Azzurri indomabili, questo Siracusa è più forte di penalizzazioni e destino societario

Il Siracusa c’è. E lo dimostra partita dopo partita, al di là dei numeri, al di là della classifica, al di là di tutto quello che accade fuori dal campo. Perché quella azzurra è, oggi, una squadra che non molla, che corre, che sa soffrire e – quando serve – anche rimontare. Solo a Latina non è riuscita l’operazione, dopo un tempo regalato agli avversari. Anche ieri, contro il Picerno, all’inferno e ritorno: prima lo svantaggio, poi Arditi (ottima scoperta) e Gudelevicius per la rimonta.
In un momento delicatissimo sul piano societario, con incertezze che inevitabilmente pesano sull’ambiente, il gruppo squadra continua a dare risposte forti sul terreno di gioco. Non è scontato. Anzi, è forse il segnale più evidente della compattezza dello spogliatoio e del lavoro quotidiano dello staff tecnico.
Il Siracusa attuale è una squadra “viva”, con cui fino alla fine tutte le pretendenti alla salvezza dovranno fare i conti. Non sempre è perfetta, certo. Però è capace di restare dentro le partite, di reagire agli episodi negativi e di non disunirsi. Le rimonte, la corsa fino all’ultimo minuto, la disponibilità al sacrificio sono tutti elementi che raccontano più di qualsiasi schema.
Eppure, sullo sfondo, restano quei nuvoli difficili da ignorare e digerire. Il 26 marzo arriverà la nuova penalizzazione, mentre si attendono ansiosamente notizie sul futuro societario. Ma nulla, sia chiaro, “ammazzerà” lo spirito della truppa di Turati che rischia davvero di fare l’impresa: salvezza, anche se attraverso i play-out.
È proprio qui che si misura il coefficiente umano, la romantica dignità di una squadra. Chi c’è, chi è rimasto in azzurro, non scappa e non tira indietro la gamba. Qui si gioca, qui si lotta, qui si resta uniti. Qualità non banali. Hic sunt leones.
Per cui, signori, massimo rispetto per questo gruppo. Se c’è un dato che queste settimane hanno consegnato, è che questo Siracusa ha carattere. E nel calcio il carattere – nei momenti difficili – può fare la differenza quanto, se non più, della tecnica. Forse anche della sorte ed a dispetto di una società scioltasi come neve al sole dopo il grande sforzo e l’impegno per ritornare tra i pro.

foto da Siracusa Calcio 1924, pagina fb