Barriere architettoniche, via all’ascolto della città per redigere il PEBA

Via ad un percorso di ascolto e partecipazione aperto alla città in vista della redazione del PEBA, il piano per l’eliminazione delle barriere.
Ad annunciarlo è il presidente della prima Commissione consiliare Urbanistica, dopo l’affidamento dell’incarico tecnico esterno affidato dal Comune.
La determina-spiega Cavarra- prevede, in questa prima fase, un intervento prioritario su asili nido di proprietà comunale, scuole di proprietà comunale e circoscrizioni, individuati dall’Amministrazione come luoghi strategici da cui avviare concretamente il percorso di abbattimento delle barriere architettoniche”.
Cavarra evidenzia che il PEBA “non può essere considerato soltanto un adempimento tecnico o amministrativo. È uno strumento fondamentale di civiltà, programmazione urbana e inclusione sociale, che deve nascere dall’ascolto diretto delle esigenze reali del territorio.
L’intenzione della 1^ Commissione Consiliare sarà quella di promuovere una serie di audizioni e momenti di confronto con tutti gli stakeholder coinvolti: associazioni, istituti scolastici, ordini professionali, collegi tecnici, ingegneri, architetti, geometri, realtà del terzo settore, turismo, cittadini”.
L’intenzione è quella di raccogliere il maggior numero di suggerimenti, osservazioni e proposte.
Desidero raccogliere insieme ai miei colleghi il maggior numero possibile di suggerimenti, osservazioni e proposte.
La Regione Siciliana nel 2026 ha pubblicato bandi e finanziamenti dedicati ai Comuni per PEBA e accessibilità urbana.
Si dovrebbe partire da asili nido e scuole.
“Il PEBA -conclude Cavarra-deve diventare un progetto della città e non soltanto del Comune. Per questo chiedo partecipazione, idee e collaborazione da parte di tutti”.