Caso Tony Drago, Scerra (M5s): “Verità, no oblio. Avanti con la Commissione d’inchiesta”

“La storia di Tony Drago continua a chiedere verità e non possiamo permettere che cada nell’oblio. E non a caso, nelle settimane scorse, ho proposto di istituire una commissione parlamentare d’inchiesta che possa approfondire una vicenda che, a distanza di dodici anni, continua a lasciare troppe domande aperte. Adesso, con la presentazione alla Camera dei Deputati del libro Morire di Naia, parte un ulteriore richiamo alla responsabilità delle Istituzioni”. Lo dice il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra, al termine della presentazione del volume scritto dai giornalisti Marta Silvestre e Andrea Turco.
“Si avverte la necessità di dare risposta alla richiesta di verità che arriva dalla famiglia, dal Comitato e da un’intera comunità. È un impegno che intendo mantenere con determinazione. Credo fermamente che anche per Tony Drago il Parlamento possa e debba fare la sua parte”, aggiunge Scerra citando in apertura della conferenza stampa alle Camera anche il caso di Lele Scieri.
“L’intervento dell’avvocato della famiglia Drago, Dario Riccioli, ha fatto emergere elementi chiari dai quali la Commissione d’inchiesta dovrà ripartire una volta insediata”, aggiunge Scerra. “I contributi degli autori del libro ‘Morire di Naia’, Marta Silvestre e Andrea Turco, che ringrazio per il prezioso lavoro, sono stati toccanti nella descrizione di Tony e del suo percorso di vita, come anche nell’averci fatto riflettere sul fatto che la trasparenza, la tutela delle persone e l’accertamento della verità siano parte integrante della credibilità delle istituzioni democratiche, soprattutto in questo delicato momento storico in cui si parla di riarmo e di contingenti militari”, aggiunge Scerra.
“Quanto ho ascoltato e letto mi conferma che questa battaglia è da portare avanti con il massimo della determinazione. Anche le altre forze politiche ci sono, con il senatore Nicita che ha depositato analoga proposta al Senato e con l’onorevole Cannata che è disponibile a collaborare. Andiamo avanti compatti”.