Nasce Aretusapedia.it. enciclopedia accessibile di Siracusa: “Pensata per le persone con disabilità”

Un progetto che mira a colmare una lacuna e ad abbattere le barriere informative, rendendo il patrimonio locale accessibile alle persone con disabilità. Questo è Aretusapedia.it, un’enciclopedia digitale interamente dedicata a Siracusa, che integra in ogni voce informazioni culturali con i dati sull’accessibilità del luogo. Il progetto, creato e curato dal 28enne siracusano Alessandro Calabrò, prende il nome della ninfa della leggenda legata al simbolo di Siracusa, e nasce dall’amore per la città di Alessandro Calabrò, unito alla sua convinzione che la cultura debba essere accessibile a tutti. Al momento sono circa 50 le schede informative pubblicate, su chiese, palazzi, piazze, monumenti, personaggi storici e tradizioni.
Le informazioni sull’accessibilità dei luoghi vengono raccolte e verificate attraverso sopralluoghi diretti del fondatore dell’enciclopedia e dei suoi collaboratori, oltre a ricerche mirate. L’obiettivo è quello di offrire ai visitatori con esigenze specifiche uno strumento gratuito per scoprire la città senza barriere, sia fisiche che informative.
La scheda di ogni luogo contiene infatti una sezione “Accessibilità”, con informazioni per le persone con disabilità. Per ciascun luogo ad esempio è indicata la presenza, o meno, di rampe, scale, ascensori, passaggi, pavimentazioni, segnaletica, ecc. Dove esistono o sono reperibili vengono segnalati anche servizi e strumenti come audioguide, materiali in LIS, percorsi o mappe tattili. E se un dato non è disponibile viene indicato come “non disponibile / da verificare”.
Anche il sito web dell’enciclopedia è stato sviluppato seguendo le linee guida dell’accessibilità web, dai testi alternativi per le immagini alla navigazione compatibile con gli screen reader. Avviato nell’ultimo trimestre del 2025 come progetto no-profit indipendente, senza finanziamenti pubblici o scopi commerciali, Aretusapedia.it si configura come un progetto in continuo aggiornamento, aperto ai contributi di tutti. Chiunque infatti, tra enti culturali, studiosi, o semplici cittadini, può segnalare contenuti o proporre correzioni.
L’idea di creare una guida culturale su Siracusa, con i dati sull’accessibilità per ogni luogo, è venuta ad Alessandro Calabrò (https://www.alessandrocalabro.it/chi-sono), ipovedente dall’età di 17 anni. Da anni Alessandro si occupa di formazione e divulgazione tramite un blog, e dal 2019 svolge attività di tifloinformatore, formando persone con disabilità visive all’uso degli strumenti informatici. Calabrò è autore del manuale tecnico “Come usare VoiceOver su iPhone” (2024) e del saggio “Nuove Visioni. L’AI a supporto della disabilità visiva” (2025), e ha portato in Aretusapedia le sue competenze professionali, unite all’amore per la sua città natale.”Spesso chi ha esigenze particolari -racconta- fa fatica a trovare informazioni sull’accessibilità di un luogo. Così ho creato uno strumento che colma questa lacuna, unendo la divulgazione sul patrimonio locale alle informazioni utili per le persone con disabilità, in modo che la cultura siracusana possa essere accessibile a tutti”.
Per accedere all’enciclopedia online su Siracusa basta visitare la pagina www.aretusapedia.it.




La devastazione delle palme, rabbia Gradenigo: “Falle, dimenticanze ed extra costi”

“Palme in spazi pubblici a Siracusa ormai devastate dal punteruolo rosso”. L’ex assessore comunale Carlo Gradenigo (Lealtà&Condivisione) alza bandiera bianca dopo quelli che racconta come “dieci mesi di segnalazioni, interrogazioni, documentazioni, richieste e suggerimenti inascoltati”.
Non risparmia critiche al settore Verde Pubblico, Gradenigo. “Uffici e amministrazione per due anni hanno difeso l’indifendibile di fronte ad una gara e un capitolato pieno di falle e dimenticanze, privo di risorse che ha richiesto più volte lo stanziamento di fondi extra dal bilancio comunale per manutenzioni fino a 2 anni fa del tutto ordinarie, come la potatura degli alberi e la lotta e prevenzione del palme dal punteruolo rosso. Una difesa spinta fino al recente annullamento da parte del Tar dell’affidamento del contratto biennale per la manutenzione del verde pubblico, ad un mese dalla scadenza naturale dello stesso per macroscopiche irregolarità nell’accettazione di un offerta con un ribasso del 48%”. Ultimo atto? “Oggi con 68.000 euro di fondi extra capitolato assistiamo all’eliminazione delle palme morte, che con un pò di buon senso sarebbero ancora tutte vive”.




Scuola, nuova intesa tra il Gagini-Ipsia ed Irem: nuovo materiale per didattica e laboratori

Materiale per i laboratori dell’istituto “Antonello Gagini”, indirizzo professionale Ipsia, è stato donato dall’azienda Irem di Siracusa. Un gesto a sostegno della didattica e della formazione professionale, reso possibile grazie anche alla collaborazione con il Lions Club Siracusa Host.
Il materiale è stato consegnato nel corso di un incontro avvenuto a scuola, con la partecipazione del ceo di Irem, Giovanni Musso. L’imprenditore ha sottolineato l’importanza di investire nella scuola e nei giovani, valorizzando il legame tra il mondo dell’istruzione e quello dell’impresa. Secondo Musso, sostenere la formazione significa contribuire allo sviluppo del territorio e offrire nuove opportunità alle future generazioni.
Presenti anche i rappresentanti del Lions Club Siracusa Host, che hanno ribadito il valore della sinergia tra istituzioni scolastiche, realtà produttive e associazioni di volontariato.
La Dirigente scolastica, prof.ssa Giovanna Strano, ha evidenziato come la collaborazione tra scuola, imprese e associazioni possa tradursi in azioni concrete capaci di migliorare la qualità dell’offerta formativa e rafforzare il senso di appartenenza al territorio.
Già in passato, l’istituto Gagini (Ipsia) ed Irem hanno dato vita ad iniziative di collaborazione e corsi di formazione, orientati all’ingresso nel mondo del lavoro.




Isab, accordo con Ludoil e si lavora anche all’ipotesi acquisizione

Ludoil Energy e Isab comunicano l’entrata in esecuzione del contratto per la caricazione e la vendita di prodotti petroliferi, insieme alla prestazione dei servizi connessi e accessori, nella Raffineria di Priolo Gargallo.
Il Gruppo Ludoil, secondo quanto annunciato in una nota diffusa in giornata, è inoltre “coinvolto, in regime di esclusiva, in un processo di due diligence finalizzato alla valutazione di una possibile acquisizione della Raffineria di Priolo. L’eventuale operazione si inserirebbe nell’ambito di una strategia industriale di lungo periodo, orientata alla tutela della sicurezza energetica del Sistema Paese, nonché alla progressiva riconversione del complesso industriale verso modelli produttivi coerenti con le traiettorie europee di transizione energetica. In tale prospettiva, verranno valutate evoluzioni industriali basate su produzioni da matrici alternative e a ridotta intensità carbonica, tra cui, tra gli altri, Sustainable Aviation Fuel (SAF), Hydrotreated Vegetable Oil (HVO) e bioetanolo”.




Scuole al freddo, domani lavori in tre istituti: confermato lo sciopero degli studenti

Inizieranno domani i lavori di riparazione della perdita riscontrata al collettore principale del liceo Corbino, oggetto di sopralluogo e valutazione tecnica. La scuola è occupata da questa mattina dagli studenti, in segno di protesta per il mancato funzionamento degli impianti di riscaldamento e in attesa di soluzioni alle difficoltà legate alla permanenza in classe con le basse temperature di questi giorni. A fornire l’aggiornamento, oggi pomeriggio, è il Libero Consorzio Comunale, retto dal presidente Michelangelo Giansiracusa. Per quanto riguarda, invece, il Liceo Gargallo, non sono stati conclusi gli interventi avviati oggi. In fase di accensione della caldaia, infatti, “sono emerse ulteriori criticità tecniche che richiedono approfondimenti e lavorazioni aggiuntive; anche su questo impianto si interverrà nuovamente nella giornata di domani”. Sempre domani saranno eseguiti gli interventi tecnici programmati sull’impianto di riscaldamento dell’istituto Fermi. “Il quadro resta dunque in evoluzione-spiega Giansiracusa- e l’attività tecnica prosegue senza soluzione di continuità, compatibilmente con la complessità degli impianti e le condizioni strutturali degli edifici”. Resta confermato, intanto, lo sciopero di domani, a cui aderiranno tutte le scuole superiori pubbliche della città. Al termine del corteo, che partirà dal campo scuola “Pippo Di Natale” e si concluderà davanti alla sede dell’ex Provincia, una delegazione degli studenti sarà ricevuta al palazzo di via Malta .




Scuole fredde, nuova mattinata di protesta: ‘occupazione’ al Corbino

Nuova mattinata di protesta quella di oggi per gli studenti delle scuole superiori di Siracusa. Caso più eclatante, l’occupazione del liceo Corbino, dalle 7:00 di questa mattina per chiedere l’immediata soluzione del problema delle basse temperature in classe. In attesa dello sciopero indetto per domani, protestano gli studenti del Gagini, come del liceo Quintiliano. In attesa che la caldaia venga accesa, il Quintiliano dovrebbe osservare per oggi un orario ridotto a meno che i tecnici dell’ex Provincia non risolvano in tempo utile il problema. Scioperano gli studenti dell’Alberghiero, in sit- in davanti al plesso di viale Santa Panagia. In questo contesto, il presidente del Libero Consorzio Comunale, Michelangelo Giansiracusa assicura di “seguire con la massima attenzione la situazione relativa all’accensione e alla funzionalità degli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici superiori di propria competenza.
In alcuni plessi si registrano criticità tecniche significative-ammette- legate prevalentemente alla vetustà degli impianti e a condizioni strutturali che richiedono interventi mirati.
Tali difficoltà si inseriscono in un quadro complesso, aggravato dalle note condizioni finanziarie dell’ente, che certamente non agevolano interventi immediati e strutturali. Nonostante ciò, l’ente sta operando con determinazione per superare, progressivamente, le problematiche emerse, intervenendo secondo priorità”. Poi Giansiracusa entra nel dettaglio:
– Istituto Corbino – sede centrale: è stata riscontrata una grossa perdita al collettore principale; la caldaia non è al momento attivabile. Il costo presunto dell’intervento di riparazione è di circa 7.000 euro. Domani sarà effettuato un sopralluogo e si provvederà a individuare le risorse necessarie;
– Istituto Insolera: sono stati affidati i lavori per la sostituzione completa della linea di adduzione del gas. Nella giornata odierna la ditta incaricata ha avviato le attività con la delimitazione dell’area di cantiere;
– Via Pitia (Corbino–Quintiliano): è stata affidata la conduzione della caldaia; nella giornata di domani si procederà all’accensione dell’impianto;
– Istituto Gagini: è stata affidata la fornitura e la posa in opera di una nuova centrale termica; si è in attesa della consegna dei materiali necessari;
– Istituto Gargallo: la conduzione della caldaia è stata affidata nel pomeriggio odierno;
– Istituti Nervi–Alaimo di Lentini: la centrale termica risulta dismessa da oltre un decennio; si è pertanto provveduto a garantire il riscaldamento degli ambienti mediante l’utilizzo di climatizzatori.
“Negli altri istituti scolastici di competenza del Libero Consorzio non risultano al momento criticità in relazione al funzionamento degli impianti di riscaldamento-dice ancora il presidente dell’ex Provincia- Parallelamente agli interventi tecnici, il Libero Consorzio ha ritenuto fondamentale mantenere un confronto costante con il mondo della scuola.
Per questo motivo è stato convocato, per mercoledì prossimo, un incontro con la Consulta Provinciale Studentesca, le Consulte Comunali e l’Unione degli Studenti, sulla scorta di un confronto già svolto nel mese di dicembre con l’intera Consulta provinciale, finalizzato ad approfondire la situazione dell’edilizia scolastica e delle condizioni degli istituti.
In questo contesto si inserisce anche il Piano di assegnazione funzionale degli spazi, il cui obiettivo non è soltanto una più razionale ed efficace distribuzione delle sedi e degli ambienti didattici, ma anche la produzione di risparmi economici significativi sulle spese di gestione. Risorse-garantisce- che potranno e dovranno essere reinvestite proprio per affrontare in maniera strutturale criticità come quelle riscontrate anche sugli impianti di riscaldamento.
È necessario, pertanto, guardare all’intero sistema scolastico provinciale e non alle singole posizioni, adottando una visione di insieme che consenta scelte sostenibili, responsabili e durature”.




Concluso il Cosmo Festival, tre installazioni temporanee tra Siracusa, Sortino e Pantalica

Cala il sipario su Cosmo Festival, il progetto culturale legato alla valorizzazione dei siti Unesco che ha “attraversato” Siracusa, Sortino e Pantalica in un percorso artistico che unisce due luoghi straordinari e complementari: l’area archeologica della Neapolis e la necropoli di Pantalica, parti di un unico sistema culturale e paesaggistico di rilevanza internazionale.
Il festival di Architettura prevede la realizzazione di tre installazioni temporanee, in diverse località del sito Unesco “Siracusa–Pantalica”, per un totale di quindici interventi in cinque anni. Tutti i progetti sono concepiti come strutture smontabili, riconfigurabili e reversibili, capaci di attivare luoghi marginali, dimenticati o poco valorizzati.
“Gli interventi non si sovrappongono ai luoghi, ma dialogano con essi, restituendo nuove possibilità di lettura e attraversamento. L’obiettivo è riattivare il patrimonio urbano e naturale, costruendo un itinerario che racconti non solo la storia antica, ma anche una narrazione contemporanea, critica e profondamente radicata nel presente”, spiega il curatore Francesco Moncada dello Studio Rangel. “In un contesto in cui la gestione degli spazi pubblici e del patrimonio è spesso frammentata e poco incline all’innovazione, Cosmo rivendica la necessità di continuare a esplorare e interrogare gli spazi esistenti attraverso il progetto di qualità, nonostante le difficoltà incontrate lungo il percorso”.
Il festival – spiegano gli organizzatori – ha così costruito un itinerario “fisico e concettuale” tra Siracusa e Pantalica, proponendo un’esperienza in cui architettura, paesaggio e patrimonio si intrecciano in una narrazione aperta al confronto internazionale.
Tutti gli interventi sono stati realizzati dall’azienda siciliana Artedia e dal suo braccio operativo Disé. Il tema centrale della prima edizione è stato “Contesto”, inteso non come vincolo ma come materia viva.
Le installazioni portano le firme di tre progettisti di rilevanza internazionale: Didier Fiúza Faustino, Leopold Banchini e Fondamenta. Tre approcci differenti, accomunati dalla capacità di leggere il territorio come spazio di relazione tra corpo, memoria, paesaggio e comunità.

Proprio alla fine di Sortino, è stato temporaneamente installato “25054”, di Fondamenta. “Il progetto riattiva una memoria spaziale latente, trasformando il margine in dispositivo di orientamento verso l’intero sistema territoriale, da Pantalica a Siracusa fino a Ortigia. La scala diventa platea, il vuoto urbano luogo di parola e incontro, il belvedere una soglia che suggerisce una direzione più che incorniciare un’immagine”.

Ha sollevato curiosità e dibattiti “Asympta”, di Leopold Bianchini, sul lungomare di Levante, in Ortigia. E’ definita come “una micro-architettura speculativa che riflette sull’abitare preistorico di Pantalica. Attraverso materiali locali e tecniche contemporanee, il progetto costruisce una possibile narrazione tra geologia, memoria e costruzione, invitando alla sosta e alla riflessione”.

“Personal Kingdom”, di Didier Fiúza Faustino è, infine, “un’installazione nomade e leggera che non spiega il luogo, ma lo mette in tensione. Un gesto effimero che invita a vivere il paesaggio come un regno temporaneo e condiviso, restituendo centralità al rapporto tra architettura, rito e comunità”.
“Guardiamo ora alle prossime edizioni che proseguiranno il percorso di ricerca approfondendo il tema Content, riflessione sui significati, sugli usi e sulle narrazioni che abitano lo spazio oltre la sua forma fisica”, dice ancora Moncada che anticipa i nomi dei progettisti invitati ad interpretarlo: Parabase, Nuno Melo Sousa e Daryan Knoublauch.




Scuole senza riscaldamenti, proteste e disagi. Libero Consorzio: “Piano di interventi”

Agitazione nel mondo studentesco per le condizioni climatiche delle aule, in diversi istituti superiori di Siracusa. Domani, mercoledì 14, sciopero con corteo fin sotto gli uffici del Libero Consorzio in via Malta. Ma già oggi scattate azioni di protesta come occupazioni e altre mosse. Alcune scuola hanno deciso per l’uscita anticipata delle classi (alle 11, ndr) proprio per le basse temperature registrate in classe. Il problema è la mancata accensione dei riscaldamenti. In alcune sedi scolastiche, pare che la caldaia sia fuori uso. In altre, servirebbe messa a punto o alcuni lavori di adeguamento. E in altre ancora mancherebbe il gasolio e si attendono fondi ad hoc. “Il Libero Consorzio Comunale di Siracusa continua a seguire con la massima attenzione la situazione relativa all’accensione e alla funzionalità degli impianti di riscaldamento negli istituti scolastici superiori di propria competenza”, replica il presidente Michelangelo Giansiracusa. Con onestà, non nasconde i problemi. “In alcuni plessi si registrano criticità tecniche significative, legate prevalentemente alla vetustà degli impianti e a condizioni strutturali che richiedono interventi mirati. Difficoltà che si inseriscono in un quadro complesso, aggravato dalle note condizioni finanziarie dell’ente, che certamente non agevolano interventi immediati e strutturali. Nonostante ciò, stiamo operando con determinazione per superare, progressivamente, le problematiche emerse, intervenendo secondo priorità”.
Oggi il quadro, secondo le informazioni in possesso degli uffici della ex Provincia Regionale, è questa: nella sede centrale del Corbino è stata riscontrata una grossa perdita al collettore principale; la caldaia non è al momento attivabile. Il costo presunto dell’intervento di riparazione è di circa 7.000 euro. “Domani sarà effettuato un sopralluogo e si provvederà a individuare le risorse necessarie”; per quel che riguarda l’Insolera, sono stati affidati i lavori per la sostituzione completa della linea di adduzione del gas. Oggi è stata intanto delimitata l’area di cantiere; nel plesso di vi Pitia – che ospita classi del Corbino del Quintiliano – disposta la conduzione della caldaia e domani si procederà all’accensione dell’impianto; per il Gagini, affidata la fornitura e la posa in opera di una nuova centrale termica, “siamo in attesa della consegna dei materiali necessari”; al Gargallo, “la conduzione della caldaia è stata già affidata”. In provincia, soliti problemi per Nervi-Alaimo di Lentini,
dove la centrale termica risulta dismessa da oltre un decennio e per garantire il riscaldamento si è fatto ricorso ai climatizzatori. “Negli altri istituti scolastici di competenza del Libero Consorzio non risultano al momento criticità in relazione al funzionamento degli impianti di riscaldamento”, spiegano gli uffici.
Intanto, mercoledì prossimo, previsto anche un incontro con la Consulta Provinciale Studentesca, le Consulte Comunali e l’Unione degli Studenti, per approfondire la situazione dell’edilizia scolastica e delle condizioni degli istituti.
In questo contesto, si inserisce anche il Piano di assegnazione funzionale degli spazi, il cui obiettivo non è soltanto una più razionale ed efficace distribuzione delle sedi e degli ambienti didattici, ma anche la produzione di risparmi economici significativi sulle spese di gestione. “Risorse che potranno e dovranno essere reinvestite proprio per affrontare in maniera strutturale criticità come quelle riscontrate anche sugli impianti di riscaldamento”, sottolinea Giansiracusa che invita a guardare all’intero sistema scolastico provinciale “e non alle singole posizioni”, per scelte sostenibili, responsabili e durature.




Festa delle Reliquie di Santa Lucia, esposizione del simulacro della Santa Patrona

“La preghiera a Santa Lucia deve essere occasione per cercare di migliorare la nostra vita. Come per santa Lucia l’incontro con il Signore è stato motivo perché la sua vita diventasse più impegnata. Le reliquie ci ricordano che una persona come noi è stata capace, attraverso la preghiera, di cambiare vita. Spero che per tutti i devoti questa festa sia ulteriore stimolo perché attraverso la preghiera possano prenderne coscienza che Dio c’è, quindi rispondere al suo amore e cambiare vita”. Lo ha detto mons. Salvatore Marino, componente della Deputazione della Cappella di Santa Lucia, questa mattina alla Festa delle reliquie nella chiesa Cattedrale a Siracusa.
Alle 8 i componenti della Deputazione della Cappella di Santa Lucia hanno consegnato le cinque chiavi al maestro di Cappella Alessandro Zanghì per l’apertura della nicchia che custodisce il simulacro della patrona. Per tutta la giornata ci sarà l’esposizione straordinaria del simulacro. Erano presenti il presidente della Deputazione l’avv. Sebastiano Ricupero, il tesoriere prof. Salvatore Sparatore e la componente della Deputazione, Elena Artale. Subito dopo la celebrazione della messa nella cappella. Alle 12.00 è stata recitata l’Ora media guidata dal Gruppo di cura e preghiera della Cappella di Santa Lucia.
Il programma prevede alle ore 18.00 la recita del santo Rosario, alle ore 18.30 la catechesi guidata da don Carlo Fatuzzo su “La fede ed il valore della reliquia”. Alle ore 19.00 la santa messa presieduta dall’arcivescovo di Siracusa, mons. Francesco Lomanto. A seguire la processione delle reliquie di Santa Lucia e la chiusura della nicchia che custodisce il simulacro.
“Questa è una festa legata al terremoto del 1693 – ha detto mons. Marino -, diventata sempre più significativa anche perché le portatrici sono aumentate come numero ed il loro è diventato un servizio sempre più importante. Una festa che ci ricorda come la preghiera oltre ad essere una forma di consolazione è anche una spinta per cercare di migliorare la nostra vita come ha fatto Lucia. E’ un’occasione per fare memoria e fare festa attorno a santa Lucia. Riflettiamo della presenza di Dio attraverso la nostra patrona”.




Vaccini antinfluenzali: in provincia di Siracusa il più alto numero di dosi somministrate in Sicilia

In provincia di Siracusa il numero alto numero in Sicilia di vaccinazioni nell’ambito della campagna antinfluenzale in corso. Lo dicono i dati forniti dall’Asp, che parla di “risultati estremamente positivi, con 55.919 somministrazioni già effettuate, pari al 66,6% delle dosi disponibili. Nel territorio siracusano, l’adesione è stata particolarmente significativa tra i soggetti dai 65 anni in su, fascia che ha fatto registrare quasi 40 mila somministrazioni. Secondo l’Asp, “nonostante il picco influenzale sia in corso e le strutture ospedaliere stiano affrontando una forte pressione assistenziale dovuta alla circolazione del ceppo H3N2 e della variante K, la vaccinazione si conferma il principale strumento di prevenzione”. Il commissario straordinario dell’azienda sanitaria provinciale,Chiara Serpieri sottolinea il valore della risposta della comunità: “Una campagna vaccinale efficace richiede il coordinamento di tutti gli attori del sistema affinché medici, pediatri, farmacie e centri vaccinali collaborino per la salute pubblica. Desideriamo ringraziare i cittadini che con fiducia hanno compreso come la vaccinazione sia l’unico strumento in grado di garantire una protezione reale. Ricordiamo a tutti che vaccinarsi è ancora utile, anche in questa fase avanzata della stagione”.Sull’efficacia della rete territoriale interviene il direttore sanitario dell’Asp di Siracusa Salvatore Madonia: “Questi dati confermano l’impegno costante del lavoro svolto da questa Azienda. I medici di medicina generale hanno garantito quasi il 90% delle somministrazioni complessive, con un contributo significativo anche da parte dei pediatri di libera scelta e delle farmacie. La campagna di informazione è stata massiccia e i centri vaccinali territoriali hanno avuto un ruolo fondamentale nella distribuzione delle dosi e nel coordinamento delle azioni”.Infine, Fabio Contarino, direttore del Servizio di Epidemiologia dell’ASP di Siracusa ribadisce l’importanza clinica della prevenzione: “La vaccinazione antinfluenzale resta lo strumento principale per prevenire complicanze gravi. Sebbene sia raccomandata all’inizio della stagione, vaccinarsi in questo momento è ancora prezioso: la circolazione dei virus può continuare per settimane e la protezione vaccinale contribuisce a ridurre forme gravi e complicanze, tutelando in particolare le persone più fragili”. Tornando ai numeri, in Sicilia si registra il 52 per cento di vaccinati. Significa 655.384 dosi su un totale di 1.254.500 acquistate dalla Regione. Secondo i dati del Dasoe, la maggior parte dei vaccini, 573.357, sono stati somministrati dai medici di medicina generale, mentre i pediatri sono a oltre 30mila dosi. In farmacia, 15.186 dosi, In provincia di Siracusa sarebbero stati acquistati 84mila dosi di vaccino.