Giochi olimpici invernali, al comprensivo Costanzo la Fiamma dei Valori con volti noti dello sport

Nel giorno dell’accensione dei Giochi olimpici invernali, Siracusa accoglie la Fiamma dei valori tra i banchi di scuola In una data simbolica per lo sport italiano e mondiale, oggi (venerdì 6 febbraio), l’Istituto Comprensivo “G. A. Costanzo” di Siracusa ha vissuto una giornata dal significato speciale. A poche ore dall’apertura ufficiale dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026, una delegazione di tedofori-atleti siracusani ha portato tra i banchi di scuola non solo il racconto della Fiamma Olimpica, ma il suo messaggio più autentico: sport, inclusione e impegno come linguaggio universale. L’evento, voluto dalla Dirigente Scolastica, Lenora Coco, ha assunto così un valore di doppia celebrazione: locale e nazionale. Nel giorno in cui un evento globale unirà il mondo sotto il segno dei cinque cerchi, gli studenti hanno incontrato volti noti dello sport italiano: Barbara Bongiovanni, nuotatrice e pallanuotista, ex capitano dell’Ortigia con un ricco curriculum tra serie A1, finali scudetto e vittorie in Coppa Europea,Valerio Vancheri, avvocato e pallanuotista, membro del direttivo del prestigioso Circolo Canottieri Ortigia 1928. A questi si sono aggiunti due leggende della pallanuoto italiana, entrambi con medaglie olimpiche al collo:  Valentino Gallo, argento a Londra 2012 e bronzo a Rio 2016. Stefano Tempesti, portiere fenomeno, oro mondiale 2011, argento olimpico a Londra 2012. E mentre Milano e Cortina si preparavano all’inaugurazione, nella scuola siracusana si respirava già la stessa atmosfera di festa e condivisione.  Le classi quinte della Primaria e tutta la scuola secondaria hanno intonato gli inni nel cortile, mentre simbolicamente gli atleti hanno fatto un giro di campo con in mano una riproduzione fedele della torcia olimpica realizzata dagli alunni nell’attrezzatissimo laboratorio STEM dell’istituto dotato di una tecnologica stampante 3D. I più piccoli delle classi prime hanno colorato l’androne con coloratissimi fazzoletti sventolanti, in un simbolico “benvenuto” agli atleti che ricorda l’accoglienza delle nazioni ai Giochi. La mattinata è proseguita poi in sala teatro, dove gli studenti delle classi terze della Secondaria hanno dialogato con i campioni su sacrificio, resilienza e lavoro di squadra. valori identici a quelli che, da oggi, ispireranno gli atleti olimpici sulle piste e sui palchi di Milano Cortina. L’iniziativa ha creato un ponte ideale tra la comunità scolastica e l’evento olimpico. E, in un giorno in cui l’Italia è al centro del mondo sportivo, Siracusa ha dimostrato che i valori olimpici si coltivano anche così: attraverso l’incontro, l’esempio e l’educazione. “Oggi i Giochi iniziano ufficialmente – ha commentato la Dirigente scolastica Lenora Coco – e noi li abbiamo voluti inaugurare a modo nostro simbolicamente, portando tra i nostri ragazzi gli ambasciatori di quegli stessi valori: impegno, rispetto, eccellenza e amicizia. È un modo per sentirci tutti parte di un unico, grande evento che parla di pace e di futuro.” In un 6 febbraio che entrerà nella storia dello sport, la scuola siracusana ricorda così che la vera eredità olimpica non sono solo le medaglie, ma le scintille che si accendono negli occhi delle nuove generazioni.




In pensione due ‘colonne’ della Municipale: festa all’Urban Center per Bruno e Cardoville

Due volti storici della Polizia Municipale di Siracusa salutano i colleghi e l’amministrazione comunale per godersi il meritato traguardo della pensione. Commovente cerimonia di congedo all’Urban Center nei giorni scorsi per l’ispettore dell’Annona, Santino Bruno e per Rossana Cardoville, due indiscutibili punti di riferimento per la città, vere e proprie colonne del Corpo ed esempio di spirito di servizio e attenzione alle esigenze della città e degli operatori commerciali. In tanti hanno voluto partecipare al momento organizzato per Bruno e Cardoville, tra ricordi , applausi, abbracci. Per l’amministrazione comunale c’era l’assessore alla Polizia Municipale, Sergio Imbrò, insieme al vice segretario generale, Enzo Miccoli, che in passato ha anche rivestito il ruolo di comandante della Municipale. Entrambi hanno espresso tutta la loro gratitudine per l’impeccabile e appassionato lavoro svolto in questi decenni da Santino Bruno e Rossana Cardoville, ciascuno nel proprio ruolo e per le proprie mansioni e responsabilità.




Schifani a Siracusa a due settimane dal ciclone: “Massima attenzione, nessun ritardo”

Con il vertice in prefettura di metà pomeriggio, si è conclusa la visita del presidente della Regione, Renato Schifani a Siracusa, per prendere contezza, anche attraverso sopralluoghi, di alcune tra le criticità emerse dopo il ciclone Harry. Accolto dalle autorità del territorio, con in testa il prefetto Chiara Armenia, i sindaci dei Comuni colpiti, il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa e con i deputati regionali Riccardo Gennuso, Giuseppe Carta e Carlo Auteri, il presidente della Regione ha fatto il punto della situazione. “Abbiamo già attivato le procedure- ricorda Schifani- con la massima velocizzazione delle procedure. Sono fiducioso sulle risorse che arriveranno, anche con la prospettiva di accesso al fondo di solidarietà europea. Siamo proiettati a lavorare tutti all’unisono, d’intesa con il Governo. L’emergenza è anche stare in mezzo alla gente. Il ministro Musumeci ha anticipato anche l’arrivo di misure straordinarie da parte del Governo”. Schifani respinge le accuse di chi ritiene sia arrivato in ritardo, quindici giorni dopo il ciclone. “Nessun ritardo e nessuna disattenzione- spiega- avevamo perfettamente contezza di quello che era successo”. Tra le priorità segnalate figurerebbe Portopalo.




Schifani a Siracusa: sopralluoghi a Ognina e Riviera Dionisio dopo il ciclone

È arrivato con una mezz’ora di anticipo rispetto al previsto il presidente della Regione,Renato Schifani, a Siracusa per visitare i luoghi più danneggiati dal ciclone Harry. Prima tappa a Ognina,per visionare lo stato in cui versa la strada litoranea. Accompagnato dai dirigenti della Protezione Civile Regionale,Schifani è stato accolto dal sindaco, Francesco Italia e dal responsabile dell Protezione Civile Regionale per la provincia, Biagio Bellassai. Secondo momento in via Riviera Dionisio il Grande,dove un pezzo di muraglione è crollato,causando lo sgombero di abitazioni. L’ultimo appuntamento è quello in prefettura con le autorità locali.




Commissione sanitaria per la strumentazione ospedaliera: costituita in consiglio comunale

Costituita, all’interno del consiglio comunale di Siracusa, la Commissione sanitaria per la strumentazione adatta al funzionamento ospedaliero. Lo comunica il presidente Alessandro Di Mauro.
​La commissione è prevista in una delibera votata su proposta di Franco Zappalà. Nel fanno parte 10 consiglieri in rappresentanza di tutti i gruppi politici: Alessandra Barbone (Forza Italia), Andrea Buccheri (Francesco Italia Sindaco), Salvatore Ortisi (Noi per la città), Nadia Garro (Ho scelto Siracusa), Angelo Greco (Partito democratico), Luigi Cavarra (Grande Sicilia), Paolo Cavallaro (Fratelli d’Italia), Francesco Vaccaro (Lista Civica Insieme), Franco Zappalà (Gruppo misto) e Damiano De Simone (Forzisti Siracusa).
​La nuova commissione si riunirà, per la prima volta, lunedì prossimo alle 9 per votare il presidente e il vice.




Maltempo, Scerra(M5S) alla Camera: “Siamo tutti cittadini di Niscemi. Meno burocrazia, subito aiuti concreti”

“Siamo tutti cittadini di Niscemi”. Lo ha detto alla Camera, nel suo intervento durante l’audizione del ministro Musumeci, il parlamentare del Movimento 5 Stelle Filippo Scerra. Parole che richiamano alla necessità di sostenere la popolazione con azioni concrete e non futuribili, quindi oltre spot e propaganda. “Li dobbiamo supportare in tutti i modi”, ha incalzato Scerra. “Serve un accesso semplificato agli indennizzi, senza troppe scartoffie e moduli da burocrati. Nessuna famiglia, inoltre, deve rimanere senza casa: insieme ai mutui, si sospendano affitti, tasse, bollette. Il governo si attivi immediatamente”, l’invito di Filippo Scerra che ha ricordato come i rappresentanti eletti del Movimento 5 Stelle abbiano già donato un milione a Niscemi ed alle popolazioni colpite dal ciclone Harry. ” Rinunci il Governo ad impegnare miliardi di euro per un’opera propagandistica e irrealizzabile come il ponte sullo stretto di Messina e metta quelle somme a disposizione delle popolazioni colpite dal maltempo di Sicilia, Calabria e Sardegna e per un programma serio contro il dissesto idrogeologico”.




Accordo Eni-Q8, Reale: “Investimento che rafforza l’attrattività industriale di Siracusa”

Il presidente di Confindustria Siracusa non ha dubbi. Per Gian Piero Reale, il primo aggettivo da utilizzare per commentare l’annunciato accordo tra Eni e Q8 per la costruzione e gestione della bioraffineria di Priolo non può che essere “positivo”. Intervistato su FMITALIA, il presidente degli industriali siracusani manifesta tutta la sua fiducia nel progetto di Eni. “Fin dal primo momento e contrariamente ad alcuni profeti di sventura che sostenevano che Eni annuncia e non fa”, dice Reale.
“Siamo davanti ad un progetto importantissimo, molto serio, che attrae un forte investitore straniero del settore. Tutto questo, non fa che rafforzare quello che spesso abbiamo detto: l’attrattività del nostro territorio. Perché se un investitore come Q8, che gestisce impianti in tutto il mondo, aderisce ad un progetto come quello di Eni, non può che essere una notizia positiva perchè significa che qui c’è un ecosistema industriale fortissimo”, aggiunge.
“E poi, quando nel 2028 il nuovo impianto sarà attivo, assisteremo ad una riduzione del 65% delle emissioni di CO2ed a produzioni che non partono più dal fossile, ma con una carica completamente diversa, che viene da sistemi di economia circolare. Quindi una nuova impostazione rispetto al passato”, dice ancora Reale.
Quanto ai livelli occupazioni, due main contractor si occuperanno di bonifiche e costruzione. “Quello per le bonifiche ha già messo in campo il cantiere per aprire lavori e quindi le aziende di questo settore saranno molto impegnate nell’attività di smantellamento. E’ chiaro che il clou comincerà con la costruzione. Eni ha assicurato un’attenzione privilegiata a tutto ciò che è locale. Fermo restando il punto del libero mercato, però l’attenzione prima di tutto a chi già lavorava con Versalis e quindi per dare continuità a quelle società e a quei lavoratori”. A regime, la bioraffineria dovrebbe assicurare il mantenimento degli attuali livelli occupazioni. “C’è anche, da non dimenticare, l’investimento per l’impianto di riciclo chimico delle plastiche. Questo potrà essere foriero di sviluppi, sia di filiera che di altri investimenti. E’ giusto che i sindacati facciano il loro mestiere e pensino alla tutela di tutti i lavoratori anche con Eni e Q8. Io però allargo un po’ lo sguardo e vedo delle opportunità di crescita legate anche a questo investimento”.




Orti urbani di Scala Greca, tra verde e incuria. Bandiera: “Ripristinare decoro e pulizia”

Lungo viale Scala Greca, su di un terreno di proprietà comunale, sorgono i cosiddetti orti urbani. Nati nel 2014, all’epoca della sindacatura Garozzo, sono spazi verdi destinati alla coltivazione di ortaggi, piante e fiori da parte dei cittadini. Si tratta di piccoli lotti di terreno, assegnati con bando – e un canone simbolico – a persone o famiglie che vogliono coltivare prodotti agricoli per uso personale e allo stesso tempo creare un luogo di socializzazione e benessere comunitario. Attualmente le condizioni dell’area hanno attirato le attenzioni di residenti e utilizzatori: erbacce, baracche e costruzioni non previste, rifiuti abbandonati come ad esempio un divano dietro ad un canneto. “Mi pare necessario un sopralluogo, anche con l’intervento della Municipale, per riportate tutto alla normalità”, assicura l’assessore alle attività produttive, Edy Bandiera, dopo la segnalazione del caso.
“C’è un regolamento e va rispettato. Se, come sembra da una prima analisi, manca il diserbo nelle aree non oggetto di assegnazione o coltivazione, si provvederà anche il coinvolgimento del Verde Pubblico. Accerteremo, ovviamente, se sussistono altre violazioni del regolamento per ripristinare decoro, igiene e pulizia”, assicura Bandiera raggiunto dalla redazione di SiracusaOggi.it.
Gli ultimi 10 lotti di orti urbani sono stati assegnati alla fine del 2023. Al momento, gli uffici stanno lavorando anche ad alcune modifiche al regolamento.




Ciclone Harry, il presidente della Regione Schifani oggi a Siracusa

Il Presidente della Regione Renato Schifani oggi 5 febbraio nel Siracusano, per visitare i luoghi maggiormente colpiti dal ciclone Harry. La visita del governatore, attesa per le scorse settimane, è stata ufficialmente fissata. Farà tappa a Siracusa. Il presidente sarà accompagnato dal dirigente generale del Dipartimento regionale della Protezione civile, Salvo Cocina, e dal dirigente generale del dipartimento Tecnico, Duilio Alongi. Alle 15 il presidente andrà in contrada Ognina per visitare i lidi distrutti e la strada litoranea danneggiata dalle mareggiate e a seguire nella via Riviera Dionisio il Grande dov’è crollato un muraglione sotto alcuni edifici sgomberati. Alle 16,30 parteciperà a un incontro in Prefettura con le autorità locali. Alla fine della riunione incontrerà i giornalisti per un punto stampa.
Nelle scorse ore, la Regione ha annunciato lo stanziamento di 3 milioni di euro per le imprese ittiche danneggiate dalla calamità naturale dello scorso mese,mentre ieri è stato pubblicato il bando destinato ai gestori di stabilimenti balneari e attività che si trovano lungo i litorali danneggiati dalle mareggiate e dal maltempo di gennaio. Contributi fino a 20 mila euro per ciascuna impresa, sulla base di specifiche perizie tecniche.




RisAm, così non va. Italia: “Pronti a sanzioni. Se non migliora, valuteremo ordinanza”

Ancora una giornata segnata da disagi e disservizi nella raccolta rifiuti, a Siracusa. E’ uno degli effetti collaterali del passaggio da Tekra a RisAm con quest’ultima ancora in attesa di definire alcuni formulari e autorizzazioni relativi ai mezzi di raccolta ed il loro accesso in discarica. I cittadini rumoreggiano, la spazzatura – in più aree della città – rimane sui marciapiedi. “La situazione è sicuramente delicata perché ovviamente nessuno aveva preventivato questo affitto di ramo d’azienda che, ancorché sia un passaggio, tra virgolette, indolore, come vedete, sta causando qualche difficoltà”, dice il sindaco di Siracusa. “È ovvio che, se ci sono responsabilità, andranno sanzionate opportunamente”, aggiunge Francesco Italia.
Anche il primo cittadino conferma che, all’origine dei problemi lamentati dai siracusani, vi siano ritardi nella documentazione della nuova società RisAm. “La compagine societaria avrebbe, a quanto mi riferisce l’ingegnere Fortunato che è il dirigente del settore, dei problemi documentali sulla circolazione e sull’autorizzazione di alcuni mezzi. Nelle prossime ore abbiamo chiesto mezzi di rinforzo. Ma resta inteso che i problemi documentati vanno risolti, perché così noi come città continuiamo a subire dei danni e qualcuno, ribadisco, se ha responsabilità, dovrà farsene carico”, l’avviso lanciato dal sindaco.
Il cittadino, però, si sente ultima ruota del carro. Entità non considerata nell’accordo tra aziende private nell’affitto del servizio, eppure direttamente colpito dai pochi alti e dai tanti bassi del settore. Si poteva evitare questo nuovo scossone? “Gli uffici hanno ritenuto, nel migliore interesse della città, che fosse il caso di procedere. In questi primi giorni, però, ci sono delle difficoltà. Queste difficoltà stiamo cercando di affrontarle”. E se dovessero proseguire o ripresentarsi con triste frequenza nel tempo? “Nel caso – annuncia Italia – ci sono soluzioni che verranno approntate se e quando si presenterà il problema. La raccolta rifiuti è un servizio essenziale, quindi il sindaco ha potere di ordinanza in deroga alle norme. Ma non siamo in quella fase”. Una fase che, dopo l’ordinanza, porterebbe ad una gara ponte urgente.
Certo, sarebbe stato meglio arrivare al passaggio di consegne tra aziende con tutto pronto e operativo. E non esponendo i cittadini anche a questo ulteriore stress. “Se avessero evitato di aspettare circa un mese per fare questa comunicazione al Comune di Siracusa, probabilmente tutto questo non sarebbe accaduto…”, commenta il sindaco.
Ma il Comune di Siracusa avrebbe potuto dire di no all’accordo tra aziende private, per l’affitto del servizio? “Avrebbe dovuto esserci una motivazione tale per cui gli uffici sarebbero stati nella condizione di stoppare tutto. In presenza di tutti quegli elementi che consentivano al dirigente di dare il via libera, ritengo, verosimilmente, che è successo quello che è accaduto anche nelle altre città interessate da questo passaggio. E cioè, ritenendo prevalente l’interesse a dare continuità a un servizio che non può essere interrotto, si è deciso di conseguenza”.