Carnevale con FMITALIA, questa sera festa a Palazzolo. Ieri gran successo a Melilli

Questa sera sarà Palazzolo Acreide a trasformarsi in una grande discoteca a cielo aperto. In piazza del Popolo, dalle ore 23, si accenderanno le luci e l’energia dello spettacolo firmato FMITALIA, pronta a regalare un’altra notte di musica, animazione e divertimento nel cuore del Carnevale.
Maschere, carri allegorici gruppi e pubblico di ogni età per vivere un appuntamento all’insegna del divertimento. Musica coinvolgente, intrattenimento e voglia di stare insieme faranno da cornice a una serata che rinnova una tradizione capace di unire folklore, creatività e allegria tra video, animazione e giochi di luce per rendere ancora più emozionante lo spettacolo.
Alla consolle dj Lino Bottaro, mentre a dare voce e ritmo alla festa Michael Arsì e Francesco Teodoro. Dalle hit del momento ai grandi successi per tutte le età, la musica resta la vera protagonista di una grande festa di piazza.
Ieri sera, intanto, successo a Melilli per FMITALIA, dove piazza San Sebastiano ha vissuto con entusiasmo crescente lun sabato notte magico. Un vero e proprio show all’aperto per la 66ª edizione del Carnevale della Terrazza degli Iblei.
Due piazze, due comunità, un unico filo conduttore: la voglia di ballare e condividere la festa sotto il segno di FMITALIA.




Lo sapevi…a Siracusa? Carlo racconta: le origini (anche) troiane della città

Lo sapevi che…Siracusa ha origini troiane? Le fonti storiche ci raccontano che Siracusa fu fondata da coloni provenienti dalla città di Corinto attorno al 734/3 a.C. Il capo di questi coloni si chiamava Archia, appartenente alla potente e nobile famiglia dei Bacchiadi, che governò Corinto per circa un secolo, dalla metà dell’VIII alla metà del VII secolo a.C. Secondo la tradizione, Archia fu costretto a lasciare Corinto a causa di un omicidio involontario. Pare che, durante una rissa, nella colluttazione accidentalmente, uccise un giovane di nome Atteone, di cui era follemente innamorato ma non corrisposto.
Il padre di Atteone, Melisso, chiese giustizia ma Archia invece di essere condannato fu mandato in esilio. Fu allora che Archia decise di partire per fondare una nuova colonia in Sicilia.
Un passo di Strabone ci indica con maggior precisione la provenienza dei coloni guidati da Archia: la maggior parte proveniva da un villaggio vicino Corinto di nome Tenea. A questo punto entra in scena un’altra fonte importante: Erodoto.
Lo storico di Alicarnasso racconta che gli abitanti di Tenea erano discendenti di prigionieri troiani, portati in Grecia da Agamennone dopo la conquista di Troia.
Questi prigionieri furono, in seguito, liberati e si stabilirono vicino Corinto, dove fondarono Tenea. Scavi archeologici, effettuati negli ultimi anni, hanno messo in luce l’antica città greca di Tenea vicino Corinto. Secondo la mitologia Tenea e’ la città dove il re di Corinto Polibo crebbe il giovane Edipo, prima che questi affrontasse la sfinge e avverasse la profezia dell’oracolo di Delfi.
Anche lo storico Pausania conferma che gli abitanti di Tenea si ritenevano discendenti dei troiani, catturati dai greci durante la guerra e lí deportati.
Quindi possiamo concludere affermando che se i coloni di Tenea, che fondarono Siracusa, erano discendenti dei prigionieri troiani, anche Siracusa potrebbe vantarsi di avere origini troiane.


Carlo Castello

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World Radio Day, il 9 marzo a Milano la grande festa della radiofonia. FMITALIA aderisce all’iniziativa

Torna l’appuntamento più atteso per tutti gli amanti della radio: lunedì 9 marzo, il World Radio Day celebrerà l’importanza e l’evoluzione del mezzo radiofonico con una giornata di eventi, talk, panel e workshop. L’iniziativa, organizzata da Radiospeaker.it insieme ad Unesco ed a numerosi partner istituzionali, si svolgerà al Talent Garden Calabiana di Milano, con ingresso gratuito.
La Giornata Mondiale della Radio, giunta alla sua sesta edizione italiana, è concepita come un punto di incontro per l’intera filiera radiofonica nazionale unendo professionisti, speaker, tecnici, editori, podcaster e semplici appassionati in un evento che guarda a innovazione, creatività e futuro del mezzo radiofonico.
Rispetto alle passate edizioni – che hanno raccolto oltre 400 emittenti e migliaia di partecipanti tra presenza fisica e streaming – l’edizione 2026 propone un programma ancor più ricco. Circa 9 ore di diretta con numerosi interventi, panel di approfondimento, talks formativi, workshop dedicati alle tecnologie audio e allo sviluppo dei contenuti radiofonici.
Il tema scelto quest’anno dall’Unesco per il World Radio Day è “Radio e Intelligenza Artificiale”, con l’obiettivo di esplorare come l’AI stia già trasformando la produzione di contenuti, l’analisi dei dati di ascolto, i linguaggi audio e l’esperienza complessiva dell’ascolto radiofonico.
Sul palco dell’evento si alterneranno alcune delle voci più note della radio italiana: da Linus e Roberto Ferrari di Radio Deejay a Jake La Furia e Daniele Battaglia di Radio 105, passando per Camilla Ghini, Rosaria Renna (Radio Monte Carlo), Mary Cacciola e molti altri operatori del settore. Ospite d’eccezione, sul palco del World Radio Day, sarà Gerry Scotti, una delle voci più amate e riconoscibili della radio e della televisione italiana. Un professionista che ha attraversato generazioni, capace di unire intrattenimento, autorevolezza e una passione autentica per il mezzo radiofonico. La sua presenza renderà l’evento ancora più speciale, aggiungendo valore e ispirazione a una giornata dedicata interamente alla Radio e a chi la vive ogni giorno.
Anche FMITALIA ha aderito all’iniziativa promossa da Radiospeaker.it, confermando così il suo impegno nel celebrare il ruolo della radio come mezzo di comunicazione, intrattenimento e cultura, contribuendo alla diffusione dell’evento e delle sue attività sia in presenza che online.
Per essere sempre aggiornati e per seguire i vari momenti della importante manifestazione: www.worldradioday.it




“Sanità peggiorata negli ultimi anni”: sit-in dello Spi Cgil davanti all’Asp

“Un progressivo deterioramento dei servizi sanitari in provincia, servono interventi urgenti a tutela della salute pubblica”.
Questa la denuncia dello Spi Cgil, il sindacato dei pensionati, guidato nel territorio provinciale da Enzo Vaccare. L’organizzazione sindacale ha organizzato per martedì 17 febbraio alle 10:00 un sit-in sotto la sede dell’Asp di corso Gelone in segno di protesta. “Negli ultimi anni- spiega Vaccaro- il territorio siracusano ha visto un crescente depotenziamento delle strutture ospedaliere, una riduzione del personale sanitario e tempi d’attesa lunghi e inaccettabili per visite, esami diagnostici e prestazioni essenziali. I pronto soccorso rimangono un girone infernale a causa della estrema carenza di personale medico. Il Pronto soccorso di Siracusa, il più grande della provincia con accessi quotidiani di circa 200 persone nelle 24 ore che dovrebbe avere 22 medici ne ha soltanto cinque. Sono eroi. La medicina di prossimità che non decolla, le 12 case di comunità e i quattro Ospedali di comunità, previsti proprio anche per decongestionare i pronto soccorso, che non saranno terminati entro le date previste,(31 marzo per gli ospedali di comunità e 30 giugno per le case di comunità) non fanno altro che aggravare la già precaria situazione. L’obiettivo-annuncia- è riportare al centro dell’agenda politica la questione della sanità siracusana e rivendicare investimenti concreti, stabilizzazione e aumento del personale, potenziamento dei presidi territoriali e trasparenza nella gestione delle risorse.“ Non chiediamo privilegi, ma il rispetto dei diritti costituzionali di ogni cittadino. La salute non può essere un lusso né una questione geografica”
Invitiamo cittadini, famiglie, associazioni che hanno a cuore la sanità pubblica a partecipare. Una posizione dura, assunta pochi giorni dopo la pubblicazione, da parte dell’Asp dei risultati di un monitoraggio effettuato nel corso del 2025 e secondo cui i dati sarebbero, invece, incoraggianti. L’azienda sanitaria provinciale sostiene, ad esempio, che nel corso dell’anno appena trascorso, l’88,8 per cento degli accessi al Pronto Soccorso, sia stato gestito entro le soglie temporali previste e parla di una “una drastica riduzione del fenomeno del boarding riuscendo, cioè, a garantire un passaggio quasi immediato dal Pronto Soccorso al reparto di degenza appropriato alle sue patologie, senza attese improprie per il paziente”.




Lunedi la sfilata di Carnevale delle scuole: era stata rinviata per maltempo

Si svolgerà lunedì 16 febbraio la sfilata di Carnevale delle scuole organizzata dal settore Istruzione del Comune di Siracusa. Ne dà notizia l’assessore e vice sindaco Edy Bandiera.
Il corteo di mascherine partirà alle 9 da viale Augusto (campo scuola Pippo Di Natale) e sfilerà in maniera festosa fino a piazza Santa Lucia, dove l’arrivo è previsto alle 11. I ragazzi saranno accolti dagli animatori e mascotte che li intratterranno con brevi spettacoli ed esibizioni.
La sfilata passerà per corso Gelone, via Di Natale, piazza della Vittoria, via Dinologo, viale Cadorna e via Ragusa. Lungo il tragitto, con un’apposita ordinanza, il settore Mobilità e trasporti ha previsto il divieto di transito al passaggio del corteo. Inoltre, ad eccezione dei veicoli autorizzati, su viale Augusto, dalle 7 alle 10, sarà in vigore il divieto di sosta con rimozione obbligatoria e dalle 8 sarà proibito anche il passaggio dei mezzi.
Infine, sempre dalla 8 alle 12, divieto di sosta con rimozione obbligatoria su entrambi i lati in via Ragusa e in piazza Santa Lucia nel tratto compreso tra le vie Ragusa e Agrigento.




“Sulle orme di Lucia”, doppia presentazione del libro dei giornalisti Di Salvo e Ricupero

I santi, quelli di ieri così come quelli di oggi, come forza “dirompente”, come modello, che tracciano una strada su cui incamminarsi. E’ emersa una riflessione sulla santità nella doppia presentazione del libro “Sulle orme di Lucia”, edito dalla San Paolo, dei giornalisti Salvatore Di Salvo ed Alessandro Ricupero.
La pubblicazione, con la prefazione del cardinale Marcello Semeraro, Prefetto del Dicastero delle Cause dei Santi, racconta la peregrinatio del corpo della martire siracusana nel dicembre scorso da Venezia in Sicilia, nelle tre diocesi di Siracusa, Acireale e Catania.
Alla prima presentazione, nella chiesa di Sant’Agata La Vetere a Catania, hanno preso parte mons. Francesco Moraglia, Patriarca di Venezia e presidente della Conferenza Episcopale Triveneta, e l’arcivescovo di Catania monsignor Luigi Renna. Il patriarca Moraglia ha sottolineato l’opportunità del camminare sulle orme di Lucia e dei santi tutti, che sono “dirompenti” e tracciano una strada su cui incamminarsi se vogliamo essere testimoni credibili, ed anche maestri in questo nostro tempo, per una fede ragionevole, cioè umana, che possa interessare i nostri ragazzi in età adolescenziale. L’arcivescovo mons. Luigi Renna ha ripercorso quei momenti della visita del corpo di Lucia iniziata a Belpasso e poi proseguita e nel Giubileo della Speranza e poi in quello Agatino. Un cammino, ha detto monsignor Renna, è la vita della Chiesa, dove restano orme e passi a testimoniare l’andare avanti nella speranza, come Lucia e Agata hanno sperimentato con un patto di speranza che è per tutta la comunità dei fratelli. La presentazione, moderata dalla direttrice del Museo Diocesano di Catania Grazia Spampinato, si è aperta con i saluti del direttore dell’Ufficio Comunicazione dell’Arcidiocesi di Catania Giuseppe Di Fazio, del presidente del Circolo Santa Lucia di Belpasso Alfio Consoli e del presidente dell’Unione Cattolica Stampa Italiana, sezione di Catania, Lucio Di Mauro. Il giornalista Salvo La Rosa ha raccontato di aver vissuto come “un’esperienza dell’anima” le numerosissime dirette tv della festa di Sant’Agata e dell’arrivo di Santa Lucia a Belpasso. Infine gli autori del libro, Salvatore Di Salvo e Alessandro Ricupero, che hanno raccolto i 38 contributi e le 90 immagini della visita di Lucia, hanno raccontato di aver ricevuto un vero e proprio dono che con la pubblicazione del volume desiderano condividere.
Ieri la presentazione del libro è avvenuta nella sala riunioni dell’aeroporto “Cosimo Di Palma” di contrada “Sigonella”, sede del 41º Stormo e Aviazione Antisommergibile dell’Aeronautica militare. Proprio il certosino lavoro dei militari dei diversi reparti operativi all’interno dello Stormo ha permesso la riuscita dell’operazione, come ha ricordato il comandante, il colonnello Stefano Spreafico, la cui testimonianza è tra quelle che sono state raccolte nel libro. Alla presentazione, moderata dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia Concetto Mannisi, hanno partecipato gli autori, il responsabile delle relazioni pubbliche, maggiore Antonello Calabrese, il comandante della compagnia dei Carabinieri che opera all’interno della base, capitano Salvatore Sinopoli, ufficiali e sottufficiali di stanza a Sigonella. “Un libro che partendo dal ricordo di un evento ha toccato il cuore di tanti, credenti e non, devoti o semplici fedeli, vuole ribadire come il messaggio di Lucia, attraverso la testimonianza del martirio, sia sempre vivo e più attuale” hanno ricordato gli autori. “Santa Lucia e con lei Sant’Agata e Santa Rosalia, ci ricordano, che la santità è per tutti, ieri come oggi”. Il colonnello Spreafico ha portato una sua profonda testimonianza, raccontando di quei momenti vissuti con grande attesa. Ed ha ricordato un aneddoto: ad ‘intralciare’ la scaletta certosinamente preparata anche la notizia della nebbia “evento raro a Sigonella”, ha detto che com’era venuta, inaspettata, a minacciare il previsto decollo verso Venezia del P-72A che doveva prendere in carico la cassa con le spoglie, all’albeggiare, quasi d’incanto, è sparita.




Nuovo stadio, l’ex assessore allo Sport Spadaro: “Opportunità se su basi solide”

“Non è realistico parlare nel 2026 di uno stadio realizzato dal Comune”.
Chiaro il commento di Alessandro Spadaro, ex assessore comunale allo Sport e coordinatore del movimento civico “Ho scelto Siracusa” alla luce del dibattito ripartito in consiglio comunale. “La politica oggi-premette Spadaro- deve mettere regole chiare, individuare le aree idonee, aggiornare PRG e procedure e facilitare investimenti privati seri. Il Comune deve governare e controllare, non costruire e gestire direttamente infrastrutture complesse che rischiano di trasformarsi in un contenzioso permanente per mancanza di strutture manageriali adeguate.
Anche considerando le crisi che attraversano molte società sportive è evidente come il Comune non possa e non debba essere coinvolto in corresponsabilità dirette sulle sorti di impianti e club. Pensiamo al Siracusa- prosegue l’ex assessore allo Sport- al quale auguriamo sinceramente di superare ogni problema, o a realtà come il Trapani, che fino a poco tempo fa non lasciavano presagire alcuna difficoltà: esempi che dimostrano quanto il mondo del calcio sia fragile e quanto le crisi possano esplodere anche in contesti che sembrano solidi. Per questo l’ente pubblico non può essere trascinato in responsabilità gestionali, polemiche, critiche o responsabilità finanziarie legate alle vicende delle società sportive”.
Il coordinatore di “Ho scelto Siracusa” fa poi altre valutazioni. “L’Unione Europea ha escluso l’utilizzo dei fondi PNRR per stadi e ristrutturazioni di impianti sportivi, come dimostrano i casi di Firenze e Venezia. Questo ha imposto di spostare il tema dei finanziamenti su capitali privati o altre risorse. È un elemento-argomenta- che conferma come oggi l’unica strada credibile sia quella di attrarre investimenti, non caricare il bilancio comunale di opere non sostenibili. La posizione è condivisa con i nostri consiglieri comunali Matteo Melfi e Nadia Garro, ed è coerente con il progetto politico che fa capo a Edy Bandiera- puntualizza l’ex assessore allo Sport- Serve una visione moderna di partenariato pubblico-privato in cui il Comune pianifica, indirizza e controlla, e i privati investono e gestiscono assumendosi il rischio, considerando l’ente affidabile e serio. Solo così uno stadio può diventare un’opportunità vera per Siracusa”.




Neurologia territoriale, due nuovi centri specialistici all’ospedale Rizza

Due nuovi Centri specialistici di livello avanzato nell’Unità operativa dipartimento di Neurologia Territoriale, guidata da Enzo Sanzaro e collocata all’ospedale Rizza di viale Epipoli.
Si tratta del Centro per lo Studio e il Trattamento dell’epilessia, sotto la guida di Milena Sgandurra, orientato alla presa in carico globale dei pazienti affetti da epilessia attraverso un approccio multidisciplinare e l’impiego di metodologie diagnostiche avanzate. L’obiettivo è garantire una valutazione specialistica approfondita e l’impostazione di percorsi terapeutici personalizzati.
Il secondo Centro, sempre all’interno della medesima struttura del presidio di viale Epipoli, è dedicato ai disordini neuro cognitivi conseguenti a lesioni cerebrali, è coordinato da Linda Marturano ed è dedicato ai pazienti con compromissioni neuro cognitive derivanti da eventi patologici come ictus, traumi cranici ed encefaliti. Le attività includono valutazioni neuropsicologiche approfondite, follow-up specialistici e la definizione di programmi riabilitativi mirati.
L’accesso ai due Centri di secondo livello avviene previa prima visita neurologica effettuata in uno degli ambulatori neurologici attivi sul territorio provinciale, garantendo un’appropriata selezione dei casi e la strutturazione del percorso diagnostico-terapeutico viene definita nell’ambito delle attività del Gruppo Neurologico aziendale coordinato da Enzo Sanzaro. Sarà lo specialista neurologo territoriale o ospedaliero a indirizzare i pazienti verso i Centri.
Nei due Centri è possibile effettuare approfondimenti clinici di maggiore complessità, indagini strumentali avanzate e definire percorsi terapeutici mirati, appropriati e personalizzati. L’attivazione di queste strutture rappresenta un significativo potenziamento della rete neurologica provinciale, migliorando la presa in carico dei pazienti con patologie complesse e assicurando un percorso assistenziale uniforme ed efficace per tutta l’utenza della provincia di Siracusa.




Damiano Pirosa passa il “primo step” dei Campionati Europei Pokémon

I Campionati Internazionali Europei Pokémon a Londra sono il secondo appuntamento dei Campionati Internazionali della stagione 2026 e da ieri 13 febbraio fino a domenica 15, vedranno un susseguirsi di gare entusiasmanti che contano anche la presenza del siracusano Damiano Pirosa. “Ieri che era il primo giorno della competizione – racconta Pirosa – ho superato la Fase 1, vuol dire che tra 5000 giocatori mi sono piazzato tra i migliori cinquecento. Oggi si giocherà la Fase 2 dove proverò a classificarmi tra i primi 128, anzi farò di tutto per classificarmi tra i primi 64. Incrocio le dita.” Damiano Pirosa metterà alla prova le sue abilità lottando sulla strada che porterà a incoronarlo tra i campioni mondiali Pokémon 2026 che si terranno a San Francisco in California. “Nel contesto del gioco competitivo Pokémon – continua Damiano – le “skills” dei giocatori non si basano sulla velocità di reazione ma su abilità strategiche, previsionali e di gestione delle risorse, per questa ragione attenzione e lucidità è fondamentale. Faccio tesoro del risultato ottenuto ieri ma mi concentro a oggi senza pensare al dopo. Passo dopo passo”.
I Campionati Internazionali Europei Pokémon si sono svolgeranno su tre giorni di sfide intense. Ogni partita si gioca con mazzi da 60 carte, ognuna con un proprio valore di attacco e vita. L’obiettivo è prendere le 6 carte premio dell’avversario, infliggendo danni ai suoi Pokémon fino a che i punti vita non sono superati dal punteggio di attacco. Ogni volta che un Pokémon viene messo Ko, si guadagna una carta premio.




“Dopo la tempesta” a Siracusa ha tra gli attori un soccoritore che salvò 47 naufraghi

Gli Sportelli di Catania e Siracusa dell’Associazione Avvocato di strada Odv il 22 febbraio alle 19.30 porteranno in scena lo spettacolo “Dopo la tempesta” con la regia di Simona Mallemi e sotto la direzione artistica del regista e produttore Luciano Bottaro. L’opera teatrale che ha partecipato al Festival Shakespeariano che si è tenuto a Siracusa lo scorso agosto è una rivisitazione del dramma del mitico scrittore inglese che vedrà fra gli interpreti sul palco, tanti soggetti con vissuti migratori e il soccorritore Vito Fiorino che il 3 ottobre 2013 a largo delle coste di Lampedusa salvò la vita a 47 naufraghi. Lo spettacolo che si svolgerà alla Parrocchia della Maria Madre della Chiesa di Bosco Minniti a Siracusa, è a ingresso libero pertanto chi volesse e potesse, può sostenere la causa con una donazione libera. L’Associazione Avvocato di strada Odv intende promuovere l’ iniziativa soprattutto attraverso i tre sportelli siciliani di Siracusa, Catania e Palermo, con lo scopo di voler veicolare la possibilità di un modo diverso di sentire il dono dello scambio e della reciprocità anche attraverso il tema sempre attuale dell’immigrazione.