Campi da basket e spazi per i giovani alla Mazzarrona: “Ma il progetto resta fermo al palo”
E’ stato finanziato con il Bando Periferia una decina di anni fa ma non ha ancora preso forma. Il cosiddetto “Spazio Pop Up” dovrebbe sorgere alla Mazzarrona, riqualificarne un’area (quella di via Foti) e diventare spazio destinato al godimento, allo sport, pensando soprattutto ai giovani del quartiere. Un finanziamento di circa 100 mila euro. Nei giorni scorsi, una determina del dirigente del settore Politiche Giovanili, Giuseppe Calabretta punta l’attenzione sul campo da basket che andrebbe allestito in quella zona. L’area da attrezzare, nel suo complesso, avrebbe come obiettivo indicato dall’amministrazione comunale quello di “favorire l’aggregazione giovanile, la socializzazione e la diffusione di stili di vita sani”. Un lavoro che, tuttavia, sta risultando particolarmente lungo. I lavori sarebbero stati affidati, quasi tre anni fa, ad una ditta che ha partecipato alla procedura negoziata.
Con la nuova determina viene costituito un gruppo di lavoro “per la gestione delle attività tecniche e amministrative connesse alla realizzazione del campo da basket presso l’area “ . Ne fanno parte Emanuele Fortunato come Rup (responsabile unico del procedimento) Dario Calabrò e Sabrina Blundo (redazione progetto esecutivo).
La mancata realizzazione dello Spazio Pop Up è stata messa in evidenza nei mesi scorsi da Michele Mangiafico di Civico 4, con la richiesta di chiarimenti anche in merito alle tempistiche. Indice puntato in quel caso contro “un’amministrazione comunale approssimativa, indolente e strafottente”.