Blitz antidroga a Noto: 5 misure cautelari, sequestrati oltre 6 chili di droga e 4 armi
I Finanzieri del Gruppo di Siracusa e i Carabinieri della Compagnia di Noto hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Siracusa su richiesta della Procura, nei confronti di cinque persone ritenute, a vario titolo, responsabili dei reati di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione abusiva e ricettazione di armi clandestine, evasione, realizzazione e gestione di discarica abusiva e combustione illecita di rifiuti. Per due di loro si sono aperte le porte del carcere, mentre altre due indagati sono stati posti ai domiciliari, divieto di dimora a Noto per il quinto. L’indagine, condotta, tra dicembre 2023 e novembre 2024 ha permesso di ricostruire l’azione di due presunti gruppi criminali dediti allo spaccio di sostanze stupefacenti a Noto ma in grado di rifornire sistematicamente anche piazze di spaccio di Siracusa e dei comuni iblei. Nel corso delle attività investigative – condotte con attività tecniche e pedinamenti – sono stati rinvenuti e sequestrati oltre 6 kg di sostanze stupefacenti (cocaina, crack e hashish), 85.000 euro in contanti, 4 armi da sparo detenute illecitamente e svariato munizionamento. Gli investigatori hanno documentate varie azioni di spaccio, l’accumulo di proventi illeciti e lo sversamento illecito di rifiuti in area adibita a discarica abusiva in località Testemozze di Noto, poi sottoposta a sequestro. Lo scorso 22 settembre, con il supporto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori “Sicilia”, della Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Palermo e dei Nuclei Cinofili dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, sono state eseguite mirate perquisizioni locali e personali che hanno portato al sequestro di una pistola calibro 9 illecitamente detenuta, 60 proiettili di vario calibro e 416 grammi di stupefacente, occultati all’interno di un muretto a secco nei pressi dell’abitazione di uno dei principali indagati. I Finanzieri del Gruppo di Siracusa hanno dato esecuzione anche ad un decreto di sequestro preventivo di beni mobili e immobili, per un valore complessivo di oltre 660.000 euro.