Buccheri Sicura, primo intervento del Controllo di Vicinato: soccorsa una donna in difficoltà
A pochi giorni dall’avvio operativo del progetto “Controllo di Vicinato – Buccheri Sicura”, arriva il primo intervento che mette alla prova sul campo la nuova rete di collaborazione tra cittadini, istituzioni e forze dell’ordine. L’episodio è partito dalla segnalazione di un cittadino che ha notato una donna in evidente stato di difficoltà e alterazione, per cause ancora da accertare. Di fronte alla situazione, il cittadino ha ritenuto necessario chiedere aiuto, attivando il sistema previsto dal progetto.
La segnalazione è stata comunicata al coordinatore di zona, Francesco Trigili, che ha provveduto ad attivare la rete di soggetti coinvolti nel progetto, mettendo in collegamento Forze dell’Ordine, Servizi Sociali, Polizia Locale e Amministrazione comunale.
Il coordinamento ha consentito di raggiungere rapidamente la donna e di garantirle assistenza e tutela, attivando successivamente gli interventi previsti dalla legge e ritenuti necessari dalle autorità competenti.
L’episodio rappresenta anche un primo esempio concreto della funzione che l’Amministrazione intende attribuire al Controllo di Vicinato. L’obiettivo, infatti, non è quello di trasformare i cittadini in soggetti deputati al controllo del territorio o all’intervento diretto, ma di costruire una “rete di attenzione e segnalazione” capace di far arrivare tempestivamente le informazioni a chi ha competenza e responsabilità per intervenire.
Il primo caso, inoltre, mostra come il sistema possa essere utilizzato non soltanto nell’ambito della prevenzione dei fenomeni di criminalità o di degrado, ma anche per intercettare situazioni di difficoltà e vulnerabilità che richiedono l’intervento dei servizi competenti.
“Una comunità più attenta è una comunità più sicura”, è il principio ribadito nell’ambito del progetto, insieme al ringraziamento rivolto a Francesco Trigili per il coordinamento della segnalazione, al cittadino che ha scelto di non voltarsi dall’altra parte e a tutti gli operatori coinvolti per la tempestività dell’intervento.
L’episodio costituisce così il primo banco di prova per “Buccheri Sicura”, chiamato ora a consolidare una modalità di collaborazione nella quale il cittadino svolge un ruolo di osservazione e segnalazione, mentre alle forze dell’ordine, alla Polizia Locale e ai servizi pubblici resta la responsabilità dell’intervento.