Caso Rizza, Burti attacca Giansiracusa: “Il Cga non è entrato nel merito, basta propaganda”

Le dichiarazioni del presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa dopo il pronunciamento del Cga in merito al caso del trasferimento dell’istituto Rizza al centro di una polemica. Il consigliere provinciale Cosimo Burti le stigmatizza quando si riferiscono “al presunto riconoscimento della ragionevolezza del suo operato.
I fatti dicono altro-dice Burti- Il CGA non è entrato nel merito della vicenda. Si è limitato a non accogliere la sospensiva degli effetti della delibera adottata lo scorso 23/12/2025. Confondere una mancata sospensiva con un giudizio di merito è un errore giuridico e una forzatura comunicativa che non rende un buon servizio ai cittadini.
Per l’ennesima volta rivolgo un invito chiaro al Presidente: si adottino finalmente le proposte alternative già presentate al tavolo e mai prese in considerazione.
Solo così-conclude Burti- si garantirebbero maggiori risultati in termini di risparmi per l’Ente provinciale, si salvaguarderebbe la sede storica del Rizza e si tutelerebbe il diritto ad una gestione scolastica più armoniosa e funzionale per studenti, famiglie e personale.
La propaganda non sostituisce la buona amministrazione. Il territorio ha bisogno di scelte, non di interpretazioni”.