Basse temperature in classe, la dirigente del Corbino: “Chiesto intervento del Libero Consorzio”

Studenti in classi fredde, la dirigente scolastica del Corbino, Valentina Grande, chiarisce la situazione della succursale dell’istituto siracusano. “Siamo pienamente consapevoli che la temperatura rilevata, pari a circa 13 gradi, non risponde ai parametri previsti dalla normativa vigente, la quale stabilisce che al di sotto dei 18 gradi non possano essere garantite condizioni adeguate per lo svolgimento delle attività didattiche. Tale norma – spiega – tutela, da un lato, il diritto allo studio delle studentesse e degli studenti e, dall’altro, le condizioni di lavoro necessarie per poter fare lezione in modo efficace e sicuro”.
La dirigente scolastica, da alcuni mesi in contatto con il settore edilizia scolastica del Libero consorzio, ha già giovedì scorso, all’avviso delle prime basse temperature, avviato interlocuzioni con gli organi di competenza e sta seguendo con attenzione la gestione della situazione. “È già previsto per la giornata di domani, martedì 13 gennaio, l’intervento di un tecnico incaricato dal Libero consorzio, che effettuerà un sopralluogo sulla caldaia della succursale per attivare il riscaldamento, e su quella della sede centrale per verificarne il corretto funzionamento”.
La scuola assicura che ogni azione sarà intrapresa “affinché possa essere garantito il diritto allo studio”, ma “nel pieno rispetto delle condizioni previste dalla normativa vigente”, con l’obiettivo primario di tutelare la comunità scolastica e ripristinare quanto prima una situazione conforme agli standard richiesti.