Caro carburanti, pronti a tornare in strada agricoltori, allevatori ed autotrasportatori siracusani
Agricoltori, allevatori ed autotrasportatori siracusani sono pronti a tornare di nuovo in strada. Dopo il primo presidio operato dalle notte di domenica alle 12 di lunedì scorsi, lavorano adesso ad una nuova mobilitazione contro il caro gasolio. In queste ore è in programma una riunione tra gli organizzatori, pronti a far ripartire la mobilitazione sul modello di quanto già avvenuto. Questa mattina, intanto, sono stati convocati in Prefettura a Siracusa per un incontro nel corso del quale hanno ribadito le loro ragioni. Ed al prefetto Chiara Armenia hanno ribadito la necessità di sgravi per alleggerire il costo del carburante, agricolo e per il normale autotrasporto. In collegamento con la sala della Prefettura anche alcuni sindaci del siracusano: Vincenzo Parlato di Sortino, Alessandro Caiazzo di Buccheri, Giuseppe Stefio di Carlentini e Rachele Rocca di Portopalo.
La decisione finale per un nuovo presidio verrà assunta nella prossime ore. Una delle opzioni allo studio è quella di una doppia manifestazione in contemporanea, con presenza di mezzi e persone nei pressi di Sonatrach ed Isab. Dalla Prefettura, a tal proposito, è stata ribadita la necessità di assicurare rispetto delle norme e dell’ordine pubblico.
Intanto, da domani scatta il fermo proclamato dal Comitato autotrasporto siciliano. Confindustria Catania si è defilata, non aderendo alla mobilitazione. Richiesta un’interlocuzione con il governo per porre un freno a presunte speculazioni in atto sul prezzo dei carburanti. Il fermo è stato proclamato per 5 giorni. Non sono previsti blocchi stradali o presidi.