Piccìo e San Marco. Un intervento strategico che mira a migliorare la visibilità e la sicurezza in un’area fondamentale per il nostro territorio. In parallelo, sono stati avviati i lavori di installazione delle insegne di stradario per le nuove intitolazioni di contrade, piazze e vie. Questo progetto prevede la denominazione di oltre 40 vie in 12 contrade, un lavoro che ha visto la collaborazione della prof.ssa Gringeri Pantano e che si fonda sul recupero e la valorizzazione dell’identità culturale. “Questa iniziativa segna una tappa importante per Avola Antica – ha dichiarato il sindaco Rossana Cannata – Abbiamo deciso di potenziare l’illuminazione pubblica, anche lungo la strada provinciale che porta a Cavagrande, e nelle zone trafficate lungo le strade provinciali 59 e 15 al fine di garantire maggiore sicurezza ai residenti e ai visitatori, ma anche di dare nuova luce alle nostre contrade, unendo così l’efficienza dei servizi con il rispetto per la nostra storia.”
L’installazione dei corpi illuminanti si configura come un passo importante per Avola, che continua ad investire nella qualità della vita dei suoi cittadini, rispettando la sua tradizione e cultura.




Perquisizioni a Priolo, denunciato un 34enne trovato con un coltello

Nella giornata di ieri, agenti di Polizia del Commissariato di Priolo Gargallo hanno sottoposto a controllo su strada un uomo di 34 anni che, a seguito di perquisizione personale estesa al veicolo, è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico della lunghezza di venti centimetri, nascosto nella tasca dei pantaloni. L’uomo è stato denunciato.




Scuole al freddo, lo sciopero degli studenti a Siracusa: “Non siamo pinguini”

Com’era programmato, è partito alle 9.30 dal campo scuola “Pippo Di Natale”, il corteo studentesco a cui hanno aderito tutte le scuole superiori pubbliche di Siracusa. Gli studenti manifestano contro il mal funzionamento degli impianti di riscaldamento degli edifici scolastici. Massiccia l’adesione, tra bandiere e percussioni con slogan urlati dal megafono, il corteo si è mosso verso via Malta, sede degli uffici del Libero Consorzio.
Aule al freddo ed è scattata la manifestazione, dopo giorni di agitazione che hanno coinvolto pressochè tutti gli istituti superiori del capoluogo.




Scuole al freddo, il caso in Ars. Gilistro: “Serve un sussulto regionale”. La Cgil sferza istituzioni

Il caso delle scuole siracusane con i riscaldamenti spenti o non funzionanti arriva in Assemblea Regionale Siciliana. E’ stato il deputato regionale Carlo Gilistro, del Movimento 5 Stelle, ad intervenire in Aula. L’esponente pentastellato ha accusato apertamente il governo di immobilismo e di assenza di reazione, “dopo tre anni di denunce e segnalazioni in Aula e nelle Commissioni”. Aule gelate, mentre anche la refezione scolastica a Siracusa ha fatto registrare una falsa partenza da mille disagi. “Questa è la quotidianità della scuola siciliana. Tutto climatizzato e gli studenti, invece, lasciati al freddo, non stupiamoci se scappano dalla Sicilia. Com’è possibile restare indifferenti?”, ha incalzato Gilistro. “Serve una presa di posizione netta. Esorto tutti i colleghi deputati a non restare indifferenti affinché questa triste situazione possa essere una volta per tutte definita in Sicilia”, ha detto ancora Gilistro nel suo intervento in Ars.
Sul tema, interviene anche la Cgil di Siracusa. “Le aule gelide delle superiori di Siracusa non sono un incidente imprevedibile né una fatalità stagionale. Sono la fotografia impietosa dell’incapacità o della colpevole inerzia, delle istituzioni competenti, a partire dal Libero Consorzio Comunale, di garantire condizioni minime di sicurezza, salute e dignità a studenti, docenti e personale scolastico”. Così il segretario della Cgil di Siracusa, Franco Nardi. “Da giorni, in diversi istituti superiori della provincia, si svolgono lezioni con temperature ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. Studenti costretti a seguire le lezioni con cappotti, sciarpe e guanti, docenti obbligati a lavorare in ambienti freddi e inadatti, personale scolastico esposto a rischi evidenti per la salute. Tutto questo mentre chi ha la responsabilità della manutenzione degli edifici resta a guardare o interviene con inaccettabili ritardi. È bene dirlo con chiarezza: il diritto allo studio e il diritto alla salute non sono concessioni, ma diritti costituzionali. Eppure, ancora una volta, vengono sacrificati sull’altare della cattiva gestione, della mancanza di programmazione e dell’assenza di responsabilità politica e amministrativa. Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa, ente proprietario degli edifici scolastici superiori, ha competenze precise e obblighi chiari. Non può nascondersi dietro la carenza di risorse, dietro le lungaggini burocratiche o dietro la retorica dell’emergenza. L’inverno arriva ogni anno e gli impianti di riscaldamento si controllano, si manutengono e si rendono funzionanti prima, non quando studenti e lavoratori sono già al gelo. Questa situazione rappresenta una grave violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”, aggiunge Nardi.
Il sindacato chiede interventi immediati, non annunci o promesse. “Chiediamo assunzione di responsabilità, programmazione seria, investimenti strutturali e manutenzione costante. Ma soprattutto chiediamo rispetto per la comunità scolastica di Siracusa”.




Scuola, nuova intesa tra il Gagini-Ipsia ed Irem: nuovo materiale per didattica e laboratori

Materiale per i laboratori dell’istituto “Antonello Gagini”, indirizzo professionale Ipsia, è stato donato dall’azienda Irem di Siracusa. Un gesto a sostegno della didattica e della formazione professionale, reso possibile grazie anche alla collaborazione con il Lions Club Siracusa Host.
Il materiale è stato consegnato nel corso di un incontro avvenuto a scuola, con la partecipazione del ceo di Irem, Giovanni Musso. L’imprenditore ha sottolineato l’importanza di investire nella scuola e nei giovani, valorizzando il legame tra il mondo dell’istruzione e quello dell’impresa. Secondo Musso, sostenere la formazione significa contribuire allo sviluppo del territorio e offrire nuove opportunità alle future generazioni.
Presenti anche i rappresentanti del Lions Club Siracusa Host, che hanno ribadito il valore della sinergia tra istituzioni scolastiche, realtà produttive e associazioni di volontariato.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Giovanna Strano, ha evidenziato come la collaborazione tra scuola, imprese e associazioni possa tradursi in azioni concrete capaci di migliorare la qualità dell’offerta formativa e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Già in passato, l’istituto Gagini (Ipsia) ed Irem hanno dato vita ad iniziative di collaborazione e corsi di formazione, orientati all’ingresso nel mondo del lavoro.




I topi incubo di Grottasanta, le auto abbandonate come rifugio. “Siamo esasperati”

I topi si rifugiano nelle auto abbandonate perché cercano calore, protezione e materiali per costruire nidi. Come accade da qualche tempo a Grottasanta, nei pressi di una farmacia. Una vettura senza targa ed in sosta perenne, è diventata il rifugio dei roditori. I segni della loro presenza sono visibili: escrementi sul marciapiede, odori forti e “passeggiate” a sorpresa. E i residenti, inevitabilmente, protestano. “Da quando abbiamo trasferito la nostra farmacia nel 2018 nel quartiere Grottasanta, abbiamo denunciato fatti del genere alle autorità competenti tramite mail, pec e telefonate ma ad oggi nessuna soluzione definitiva”, racconta la dottoressa Clara Raimondo della Farmacia Centrale Grottasanta. “Ogni volta, chi accorre in nostro aiuto rattoppa un danno che necessita di un piano di riqualificazione di un quartiere alla mercè dei ratti”.
La questione – urgente – riguarda infatti l’abbandono di rifiuti in tutto l’abitato. L’implementazione di un sistema di video sorveglianza, insieme a maggiori controlli da parte della Polizia Ambientale, scoraggerebbe gli forse gli abbandonatori seriali. Anche le auto diventano rifiuti, o ricettacoli di rifiuti, quando rimangono sulla via. Inoltre il sistema fognario di Grottasanta è obsoleto e va in difficoltà con le piogge, causando frequenti straripamenti di liquami sulla strada. Il tutto in un’area che, oltre ad una farmacia, ospita tre studi medici, un panificio, svariati bar e più di un negozio di alimentari, insieme ad una macelleria e diverse altre attività commerciali. “Una soluzione potrebbe essere la trasformazione in parcheggio di una area verde, proprio di fronte al distributore di benzina. Questo intervento – secondo Raimondo – non solo contribuirebbe a decongestionare la strada dai veicoli parcheggiati in modo disordinato, ma fornirebbe anche una risposta concreta alla carenza cronica di spazi per la sosta che affligge da tempo i residenti e i commercianti della zona. La creazione di un parcheggio strutturato, magari integrato con soluzioni di verde urbano, potrebbe migliorare notevolmente la fruibilità dell’area e aumentare la sicurezza stradale oltre che igienica”.




Gioco d’azzardo, cresce la spesa: Floridia guida la classifica. Ludopatia, a chi rivolgersi

Nel “Libro Nero dell’azzardo” curato da Cgil, Federconsumatori e Fondazione Isscon, emerge un’enorme crescita della raccolta delle scommesse legali in Italia. Secondo gli ultimi dati disponibili (2024), in Italia ha raggiunto i 157,4 miliardi, equiparabile al 7,2% del Pil e superiore di 20 miliardi in confronto alla spesa sanitaria complessiva. Rispetto all’anno precedente la crescita è stata del 6,6%. Le perdite per gli italiani sfiorano nel complesso i 23 miliardi, corrispondenti – spiega il rapporto – al reddito medio netto di 1.150.000 euro di lavoratori e lavoratrici a tempo pieno. Inoltre il superamento del canale online su quello fisico, avvenuto già da tempo, riguarda soprattutto il centro-sud, dove la malavita organizzata e l’economia grigia e nera utilizzano spesso l’azzardo in remoto come modalità ‘conveniente’ per il riciclaggio di capitali sporchi.
Guardando ai numeri della Sicilia e relativi al cosiddetto azzardo da remoto, sorprende la provincia di Siracusa al secondo posto, davanti Messina e Palermo. Tutte le tre provincie siciliane sono sopra i 3.000 euro di spesa pro-capite, nella fascia 18-74 anni. Nella provincia aretusea, guida la classifica dell’azzardo Floridia, con 4.575,35 euro pro-capite. Poi Priolo con 4.457,87 euro, Avola con 4.068,89 euro, Siracusa poco sopra i 4.000 euro e Noto con 3.595,49.
Nonostante la ludopatia sia riconosciuta come patologia, la Legge di Bilancio 2025 ha abolito l’Osservatorio Nazionale per il contrasto all’azzardo patologico. Stop anche al fondo nazionale per il contrasto al Gioco d’Azzardo Patologico, sostituito da un unico fondo per le dipendenze da 94 milioni di euro di cui solo il 30% da destinare al GAP.
“La ludopatia è una dipendenza alla stessa stregua delle droghe, dell’alcool e del tabagismo”, spiega la psicologa siracusana Lita Bellassai. “Occorre lavorare sulla prevenzione anche perchè un recente studio, proprio sulle dipendenze, attesta che l’86% degli italiani ritiene di non essere abbastanza informato sui rischi del gioco eccessivo. La maggior parte dei ludopatici si dichiara consapevole che il gioco può dare dipendenza, tuttavia l’adrenalina di sfidare la sorte e la cattiva informazione li intontisce”. Nell’approccio ai giochi, vincono i messaggi promozionali sulla coscienza. “Sono tanti i fattori che portano all’idea illusoria che una vincita possa risolvere in un colpo solo i propri problemi economici – aggiunge la psicologa – e tra questi la crescita della pubblicizzazione dell’azzardo anche attraverso strumentali inviti al gioco responsabile che altro non sono che l’aggiramento dei residui divieti”.
Per aiuto e supporto, ricordiamo che esiste un numero verde nazionale gratuito e anonimo per la ludopatia (800558822), attivo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 16, gestito dall’Istituto Superiore di Sanità. Offre ascolto, sostegno e orientamento verso i servizi territoriali. Per aiuto immediato e specifico, si può chiamare anche l’helpline 065571996 o usare la chat sul sito nonfaredellatuavitaungioco.it. A Siracusa è attivo il Servizio per le Dipendenze (Ser.D.) dell’ASP, che offre supporto anche per la ludopatia (0931484543).




“Aggiungi un posto a tavola”. Iniziativa solidale del Lions Club di Lentini

“Aggiungi un posto a tavola” è il titolo di una commedia musicale degli anni ‘70 che ha ispirato domenica scorsa nel corso di un pranzo solidale in un ristorante dell’hinterland, il Lions Club di Lentini per una raccolta fondi. Si è trattato di donazioni trasformate in buoni pasto da destinare alle famiglie in difficoltà delle Caritas delle chiese di Carlentini, Francofonte e di Lentini. La proposta del club di Lentini si inserisce nella Settimana Internazionale Lions contro la fame, che dal 3 all’11 gennaio 2026, si sono mobilitati per garantire un pasto a chi è in difficoltà. Un’iniziativa che va a braccetto con il Natale, visto che l’iniziativa di Lentini si è inserita a conclusione del periodo del Natale e che esalta gli sforzi dei Lions per aiutare i meno fortunati. All’iniziativa hanno partecipato tutti i soci del club di Lentini, coordinati dalla presidente Maria Teresa Raudino la presidente della Zona 19 Rosella Marchese, la segretaria Elisa Lombardo, la cerimoniera Loredana Fidone, il referente della VII circoscrizione del Global Extension Team Angelo Lopresti. “Per il club si è trattato di un momento di incontro pensato per trasformare la solidarietà in un’esperienza reale di accoglienza, – ha detto la presidente del Lions club di Lentini Maria Teresa Raudino – capace di regalare ai giovani partecipanti qualche ora di serenità. È stato un momento molto bello di inclusione ed accoglienza, ricordando come la missione dell’associazione sia da sempre legata al servizio sul territorio”. Tutti i Lions Club italiani sono mobilitati in vario modo perché la solidarietà diventi un fatto concreto. Si va dal “pasto sospeso” offerto presso una mensa aperta ai poveri, al dono di buoni spesa presso negozi o self service. Ma la partecipazione più coinvolgente, nel pieno spirito lionistico, è quella di mettersi a disposizione come volontari per il servizio ai tavoli. Insomma, i Lions desiderano “metterci la faccia” e scendere in campo offrendo soprattutto un sorriso ed un po’ di affetto a chi ne ha maggiormente bisogno.