In una mostra fotografica le atrocita’ della guerra di Gaza

La mostra “TI CONCEDO RIFUGIO.I GRANT YOU REFUGE” a cura di Paolo Patruno e promossa dal Comitato Siracusano per la Palestina e Cobas Scuola Siracusa, si svolgerà nelle sale espositive del MADE Program a Siracusa dal 28 al 6 marzo. Il progetto artistico dà voce al dolore del popolo palestinese alzando il volume grazie alle straordinarie immagini fornite da Jehad Al-Sharafi, Mahdy Zourob, Mohammed Hajjar, Omar Ashtawy, Saeed Jaras, Shadi Al-Tabatibi, sei fotografi della Striscia di Gaza, in rappresentanza delle decine di fotoreporter che vivono e lavorano nella zona, testimoni oculari di uno dei conflitti più devastanti del nostro tempo. All’ inaugurazione, che avverrà il 28 febbraio alle 15:30, interverranno il fotografo Shadi Al-Tabatibi e il curatore Paolo Patruno in collegamento online, Antonino De Cristofaro “Palestina, il diritto alla Terra”, Antonio Mazzeo “L’Italia e il genocidio del Popolo palestinese” oltre agli studenti di UDS “Quando documentare è resistere”. l titolo della mostra trae ispirazione dall’omonima poesia della scrittrice e poetessa palestinese Hiba Abu Nada, uccisa nella sua casa nel sud di Gaza da un raid israeliano il 20 ottobre 2023. “Essere palestinesi – dichiara il fotografo Shadi Al-Tabatibi – è una storia intrecciata di resilienza, dolore e speranza. Ogni fotogramma catturato porta il peso di una nazione che lotta per la giustizia e la pace. I fotografi documentano non solo la distruzione, ma anche lo spirito inflessibile del popolo palestinese, i bambini che giocano tra le macerie, la forza silenziosa delle madri e la fermezza di una comunità che si rifiuta di essere spezzato. Essere un giornalista a Gaza – continua Shadi Al-Tabatibi – non significa solo avere una macchina fotografica, significa rischiare finanche la propria vita per mostrare al mondo la verità. I fotografi non sono immuni alla violenza che documentano, stando quotidianamente sulla linea di fuoco, sono presi di mira proprio come le persone tra cui si trovano. Ogni clic delle loro macchine fotografiche potrebbe essere l’ultimo, ma continuano nel proprio lavoro perché le loro storie, le loro voci e la loro esistenza contano. Attraverso i loro obiettivi, si sforzano di preservare la verità e l’umanità, sperando che le immagini possano rompere le barriere dell’indifferenza e accendere la solidarietà. A Gaza, dove la vita e la morte sono spesso separate da singoli istanti, questi fotografi non scattano solo foto, le vivono. Ogni scatto è un battito cardiaco, ogni immagine è una testimonianza. Queste storie, crude e senza filtri, devono essere condivise per ricordare al mondo le lotte, i sacrifici e la speranza incrollabile di ogni fotoreporter, di ogni palestinese”.




Incontro della Fnp CISL su prevenzione e cura delle patologie della terza età

Nella sala della Cisl “Giulio Pastore” di via Arsenale, giovedi 26 febbraio alle 17, si svolgerà il secondo dei dieci cicli di incontri promosso dalla Fnp, la Federazione nazionale dei pensionati della Cisl Ragusa Siracusa, in collaborazione con Anteas Siracusa dal titolo “Pensa alla salute.Percorso guidato dai nostri specialisti”. Al convegno interverrà l’otorino, Giuseppe Reale, che illustrerà le principali novità in merito alla cura e alla prevenzione delle patologie quali sordità, infiammazioni nasali e dell’orecchio, malattie della laringe e della faringe, offrendo un quadro sulle corrette prassi da intraprendere. E’ un nuovo confronto tra quelli legati alla salute e all’assistenza medica sui quali punta la Fnp, con il segretario generale Antonio Nicosia che ha sottolineato come sia fondamentale la sensibilizzazione sui temi della prevenzione e della conoscenza delle principali tematiche che investono la terza età, per garantire un elevato grado di welfare.




Cosmologia, A.I. e Astrofisica. Cento docenti italiani riuniti a Siracusa

Si è concluso con successo il quarto Convegno Nazionale “Italian Teacher Programme” Itp Cern, dal titolo “Limite: l’ambizione di andare oltre”. Il Convegno, organizzato dall’Istituto “Luigi Einaudi” di Siracusa, ha visto la partecipazione di circa 100 docenti di materie scientifiche di tutta Italia. La prima sessione è stata curata dalla prof.ssa Alessia Rita Tricomi, docente presso il Dipartimento di Fisica e Astronomia dell’Università di Catania e Direttrice della Sezione INFN di Catania con la presentazione “Oltre il modello standard: le sfide sperimentali”. La prof.ssa Irene Giardina del Dipartimento di Fisica &amp ISC-CNR dell’Università Sapienza di Roma è intervenuta con una presentazione dal titolo “Fisica dei sistemi complessi, anche viventi”. La terza sessione, invece, è stata a cura del Direttore di Ricerca Adriano Fontana, INAF Osservatorio Roma con una presentazione dal titolo “Lontani nel tempo e nello spazio:viaggio ai limiti dell’universo?”. I partecipanti al convegno si sono anche confrontati, in gruppi, su tematiche scientifiche. “Lo strumento IA nella didattica:esempi e best practices”, coordinato dal prof. Giuseppe Fiamingo, “La Fisica contemporanea nella didattica:esempi e best practices”, curato dalla prof.ssa Laura Brigo, “Osserva la fisica in azione:esperimenti reali, misure digitali”, coordinato dal prof. Fabio Cerbino, “La cultura dei sistemi complessi:strategie per introdurla nella didattica”, curato dal prof. Giuseppe Zampieri e “Interfaccia scuola-università: approccio narrativo VS test di performance. Come migliorare la situazione?”, coordinato dalla prof.ssa Georgia Conti. Sono stati tanti gli eventi collaterali che hanno accompagnato il convegno. La visita in notturna del Castello Maniace a cura della Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa con la presenza del dott. Tiralongo e della dott.ssa Aprile, un approfondimento sulla figura di Archimede a cura del prof. Enzo Monica, Presidente associazione “Il Cerchio – Arte e scienze”, sulla storia di Siracusa con il prof. Salvo Santuccio, Presidente Società di Storia Patria Siracusana, e sulla architettura di Siracusa tenuto dal prof. Emanuele Gallotta, della SDS di Architettura, Università di Catania. I partecipanti hanno potuto assistere anche alla straordinaria rappresentazione teatrale a cura degli studenti dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico, coordinati dai prof. Michele Dell’Utri e Giulia Valentini dell’Inda, che si è tenuta all’Urban Center di Siracusa. Durante il convegno sono stati messi a dimora due alberi di ulivo nel terreno di pertinenza dell’Einaudi per sottolineare ancora l’impegno e l’attenzione dei ricercatori e dei docenti delle materie scientifiche per l’Ambiente. Ultimo momento di notevole contenuto emotivo è stato l’evento “Confini e limiti: l’iniziativa Semi di Lampedusa” che ha avuto l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni sul tema dell’accoglienza e della solidarietà con le testimonianze di alcuni docenti che hanno approfondito la tematica. Al Convegno è intervenuto Vito Fiorino, il pescatore che il 3 ottobre 2013 salvò la vita a 47 persone, il cui racconto ha commosso tutti i partecipanti. L’organizzazione del Convegno è stata seguita dall’Einaudi e dal Comitato Scientifico. Per i saluti istituzionali sono intervenuti Francesco Italia, Sindaco di Siracusa, Edy Bandiera, Assessore all’Istruzione, Teresella Celesti, ex Dirigente dell’Einaudi, Fernanda Bonaiuto, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Soddisfatti per l’esito del Convegno il Dirigente Scolastico dell’Einaudi, prof.ssa Egizia Sipala, i docenti organizzatori Salvo La Delfa e Patrizia Dugo e la dott.ssa Antonella Del Rosso, ricercatrice CERN e referente dell’Italian Teacher Programme del Cern.
L’evento è stato patrocinato da: Comune di Siracusa, Siracusa Città Educativa, Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Siracusa – Regione Sicilia. Si ringrazia inoltre: Fondazione INDA, l’Accademia d’Arte del Dramma Antico, Società Siracusana di Storia Patria, IISS “E Majorana” di Avola, Il Cerchio – Arti e Scienze. Con il contributo di: Carlo Morrone Editore, Soluzioni informatiche e gestionali “S.G. Technology s.r.l.”, Zanichelli Editore, Società di Ingegneria “PSGM Company”, Biscottificio “Le Spighe di Demetra”, Soluzioni informatiche “Web3volution soc.coop”.




Debiti fuori bilancio da quasi 24mila euro, discussione in Consiglio comunale

Domani pomeriggio alle 17.30, si svolgerà una seduta al consiglio comunale convocata dal presidente Alessandro Di Mauro. All’ordine del giorno c’è una proposta del settore Entrare e servizi finanziari sul riconoscimento di un debito fuori bilancio di 23 mila 696,57 euro come spese di lite relative a venti sentenze della Giustizia tributaria. La proposta di delibera in questione, indica aperta la possibilità per l’Ente di promuovere ricorsi nei successivi gradi di giudizio. Gli altri punti in discussione saranno due mozioni già previste nella seduta di giorno 18 ma che non sono state ancora esaminate. La prima, presentata dal gruppo Fratelli d’Italia, relativa all’intitolazione di una scuola o di un parco al piccolo Giuseppe Di Matteo ucciso dalla mafia e la seconda, da parte del Partito democratico, in merito al tema “Rete, coordinamento e iniziative sulla salute mentale”.




Ciclone Harry, domani riunione della commissione Ambiente

La commissione consiliare Ambiente si riunirà domani 24 febbraio alle 10, sotto la presidenza di Andrea Buccheri, per discutere degli effetti sul territorio del ciclone Harry. All’incontro sono stati convocati gli assessori, i dirigenti e i responsabili di servizio dei settori Mobilità e trasporti, Ambiente, Risorse mare e Protezione civile. In vista dell’approssimarsi della stagione balneare, si discuterà anche delle condizioni dei litorale per la presenza dei detriti e dei rifiuti portati dalla mareggiata. La riunione si terrà nella sala commissioni dello stabile comunale di via Brenta 81.




Domenica di pareggi. Atletico Siracusa e Cus Catania finisce senza reti

L’Atletico Siracusa non sfonda. Contro il Cus Catania finisce senza reti. La squadra aretusea mantiene il secondo posto in classifica, con due punti di vantaggio su quella etnea che, però, ha disputato una partita in meno. Sul sintetico di Cassibile, partita vibrante e con tante occasioni su entrambi i fronti. Alla fine risultato equo, come riconosce anche il tecnico Roberto Regina. “Abbiamo affrontato una squadra ben organizzata – dice l’allenatore dell’Atletico Siracusa – scesa in campo, come noi, per cercare di vincere. Ne è venuta fuori una gara ricca di occasioni, con continui ribaltamenti di fronte. L’unico rammarico per noi è rappresentato dal fatto che, ogni volta che provavamo a capovolgere l’azione, non riuscivamo a pungere magari per uno stop eseguito male o un passaggio sbagliato o errori di impostazione. Abbiamo comunque avuto le nostre opportunità per andare in gol. In fase di non possesso, invece, non accorciavamo come avremmo dovuto fare e abbiamo corso qualche pericolo. Reputo comunque giusto il pareggio per quanto si è visto in campo. E’ stata una partita equilibrata, con buoni spunti da parte di entrambe le squadre”. Per l’allenatore aretuseo il campionato comunque è ancora vivo, anche se la vittoria esterna del Club Real Sicilia, dilata la forbice tra la capolista etnea e la sua più diretta inseguitrice, l’Atletico Siracusa, ora a 4 punti dalla vetta e con il turno di riposo ancora da osservare. “Guardiamo avanti con ottimismo – conclude l’allenatore – Sabato prossimo giocheremo in trasferta con la Canicattinese. Ci attende un’altra partita difficile da preparare con cura durante la settimana per cercare di tornare alla vittoria”.




Pallavolo B2 femminile. San Lucido vince contro Melilli Volley allo spareggio

Melilli Volley perde in casa contro San Lucido al tie-break al termine di una gara dai due volti. Nei primi due set la compagine di Luca Scandurra conduce il match senza eccessive difficoltà; dal terzo in poi, la partita assume un’altra fisionomia, concludendosi, per le padrone di casa, con un’amara sconfitta. Rabbia, delusione e rammarico in casa neroverde, anche per non aver saputo sfruttare tre matchball nel quarto set. Scandurra cambia qualcosa nello starting six, preferendo al centro la giovane Lo Piccolo al posto dell’esperta Lucescul e, nel ruolo di libero, Miceli a Barbagallo. Si gioca punto a punto fino all’11-11, con le due compagini ad alternarsi inizialmente nei vantaggi. Il primo tempo di Lo Piccolo segna l’inizio della fuga per le padrone di casa, che incrementano il vantaggio con l’ace di Minervini, con il punto in attacco di Ferrarini, con un errore gratuito avversario e con un muro della centrale siracusana. Matrullo, Lena e un errore in battuta delle ospiti portano le neroverdi sul più 6, Minervini e Silvestre murano un attacco avversario, Ferrarini trova il mani e fuori del 23-16 e Melilli chiude con la fast di Silvestre e il successivo ace della stessa centrale per il 25-17. Nel secondo set il primo tentativo di allungo delle padrone di casa arriva sul 6-6, quando realizzano un parziale di 6-2, ottenuto con schiacciate vincenti dai lati, un punto in battuta di Matrullo, un errore al servizio di Otta per le ospiti, un punto in palleggio di Minervini. San Lucido si riavvicina, Lo Piccolo, in primo tempo, realizza il 15-13, ma due punti consecutivi permettono alle calabresi di riportarsi in parità. Sul secondo pesa una discutibile decisione arbitrale, con una palla out, “vista” in campo. Prime proteste di giocatrici e panchina locale. Poco dopo, errore di compensazione quando viene fischiata una dubbia invasione alle calabresi. Arriva anche il 17-15. Aritzu accorcia, Lena riporta le sue sul più 2. L’elastico continua fino al 19-18, quando Melilli Volley realizza un break di 6-1 con Ferrarini, Matrullo e Lo Piccolo, 4 punti per quest’ultima, che decretano il 25-19. Quando sembra che le giocatrici di casa possano chiudere i giochi, nel terzo set la partita si riapre. Dal 3-1 neroverde, si passa al 6-3 calabrese. Matrullo, Lena e Lo Piccolo, con una palla lunga dopo errata ricezione avversaria, riportano il punteggio in parità. L’equilibrio resiste fino al 9-10, poi le ospiti dilatano il vantaggio con qualche punto ben costruito e qualche errore di troppo delle melillesi, che sbagliano in battuta e in attacco. Aritzu fa ace per il 16-10 San Lucido, Lo Piccolo non sbaglia in primo tempo, Matrullo invece si da posto 4. Si fa perdonare subito, murando Tessari e trovando il mani e fuori avversario per il 14-18. Entra Vescovo, Lena accorcia ancora e, dopo il time out calabrese, Tessari riporta avanti di quattro lunghezze le sue compagne. A Silvestre viene fischiata una doppia e Scandurra la richiama in panca per fare entrare Lucescul. Sul 16-22 però il set e compromesso e Melilli lo perde a 18, con due errori consecutivi, il primo di Lucescul in battuta, il secondo in attacco di Ferrarini. Il quarto inizia in salita per Minervini e compagne, che vanno sotto 4-1 e 8-5. Gap annullato da Lo Piccolo, Matrullo e Silvestre e parità fino al 14-14. San Lucido costruisce un tesoretto di 4 punti, sfruttando soprattutto il fondamentale del muro. Il tabellone segna 18-22, ma Melilli non si arrende: parziale di 6-0 con Minervini al servizio e traguardo vicino. Ma proprio sul più bello, San Lucido la pareggia, portando il set ai vantaggi. Melilli ha un’altra palla match sul 28-27 ma la spreca per poi subire tre punti consecutivi dalle avversarie. Il quinto set vede le ospiti andare sul 6-3, Lena accorcia con due punti consecutivi. Poi sale in cattedra il primo arbitro, Grillo di Licata, che assegna il punto alle ospiti su una palla contesa a rete e con ultimo tocco fuori delle calabresi. Scandurra va su tutte le furie e l’arbitro estrae il rosso. Dal possibile 6-6 si va sul 5-8. Sbagliano Matrullo e Lena, mentre Kaminska realizza l’11-6. Ba in pallonetto prima e in schiacciata subito dopo tiene accesa la fiammella della speranza. Poi realizza il 9-13. Sul 9-14 non bastano 4 punti consecutivi per le neroverdi. A chiudere la gara è Tessari con una schiacciata potente e precisa. Melilli esce con un solo punto da una partita in cui avrebbe potuto e dovuto fare bottino pieno.




Teamnetwork Albatro cedono a Conversano. I siracusani perdono al secondo tempo

La Teamnetwork Albatro perde a Conversano e fallisce l’avvicinamento alla seconda posizione del Sassari sconfitto dal Cassano. I siracusani cedono nel secondo tempo nonostante una serie di superiorità in proprio favore. Addirittura il momento nevralgico del match è arrivato con tre uomini in più in campo. I pugliesi sorprendono i siracusani e riescono ad allungare in maniera convinta.Il primo tempo scorre in equilibrio fino al 18’. Il Conversano tiene e i siracusani non sembrano forzare più di tanto. Riahi “mette” a referto almeno cinque parate importanti che consentono ai suoi compagni di allungare fino al +4. Buona la difesa biancoblu ad arginare gli attacchi di Curcic che sembra quello più in palla insieme a Lupo. I siracusani approfittano anche di un calo fisico degli uomini di Tarafino e chiudono sul +3 il primo tempo. Nella ripresa accade di tutto, soprattutto una serie di errori con palloni che si infrangono sull’ottima difesa di casa.




De Simone:”Ennesimo guasto al sistema di riscaldamento alla Cittadella”

Il consigliere comunale Damiano De Simone esprime indignazione per la gestione disattenta dell’acqua calda nelle piscine presso la Cittadella dello Sport. “È inaccettabile che l’Amministrazione non garantisca l’ordinario negli impianti esistenti, mentre fantastica su nuove e immaginarie strutture. Siamo al paradosso”, dichiara. De Simone si riferisce all’ennesimo guasto al sistema di riscaldamento, che causa disagi a atleti, bambini e società sportive. Società che a causa dei ripetuti disagi registrano un forte rallentamento delle nuove iscrizioni e genitori che preferiscono andare altrove. “A questo punto diventa necessario valutare politiche di tutela e di incentivazione prima della annunciata desertificazione dell’impianto – continua Damiano De Simone – come la sospensione del pagamento dei canoni a carico delle società e validi incentivi per il ritorno alla fruizione di atleti adulti e bambini che preferiscono sempre più andare altrove quando l’offerta è la Cittadella dello Sport” – conclude il Consigliere.




Noto punta alla riqualificazione della sua area artigianale, caccia a fondi regionali

“Abbiamo approvato in linea amministrativa il progetto esecutivo per la riqualificazione, il potenziamento e l’efficientamento dell’Area Artigianale di Noto”. Lo annuncia il sindaco, Corrado Figura. “Non stiamo parlando soltanto di opere pubbliche. Stiamo parlando di sviluppo, di imprese, di lavoro e di futuro”, aggiunge con enfasi. Poco meno di un milione di euro, nel contesto degli strumenti finanziari attivati e previsti dal PRFESR Sicilia 2021-2027 dedicato alla competitività, alla transizione digitale e alla sostenibilità. “Interverremo sulle infrastrutture viarie, sugli spazi pubblici, sull’efficientamento energetico, sulla riqualificazione materiale e digitale dell’area – continua il sindaco di Noto – migliorando servizi, accessibilità e competitività per le nostre attività produttive. La nostra è una scelta chiara che vuole sostenere chi investe, chi produce, chi crea occupazione nel nostro territorio. L’area artigianale non è una periferia amministrativa, ma un motore economico della città. E come tale merita attenzione, programmazione e visione”.
Quello di riqualificare e potenziare l’area artigianale netina è un progetto lavorato con l’Ufficio Tecnico dell’amministrazione comunale allo scopo di presentare un programma esecutivo completo, validato e pronto per la candidatura al finanziamento regionale. “Continuiamo a costruire una Noto che non vive soltanto della sua straordinaria bellezza – conclude Figura – ma che rafforza il proprio tessuto produttivo, investe nell’innovazione e guarda con determinazione alla crescita economica e sociale”.