Bracconaggio e aree protette, Mastriani (FederParchi): “Bene rafforzare i controlli”
Solidarietà e sostegno all’operato della Polizia Provinciale di Siracusa impegnata nei controlli contro il bracconaggio e gli illeciti ambientali viene espressa da Marco Mastriani. Il coordinatore regionale di Federparchi Sicilia, interviene così nella polemica nata attorno alle recenti attività di vigilanza sul territorio.
Mastriani sottolinea come i controlli svolti dalla Polizia Provinciale rappresentino un’azione fondamentale di prevenzione, monitoraggio e contrasto a reati ambientali particolarmente gravi, fenomeni che purtroppo interessano anche il territorio siracusano. Tra le aree più sensibili cita i Pantani San Leonardo–Gelsari, ricompresi nel Sito Natura 2000 e classificati come Zona di Protezione Speciale, un’area di straordinario valore naturalistico per la presenza di zone umide che ospitano numerose specie di avifauna durante le migrazioni.
“Le critiche ricevute – evidenzia Mastriani – non fanno che confermare la necessità di intensificare i controlli sul territorio, per preservare un patrimonio ambientale che appartiene a tutti”. Un patrimonio che, ricorda Federparchi, gode già di specifiche tutele normative: le Zps e le Zsc sono a tutti gli effetti aree protette, al pari di parchi e riserve, come stabilito dalla normativa nazionale e dalla giurisprudenza consolidata.
Da qui l’appello a rafforzare ogni sforzo possibile per difendere le aree protette e i Siti Natura 2000 da reati che rischiano di comprometterne la naturalità, potenziando anche la collaborazione con le associazioni di volontariato. L’obiettivo, conclude Mastriani, è tutelare ma anche valorizzare e promuovere una fruizione sostenibile di uno dei patrimoni ambientali e naturali più importanti della Sicilia.