Bandiera Reimar ad Avola, Cannata: “Riconoscimento per la nostra identità marinara”

Il Comune di Avola riceve ufficialmente la Bandiera Reimar, riconoscimento legato al Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari della Regione Siciliana. La cerimonia di consegna si è svolta questa mattina a Catania, alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e Pesca Mediterranea, Luca Sammartino.
Un risultato che conferma il percorso avviato dall’Amministrazione comunale per la valorizzazione della cultura marinara, delle tradizioni legate alla pesca e delle opportunità di sviluppo economico, turistico e culturale connesse al mare.
“Ricevere la Bandiera Reimar – dichiara il sindaco Rossana Cannata – significa vedere riconosciuto un lavoro che portiamo avanti da anni per valorizzare la nostra identità costiera e il patrimonio culturale legato al mare. Avola è entrata ufficialmente nella rete dei Borghi Marinari Siciliani già nel 2024 e oggi questo percorso compie un ulteriore passo avanti, rafforzando il ruolo della nostra città all’interno delle politiche regionali dedicate alle comunità marinare”. Il Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari è stato istituito dalla Regione Siciliana per promuovere e valorizzare la storia dei borghi marinari, la cultura della pesca, le tradizioni del mare e la biodiversità costiera, trasformando questi elementi identitari in occasioni di crescita e sviluppo sostenibile.
“Questo riconoscimento – prosegue Cannata – si inserisce in una strategia più ampia che vede il mare protagonista delle nostre politiche di sviluppo. Penso al progetto del Porticciolo di Falaride, al percorso avviato per il Museo del Mare, alla tutela e valorizzazione del nostro litorale, agli interventi di riqualificazione delle aree costiere e alle iniziative di promozione turistica che stanno contribuendo a rendere Avola sempre più attrattiva e riconoscibile anche oltre i confini regionali”.
Per l’Amministrazione comunale il mare non rappresenta soltanto una risorsa ambientale e paesaggistica, ma un elemento identitario capace di generare nuove opportunità per il territorio.
“La nostra tradizione marinara – conclude il sindaco – è parte integrante della storia di Avola. Difenderla e valorizzarla significa investire sul futuro, creando occasioni di crescita economica, occupazionale e culturale. Continueremo a lavorare affinché il mare diventi sempre più un motore di sviluppo per la città, nel rispetto della sua storia e delle sue tradizioni”