Ritrovato nelle campagne di Cassaro, sta bene l’uomo di cui non si avevano notizie dal mattino

Poco dopo le 18 è stato ritrovato dai Vigili del Fuoco e dalla Protezione Civile l’uomo di cui non si avevano più notizie da questa mattina. Da un primo esame, sta bene e non appare ferito. Sospiro di sollievo dopo ore segnate da preoccupazione.
Partito da Solarino, dove vive, l’anziano ha raggiunto la zona montana attraverso la provinciale 45 e – verosimilmente – una volta parcheggiato, si è dedicato alla raccolta di asparagi per le campagne tra Cassaro e Ferla.
Intorno alle 11:00 di questa mattina la chiamata che ha fatto scattare la macchina dei soccorsi. L’uomo ha riferito di essere caduto e di essersi ferito. Da quel momento, ha smesso di rispondere al telefono. Sono scattate, pertanto, le ricerche, che si sono concentrate proprio nella zona montana. Attivato dalla Prefettura di Siracusa il piano provinciale di ricerca delle persone scomparse. In azione anche i Carabinieri per tutte le operazioni di coordinamento.
Richiesto l’ausilio dell’elicottero dei Vigili del Fuoco di Catania e delle unità cinofile della Guardia di Finanza di Nicolosi soccorso alpino. Anche i droni impiegati sull’area. Fino al ritrovamento, avvenuto a diversi chilometri di distanza dal luogo in cui era stata posteggiata l’auto.




Caro-carburanti, dalla Regione in arrivo 25 milioni per sostenere autotrasporto, agricoltura e pesca

Il governo regionale sta predisponendo un emendamento da 25 milioni di euro con l’obiettivo di fronteggiare la grave crisi economica che sta colpendo diversi comparti produttivi dell’Isola. La misura nasce per contrastare gli effetti dell’aumento dei costi dei carburanti, aggravati dagli eventi bellici degli ultimi mesi, che hanno inciso pesantemente in particolare sul settore dell’autotrasporto merci. Il “pacchetto caro carburante” sarà esteso anche ai comparti dell’agricoltura e della pesca, anch’essi duramente colpiti dal rincaro dei costi di produzione.
“Il governo regionale – dichiara il presidente Renato Schifani – è impegnato a dare una risposta concreta e tempestiva alle imprese siciliane che stanno affrontando una fase estremamente complessa. Con questo emendamento da 25 milioni di euro intendiamo sostenere non solo gli autotrasportatori, ma anche settori strategici come l’agricoltura e la pesca, fondamentali per l’economia e l’occupazione dell’Isola. È una misura necessaria per salvaguardare la competitività delle nostre imprese e garantire continuità produttiva. In riferimento al fondo Ets – conclude – trattandosi di una normativa europea, possiamo solo esercitare una moral suasion nei confronti del governo nazionale. Iniziativa che ci impegniamo ad adottare”.
Nel pomeriggio, gli assessori all’Economia Alessandro Dagnino e alle Infrastrutture Alessandro Aricò hanno incontrato i rappresentanti degli imprenditori del settore degli autotrasporti.




Siracusa città museo o città viva? Archeologia e sviluppo, è tempo di ripensare le regole

Il “no” alla galleria della complanare ed al collegamento Pizzuta-Targia è solo l’ultimo di una lunga serie. Un tunnel sotto le mura dionigiane? Impossibile per la Sovrintendenza ai Beni Culturali. Ancora più dei costi mostruosi (33 milioni di euro circa), l’opera non si farà e torna in un cassetto per l’esistenza di rigidissimi vincoli archeologici.
E’ una costante per Siracusa, città che ha scelto di tutelare rigidamente il passato, voltando le spalle ad ogni idea di miglioria moderna. A riavvolgere il nastro, gli episodi si moltiplicano. Ecco una veloce e non esaustiva sintesi.
Per il completamento della strada tra Santa Panagia e Scala Greca, è stato cambiato il progetto. La strada diritta – comoda e sicura per gli automobilisti – avrebbe attraversato un’area di necropoli greca con tutela massima (oggi vi pascolano spesso mucche, ndr), quindi variante: due curve, quasi a gomito, per salvare comunque la realizzazione.
E ricordate il progettato e finanziato Ccr di via Don Sturzo? C’è una latomia (cava di pietra), quindi nulla da fare: il progetto va delocalizzato. Ed è scomparso dai radar delle realizzazioni pubbliche. Per la verità anche quella latomia degna di tutela è scomparsa sotto la vegetazione intestante.
Il PalaIndoor che ormai è quasi completo alla Pizzuta, era nato come struttura a servizio del camposcuola Di Natale. Indovinate? Vincoli archeologici e paesistici, tutela massima, non si può fare. Per salvare progetto e finanziamento, di corsa è stato tutto ripensato e spostato alla Pizzuta (con aggravio dei costi).
Storia di questi giorni: via Trapani. Durante gli scavi per la nuova conduttura idrica è emerso un paramento murario. Lavori di alcune settimane diventano storia di mesi. Solo in queste ore, la faccenda sta sbloccandosi.
Rimane negli archivi anche l’ascensore per la Latomia dei Cappuccini. Progetto del Comune di Siracusa finanziato dalla Regione e propedeutico ad una fruizione inclusiva della straordinaria area. Oggi può essere raggiunta solo attraverso scomode rampe di scale, impossibili per chi ha difficoltà a deambulare o si trova in carrozzina. Anche qui, no della Sovrintendenza per superiori ragioni di tutela.
Ci sono poi i lavori per la realizzazione della mensa scolastica alla Costanzo, Vittorini e Lombardo Radice. In tutti e tre i casi, lunghi stop e varianti – con prescrizioni – per latomie di superficie e mosaici policromi (studiati e ricoperti) con il rischio concreto di perdere i finanziamenti o non fare i lavori.
A vostro gusto, potete aggiungere all’elenco il parcheggio Mazzanti, l’area delle mura spagnole di fronte al Talete, oppure la trascurata e imbarazzante zona archeologica alle spalle di Casina Cuti. I ritrovamenti e gli studi del prof. Voza dimenticati sotto erbacce, ringhiere arrugginite, ammalorate, mancanti e muretto pieno di danni. L’interrogativo provocatorio ci sta tutto: è così che si manifesta la pretesa e richiesta tutela massima dei beni culturali e archeologici?
Se ogni segno del passato finisce per bloccare qualsivoglia idea di futuro, evidentemente Siracusa deve restare ferma al IV sec. a.C. Nulla da dire se questa ricchezza di tracce diffuse fosse gestita e messa a sistema, invece di dare l’idea di finire per ingessare un territorio tutto.
Sia ben chiaro, la Soprintendenza fa il suo lavoro. Il punto è altrove. Negli ultimi vent’anni, i vincoli si sono moltiplicati, irrigiditi, stratificati fino a trasformarsi – spesso – in un labirinto in cui anche l’intervento più semplice diventa un’incognita. Una strada, una scuola, un’infrastruttura di servizio: opere necessarie, a volte urgenti, che finiscono inevitabilmente sotto la lente dell’archeologia preventiva, allungando tempi, aumentando costi, mettendo a rischio finanziamenti.
E allora la domanda non è se tutelare o meno – su questo non si discute – ma come farlo. Perché in una città come Siracusa, che è stata una delle più grandi metropoli del mondo antico e che nei secoli è stata ricostruita sempre sugli stessi luoghi, è quasi naturale aspettarsi che sotto ogni scavo emerga qualcosa. È la sua ricchezza, purtroppo però anche il suo limite se la faccenda non viene gestita con equilibrio.
Serve una riflessione più ampia, che integri tutela e sviluppo invece di metterli costantemente in contrapposizione. Come, ad esempio, accaduto con recenti realizzazioni che – solo per caso – sono due supermercati della stessa catena: uno in via Beneventano del Bosco costruito “sopra” una latomia, lasciandone a vista le tracce tra scale e struttura; l’altro, a Santa Panagia, in cui le tombe della necropoli greca sono state inglobate nel suo parcheggio.




Comitati pro Waterfront di via Elorina, incontro all’Urban center: “Aggiornamenti sui contenziosi”

I comitati e le associazioni pro Waterfront di via Elorina pronti a fornire aggiornamenti sul contenzioso relativo all’idea di un uso civile dell’ex Idroscalo. Un incontro pubblico si svolgerà martedì 21 aprile alle 18:00 presso la sala Randone dell’Urban Center di via Nino Bixio. Il contenzioso riguarda i bandi di gara indetti da Difesa Servizi spa per lo sfruttamento da concedere a privati di parte dell’area.
“Azioni- ribadisce il gruppo di comitati e associazioni- condotte non certamente per condurre una battaglia contro il Governo o contro le nostre Forze Armate, ma per sostenere il sacrosanto diritto di vedere restituita ai Siracusani quantomeno la Pubblica fruizione delle aree a mare che prospettano sul nostro meraviglioso Porto Grande e per il sopraggiunto timore che nuove destinazioni prettamente militari del sito, a poche centinaia di metri dal centro storico della citta’, possano costituire un grosso rischio per i cittadini”.




Evento speciale per le scuole, 3 mila studenti al Teatro Greco per la prima dell’Iliade di Peparini

Quasi 3 mila studenti ieri al Teatro Greco di Siracusa per la prima dell’Iliade riservata alle scuole. Lo spettacolo ideato e diretto da Giuliano Peparini che unisce teatro, musica, danza e poesia ha lasciato senza fiato ragazzi e ragazze di istituti comprensivi e istituti d’istruzione secondaria superiore.
Tra il pubblico anche 300 studenti arrivati a Siracusa da Niscemi, su invito della Fondazione INDA, e anche un gruppo di ragazzi dell’IPM di Bicocca, accompagnati dalla direttrice Maria Covato.
“E’ la prima volta nella storia dell’INDA che proponiamo un’anteprima riservata solo alle scuole – sono le parole di Francesco Italia, presidente della Fondazione INDA –. E’ un evento al quale teniamo molto perché questi giovani sono i futuri portatori di cultura e ambasciatori del teatro e della cultura classica e di certo non potevamo pensare a un inizio più bello di stagione. Siamo anche molto contenti che l’iniziativa abbia riscontrato un grande successo considerando che le quattro date dell’Iliade riservate alle scuole sono tutte esaurite con 12 mila studenti che assisteranno allo spettacolo in scena fino al 16 aprile”.
In scena un cast di oltre 80 artisti tra performer, ex allievi ed allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico e allievi della Peparini Academy. Una scelta ben precisa della Fondazione INDA e di Giuliano Peparini di assegnare i ruoli da protagonisti a giovani talenti che da ieri fino al 16 aprile si esibiranno per un pubblico di ragazzi e ragazze.

“Aprire questa stagione con le scuole qui al Teatro Greco di Siracusa è per me un immenso onore – sono le parole di Peparini -. L’Iliade non è una reliquia polverosa dell’antichità perché il suo tema, i suoi personaggi, al pari delle problematiche e delle sfide che li attraversano, sono di grande attualità. Se ho scelto il carcere per ancorare l’azione dell’Iliade, dove si confrontano fragilità, violenza e ricerca di sé, è perché in fondo tutti questi personaggi sono come questi giovani: hanno bisogno di fiducia, di ascolto, di sguardo, di costanza, di audacia. Mi piace l’idea di trasmettere a questi studenti il messaggio che il mondo gli appartiene e sta a loro decidere cosa farne. Il mio invito è a non censurarsi, a creare, ovunque si trovino, piccoli spazi di libertà per il proprio coraggio creativo, a sperimentare con gioia quegli spazi ricordando sempre che il fallimento, così come il successo, sono i nostri maestri, mai i nostri censori”.
Lo spettacolo ha le musiche di Beppe Vessicchio, il libretto è di Francesco Morosi, le scene di Lorenzo Russo Rainaldi, i costumi di Valentina Davoli, la direzione del coro di Elena Polic Greco, la direzione dei cori cantati di Simonetta Cartia, le coreografie di Gabriele Beddoni, assistente alla regia è Francesco Sarracino, secondo assistente è Giulia Pizzuto, il disegno luci di Francesco Angeloni, il videomapping di Vincenzo Villani, assistente drammaturgico è Aurora Trovatello, assistente volontaria è Adele Bonolis.
Proprio per dare spazio ai giovani talenti, il regista Giuliano Peparini ha deciso di presentare in scena ogni sera un cast diverso, nei ruoli principali dello spettacolo. Per questa ragione l’Aedo sarà interpretato da: Matteo Nigi, William Caruso, Emilio Lumastro e Stefano Stagno; Achille da Alberto Carbone, Marco Maggio, Roberto Marra e Giuseppe Oricchio; Patroclo da Carloandrea Pecori Donizetti, Davide Sgamma, Jacopo Sarotti e Giovanni Taddeucci; Ettore da Andrea Bassoli, Giovanni Costamagna, Christian D’Agostino e Sebastiano Tinè; Andromaca da Giulia Acquasana e Clara Borghesi; Priamo da Elvio La Pira, Francesco Ruggiero, la voce di Era è di Elena Polic Greco; Teti da Giulia Acquasana e Clara Borghesi, Diomede da Andrea Raqa, Ares da Federico Pietrucci, Agamennone da Gabriele Antonio Esposito e Salvatore Mancuso; Apollo da Riccardo Massone e Daniele Prolli; il soldato greco da Alessandro Cunsolo e Lelio Spedicato, il corifeo da Gabriele Crisafulli; Astianatte da Dante Scuriatti, Zeus da Dario Barcia, Samuele Ingrosso, Salvatore Mancuso, Vincenzo Mandalà, Riccardo Massone, Davide Pandalone, Lorenzo Patella e Daniele Sardelli; Iride da Eddye Di Meo, Samuele Ingrosso, Daniele Prolli, Daniele Sardelli, Lelio Spedicato, Flavio Tomasello e Federico Valentini. Nel coro gli allievi dell’Accademia d’Arte del Dramma Antico: Dario Barcia, Francesco Bennici, Giuseppe Bruno, Domenico Buonanno, Andrea Casulli, Diego Ciaschetti, Aleksej Fialdini, Valerio Pandimiglio, Stefano Patronaggio, Dario Porcù, Michael Russo, Steven Sheng, Domenico Vavalà, Samuele Cannoni, Andrea Catalano, Eddye Di Meo, Samuele Ingrosso, Vincenzo Mandalà, Adriano Spera, Angelo Valente, Federico Valentini, Alessandro Volpes, Alessandro Cunsolo, Gabriele Antonio Esposito, Salvatore Mancuso, Riccardo Massone, Davide Pandalone, Lorenzo Patella, Tommaso Quadrella, Daniele Sardelli, Flavio Tomasello. I cantanti solisti sono Andrea Catalano, Gabriele Antonio Esposito, Emilio Lumastro, Carmine Modola, Alessandro Volpes; i performer Matteo Aprile, Luca Callà, Matthew Magadia, Federico Pietrucci, Andrea Raqa, Giuseppe Savino, Massimo Triarico; gli allievi della Peparini Academy Corrado Azzolini, Eros Caligiuri, Gennaro Cipolletta, Simone Mancini, Michele Menghini, Massimiliano Mistretta, Daniele Pellegrino, Giuseppe Pizza, Riccardo Procacci, Matteo Uboldi, Dario Bongiorno, Matteo Carlino, Anton Di Domenica, Tancredi Di Marco, Gabriele Marigliani, Carmine Modola, Daniele Prolli, Lelio Spedicato.




Viale Teocrito, collaudo delle opere e poi la riapertura. ConfCommercio: “Si torna alla normalità”

Secondo le ultime informazioni, dovrebbero essere questi gli ultimi giorni del cantiere su viale Teocrito. Si profila quanto prima il ritorno alla normalità, soprattutto per il traffico. “Bene l’imminente chiusura del cantiere, in rispetto degli impegni assunti e dimostrando attenzione concreta alle esigenze dei numerosi esercenti penalizzati dai lavori che hanno interessato l’area nei mesi scorsi”, commenta il vicepresidente di Confcommercio Siracusa, Paolo Blanco.
I commercianti dell’area sono stati rappresentati dall’associazione in un confronto continuo con l’amministrazione comunale. “Il dialogo costante ha permesso, tra le altre cose, una gestione più attenta delle criticità segnalate dagli operatori economici, valutando anche dei correttivi”, aggiunge Blanco.
Entro la settimana sarà completato il collaudo dell’opera. E qualora l’esito risulti conforme, si procederà alla riapertura del tratto stradale, restituendo piena fruibilità ad un’arteria fondamentale per la mobilità cittadina. Appena in tempo per l’arrivo di migliaia di visitatori e turisti, che sull’asse di viale Teocrito si spostano per l’area archeologica, il Santuario e il museo Paolo Orsi.
“Ristabilire la normale viabilità prima della stagione turistica – dice ancora Paolo Blanco – significa permettere ai tanti operatori che hanno stretto i denti per mesi di ritrovare serenità. Per questo, Confcommercio intende ringraziare, in particolare, l’assessore alla Mobilità Enzo Pantano, che ha saputo garantire un confronto costante e proficuo”.




Case in affitto introvabili, la proposta di FdI: “Contratti a canone concordato e agevolazioni fiscali”

Un atto di indirizzo per affrontare in maniera concreta il problema della difficoltà di trovare case in affitto a prezzi sostenibili. L’ha presentato il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia.
“Oggi-fanno notare i consiglieri Paolo Romano e Paolo Cavallaro- famiglie, giovani coppie, lavoratori e studenti incontrano sempre maggiori ostacoli nel reperire un alloggio stabile. È un tema che riguarda la qualità della vita, la possibilità di costruire un futuro nella propria città e, più in generale, la tenuta sociale del nostro territorio. La proposta parte da un principio chiaro: bisogna rendere nuovamente conveniente, per i proprietari, destinare gli immobili alla locazione abitativa di medio e lungo periodo”.
La proposta riguarda, nel dettaglio, l’attivazione di strumenti come i contratti a canone concordato, che consentano agevolazioni fiscali ma anche misure comunali mirate, a partire da ulteriori riduzioni Imu per chi affitta con contratti stabili, l’istituzione di uno sportello casa per facilitare l’incontro tra domanda e offerta, un possibile fondo di garanzia per sostenere i proprietari e per il recupero degli immobili non utilizzati.
“L’obiettivo è chiaro-proseguono i consiglieri Romano e Cavallaro- ed è aumentare l’offerta di alloggi disponibili e favorire canoni più accessibili, senza interventi ideologici ma con strumenti concreti e sostenibili”.
Il gruppo ha inoltre chiesto che il Comune effettui una ricognizione puntuale del mercato abitativo locale, così da poter intervenire sulla base di dati reali e programmare in modo efficace le politiche per la casa.
“Garantire il diritto all’abitare significa investire nel futuro della comunità-concludono i consiglieri di Fratelli d’Italia- È una sfida che va affrontata con serietà, equilibrio e senso di responsabilità”.




Al Teatro Greco, concerto della Banda Musicale dei Carabinieri

Il 24 aprile alle ore 18.30, nella suggestiva cornice del Teatro Greco di Siracusa, avrà luogo l’esibizione della Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, diretta dal Maestro Col. Massimo Martinelli. L’evento musicale, fortemente voluto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siracusa e dalla Direzione del Parco Archeologico e Paesaggistico di Siracusa, Eloro, Villa del Tellaro e Akrai, vuole essere un omaggio alla città di Siracusa, sottolineando la vicinanza dell’Arma alla città in uno scenario ideale, uno dei più importanti teatri antichi, famoso per le rappresentazioni classiche, le gradinate scavate nella roccia e la sua forma monumentale, capace di coinvolgere la comunità nel celebrare i valori di libertà e democrazia. La Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, composta da 102 orchestrali, diplomati nei migliori conservatori italiani, è nota in ogni parte del mondo per la perfezione formale delle sue esecuzioni e per il fascino che suscitano i suoi orchestrali, con le loro splendide uniformi, la magnifica compostezza, la profonda vocazione musicale, le origini della banda risalgono al 1820, quando, per la prima volta, il Corpo dei Carabinieri Reali comprese nel suo organico un Nucleo di Trombettieri. Tale formazione nel 1862 fu trasformata in Fanfara e attraverso successive modifiche, nel 1920 assunse una fisionomia più ampia e l’attuale denominazione di Banda dell’Arma dei Carabinieri. La banda presenta un repertorio vastissimo che spazia dalle tradizionali marce militari ai brani classici e operistici sino a comprendere composizioni moderne e contemporanee che avremo l’onore e il piacere di ascoltare nel corso del concerto, gratuito e aperto al pubblico.




Caro carburante, Confcommercio: “Gestori anello debole della filiera”

In un contesto internazionale segnato da forte instabilità geopolitica e tensioni sui mercati energetici, il tema del caro carburanti continua a rappresentare una delle principali criticità per famiglie, imprese e operatori del settore. Ancora più vivo il problema in Sicilia dove da oggi gli autotrasportatori hanno avviato un’azione di sciopero contro il caro benzina che, in una media italiana per la benzina self si ferma a 1.783 euro al litro, sull’Isola si pagano 2.1 centesimi in più. Secondo le più recenti analisi della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburanti aderente a Confcommercio, l’andamento dei prezzi alla pompa è fortemente influenzato da fattori esogeni, tra cui l’aumento delle quotazioni internazionali del petrolio e le dinamiche fiscali. I dati evidenziano come, anche a seguito delle recenti riduzioni delle accise, i benefici per i consumatori siano stati in larga parte assorbiti dall’incremento dei listini internazionali. FIGISC ribadisce con forza un principio: i gestori degli impianti non hanno alcuna responsabilità nella formazione dei prezzi. “Scaricare sui gestori colpe che non hanno è ingiusto e fuorviante. Siamo l’anello più debole della filiera”, evidenzia l’associazione, ricordando che i prezzi sono determinati dalle compagnie petrolifere e non dai singoli esercenti. Nel territorio di Siracusa, le dinamiche nazionali si riflettono in modo ancora più evidente a causa delle specificità logistiche e della dipendenza dai rifornimenti via mare e su gomma, che amplificano gli effetti delle tensioni sui prezzi. Il presidente provinciale FIGISC Siracusa, Sebastiano Fontana, condividendo la posizione della Federazione espressa a livello nazionale, commenta. “Il territorio siracusano vive una condizione particolarmente delicata in quanto ai rincari strutturali si sommano criticità legate alla distribuzione e ai costi logistici. I gestori operano senza margini reali sul prezzo e si trovano a fronteggiare quotidianamente il malcontento degli utenti, pur non avendo alcun potere decisionale sui listini. Inoltre, per evitare speculazioni, esistono accordi sindacali tra gestori e società petrolifere che impegnano a mantenere un margine fisso sul prezzo di vendita dei carburanti. Purtroppo, questo margine ormai obsoleto perché non più ritrattato da tanti anni, a causa degli aumenti dei costi di gestione, è ormai insostenibile. È fondamentale quindi fare corretta informazione e intervenire sulla filiera per garantire equilibrio e sostenibilità”. FIGISC Confcommercio Siracusa sostiene l’appello alle istituzioni affinché vengano adottate misure strutturali e non temporanee, capaci di stabilizzare il mercato e tutelare l’intero sistema economico, evitando che il peso del caro carburanti continui a gravare su consumatori e operatori del settore.




Nasce AssoArtisti Confesercenti. Rete a tutela degli artisti aretusei

Nella sede di Confesercenti Siracusa, in via Ticino 8, stamattina alle 11 ci sarà la presentazione di AssoArtisti Provincia di Siracusa, nuova rete territoriale dell’Associazione di Categoria presente all’interno del sistema Confesercenti e dedicata alla rappresentanza del mondo dell’arte e dello spettacolo e alla relativa promozione del medesimo, presso le sedi istituzionali e imprenditoriali. AssoArtisti Confesercenti Siracusa nasce dalla consapevolezza che, troppo spesso, gli operatori dello spettacolo non dispongono di strumenti adeguati di tutela, rappresentanza e sostegno. Professionisti del teatro, della danza, della musica, delle arti visive e della cultura lavorano in condizioni di precarietà, senza riferimenti concreti contrattuali, fiscali, previdenziali e formative. Per questo motivo, AssoArtisti Confesercenti di Siracusa vuole diventare uno sportello operativo per tutti coloro che lavorano nel settore artistico, con l’obiettivo di offrire sostegno, formazione e opportunità di lavoro, a partire dal territorio siracusano, con una prospettiva di respiro nazionale. La Presidente sarà Carmelinda Gentile, regista, attrice e scrittrice. Vicepresidente sarà il coreografo Giorgio Napolitano, Veronica Vasques sarà coordinatrice già componente del Coordinamento Imprenditoria Femminile di Confesercenti Siracusa. Tra i soci figurano Francesco Di Lorenzo, attore, Doriana La Fauci, attrice, Giancarlo Latina, attore e Lorenzo Falletti attore. AssoArtisti Confesercenti di Siracusa si occuperà di creare opportunità di lavoro per gli artisti aderenti, favorire il collegamento tra artisti, enti, imprese e istituzioni, offrire sostegno e consulenza in ambito professionale, fiscale, previdenziale e contrattuale, promuovere corsi, seminari, laboratori e attività di formazione, sostenere la crescita delle nuove generazioni di artisti, costruire una rete tra gli artisti del territorio e le realtà nazionali, individuare, creare e sostenere luoghi in cui gli artisti possano lavorare stabilmente, come centri culturali, sale prova, spazi per laboratori, residenze artistiche e luoghi di incontro e progettazione, ricercare bandi, fondi pubblici e privati, opportunità regionali, nazionali ed europee per la cultura, elaborando progettualità finalizzate alla realizzazione di spettacoli, festival, rassegne, laboratori, percorsi formativi e iniziative artistiche, dare voce e forza a una categoria che troppo spesso resta invisibile. “Gli artisti hanno bisogno non soltanto di spazi in cui esprimersi ma anche di luoghi in cui poter lavorare, incontrarsi, provare, creare – dichiara Carmelinda Gentile – . Vogliamo costruire una rete concreta, capace di generare opportunità, formazione e sostegno. Vogliamo aiutare gli artisti anche a trasformare le idee in progetti reali, intercettando bandi e fondi per la cultura. Siracusa è una terra di enorme ricchezza culturale e crediamo che da qui possa nascere un progetto importante per tutta l’Italia”.