“Avola Città Blu – Autism Friendly”, prime adesioni al progetto per l’inclusione
Prime adesioni al progetto “Avola Città Blu-Amichevole per le Persone con Augismo”, nell’ambito del percorso “IncludiAMO – Avola Autism Friendly”. Un impegno particolarmente sentito dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Rossana Cannata per costruire una città sempre più inclusiva, accogliente e attenta ai bisogni delle persone con autismo e delle loro famiglie.
Tra le prime adesioni figurano la biblioteca comunale, Mondadori Bookstore Avola, la Gioielleria F.lli Rino e Salvo Campisi, Caffè La Bruna, Deka Sport e il Centro Benessere Vera e Mariella di Stefano Campisi. Presenti anche alcune classi del plesso Collodi, del Sacro Cuore e del Liceo Linguistico.
“Queste prime adesioni – dichiara il sindaco Cannata – rappresentano un segnale importante di sensibilità e partecipazione. Stiamo costruendo una rete concreta tra pubblico e privato per rendere Avola una città realmente inclusiva, capace di riconoscere e accogliere le esigenze di tutti”.
Il progetto prevede la possibilità di adesione da parte di esercizi commerciali, farmacie, bar, ristoranti, supermercati, negozi e altri spazi pubblici e privati che verranno dotati di un kit identificativo con logo e materiali informativi, così da essere riconoscibili come luoghi “autism friendly”.
“L’inclusione – aggiunge Cannata – non può restare soltanto un principio teorico, ma deve tradursi in azioni quotidiane, luoghi accessibili, formazione e attenzione concreta verso le famiglie”.
Determinante il contributo del professor Lucio Cottini, della dottoressa Sebastiana Veneziano, della garante per le Persone con Disabilità Carmela Tata e la collaborazione di Confcommercio.
“Questo percorso continua a crescere grazie a una comunità che sceglie di esserci – conclude il sindaco –. L’obiettivo è fare di Avola una città sempre più consapevole, accogliente e vicina alle persone”.