Caso Nexus, il vicesindaco Bandiera: “L’intervento di Italia ineccepibile. Basta propaganda pre-elettorale”
“Un intervento chiaro, istituzionalmente ineccepibile, equilibrato, rispettoso del Consiglio Comunale e della città e corredato da quella sana ironia che serviva a riportare serenità e lucidità in un’aula surriscaldata ad arte per una precoce atmosfera pre elettorale che nuoce al sano confronto e al corretto dibattito politico”.
Il vicesindaco, Edy Bandiera commenta in questo modo la relazione del sindaco, Francesco Italia, presentata ieri in consiglio comunale sul caso Nexus.
“Mi fa piacere-aggiunge l’assessore Bandiera- rilevare che, da parte di tutti i gruppi di opposizione, sia stata riconosciuta nella persona di Francesco Italia la persona perbene e al di sopra di ogni sospetto che tutti conosciamo. È il primo dei motivi per cui lo abbiamo scelto tre anni fa.
Il Sindaco ha ben distinto ciò che compete alla Magistratura da ciò che compete alla politica, rivendicando con forza un principio che è alla base del nostro Stato di diritto nel quale ho sempre creduto ben al di là delle parti soggette ai provvedimenti: il principio costituzionale di non colpevolezza”.
Bandiera ricorda “a tutti, soprattutto a chi oggi in Consiglio Comunale chiede dimissioni. Ed è qui che emerge, in tutta la sua evidenza, una doppia morale, una doppia etica che è sotto gli occhi dei cittadini.
Gli stessi partiti, di destra e sinistra, che oggi a Siracusa invocano le dimissioni e parlano di sfiducia sono gli stessi partiti che hanno espresso altissime cariche istituzionali pesantemente indagate mentre erano al Governo nazionale, e dopo mandate a processo, altri che oggi ricoprono le più alte cariche istituzionali in Regione, che si trovano sotto processo per reati gravi come la corruzione e che non hanno mai messo in discussione, nemmeno per un minuto, la loro permanenza in quelle importanti sedi istituzionali. Garantisti, o lo si è per tutti o non lo si è per nessuno”
La nota del vicesindaco prosegue con altre considerazioni. “Vedono la pagliuzza nell’occhio di Siracusa e non vedono la trave che hanno nel loro?-si chiede- È una strumentalizzazione “politica”, che i siracusani attenti e perbene hanno ben compreso.Invece di prestarsi a questo gioco, dovremmo tutti guardare a ciò che questa Amministrazione sta concretamente realizzando per la città, una mole di opere pubbliche che non si vedeva da decenni. Penso al centro naturale commerciale di Via Tisia e Via Pitia, atteso da oltre vent’anni, allo Sbarcadero di Santa Lucia e a Via Agatocle, opere apprezzatissime da tutta la cittadinanza che restituiscono dignità e bellezza a quartieri importanti e storici e che resteranno in eredità alle future generazioni. Penso alle cento vie cittadine asfaltate in questi ultimi anni e al rifacimento di Via Elorina con la nuova illuminazione, a beneficio della sicurezza stradale di tutti noi.
Penso agli straordinari risultati sul PNRR, con oltre 50 milioni di euro di opere pubbliche già messe a terra: nuove scuole più sicure e moderne per i nostri figli, impianti sportivi di nuova realizzazione, importanti e milionari interventi di edilizia residenziale pubblica, rigenerazione urbana ed efficientamento energetico e tanto altro ancora.
Nel frattempo si lavora all’archeoparco urbano di sette ettari a Viale Scala Greca, che sarà completato già nel 2027, mentre in perfetta sintonia con l’Autorità di Sistema Portuale si procede alla realizzazione di importanti infrastrutture portuali e spazi riqualificati, affacciati sul nostro meraviglioso porto naturale, che saranno aperti e fruiti dalla città”.
Bandiera ricorda che “tanto è stato fatto, tanto ancora c’è da fare. Penso al lavoro da continuare per migliorare il decoro della nostra città, all’impegno necessario per migliorare le condizioni del verde pubblico, dell’impiantistica sportiva vetusta ereditata, agli interventi necessari di riqualificazione del nostro cimitero, alla cura quotidiana dei quartieri e alla manutenzione del manto stradale che deve continuare senza sosta. Su questo tutti dovremmo concentrarci, anziché dissipare tempo ed energie con iniziative che spesso odorano di propaganda di parte.
Ma tutto questo-conclude il vicesindaco- si potrà fare solo con ulteriore impegno dell’amministrazione e del consiglio comunale tutto, con coesione e vero amore per la città, mettendo da parte la strumentalizzazione elettorale, con grande senso di responsabilità verso Siracusa e i siracusani e con la fondamentale collaborazione di tutta la cittadinanza”.