Canicattini, il 43° Raduno Bandistico chiude nel segno della musica e della pace

Si è chiusa a Canicattini Bagni la 43ª edizione del Raduno Bandistico “M° Nino Cirinnà”, tre giorni di musica, sfilate e concerti che hanno confermato il ruolo della città come uno dei principali punti di riferimento della tradizione bandistica siciliana.
«Anche quest’anno un Raduno Bandistico di grande successo e qualità, così come tutti gli altri eventi del Festival del Mediterraneo che dedichiamo ai bambini di Gaza e a tutte le vittime delle guerre, perché dalla nostra piccola comunità si alza, attraverso il linguaggio universale della musica, il messaggio forte della Pace», ha sottolineato il sindaco Paolo Amenta.
Protagoniste sono state numerose formazioni provenienti da diverse realtà siciliane, insieme al Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni e ad artisti di rilievo, tra cui il sassofonista jazz Salvo Tempio, il tenore Aurelio Grimaldi, il soprano Olena Kovalova e il luogotenente Santino Torre, primo flicorno della Banda musicale dei Carabinieri.
Il programma ha alternato le tradizionali sfilate lungo le vie del centro ai concerti serali in piazza XX Settembre, valorizzando una tradizione musicale che a Canicattini affonda le proprie radici in 156 anni di storia.
Tra gli appuntamenti più applauditi quello conclusivo, con la Vulcanica Brass Ensemble Catania, la Banda musicale di Villafrati e il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni. Particolarmente apprezzata l’esibizione di Santino Torre al flicorno, con “La Regina della notte” di Mozart e “Casta Diva” dalla Norma di Bellini.
La manifestazione, promossa dall’Amministrazione comunale con il Corpo Bandistico Città di Canicattini Bagni e il sostegno della Regione Siciliana, ha rappresentato anche un omaggio alla storia musicale della comunità e alle sue figure più rappresentative.
Il sindaco Amenta ha annunciato inoltre l’imminente conclusione dei lavori dell’Auditorium del Centro Multiservizi nell’area dell’ex Lazzaretto, destinato ad accogliere anche eventi culturali e musicali.
Archiviato il Raduno, Canicattini si prepara ora a un altro grande appuntamento: dal 27 al 30 agosto torna il Festival Internazionale del Jazz, giunto alla 32ª edizione, con la direzione artistica del sassofonista Rino Cirinnà. In programma, tra gli altri, Danilo Rea, l’Amato Jazz Trio e il trombettista francese Stéphane Belmondo.