Il Comune di Siracusa cerca il nuovo Garante dei diritti dei disabili, come candidarsi

Il Comune di Siracusa informa che sono stati riaperti i termini dell’avviso pubblico per la presentazione delle candidature alla nomina dell’Autorità Garante dei diritti delle persone con disabilità, figura centrale per la tutela, la promozione e la vigilanza dei diritti delle persone con disabilità nel territorio comunale.
La riapertura dei termini è finalizzata a favorire la più ampia partecipazione possibile e a garantire la massima diffusione dell’avviso, consentendo a tutti i soggetti in possesso dei requisiti previsti di presentare la propria candidatura. “Invito la cittadinanza e, in particolare, i portatori di interesse impegnati sui temi della disabilità – dichiara Marco Zappulla assessore alle Politiche Sociali – a partecipare attivamente presentando la propria candidatura per un ruolo così significativo. La riapertura dei termini nasce dalla volontà di ampliare il coinvolgimento della comunità e favorire una partecipazione più estesa, garantendo la massima diffusione dell’avviso e offrendo a tutti i soggetti interessati la possibilità di candidarsi e contribuire concretamente al rafforzamento della tutela dei diritti delle persone con disabilità nella nostra città”. L’avviso pubblico, con l’indicazione dei requisiti e delle modalità di presentazione delle candidature, è disponibile sul sito istituzionale del Comune di Siracusa.




Scippo ai danni di un’anziana. Denunciati gli autori del furto

I Carabinieri di Floridia hanno denunciato per furto due uomini di 26 e 21 anni, rei di aver scippato una donna di 84 anni. Le tempestive attività investigative dei Carabinieri hanno consentito, attraverso l’analisi dei sistemi di video sorveglianza e le informazioni fornite da alcuni cittadini, di identificare i due giovani quali autori del furto con strappo commesso la mattina del 13 febbraio, in via Garibaldi a Floridia. I due ventenni, entrambi già noti alle Forze dell’ordine, dopo aver strattonato la vittima, le strappavano con forza il borsellino dalla mano, impossessandosi della somma di 110 euro contenuta al suo interno.




“Le Città delle Donne”. Noto aderisce al documento europeo

Eventi e incontri per tutto il 2026 a Noto con l’obiettivo di promuovere la cultura del rispetto e della valorizzazione delle competenze. “Oggi la nostra città, adottando il documento europeo “Le Città delle Donne – Stati Generali delle Donne: Principi e Obiettivi”, compie una scelta importante che non è soltanto amministrativa ma profondamente politica, etica e culturale – dichiara il sindaco Corrado Figura – .
Questa decisione si fonda sui principi della nostra Costituzione, sulle normative nazionali ed europee in materia di pari opportunità e sugli impegni internazionali contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere. Non si tratta di un gesto simbolico, ma di un indirizzo chiaro che orienterà le nostre politiche pubbliche e le scelte amministrative future”. Con questa adesione, Noto si impegna a diffondere nel territorio i valori contenuti nel documento “Le Città delle Donne”, trasformandoli in azioni concrete e in politiche inclusive, capaci di generare benessere collettivo e sviluppo sostenibile. A tal proposito, l’8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, prenderà il via il progetto culturale “DONNEVIETATOMORIRE”, patrocinato dal Comune di Noto. Si tratta di un articolato percorso espositivo che attraverserà l’intero anno suddiviso in tre distinti momenti, intimamente connessi tra loro.
Il percorso si fonda infatti su un dialogo tra arti visive, identità mediterranea e dimensione femminile, strutturandosi secondo una progressione tematica e temporale che accompagna il pubblico lungo tutto il 2026. All’evento inaugurale dell’8 marzo seguiranno un secondo appuntamento nel mese di maggio e un terzo, conclusivo, nel mese di luglio, concepito come naturale compimento del percorso e in armonia con la programmazione culturale estiva della città. Il calendario delle iniziative comprende tre mostre, pensate come capitoli di un’unica narrazione culturale. si parte con “Fortitudo.La forza delle donne” di Lorena Lo Verde realizzata in occasione della Giornata Internazionale della Donna, dedicata alla rappresentazione della forza morale, della resilienza e della dignità femminile. Seguirà “Mare Nostrum” di Giovanni Ruggeri, percorso fotografico che esplora il rapporto tra identità siciliana e Mediterraneo, inteso come spazio simbolico di memoria, appartenenza e stratificazione culturale. E concluderà la triade, la mostra “Henosis” di Giuseppe La Spada dedicato al legame simbolico e spirituale tra donna e mare, concepito come sintesi concettuale dell’intero percorso espositivo. Le tre iniziative saranno ospitate in spazi comunali di alto valore storico e architettonico, quali i Bassi di Palazzo Ducezio, nel pieno rispetto del contesto monumentale e istituzionale della città di Noto. “Nel progetto”DONNEVIETATOMORIRE” – conclude il sindaco netino – l’arte diventa strumento di memoria, pensiero critico e riflessione sociale, offrendo al pubblico un’occasione di consapevolezza sui temi dell’uguaglianza, del rispetto e della dignità della persona”.




Riqualificazione dell’arredo urbano a Priolo Gargallo

A Priolo hanno preso il via i lavori di smontaggio e sostituzione di tutte le pensiline degli autobus presenti in città. “L’obiettivo – commentano il Sindaco Pippo Gianni e l’assessore all’Arredo Urbano Maria Grazia Pulvirenti – è quello di migliorare il decoro urbano e rendere più efficienti i servizi rivolti ai cittadini”.La riqualificazione dell’arredo urbano a Priolo Gargallo è parte di una serie di interventi mirati a migliorare l’estetica e la funzionalità degli spazi pubblici, con un investimento significativo nel recente periodo. È infatti in atto una revisione generale del piano regolatore che influenzerà la futura definizione di aree a parcheggio, aree verdi e arredo urbano.




Lo spettacolo “Gli uccelli voci di libertà” in scena a Palazzolo Acreide

All’ Auditorium comunale di Palazzolo Acreide, domenica 22 febbraio andrà in scena lo spettacolo teatrale “Gli uccelli voci di libertà” a cura della compagnia teatrale Cesare Cannata. Il progetto mira ad esplorare il potenziale del teatro come strumento di inclusione e riscatto sociale, mettendo in scena un adattamento radicale e contemporaneo dell’opera di Aristofane “Gli uccelli”. Scritta nel 414 a.C., in un’Atene sempre più provata dalla guerra del Peloponneso, l’opera gli Uccelli di Aristofane rappresenta senza dubbio un capolavoro. In una travolgente fusione di invenzioni fantastiche, due amici, stanchi di una società gretta e corrotta, decidono di abbandonare la patria e di realizzare un progetto grandioso, fondando una città ideale tra gli uccelli, Nubicuculia, che costituisca una sfida per gli dèi e gli uomini. Lo spettacolo “Gli uccelli voci di libertà” in scena domenica prossima a Palazzolo Acreide, è una rivisitazione interessante e coinvolgente, mira a utilizzare la potenza del linguaggio scenico per trasformare il palco in uno spazio di libertà espressiva. L’ introduzione ad opera di Alessandro Grilli, guida all’interno della struttura della commedia offrendocene una moderna e inaspettata interpretazione. La messa in scena della commedia infatti, riscritta e riadattata da Massimo Pantano, la rende coerente con il tema dell’inclusione. I personaggi non sono solo attori ma portatori di storie reali, utilizzando la potenza del linguaggio scenico per abbattere barriere e pregiudizi. L’evento “Gli uccelli voci di libertà” è inserito nell’ambito di “Palazzolo è”, il progetto promosso dall’Assessorato comunale alla Cultura, guidato dall’assessora alle Attività Culturali Nadia Spada.




Comune di Avola. Edizione da record del Carnevale Storico 2026

Avola celebra una 63ª edizione da record del Carnevale Storico Avolese. A sottolineare l’entusiasmo e la grande partecipazione è il sindaco Rossana Cannata, che al termine della grande sfilata di domenica 15 febbraio ha espresso soddisfazione per l’energia vissuta in città e per la qualità dei carri e dei gruppi mascherati. “È stata un’edizione strepitosa, con tantissima gente – dichiara Cannata –. Sono orgogliosa e soddisfatta. Carri e gruppi in maschera hanno sfilato e adesso non ci resta che divertirci, ballare e partecipare”. Il sindaco ha anche raccontato l’emozione di essere protagonista di un carro, vivendo in prima persona uno dei momenti più simbolici della manifestazione: “I carristi portano ogni anno in sfilata sempre importanti messaggi nelle loro opere e per me è stata una grande sorpresa quest’anno essere tra i personaggi protagonisti del carro “Chi semina raccoglie” – continua il sindaco di Avola – . Con sacrificio mi dedico alla mia città e oggi, vedermi qui, è il segno di una bellissima edizione che insieme all’ amministrazione abbiamo organizzato con grande impegno”. La giornata di domenica, ha rappresentato il cuore del Carnevale con la grande sfilata da piazza Esedra a piazza Umberto I capeggiata da Re Carnevale, carri allegorici, gruppi mascherati, sbandieratori, Corteo storico Città di Avola, la Regina del Carnevale, la Banda Musicale “Città di Avola” e la partecipazione delle scuole. In serata poi la festa è proseguita con l’esecuzione dell’inno ufficiale “Carnevalando ad Avola”, il contest “La notte in maschera” e il grande show con Willy William, seguito dal dj set Vario. Il Carnevale prosegue oggi, lunedì 16 febbraio, con nuove sfilate di carri, concorsi di poesie dialettali, spettacoli musicali e dj set. Gran finale domani, martedì 17 , con ulteriori sfilate, concorsi e spettacoli, la festa folk elettronica “Dance Tarantella”, la sfilata conclusiva, le premiazioni e il tradizionale rogo di Re Carnevale, che chiuderà ufficialmente l’edizione 2026.




Lanciati in un dirupo dalla Maremonti. Cuccioli salvati dalle guardie zoofile

Domenica sera ennesima azione disumana a danno di una cucciolata di meticci. Gettati giù per un dirupo dalla Maremonti, otto cagnolini di circa dieci giorni sono stati trovati da una coppia che si trovava in via Cavasecca alle 20.50 del 15 febbraio scorso. Grazie alla loro pronta segnalazione alla centrale operativa della Polizia municipale, sono state allertate le guardie zoofile A.I.S.A. che sono intervenute tempestivamente. Recandosi sul posto, le guardie zoofile sono riusciti a mettere in salvo sei cuccioli su otto, in quando due già deceduti. I piccoli sopravvissuti adesso in cura presso la clinica veterinaria, da domani saranno trasferiti al canile di Siracusa Piccolo Panda e messi in sicurezza. “L’ennesimo atto vile e crudele – dichiara Christian Carciolo guardia zoofila A.I.S.A – che ci ha visto protagonisti di un salvataggio dal quale due povere creaturine non sono sopravvissute. I cuccioli infatti erano originariamente otto, già in ipotermia e nonostante l’opera di rianimazione, due di loro non ce l’hanno fatta. Adesso sono stati affidati alle cure della clinica veterinaria di Siracusa che sta provvedendo a nutrirli ogni due ore in quanto hanno appena 10 giorni di vita. Da domani la cucciolata verrà accudita dal rifugio Piccolo Panda in attesa di recuperare le forze, crescere ed essere nelle condizioni di poter essere adottati da famiglie consapevoli e amorevoli”.




Lavori Enel. Fino a venerdì un tratto di via Necropoli Grotticelle sarà a senso unico

Disagi su via Necropoli Grotticelle e via Carlo Forlanini, da oggi fino a venerdi prossimo, per lavori in corso da parte dell’Enel. A causa del cantiere infatti, fino al 20 febbraio, cambierà la mobilità per gli automobilisti. Nel dettaglio, a partire dall’incrocio con via Forlanini si procederà a senso unico lungo via Necropoli Grotticelle e solo in direzione di viale Teracati. Nello stesso tratto sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione obbligatoria dei mezzi. Il divieto di sosta sarà attivato anche in via Carlo Forlanini nel tratto tra via Galermi e via Necropoli Grotticelle. Potranno parcheggiare solo i mezzi autorizzati e quelli che dispongono di uno stallo autorizzato a servizio della persona. La circolazione nei due sensi di marcia sarà regolamentata dal personale del cantiere.




Il teatro dei Pupi Vaccaro-Mauceri tende una mano ai bambini ospedalizzati

In questi giorni di Carnevale, il teatro dei Pupi Vaccaro-Mauceri di Siracusa pensa a tutti quei bambini che ospedalizzati, non possono celebrare questa e tante altre feste, e lo fa attraverso il progetto “Sos Pupi”. Si tratta di un’iniziativa che prevede interventi teatrali dell’Opera dei Pupi nei reparti pediatrici ospedalieri, con l’obiettivo di offrire supporto emotivo ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Dopo le prime tappe in alcuni nosocomi del Siracusano e del Ragusano, la Compagnia dei pupi Vaccaro Mauceri intende continuare con la presenza in altri ospedali della regione e non, in un virtuoso modello di responsabilità sociale d’impresa territoriale, oggi sempre più integrata nei criteri di valutazione reputazionale e di sostenibilità. “Il progetto “Sos Pupi” – afferma Antonino Maletta, direttore artistico della Compagnia dei Pupari Vaccaro Mauceri – viene oggi rilanciato come opportunità per le imprese siciliane di esercitare una forma di responsabilità sociale concreta, misurabile e coerente con i principi di sostenibilità, responsabilità ed etica, tramite un contributo limitato alla copertura dei soli costi vivi dell’operazione, senza finalità promozionali né sponsorizzazioni commerciali. Dal punto di vista economico – continua Maletta – il progetto rappresenta un caso di efficienza dell’investimento sociale. Si tratta di un impegno finanziario contenuto che consente infatti alle aziende di generare un significativo ritorno in termini di reputazione, radicamento territoriale e posizionamento etico, elementi sempre più rilevanti nei rapporti con stakeholder, istituzioni, comunità locali e sistemi finanziari”. Il Teatro dei Pupi Vaccaro Mauceri, ente teatrale di rilevanza nazionale riconosciuto dal ministero della Cultura e depositario di una tradizione Unesco, tiene inoltre a precisare che il progetto non è pensato come strumento di visibilità ma come patto di responsabilità tra mondo produttivo e comunità, in cui il valore economico si traduce in valore sociale. In un’epoca in cui la sostenibilità è sempre più parte integrante delle strategie d’impresa, “Sos Pupi” propone una responsabilità sociale d’impresa accessibile anche alle piccole e medie imprese, dimostrando che la responsabilità sociale non è funzione delle dimensioni aziendali, ma della qualità delle scelte.




Industria, rinnovo appalti: “Pronti a mobilitazioni e scioperi”

Allarme lanciato da Marco Faranda, segretario generale della Fismic-Confsal Siracusa, in merito al rinnovo degli appalti nella zona industriale. “Non rimarremo a guardare mentre operai e aziende della provincia vengono penalizzati – dichira Faranda – . Siamo pronti a nuove mobilitazioni e scioperi. Il nostro territorio è ormai diventato terreno di conquista per aziende che arrivano non solo da altre parti della Sicilia ma anche da altre regioni. Riteniamo inaccettabile che nelle procedure per l’affidamento degli appalti non si tenga conto dei lavoratori della nostra provincia e di conseguenza anche delle ditte siracusane”. Faranda chiarisce che alle gare d’appalto partecipano imprese da tutta Italia ed è necessario fare tutto il possibile affinché queste imprese impieghino soprattutto operai della nostra provincia. “Le nostre aziende – ricorda Faranda – rispettano sempre i lavoratori dei territori nei quali vincono le commesse. Nel polo industriale sembra invece che tutto sia possibile con il risultato che ci sono aziende che arrivano da altre parti della Sicilia e d’Italia e non investono un solo euro nel territorio portando i propri operai e acquistando forniture e materiali nei territorio di provenienza impoverendo così l’economia della nostra provincia”. Faranda inoltre chiama in causa anche Confindustria. “Considerando che si dichiarano da sempre fautori dello sviluppo delle imprese locali – continua il segretario generale della Fismic-Confsal Siracusa – ci aspetteremmo da Confindustria una maggiore attenzione su tutte queste procedure perché fare squadra a tutela di operai e aziende significa anche lavorare per far crescere l’economia del territorio”. Faranda lancia un appello anche al Prefetto. “Serve un lavoro sinergico che coinvolga istituzioni, associazioni di categoria e sindacati – conclude il segretario generale della Fismic-Confsal Siracusa – per evitare di vanificare anni di battaglie e disperdere professionalità e know-how di altissimo livello come quello degli operai del nostro territorio”.