Siracusa si mobilita per Niscemi, volontari in partenza con la cucina da campo

Aiuti in partenza anche da Siracusa per Niscemi, dove la spaventosa frana ha costretto all’evacuazione di circa mille persone, stravolgendo in poche ore la quotidianità di interi quartieri. Le immagini che arrivano dalla cittadina sono impressionanti e alimentano preoccupazioni crescenti per l’evoluzione del fronte franoso e per la sicurezza delle abitazioni rimaste a ridosso dell’area interessata.
Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha attivato la macchina dei soccorsi, coordinando uomini e mezzi provenienti da diverse province siciliane. In questo quadro di emergenza, anche Siracusa è pronta a fare la sua parte.
Domani mattina, infatti, partirà alla volta di Niscemi un gruppo di volontari dell’Avcs (Associazione Volontari di Citta di Siracusa) diretto verso il centro colpito. Gli otto volontari siracusani porteranno a Niscemi la cucina mobile, un mezzo speciale in grado di preparare fino a mille pasti caldi.
Il loro compito sarà quello di assistere gli sfollati, molti dei quali hanno dovuto lasciare le proprie case in fretta, portando con sé solo l’essenziale. Un supporto concreto, che si affianca agli altri interventi messi in campo per fronteggiare quella che si configura come l’ennesima emergenza siciliana, a pochi giorni di distanza dai danni e dalle ferite ancora aperte lasciate dal ciclone Harry.
La frana di Niscemi, intanto, riaccende i riflettori sulla fragilità del territorio siciliano. In attesa di capire l’evoluzione della situazione, la solidarietà corre sulle strade della Sicilia: da Siracusa a Niscemi, con uomini, mezzi e competenze al servizio di chi, ancora una volta, si ritrova a fare i conti con la forza devastante della natura.




Igiene Urbana e il passaggio ‘improvviso’ da Tekra a Ris.Am: chiarimenti in consiglio comunale

Convocata per le 17:30 di domani la seduta del consiglio comunale che avrà, tra i temi all’ordine del giorno, l’immediato futuro della gestione del servizio di Igiene Urbana a Siracusa, dopo l’annuncio di Tekra di aver affittato un ramo d’azienda a Ris.Am srl, pronta a subentrare dal primo febbraio. Fratelli d’Italia ha presentato un ordine del giorno con cui il gruppo consiliare di minoranza chiede chiarezza sulla vicenda, di cui nessuno sembrava fosse a conoscenza prima dell’annuncio ufficiale. A questo documento è stata agganciata la richiesta, del gruppo del Partito democratico, di un’informativa sull’argomento da parte dell’Amministrazione comunale. Intanto sono diverse, in questi giorni, le segnalazioni di cittadini che lamentano la mancata raccolta differenziata o ritardi nel passaggio dei mezzi della Tekra. Non è escluso che anche questo possa essere oggetto, domani, di approfondimento nell’aula Vittorini.
Sempre nel corso della seduta di domani pomeriggio, convocata dal presidente del consiglio comunale, Roberto Di Mauro sarà discussa una mozione a firma di Giovanna Porto sulla “Revisione della disciplina sull’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari”. Gli altri due ordini del giorno, entrambi del Pd, riguardano, infine lo stato di avanzamento dei progetti finanziati con il Pnrr e la Rete di coordinamento ed iniziative di salute mentale. Infine un atto di indirizzo di Leandro Marino, che chiede la trasformazione temporanea ad area di parcheggio di un distributore di carburanti Esso.




Antibracconaggio, è polemica: Confagricoltura critica, la Polizia Provinciale replica e la Lipu…

Si accende il dibattito sui controlli contro il bracconaggio messi in atto dalla Polizia Provinciale di Siracusa, dopo una presa di posizione ufficiale di Confagricoltura Siracusa che, pur ribadendo il proprio sostegno alla legalità e alle forze dell’ordine, solleva alcune perplessità sulle modalità e sulle priorità degli interventi.
Nel comunicato diffuso, Confagricoltura chiarisce di apprezzare l’attenzione della Polizia Provinciale verso il territorio e l’attività di contrasto al bracconaggio. Tuttavia, l’associazione agricola chiede che lo stesso rigore venga riservato anche ad altri fenomeni che incidono pesantemente sulle campagne e sull’ambiente, come l’abbandono abusivo di rifiuti di ogni genere, che in molte zone della provincia ha dato vita a vere e proprie discariche a cielo aperto, con costi di bonifica che ricadono sui proprietari dei terreni.
Confagricoltura esprime inoltre apprezzamento per il lavoro svolto dai coadiutori selecontrollori regionali impegnati nel contenimento dei cinghiali, sottolineando il contributo concreto offerto agli agricoltori, spesso a costo di sacrifici personali. Sul piano normativo, viene richiamata più volte la posizione della Regione Siciliana, secondo cui nelle aree di particolare interesse ambientale – come i siti Natura 2000, le ZPS e le zone umide – l’assenza di una chiara tabellazione o di recinzioni può esporre anche soggetti inconsapevoli a sanzioni, aprendo contenziosi destinati a finire nelle aule giudiziarie.
Nel mirino anche quella che viene definita una presunta “vicinanza” della Polizia Provinciale ad alcune associazioni animaliste. Secondo Confagricoltura, un corpo di polizia dovrebbe mantenere una posizione di assoluta neutralità, garantendo un’azione omogenea a tutela di tutte le categorie: dagli agricoltori e allevatori che subiscono danni, ai cittadini colpiti da furti, atti intimidatori e reati ambientali.
Alle critiche ha risposto proprio il Comando della Polizia Provinciale di Siracusa, che ha respinto le accuse giudicandole infondate e dai toni inappropriati. Nella replica ufficiale viene ribadita l’assoluta neutralità del Corpo, che – si legge – non agisce per compiacere alcuna organizzazione né ambientalista né venatoria, ma applica esclusivamente la legge con rigore ed equilibrio.
La Polizia Provinciale sottolinea come il dialogo istituzionale non sia mai stato precluso e come eventuali criticità avrebbero potuto essere affrontate in modo più costruttivo attraverso un confronto diretto. Viene inoltre ricordato che il contrasto al bracconaggio e alla caccia abusiva rappresenta un tema di primaria rilevanza pubblica, così come la vigilanza ambientale e la lotta all’abbandono dei rifiuti, attività che – assicurano dal Comando – proseguono con continuità, seppur con strumenti e tempi diversi.
Nel dibattito interviene anche la Lipu Siracusa, che prende le difese della Polizia Provinciale e giudica “di estrema gravità” le prese di posizione di Confagricoltura e di alcune associazioni venatorie. Secondo l’associazione ambientalista, dichiararsi dalla parte delle forze dell’ordine e al tempo stesso contestarne l’operato equivale a una posizione ambigua che rischia di legittimare comportamenti illegali.
La Lipu ribadisce come il bracconaggio rappresenti un reato grave e un danno irreparabile per il patrimonio naturale, oltre a nuocere allo stesso mondo venatorio. Definito “fuori luogo” anche il richiamo alle discariche abusive, letto come un tentativo di spostare l’attenzione dal problema centrale: la repressione della caccia di frodo. Quanto alla presunta mancanza di neutralità della Polizia Provinciale, l’associazione parla apertamente di accuse grottesche, esprimendo piena solidarietà agli agenti impegnati nella tutela delle zone umide del Siracusano, un patrimonio di valore internazionale che – conclude la Lipu – dovrebbe unire istituzioni e cittadini senza ambiguità.




Maltempo, Giansiracusa scrive a Schifani: ”Venga anche in provincia, qui ingenti danni”

“Anche nel territorio della provincia di Siracusa il maltempo ha arrecato ingenti danni”. Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa lo fa presente al presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, chiedendo al governatore di raggiungere il territorio per una visita istituzionale che gli consenta di verificare quanto accaduto, alla stregua dei passaggi effettuati in altri territori dell’isola colpiti dalla tempesta Harry. Nella lettera inviata a Schifani, Giansiracusa fa presenti per criticità che hanno interessato il Siracusano a seguito degli eventi meteo dei giorni 19, 20 e 21 gennaio. Un messaggio nel quale Giansiracusa ha richiamato l’attenzione sui danni rilevanti subiti dal patrimonio pubblico e privato, dalle infrastrutture, dalle coste, dai centri abitati e dal tessuto economico locale, evidenziando come l’emergenza sia stata affrontata grazie alla stretta sinergia tra enti locali, strutture provinciali di Protezione Civile, associazioni di volontariato e forze dell’ordine con il coordinamento della Prefettura, garantendo un presidio costante del territorio e assistenza alla popolazione. A Schifani, il presidente del Libero Consorzio ha rivolto un invito ufficiale a visitare anche la provincia di Siracusa, per “constatare direttamente l’entità dei danni e valutare, congiuntamente alle istituzioni locali, le misure necessarie per il ripristino e la messa in sicurezza delle aree colpite. È fondamentale – sottolinea il Presidente del Libero Consorzio – che tutti i territori colpiti vengano attenzionati con lo stesso livello di cura e responsabilità, in un quadro di collaborazione istituzionale che metta al centro le comunità e la loro sicurezza”.




Nuovo Rapporto di Sostenibilità del Polo Industriale: martedì la presentazione

Sarà presentato martedì 3 febbraio 2026, alle ore 10:30, presso la Camera di Commercio di Siracusa, il Rapporto di Sostenibilità del Polo Industriale di Siracusa 2023–2024, giunto alla quarta edizione.
Il Rapporto, realizzato su base volontaria da Confindustria Siracusa, è frutto di un percorso condiviso che ha coinvolto tutte le principali grandi aziende del Polo Industriale, insieme a numerose piccole e medie imprese, a conferma di un impegno diffuso e trasversale sui temi della sostenibilità, della transizione energetica, della trasparenza e del dialogo con gli stakeholder.
Nel corso dell’incontro saranno illustrati i contenuti principali del Rapporto, una fotografia aggiornata del Polo attraverso dati e indicatori ambientali, sociali ed economici, in linea con gli standard internazionali GRI e con gli Obiettivi dell’Agenda ONU 2030.
La presentazione del Rapporto sarà inoltre l’occasione per rendere noti i risultati della Sentiment Analysis sull’azione di Confindustria Siracusa, realizzata da un gruppo di ricerca dell’Università di Messina curata dal Prof. Gustavo Barresi, Direttore del Dipartimento di Economia, dal Prof. Nicola Rappazzo, Delegato alla Sostenibilità del Dipartimento di Economia e dal Prof. Carmelo Marisca, Delegato all’Internazionalizzazione del Dipartimento di Economia.
All’evento parteciperanno il Presidente di Confindustria Siracusa, Ing. Gian Piero Reale, il Vice Presidente con delega alla Sostenibilità, Ing. Giancarlo Bellina, le Autorità e le Istituzioni del territorio e le aziende associate a Confindustria Siracusa.




Siracusa si mobilita per Tony Drago e la ricerca della verità. Seduta aperta di Consiglio comunale

La vicenda di Tony Drago sarà ricostruita questo pomeriggio durante la seduta aperta di Consiglio comunale di Siracusa, alle 17.30. Drago era un militare siracusano, morto undici anni fa nella caserma Sabatini di Roma. L’incontro, organizzato a un mese dalla pubblicazione della sentenza della Corte Europea dei Diritti Umani nella quale sono stati messi in evidenza i tentativi di depistaggio, le carenze e le incongruenze nell’azione degli inquirenti italiani, è stato richiesto dal comitato “Verità e Giustizia per Tony Drago”, presieduto da Rosaria Intranuovo, mamma di Tony. “Magari non tutti conoscono la storia di mio figlio Tony. In occasione di questo Consiglio comunale in seduta aperta possono venirne a conoscenza. Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza e chiediamo verità e giustizia per Tony. Ma soprattutto vorremmo che non dovesse mai accadere ad altri ragazzi che scelgono la carriera militare. Tony era militare di carriera, era contento di quello che faceva”, racconta proprio la madre del caporale Drago.
Nel corso dell’adunata cittadina, si discuterà soprattutto della sentenza della Cedu che di fatto ha messo in dubbio le motivazioni di suicidio con cui il gip del tribunale di Roma archiviò il caso, rilanciando però di fatto l’ipotesi dell’omicidio per nonnismo.
La famiglia di Tony Drago da anni lotta senza sosta per sapere la verità. “Mio figlio non si è suicidato”. Mamma Sara lo ripete dal primo giorno. “Anche lo studio della cinematica ha confermato che non c’è compatibilità tra suicidio e quello che è accaduto”, ricorda. “Vi invito tutti a partecipare al Consiglio comunale. Io ricorderò la figura di mio figlio, libero e che voleva vivere. Lui era contento, stava bene, aveva scelto convintamente la carriera militare”, aggiunge parlando con SiracusaOggi.it.
Ala seduta aperta parteciperanno anche l’avvocato della famiglia, Dario Riccioli, la consulente Grazia La Cava, l’On. Sofia Amoddio che da parlamentare fece riaprire le indagini sul caso Lele Scieri, con cui tanti sono i punti di contatto. E ancora parlamentari regionali e nazionali, esponenti del “Comitato Verità e Giustizia per Lele Scieri”, amici ed esponenti del neo costituito “Comitato Verità e Giustizia per Tony Drago”.




In ricordo di Mario Francese, cerimonia a Siracusa per il giornalista ucciso dalla mafia

Ricordato a Siracusa il giornalista Mario Francese, ucciso dalla mafia il 26 gennaio del 1979 a Palermo. Una lapide, nei pressi di Casina Cuti, ne conserva la memoria. E proprio attorno a quel simboli, momento di riflessione oggi con la partecipazione di Assostampa Siracusa e il tesoriere dell’Ordine dei Giornalisti, Daniele Lo Porto, il componente della Giunta regionale di Assostampa Sicilia, Francesco Di Parenti, ed i nipoti di Mario Francese.
Presenti anche le autorità civili e militari, con rappresentanza della Prefettura, della Questura ed i comandanti di Carabinieri e Guardia di Finanza e del distaccamento dell’Aeronautica Militare.
Considerato un precursore del giornalismo investigativo antimafia, Mario Francese aveva raccontato per primo gli affari, i legami e l’ascesa dei Corleonesi, pagando con la vita la sua libertà di informare. Solo molti anni dopo arrivarono i processi e le condanne dei mandanti mafiosi.




Piscina Caldarella, risolto il guasto. Acqua di nuovo calda e ripartono gli allenamenti

Dodici giorni dopo, risolto il guasto all’impianto che riscalda l’acqua della piscina Caldarella e della vasca piccola della Cittadella dello Sport. Da quest’oggi riprendono con regolarità gli allenamenti delle società sportive che hanno spazi assegnati nella piscina grande della struttura sportiva siracusana. Nei giorni scorsi era stato riparato il guasto al chiller, con una settimana di anticipo sulle previsioni. Una volta raggiunta la temperatura (27°C), l’impianto da oggi torna a servizio delle discipline natatorie. Per la vasca piccola bisognerà attendere ancora qualche ora, al più tardi la giornata di domani.
A causa del guasto, lo scorso 12 gennaio, la temperatura dell’acqua era diventata proibitiva. Necessario, purtroppo, sospendere le attività previste e connesse al nuoto. A causare il disservizio è stato un guasto tecnico all’impianto di riscaldamento delle due vasche. In dettaglio, a “fermarsi” è stato il chiller, ovvero il macchinario cuore dell’azione scaldante e di mantenimento della temperatura. Non essendoci una ridondanza, un doppio apparecchio di riserva, l’impianto si è fermato.




Legalità, i carabinieri incontrano gli studenti del centro di istruzione per adulti Manzi

Nell’ambito del progetto di diffusione della cultura della legalità promosso dal Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri in collaborazione con il MIUR, venerdì, i Carabinieri di Siracusa hanno tenuto un incontro presso il Centro provinciale per l’istruzione degli adulti “Alberto Manzi”.
Alla conferenza, tenuta dal Comandante della Compagnia, Maggiore Giancarlo Filippo Cravotta, alla presenza della dirigente, Stefania Stancanelli e della professoressa Margherita Spadaro, referente per la legalità, erano presenti uomini e donne di diverse nazionalità, con i quali sono stati affrontati i temi della violenza di genere, i reati in materia di armi e stupefacenti e sono stati affrontati alcuni principi fondamentali della Carta Costituzionale.
L’incontro ha riscosso grande interesse tra i partecipanti che hanno avuto modo di approcciarsi al tema della legalità attraverso un contatto diretto con i Carabinieri che, nella circostanza, hanno ribadito la propria disponibilità e il proprio ruolo al servizio del cittadino.




San Sebastiano, processione per le vie di Ortigia. Siracusa festeggia il compatrono

Siracusa festeggia il suo compatrono, San Sebastiano. La domenica successiva al 20 gennaio, il giorno della memoria liturgica del due volte martire, il simulacro viene portato in processione per le vie di Ortigia. Alle 17, dopo l’arrivo delle bande, l’uscita ed il partecipato corteo.
Una sosta alla cappella dedicata al Santo nei pressi di porta Marina, poi i fuochi d’artificio ed in serata il rientro in piazza Duomo per la tradizionale e caratteristica asta dei doni.