Avola Antica, nuovo stradario e via all’illuminazione:12 contrade e oltre 40 vie
“Diamo finalmente un’identità chiara e riconoscibile ad Avola Antica e, allo stesso tempo, investiamo in sicurezza e servizi”. Con queste parole il sindaco di Avola, Rossana Cannata, commenta il completamento del nuovo stradario e l’avvio degli interventi di illuminazione pubblica nella zona montana. Il percorso di definizione della toponomastica è stato condiviso in VI commissione consiliare, presieduta da Piero Canto, e ha portato all’individuazione di 12 contrade e oltre 40 vie, con l’obiettivo di rendere il territorio più ordinato, facilmente individuabile e accessibile anche sotto il profilo amministrativo e dei servizi. “Non si tratta solo di dare un nome alle strade – spiega il sindaco – ma di restituire dignità e riconoscibilità a un’area che rappresenta una parte importante della nostra storia e del nostro patrimonio”. Parallelamente, sono stati avviati i lavori per il potenziamento dell’illuminazione pubblica, a partire dalla strada provinciale che conduce alla Riserva Naturale Cavagrande del Cassibile e ai laghetti. Un intervento che si aggiunge alla recente illuminazione della scalinata di via Eremo. Il programma prevede inoltre, nelle prossime fasi, la collocazione dei pali di illuminazione anche negli svincoli delle contrade Cicirata, Fangello, Piccio e San Marco, punti strategici per la viabilità locale. “L’illuminazione – sottolinea Cannata – significa sicurezza, ma anche valorizzazione del territorio. Stiamo lavorando per rendere Avola Antica sempre più vivibile, accessibile e attrattiva, senza perdere il legame con la sua memoria e la sua identità”. Un intervento che si inserisce in una visione più ampia di sviluppo e riqualificazione dell’area montana, con l’obiettivo di coniugare servizi, tutela e valorizzazione del paesaggio.