Balneazione, stagione 2026 nel vivo: l’Asp “promuove” le acque lungo tutto il litorale siracusano
I risultati dei campionamenti preliminari confermano la piena balneabilità delle acque marine lungo l’intero litorale del siracusano autorizzato. Lo rende noto l’Asp di Siracusa. Ad aprile sono stati effettuati i primi test, a cura del Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Azienda Sanitaria aretusea. Esami che hanno evidenziato parametri conformi e una qualità delle acque compatibile con la balneazione in tutti i punti monitorati. Il programma di controllo prevede adesso verifiche periodiche per tutta la durata della stagione, quindi fino alla fine di ottobre. I campionamenti saranno eseguiti con cadenza mensile e consentiranno di monitorare costantemente lo stato di salute del mare siracusano.
Qualora dovessero emergere anomalie nei valori rilevati, scatteranno immediatamente le procedure previste dalla normativa: interdizione temporanea alla balneazione nell’area interessata, ulteriori analisi e accertamenti per individuare le cause dell’inquinamento e ripristinare le condizioni di sicurezza.
Massima trasparenza anche sul fronte dell’informazione ai cittadini. I dati aggiornati sul monitoraggio delle acque possono essere consultati in tempo reale attraverso il Portale Acque di Balneazione del Ministero della Salute e tramite l’applicazione mobile dedicata. Gli utenti possono visualizzare le aree monitorate su mappa, verificare lo stato qualitativo delle acque e inviare eventuali segnalazioni direttamente agli enti competenti.
Restano invece in vigore i divieti permanenti previsti dal decreto assessoriale. La balneazione è vietata nelle aree portuali e militari, nei tratti di costa interessati dalla presenza di scarichi o sbocchi di corsi d’acqua e nelle zone sottoposte a specifiche ordinanze delle autorità marittime per ragioni di sicurezza.
Particolare attenzione è riservata anche alla tutela ambientale. Rimane infatti interdetto l’accesso ad alcuni tratti delle aree naturali protette, tra cui la zona A dell’Area Marina Protetta del Plemmirio e l’area compresa tra Torre Vendicari e la Cittadella all’interno della Riserva Naturale di Vendicari. Spetta ai Comuni garantire la corretta informazione sul territorio attraverso l’installazione e il mantenimento di apposita cartellonistica bilingue.