Natale a Floridia con musica, giochi, mostre e…focate

A Floridia il Natale 2025 si snoda lungo un programma ricco di eventi tra arte, musica, presepi, sport e appuntamenti per bambini. Le strade e le piazze diventano scenari di spettacoli, concerti, mostre e villaggi tematici pensati per coinvolgere famiglie, scuole, associazioni e visitatori.
Il cartellone si è aperto lo scorso 5 dicembre con la mostra d’arte “Dialoghi nel Presepe” al Museo Nunzio Bruno e con l’inaugurazione della Casa Presepe in via Giulia, primo tassello di un percorso espositivo diffuso che accompagna tutto il periodo delle feste. Il 6 dicembre è stata la volta del presepe meccanico di Giuseppe Italia alla biblioteca comunale, mentre l’8 dicembre, dopo la processione dell’Immacolata e l’omaggio musicale in piazza del Popolo, è prevista l’accensione delle luci e dell’albero di Natale in piazza del Popolo, momento simbolico che segna l’inizio ufficiale del Natale floridiano.
Il tema del presepe torna il 26 dicembre con il “Presepe vivente, un viaggio nei ricordi dei personaggi storici floridiani”, ambientato ai Giardini di via Giulia e accompagnato da degustazioni tipiche, e avrà un epilogo il 4 gennaio con la premiazione del 40° Concorso dei presepi floridiani in aula consiliare.
Il 28 dicembre, intanto, concerto di Natale della banda musicale Città di Floridia nella chiesa di Santa Lucia mentre, il 3 gennaio, docufilm “Biciclette e cavalli” sulla tradizione locale.
Le feste diventano occasione anche per praticare sport e vivere le piazze come luoghi di aggregazione. Il 20 dicembre piazza Carmine ospita “Natale a chilometro quadrato”, tra musica e gastronomia, e nel pomeriggio la partenza della Floridia Marathon, concludendo la giornata con il live dei Fabula Band in piazza Marconi. Il 21 dicembre tutta la città si anima con il villaggio a tema “Christmas Candyland” in piazza del Popolo, il raduno dei bikers solidali per i bambini e le attività di “Generazioni in movimento” dedicate alle famiglie.
Il legame con la tradizione si respira nel giro itinerante dei “Fucati di Natale” del 24 dicembre per le strade cittadine, tra profumi di forno e convivialità di quartiere. Il 25 dicembre arriva “Floridia Christmas Night”, con dj set serale in piazza del Popolo, mentre il 28 dicembre “Luna Park natalizio” e “Floridia Express” trasformano ancora una volta piazza del Popolo e via Roma in un grande spazio ludico per bambini e famiglie. Il 6 gennaio, infine, chiude il programma “Lucilla con le Befane e i cani acrobati”, spettacolo dedicato ai più piccoli in piazza del Popolo, a suggellare un Natale che a Floridia unisce divertimento, memoria e comunità.




Tentata rapina in un supermercato di via Algeri: arrestato 53enne

Tentata rapina ai danni di un supermercato di via Algeri.
Nella tarda mattinata di martedì, i Carabinieri sono intervenuti a seguito della segnalazione giunta al 112 di una rapina in atto all’interno di un supermercato.
Il pronto intervento dei militari ha consentito di bloccare e arrestare un 53enne che, dopo aver minacciato con un’arma da taglio una commessa al fine di farsi consegnare il denaro contenuto nella cassa, ha tentato di darsi alla fuga.
I servizi di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa sono stati intensificati e saranno ulteriormente rafforzati in occasione delle imminenti festività natalizie, al fine di garantire maggiore sicurezza alla cittadinanza e agli esercizi commerciali di tutta la provincia.




Dipendenza da smartphone come alcol e droga. Istituito un fondo per combatterla

A tutela di bambini e adulti, la dipendenza da smartphone è stata riconosciuta alla pari di dipendenze più note come quella da alcol e da sostanze psicotrope e quindi l’Ars ha istituito un fondo destinato agli enti del terzo settore per realizzare progetti per combatterla. La norma ha avuto l’ok da Sala d’Ercole grazie a un emendamento del deputato M5S Carlo Gilistro che ha permesso di estendere a queste dipendenze il fondo istituito con l’articolo 81 della legge di stabilità in discussione all’Ars contro le dipendenze da alcol e sostanze psicotrope.
“Questa approvazione, arrivata in maniera assolutamente trasversale – dice il deputato, che su queste dipendenze gode di un osservatorio privilegiato grazie alla sua professione di pediatra – è la consacrazione del riconoscimento della pericolosità delle dipendenze dai cellulari e dall’iperconnettività, ormai da equiparare alle dipendenze da alcol e droghe e per certi aspetti anche più pericolose di queste, perché, non essendoci inalazione o assunzione di alcuna sostanza, sono più subdole e insidiose”. Gilistro è anche firmatario della legge-voto approvata all’unanimità lo scorso febbraio dall’Ars che vieta l’uso dei cellulari e delle apparecchiature digitali ai bambini fino a 5 anni e ne limita fortemente l’uso nella seconda e terza infanzia e in età adolescenziale. “La legge – dice Gilistro – è stata trasmessa a Roma. Dovrà essere il Parlamento nazionale a farla diventare legge dello Stato. I tempi sono ormai maturi per farlo. Sta infatti crescendo esponenzialmente la consapevolezza del pericolo digitale che incombe sulla salute dei nostri bambini e ragazzi”.




Viadotto Cassibile, 5,5 milioni di euro per la riqualificazione. Cannata: “risposta concreta”

Nella notte, durante i lavori della Finanziaria regionale, è stato approvato l’emendamento da 5,5 milioni di euro per la riqualificazione e la riparazione urgente del viadotto di Cassibile, lungo l’autostrada A18 Siracusa–Gela.
Le risorse consentiranno al Consorzio Autostrade Siciliane di avviare subito gli interventi strutturali necessari per il ripristino in sicurezza dell’infrastruttura, dopo le criticità emerse a seguito delle indagini tecniche e lo stop ai mezzi pesanti disposto in via cautelativa. Nella giornata di ieri, infatti, l’on. Luca Cannata ha avuto interlocuzioni dirette con il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS Giorgio Assenza, con l’assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno e con il Presidente della Regione Renato Schifani, condividendo l’urgenza di reperire le risorse già in questa Finanziaria per evitare ulteriori danni alla viabilità dell’intero Sud Est siciliano. “Dopo il tavolo tecnico in Prefettura e l’allarme lanciato sul rischio di congestionare la SS115 – dichiara Cannata – era indispensabile dare una risposta immediata. Questo stanziamento consente di passare dalle parole ai fatti e di avviare rapidamente i lavori, tutelando la sicurezza e l’economia del territorio”. Il finanziamento recepisce integralmente la richiesta del CAS, che ha stimato in 5,5 milioni di euro l’importo necessario per gli interventi di riparazione del viadotto, a seguito della rottura di alcuni cavi di precompressione riscontrata durante le ispezioni tecniche. L’emendamento approvato autorizza formalmente il contributo regionale per consentire l’avvio delle opere. “È questo il nostro modo di fare politica – conclude Cannata – ascoltare il territorio, intervenire subito e dare risposte concrete, senza perdere tempo”.




Gennuso: “Intervento risolutivo per la riparazione al Viadotto di Cassibile”

«Il Consorzio per le Autostrade Siciliane potrà contare su un finanziamento dell’Assessorato regionale delle Infrastrutture e della Mobilità di 5,5 milioni di euro che serviranno per la riqualificazione e la riparazione del viadotto Cassibile, sulla A18 Siracusa-Gela». Lo dice il deputato regionale di Forza Italia Riccardo Gennuso, annunciando l’approvazione di un emendamento alla legge Finanziaria Regionale in fase di discussione all’Ars.
Dall’inizio dell’anno, infatti, il tratto di autostrada sul viadotto Cassibile in direzione Siracusa è chiuso al traffico per un tratto di circa un chilometro nel quale è stato disposto per l’appunto, il passaggio a doppio senso sulla corsia di marcia verso sud, con divieto di transito e uscita obbligatoria per i mezzi pesanti agli svincoli precedenti di Avola per chi si dirige verso nord, e di Cassibile per chi si dirige verso sud. «Ancora un’importante risposta del Governo Schifani alle esigenze del territorio e, in questo caso, per tutte le persone che percorrono, anche quotidianamente e per i più svariati motivi, l’autostrada Siracusa-Gela. Le opportune verifiche e indagini sul viadotto hanno evidenziato la necessità di intervenire per rafforzarne i componenti strutturali per poterlo rendere nuovamente percorribile. Grazie a questi fondi sarà dunque possibile procedere alla stesura del progetto di fattibilità tecnico-economica per il ripristino e procedere così con l’intervento risolutivo».




Viadotto di Cassibile. Soddisfazione del sindaco Cannata sull’emendamento da 5,5 milioni di euro

Approvato in nottata l’emendamento da 5,5 milioni di euro che consentirà di avviare i lavori sul viadotto autostradale di Cassibile lungo la A18 Siracusa–Gela e anche il sindaco di Avola, Rossana Cannata, commenta questo risultato ritenuto strategico per la viabilità del Sud-Est siciliano. “Ho seguito questa vicenda sin dall’inizio – dichiara Cannata – partecipando a tutti i tavoli tecnici convocati in Prefettura e sostenendo con determinazione la necessità di una soluzione strutturale non più rinviabile. Parallelamente, abbiamo lavorato nelle sedi politiche e istituzionali competenti affinché le risorse necessarie fossero reperite all’interno di questa Finanziaria. Un lavoro portato avanti in sinergia con l’On. Luca Cannata, in costante confronto con il capogruppo di Fratelli d’Italia all’ARS, con l’Assessore regionale alle Infrastrutture Alessandro Aricò, con il Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e con il Presidente della Regione, per garantire una risposta tempestiva a una criticità infrastrutturale che incide direttamente sulla sicurezza, sulla mobilità e sull’economia del territorio”.
Il sindaco ha poi ringraziato il Prefetto di Siracusa Chiara Armenia per il coordinamento assicurato in una fase particolarmente delicata. “Un ringraziamento va a tutti i soggetti coinvolti – Consorzio Autostrade Siciliane, Polizia Stradale, ANAS, Vigili del Fuoco e Comando di Polizia Municipale di Avola – per il lavoro costante svolto in una fase complessa che ha interessato la viabilità del nostro territorio. Questo è il nostro modo di fare politica esserci, seguire i problemi dall’inizio, lavorare nelle sedi giuste e portare a casa risultati concreti per i territori e per le comunità”




Denunciato ad Augusta un 44enne per ricettazione e riciclaggio di auto rubate

I Carabinieri di Augusta, nel corso di un controllo finalizzato al contrasto dei reati contro il patrimonio, hanno denunciato in stato di libertà un 44enne, originario della Polonia, per ricettazione e riciclaggio. L’intervento è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì quando i Carabinieri, dopo prolungati servizi di osservazione, hanno raggiunto un terreno di pertinenza dell’abitazione del 44enne, all’interno del quale è stato rinvenuto un veicolo oggetto di furto. Nel prosieguo dell’attività, i Carabinieri hanno inoltre rinvenuto ulteriori 10 autovetture rubate, tutte di grossa cilindrata, alcune delle quali parzialmente smontate e prive di targhe e motore. Nel corso degli accertamenti sono stati sequestrati tutti i mezzi e i singoli componenti meccanici rinvenuti. Quattro autovetture sono già state restituite ai legittimi proprietari, mentre proseguono gli accertamenti volti a individuare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi di furto o con attività illecite riconducibili al riciclaggio di veicoli e componenti meccaniche. Le indagini sono tuttora in corso al fine di delineare compiutamente il quadro della vicenda e accertare eventuali ulteriori responsabilità.




Catia Pricone aderisce a Grande Sicilia. “Scelta naturale per chi lavora seriamente per il territorio”

Grande Sicilia continua il proprio percorso di crescita con l’ingresso della consigliera Catia Pricone, figura di riferimento nel panorama politico e civile della città di Noto. La sua adesione consolida la presenza del Movimento nel territorio e valorizza in maniera significativa il ruolo delle donne all’interno del Consiglio comunale. Catia Pricone è Consigliere comunale del Comune di Noto, capogruppo della lista Noto Movimento Popolare, Vicepresidente della III Commissione consiliare e componente della II Commissione. Professionista stimata, è esperta in Arte applicata e Architettura, designer e lavora nel settore da anni. Il suo è un profilo che unisce competenza, sensibilità sociale e forte radicamento nella comunità netina. «Ho scelto Grande Sicilia perché è un movimento concreto, vicino ai territori e capace di programmare con serietà. Per me la politica è presenza, ascolto e responsabilità. Entrare in Grande Sicilia significa contribuire a una visione chiara e condivisa per il futuro della nostra città e della nostra regione» afferma la consigliera Catia Pricone, sottolineando come il progetto del Movimento rispecchi pienamente il suo approccio amministrativo. Soddisfazione viene espressa dall’on. Giuseppe Carta: «L’ingresso di Catia Pricone rafforza in modo decisivo la squadra di Grande Sicilia a Noto. È una amministratrice competente, preparata e profondamente legata alla sua comunità. La sua presenza contribuisce a valorizzare il ruolo delle donne in Consiglio comunale, un elemento centrale nella nostra idea di politica inclusiva e moderna. Siamo certi che insieme potremo portare avanti un percorso importante per Noto».




“Alla ricerca dei sapori perduti” per i ragazzi dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo Acreide

In queste ultime settimane le classi quarte di Enogastronomia e Sala dell’Istituto d’istruzione superiore di Palazzolo hanno preso parte ad un progetto interdisciplinare che ha visto l’incontro tra giovani e anziani ospiti della casa di riposo “Villa Margherita”, attraverso lo scambio di antiche ricette e racconti legati alla tradizione. Gli studenti hanno inoltre approfondito il ruolo delle principali figure professionali coinvolte nella nutrizione dell’anziano tra cui dietologi, dietisti e specialisti del settore, ampliando la loro conoscenza di un ambito lavorativo altamente qualificato e ricco di prospettive. L’attività dal titolo “Alla ricerca dei sapori perduti” rientra nell’ambito delle Iniziative scolastiche per l’attuazione del Dlgs 29/2024 – Politiche attive a favore delle persone anziane, voluto dalla dirigente Cristina Fanara in collaborazione con i docenti delle due classi. L’ incontro è stato non solo un momento di confronto e di dialogo ma ha rappresentato l’inizio di nuove e preziose amicizie. I giovani studenti, infatti, incontrando gli ospiti della struttura hanno intrecciato relazioni scoprendo storie di vita e nuove emozioni. Un momento significativo del progetto è stato il pranzo sociale realizzato dagli studenti per gli ospiti della struttura. Un menù a base di piatti pensati e realizzati secondo le più antiche tradizioni ma sempre con originali rivisitazioni. Gli studenti dell’indirizzo Enogastronomia hanno infatti preparato portate a base di cous cous di verdure e polpettine di carne su macco di fave e un bianco mangiare come dolce. A loro volta i ragazzi dell’indirizzo Sala, hanno servito gli ospiti di “Villa Margherita”. Il progetto per gli studenti continuerà adesso con i docenti di lingua per la realizzazione di un prodotto multimediale sulle antiche ricette e tradizioni che verrà pubblicato sul sito della scuola.




Cavadonna : “Celle sovraffollate e assenza d’ acqua calda”. La denuncia del Codacons

Il Codacons interviene sulla situazione della casa circondariale di Cavadonna che evidenzia gravi criticità legate al sovraffollamento e alla carenza di servizi essenziali, tra cui la prolungata assenza di acqua calda, circostanza che avrebbe determinato una protesta pacifica da parte dei detenuti. Sulla vicenda prende posizione Francesco Tanasi, giurista e Segretario Nazionale Codacons, che chiede un intervento urgente del Ministro della Giustizia. “La detenzione comporta la limitazione della libertà personale, ma non può mai tradursi nella compressione dei diritti fondamentali. L’assenza di acqua calda e le condizioni strutturali critiche all’interno di un istituto penitenziario non sono tollerabili in uno Stato di diritto”. Secondo quanto emerso, all’interno dell’istituto si registrerebbero celle sovraffollate, ambienti umidi e freddi e disservizi protratti nel tempo. Situazioni che incidono direttamente sulla dignità delle persone detenute e sul clima complessivo della struttura. “Non si tratta di concessioni o privilegi – sottolinea Tanasi – ma del rispetto di standard minimi che lo Stato è tenuto a garantire anche nei luoghi di detenzione”. Il Codacons evidenzia come condizioni di questo tipo rischino di alimentare tensioni e disagio, rendendo più complessa la gestione dell’istituto e compromettendo il principio costituzionale della funzione rieducativa della pena. «Il carcere non può trasformarsi in un luogo di sofferenza aggiuntiva rispetto alla pena inflitta», afferma Tanasi. Alla luce delle criticità segnalate, il Codacons chiede al Ministro della Giustizia di disporre con urgenza verifiche sulla situazione del carcere di Cavadonna e di adottare tutti i provvedimenti necessari per il ripristino dei servizi essenziali e di condizioni di detenzione conformi alla legge. “Garantire dignità e diritti fondamentali nei penitenziari non è una scelta discrezionale, ma un preciso dovere dello Stato”. – conclude Tanasi.