Calo estivo delle donazioni, l’appello dell’Avis: “Tornate a donare sangue”

Il caldo delle ultime settimane ha fatto registrare una flessione nelle donazioni di sangue e plasma in Sicilia, con ripercussioni anche sul territorio siracusano. A lanciare l’allarme è l’Avis Provinciale di Siracusa, che rinnova l’appello alla cittadinanza affinché si torni a donare con regolarità ora che le condizioni climatiche sono migliorate.
“Ora che le condizioni climatiche sono tornate più favorevoli, invitiamo chi aveva rinviato il proprio appuntamento a riprogrammarlo quanto prima. È fondamentale recuperare il numero delle donazioni per garantire scorte adeguate e rispondere alle esigenze degli ospedali”, dichiara la presidente provinciale Carmela Petralito.
L’estate costituisce tradizionalmente uno dei periodi più critici per il sistema trasfusionale. Alla riduzione fisiologica dei donatori, molti dei quali in vacanza, si contrappone un fabbisogno che rimane costante. Gli ospedali continuano a garantire interventi chirurgici programmati e d’urgenza, terapie oncologiche, trapianti e tutte le attività che richiedono supporto trasfusionale. A complicare ulteriormente il quadro, il maggiore afflusso di persone nelle località turistiche e balneari porta con sé un aumento degli incidenti stradali e delle emergenze sanitarie, situazioni in cui la disponibilità immediata di sangue ed emocomponenti può risultare decisiva.
L’appello dell’associazione riguarda anche i pazienti cronici, in primo luogo le persone affette da talassemia. “Ogni donazione è un gesto che può salvare una vita, ma è anche indispensabile per assicurare la continuità delle cure a tanti pazienti che dipendono quotidianamente dalle trasfusioni, come le persone affette da talassemia. Per loro il sangue non è un’emergenza occasionale, ma una terapia indispensabile che non può essere rinviata”, sottolinea Petralito.
L’Avis Provinciale si rivolge sia ai donatori abituali – invitandoli a riprogrammare gli appuntamenti eventualmente posticipati – sia a chi si avvicina per la prima volta alla donazione. “Chiediamo a tutti un piccolo gesto di responsabilità e solidarietà. Bastano pochi minuti del proprio tempo per offrire una concreta possibilità di cura a chi ne ha bisogno. In questo periodo è particolarmente importante che la comunità risponda con generosità, perché solo mantenendo adeguate le scorte di sangue possiamo garantire la continuità dell’assistenza sanitaria e affrontare con serenità eventuali emergenze”, conclude la presidente Carmela Petralito.