Borgata, via al potenziamento dell’illuminazione pubblica: “Tutto pronto entro luglio”

Inizieranno a breve i lavori di potenziamento dell’illuminazione pubblica alla borgata Santa Lucia. Ne dà notizia l’assessore Andrea Firenze.
“Con l’accettazione della proposta tecnica condivisa con Enel Sole-spiega l’assessore- si dà il via ad un importante intervento di riqualificazione e potenziamento dell’illuminazione pubblica in tutto il quartiere Borgata, nel tratto che va dal Monumento ai Caduti fino alla parte ad ovest di viale Luigi Cadorna”.
Il primo intervento riguarderà la riqualificazione energetica con nuovi corpi lampada a led su tutto corso Umberto, passando dal Foro Siracusano (Villini) fino a piazzale Marconi.
“L’operazione mira a trasformare il volto notturno del secondo quartiere storico della città-prosegue l’assessore Firenze- elevando in maniera consistente gli standard di illuminazione e di decoro urbano. Dopo un lavoro durato parecchi mesi abbiamo prodotto un progetto di riqualificazione di grande rilevanza sotto il profilo illuminotecnico, che, crediamo, possa essere all’altezza della storicità e delle peculiarità dei luoghi oggetto dell’intervento, non più procrastinabile per la sicurezza ed il decoro della nostra città. Per noi-evidenzia l’assessore- la Borgata rappresenta una grande sfida, così come in questi ultimi anni lo è stato il centro storico di Ortigia, e questo intervento si inserisce nella più ampia strategia di investire sul futuro di quello che noi consideriamo il meraviglioso secondo centro storico della città. Con questa operazione non ci limitiamo ad una semplice manutenzione, ma realizziamo un vero e proprio potenziamento strategico dell’impianto di Illuminazione Pubblica”.
L’intervento prevede la riprogrammazione di 275 lampade lungo gli assi viari nord-sud e la sostituzione integrale di 123 punti luce con nuovi corpi illuminanti ad alta tecnologia. “In particolare-entra nel dettaglio Firenze- per le intersezioni e le strade est-ovest, installeremo delle ottiche rotosimmetriche al posto delle simmetriche esistenti, per garantire una maggiore efficienza illuminotecnica negli incroci. Laddove le infrastrutture risultano inesistenti, interverremo attraverso l’installazione di nuove tesature con nuovi corpi lampada”.
L’intervento sarà tutto a carico del gestore dell’impianto. I lavori di potenziamento e riqualificazione energetica, secondo quanto garantito dal Comune, dovrebbero essere ultimati entro luglio in tutta la Borgata. Entro giugno sarà completato l’intervento su corso Umberto, Foro Siracusano e piazzale Marconi.
L’intervento tecnico alla Borgata si articola in due fasi principali.
Assi nord-sud: riprogrammazione e “dimmering” di 275 apparecchi con incremento delle potenze per una maggiore intensità del fascio luminoso. Si passerà da corpi lampada da 16 watt, 19.9 watt, 27 watt a 41 watt, con un aumento del flusso luminoso da 3090 lumen a 5720 lumen; in altre da 36 watt a potenze di 71,8 watt, con un aumento del flusso luminoso da 5970 lumen a 11.073 lumen.
Assi est-ovest e Incroci: sostituzione di 123 vecchi corpi lampada con nuovi apparecchi a potenza maggiorata e ottiche di ultima generazione, studiati per massimizzare l’efficienza luminosa a terra. Sulle strade in direzione est-ovest si passerà all’installazione di corpi lampada completamente nuovi con potenze da 14 watt a potenze di 47 watt e con flusso luminoso da 2132 lumen a 7164 lumen; in altre con potenze da 27 watt a 72 watt e con flusso luminoso da 4115 lumen a 10520 lumen; per le rotosimmetriche posizionate agli incroci stradali, da 16,6 watt a potenze di 47 watt, con flusso luminoso dagli attuali 2578 lumen a 7164 lumen.
Sul tema interviene il consigliere comunale Paolo Cavallaro. “Va riconosciuto all’assessore Andrea Firenze di avere ereditato una situazione estremamente critica e di essere intervenuto con concretezza per cercare di porvi rimedio-la sua premessa- Gli interventi annunciati rappresentano finalmente una presa d’atto di un problema che i cittadini denunciano da anni.
Quello che però colpisce è il totale silenzio sulle responsabilità politiche e amministrative del passato. Per anni-ricorda Cavallaro- i cittadini hanno denunciato una città lasciata in penombra a causa di interventi di relamping evidentemente sbagliati, insufficienti o comunque inadeguati rispetto alle reali esigenze del territorio. Interi quartieri hanno subito una drastica riduzione della qualità dell’illuminazione pubblica, con inevitabili conseguenze sulla sicurezza stradale, sul decoro urbano, sulla percezione di sicurezza dei residenti e sulla qualità della vita. Oggi si corre ai ripari, e questo è positivo-conclude il consigliere di minoranza- Ma qualcuno dovrebbe avere l’onestà intellettuale e politica di spiegare ai cittadini cosa non ha funzionato”.