Autovelox su A18 e A20: controlli della Polstrada dal 19 al 25 ottobre. Calendario e sanzioni
Posti di controllo della velocità lungo l’autostrada Messina-Catania e Messina-Palermo. Li comunica la Polstrada, che avvierà l’attività allo scopo di indurre gli automobilisti a moderare l’andatura, rispettare i limiti di velocità e prevenire, così, gli incidenti stradali.
I servizi saranno effettuati da lunedì 19 Ottobre sino a domenica 25 Ottobre 2026, sulle
tratte autostradali A/18 Messina-Catania e A/20 Messina-Palermo, nei tratti maggiormente
interessati da un elevato tasso di incidentalità, secondo il seguente calendario:
Giorni 20,21,22 e 23 Ottobre 2026 nella A/20 Messina – Palermo e A/18 Messina –
Catania, alternativamente, in entrambi i sensi di marcia.
La Polizia Stradale, guidata dal comandante Antonio Capodicasa ricorda i limiti attuali: sulle autostrade: 130 chilometri orari, scendono a 110 in caso di maltempo; sulle strade extraurbane principali: 110 chilometri orari, scendono a 90 in caso
di maltempo.
Le sanzioni in sintesi: fino a 10 km/h in più rispetto al limite – sanzione pecuniaria compresa tra 42 e 173 euro; oltre 10 km/h e fino a 40 km/h in più – sanzione pecuniaria compresa tra 173 e 694
euro e decurtazione di 3 punti sulla patente; oltre 40 km/h e non oltre i 60 km/h – sanzione pecuniaria tra 543 e 2.170 euro, decurtazione di 6 punti sulla patente e sanzione accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre mesi. Chiunque superi di oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità è punito con una sanzione pecuniaria compresa 845 e 3.382, con la decurtazione di 10 punti sulla patente e la sanzione accessoria della sospensione della patente da sei a dodici mesi. In caso di recidiva in un biennio è disposta la revoca della patente di guida.
Queste sanzioni sono aumentate per i neopatentati e per i conducenti professionali.
Particolare attenzione verrà, inoltre, rivolta agli eccessi di velocità commessi dai conducenti
dei veicoli commerciali e di trasporto persone (autobus e mezzi pesanti) anche attraverso
la lettura fornita dai sistemi di bordo quali i cronotachigrafi e i tachigrafi digitali.