Carcere di Siracusa, la denuncia del sindacato: “Ratti e cimici”
L’Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria ha inoltrato una formale richiesta di accertamenti urgenti ai vertici del PRAP Sicilia, alla Direzione della Casa Circondariale di Siracusa e, per conoscenza, al Magistrato di Sorveglianza e al DAP. L’iniziativa fa seguito a reiterate segnalazioni del personale in servizio presso l’istituto aretuseo. Al centro della nota vi è la richiesta di immediata verifica in merito a potenziali criticità igienico-sanitarie in alcune camere detentive, con particolare riferimento alla presunta presenza di agenti infestanti come parassiti e cimici dei letti e all’ipotizzato avvistamento di roditori nei corridoi del piano terra. “Laddove tali circostanze venissero ufficialmente verificate – dichiara la Segreteria O.S.A.P.P. – configurerebbero un potenziale rischio biologico per la salute degli operatori di Polizia Penitenziaria.Parliamo di donne e uomini dello Stato che operano in prima linea e che oggi manifestano il comprensibile timore di poter contrarre patologie o di veicolare involontariamente tali asseriti agenti
infestanti verso i propri nuclei familiari”. L’O.S.A.P.P., richiamando le tutele del D.Lgs. 81/2008 e l’art. 2087 c.c., ha sollecitato l’Amministrazione a fornire un quadro informativo sui piani di derattizzazione e disinfestazione, chiedendo il coinvolgimento del Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza e la notifica all’ASP. “Il nostro approccio è improntato alla collaborazione istituzionale per prevenire ogni rischio – conclude la Segreteria – . Tuttavia, la salute del personale non è negoziabile. Abbiamo richiesto un riscontro immediato, in assenza del quale attiveremo le legittime prerogative sindacali presso l’Organo di Vigilanza interno del Ministero della Giustizia”.