Avola. Area Attendamenti di Protezione Civile, mezzi al lavoro: “Opera strategica”
Prende forma il cantiere dell’Area Attendamenti di Protezione Civile di Avola. Il sindaco,Rossana Cannata ha effettuato nelle scorse ore un sopralluogo, verificando che i mezzi sono al lavoro e che, tra gli altri interventi propedeutici, la zona è stata delimitata. Si trova poco distante dallo svincolo autostradale e dall’ospedale Di Maria di Avola. “Un’opera strategica- fa notare la prima cittadina- per la sicurezza e la tutela del territorio comunale. L’Area Attendamenti era stata definita un’incompiuta. Impegnativo il percorso compiuto prima dall’amministrazione retta da Luca Cannata, poi da quella attuale, per sbloccare un’impasse che rischiava di vanificare gli sforzi compiuti. Con la realizzazione dell’area attendamenti si fornisce alla comunità un punto di riferimento per la sicurezza della popolazione, da utilizzare in caso di calamità, emergenze o esigenze sociali. Un vero e proprio punto di accoglienza del nostro territorio- aggiunge il sindaco Rossana Cannata- Portiamo avanti programmazioni, visioni ed un fare che ci aiuta in questo caso a garantire sicurezza, oltre che crescita”.La realizzazione dell’Area Attendamenti di Protezione Civile è attesa da anni , destinata a diventare un punto di riferimento per la gestione delle emergenze e l’accoglienza della popolazione in caso di calamità, maxi emergenze o esigenze sociali. L’intervento, finanziato dal Dipartimento regionale della Protezione Civile, riguarda un’area di circa 53.000 metri quadrati e prevede la realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria: viabilità interna, rete idrica e fognaria, illuminazione pubblica e impianti tecnologici.
Un iter avviato nel 2014 dall’allora sindaco Luca Cannata, che reperì un finanziamento pari a circa 3 milioni di euro. Dopo anni di pareri, acquisizioni e definizioni di contenziosi, in un iter seguito in maniera puntuale dall’attuale amministrazione, sono adesso in corso. Alla fine Avola disporrà di uno spazio “sicuro, moderno e funzionale in caso di emergenze”.