Carta e cartone, Sicilia in crescita: Siracusa supera la media regionale nella raccolta differenziata
La Sicilia accelera sulla raccolta differenziata di carta e cartone. Nel 2025 nell’Isola sono state raccolte complessivamente 254.351 tonnellate di materiale cellulosico, con una crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente. Un risultato che conferma il progressivo miglioramento della gestione dei rifiuti e il ruolo sempre più rilevante della filiera del riciclo. I dati arrivano dal 31° Rapporto Annuale sulla raccolta e il riciclo di carta e cartone in Italia realizzato da Comieco, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi cellulosici.
Il quantitativo raccolto in Sicilia, se compattato, raggiungerebbe un volume paragonabile a quasi tre quarti del Teatro Massimo di Palermo, un’immagine scelta da Comieco per rendere l’idea della quantità di carta e cartone avviati al recupero nell’arco di un anno.
Nel quadro provinciale siciliano, Siracusa si colloca tra le realtà più virtuose per resa pro capite, con oltre 21.700 tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2025 e una produzione media di circa 57 chilogrammi per abitante. Un dato superiore alla media regionale siciliana, attestata a 53,2 kg per abitante, e che colloca il territorio aretuseo in una posizione intermedia-alta nella graduatoria isolana.
Meglio di Siracusa, in termini di raccolta pro capite, fanno soprattutto Ragusa, prima in Sicilia con 69,7 kg per abitante e oltre 22.300 tonnellate raccolte; Messina, con 65,1 kg per abitante e oltre 38.700 tonnellate; Trapani, con 61 kg per abitante e più di 25.100 tonnellate. Alle spalle di Siracusa si trovano invece province come Catania (56,2 kg/abitante), Caltanissetta (50,7 kg/abitante), Enna (circa 44 kg/abitante), Agrigento (42,7 kg/abitante) e Palermo (41,6 kg/abitante).
Guardando ai volumi complessivi, la provincia di Catania rappresenta il principale bacino regionale, con oltre 60 mila tonnellate raccolte, seguita da Palermo con circa 49.700 tonnellate e da Messina con oltre 38.700 tonnellate. Il capoluogo siciliano, però, registra anche la crescita più significativa rispetto all’anno precedente, con oltre 4.100 tonnellate in più raccolte.
Siracusa, con le sue oltre 21 mila tonnellate, conferma un percorso positivo, sostenuto dall’estensione dei sistemi di raccolta differenziata nei Comuni e da una maggiore attenzione dei cittadini al corretto conferimento.
Nel 2025 Comieco ha gestito in Sicilia l’avvio al riciclo di circa 179 mila tonnellate di materiali cellulosici, pari a circa il 70% della raccolta differenziata complessiva regionale. Ai 352 Comuni serviti sono stati riconosciuti corrispettivi economici per oltre 15,8 milioni di euro. “Il risultato conferma una dinamica positiva – sottolinea il direttore generale di Comieco Roberto Di Molfetta – ma evidenzia anche la necessità di migliorare ulteriormente la qualità della raccolta, riducendo la presenza di materiali estranei che ostacolano il riciclo”. Secondo il Consorzio, nell’Isola esisterebbero ancora margini per recuperare fino a 70 mila tonnellate annue aggiuntive, soprattutto attraverso una maggiore intercettazione degli imballaggi e della carta ancora presenti nei rifiuti indifferenziati.
A sostenere la crescita della filiera sarà anche il potenziamento degli impianti di trattamento e riciclo. Un esempio arriva da Catania, dove è stato inaugurato un nuovo impianto per il riciclo di carta e cartone realizzato da Waste Engineering Management Srl (W.E.M.), un progetto finanziato con circa 5,8 milioni di euro di fondi PNRR, per un investimento complessivo vicino ai 9 milioni di euro. Un intervento che punta a rafforzare l’infrastruttura del riciclo nel Mezzogiorno e a garantire la capacità necessaria per gestire i maggiori quantitativi di carta e cartone che arriveranno dalla raccolta differenziata.