Giornata Mondiale della Radio, la ricorrenza celebrata anche su FMITALIA

Il 13 febbraio si celebra la Giornata mondiale della Radio, istituita dall’Unesco nel 2011 e riconosciuta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite l’anno successivo. Una ricorrenza che torna ad unire, idealmente, migliaia di emittenti, operatori, giornalisti e ascoltatori in tutto il mondo, con appuntamenti, dirette speciali, incontri pubblici e momenti di riflessione dedicati ad uno dei mezzi di comunicazione più longevi e resilienti della storia contemporanea.
Dalle grandi capitali ai piccoli centri, la radio continua a rappresentare uno strumento di informazione accessibile, capace di attraversare confini geografici, culturali e sociali. La radio ha accompagnato “rivoluzioni” culturali e raccontato le trasformazioni sociali. Ed ancora oggi rappresenta una presenza discreta ma necessaria nella quotidianità di ognuno di noi. In questi tempi di sovraccarico informativo e comunicazione frammentata, la radio conserva anzi una cifra distintiva: la relazione diretta, autentica, senza filtri, basata sulla parola e sull’ascolto.
C’è poi il valore culturale. La radio promuove si la musica, ma è il luogo ideale per approfondimenti, dibattiti, e tutto quello che valorizza identità locali. È un mezzo globale e, al tempo stesso, profondamente radicato nei territori. Riesce a essere internazionale, senza perdere il contatto con la dimensione di prossimità.
In un’epoca dominata dalle piattaforme digitali, la radio non è rimasta ferma. Si è evoluta con streaming, app, podcast. E adesso anche in qualità digitale con la novità Dab+. Il cuore resta lo stesso, una voce che racconta, informa, accompagna.
In questo scenario, la Sicilia vanta una tradizione radiofonica solida e riconosciuta. Da 45 anni FMITALIA rappresenta un punto di riferimento. Un percorso lungo quasi mezzo secolo, fatto di informazione, musica, intrattenimento, successi. Un’emittente che ha saputo attraversare le trasformazioni tecnologiche e culturali, mantenendo saldo il legame con il proprio pubblico. Accanto a questa esperienza, corre anche FMCLASSIC la radio dedicata ai grandi successi della storia della musica. Un viaggio quotidiano lungo la cultura pop, seguendo le note di tutti quegli evergreen che hanno segnato epoche e generazioni.
Celebrando oggi la Giornata mondiale della Radio, si celebra anche questa storia. La storia di chi, ogni giorno, accende un microfono per raccontare la realtà, dare spazio alle voci della comunità, costruire dialogo. Perché la radio è un patrimonio collettivo.




Rottamazione dei tributi locali,pronta la proposta di regolamento

Pronta la proposta per il pagamento agevolata dei tributi locali non versati e a ruolo fino al 2023.L’Amministrazione comunale di Siracusa ha depositato alla Presidenza del consiglio comunale una proposta di “Regolamento per la definizione agevolata delle entrate tributarie” così da venire incontro ai cittadini che hanno posizioni debitorie nel confronto dell’Ente. Ne dà notizia il sindaco di Siracusa, Francesco Italia.
La legge statale di Bilancio 2026 ha attribuito ai Comuni la facoltà — senza precedenti per ampiezza — di introdurre forme di definizione agevolata dei tributi locali. Non si tratta della semplice adesione a un meccanismo statale, come avveniva in passato, poiché la legge rimette all’autonomia regolamentare di ciascun ente locale la scelta dei tributi da includere, l’entità dell’agevolazione, i termini, le modalità di pagamento e ogni altro aspetto operativo.
La proposta depositata dall’Amministrazione, predisposta dall’assessorato al Bilancio e tributi, recepisce, inoltre, l’atto di indirizzo approvato all’unanimità dal consiglio comunale nella seduta del 22 gennaio scorso e prevede: lo stralcio integrale delle sanzioni e degli interessi dovuti sui tributi comunali non versati, con obbligo di corrispondere la sola quota capitale, oltre alle eventuali spese di notifica; la possibilità di pagamento rateale per venire incontro ai contribuenti in difficoltà economica; l’individuazione puntuale dei tributi ammessi alla definizione agevolata e del periodo temporale di riferimento.
In concreto, i contribuenti che hanno posizioni debitorie aperte nei confronti del Comune potranno regolarizzare la propria situazione pagando soltanto l’importo originario del tributo, senza sanzioni e senza interessi. La proposta disciplina nel dettaglio le modalità di presentazione della domanda di adesione, i termini, le condizioni per il pagamento (in unica soluzione o a rate) e gli effetti della definizione agevolata, compreso il trattamento delle liti tributarie pendenti.
«Abbiamo lavorato con il dirigente del settore Tributi per costruire una proposta solida, tecnicamente accurata e attenta agli equilibri di bilancio — dichiara il sindaco Italia —. Ora la proposta seguirà il suo iter: acquisirà il parere contabile e quello del Collegio dei revisori dei conti per poi passare al consiglio comunale per la discussione nelle commissioni e l’inserimento all’ordine dei giorno dell’Aula. Ai consiglieri, infatti, spetta l’ultima parola apportando, prima del voto finale, le modifiche che riterranno necessarie».
L’assessore al Bilancio e tributi, Pietro Coppa, aggiunge: «L’obiettivo è duplice: da un lato, offrire ai contribuenti morosi un’opportunità concreta di mettersi in regola, senza il peso di sanzioni e interessi che spesso rendono il debito insostenibile; dall’altro, consentire al Comune di recuperare crediti tributari altrimenti di difficile riscossione, con beneficio per le casse comunali e, in ultima analisi, per l’intera comunità. La proposta è il frutto di un’analisi attenta dei residui attivi e di un confronto costante con i dirigenti del settore Tributi e della Ragioneria, Loredana Schimmenti e Carmelo Lorefice».
Il regolamento, una volta approvato, acquisterà efficacia con la pubblicazione sul sito istituzionale del Comune, come stabilito dalla legge. Da quella data i contribuenti avranno a disposizione un termine, non inferiore a sessanta giorni, per presentare la domanda di adesione.




Patentino digitale per 72 studenti del Liceo Scientifico “Corbino”: iniziativa del Corecom Sicilia

Prima con la Polizia Postale per parlare di illeciti digitali, navigazione responsabile in rete e utilizzo equilibrato dei social media, poi il test finale e la consegna di altri 72 patentini digitali ad altrettanti studenti di tre seconde classi del Liceo Scientifico “Corbino” di Siracusa che hanno così concluso il percorso di formazione in 14 ore promosso dal Corecom Sicilia. “Quello compiuto oggi -dichiara il commissario Corecom Sicilia Aldo Mantineo- è un altro importante passo lungo quel percorso di conoscenza rivolto agli studenti che sta portando nelle diverse province della Sicilia l’iniziativa di media literacy del Comitato Regionale per le Comunicazioni”. Gli alunni del liceo Corbino hanno partecipato al progetto portato avanti in tutta la Sicilia e che lo scorso anno ha condotto al conseguimento del Patentino Digitale un’altra scuola superiore siracusana, il Liceo Einaudi.




La console del Marocco in visita in Prefettura: “Duemila cittadini integrati nel territorio”

Visita di cortesia ieri, al Palazzo del Governo di piazza Archimede, della Console Generale del Regno del Marocco a Palermo, Madame Maryem Nassif. Ad accoglierla, il prefetto Chiara Armenia. L’incontro si è svolto in un clima cordiale e costruttivo e ha rappresentato un’occasione per affrontare diversi temi legati alla presenza della comunità marocchina nella provincia di Siracusa, composta da circa duemila cittadini pienamente integrati nel tessuto sociale ed economico locale.
Nel corso del colloquio, il Prefetto e la Console Generale hanno ribadito la piena disponibilità e la volontà comune di rafforzare la collaborazione tra il Consolato Generale del Marocco e la Prefettura di Siracusa, con l’obiettivo di sviluppare ulteriormente la cooperazione istituzionale e rispondere in modo sempre più efficace alle esigenze dei cittadini marocchini residenti nella provincia.
L’incontro ha confermato l’importanza del dialogo e della collaborazione tra le istituzioni per favorire percorsi di integrazione e convivenza condivisa sul territorio.




Tre mesi per illuminare via Elorina, “lavori al via alla fine di febbraio”

Sull’asfalto di via Elorina, sulla corsia in direzione Siracusa, sono comparsi dei segni rossi. Indicano i punti in cui saranno installati i pali dell’impianto di illuminazione. Finalmente la traffica “strada del mare” non piomberà nell’oscurità ogni sera. “Il cantiere sarà allestito entro la fine di febbraio, i lavori dureranno tre mesi al netto di imprevisti. Via Elorina verrà illuminato dal mercato ortofrutticolo sino alla rotatoria con via Lido Sacramento”, spiega a Siracusaoggi.it l’assessore Andrea Firenze.
E’ stata necessaria una variante al progetto iniziale di Enel X, attuale gestore del servizio di pubblica illuminazione. Il costo dell’intervento è passato da 350mila euro a poco più di 400mila. Le modifiche riguardano le caratteristiche dei corpi illuminanti – pali con un braccio direzionale sulla strada – e l’aumento dei corpi illuminanti. Saranno infatti 70 i pali che compariranno a bordo strada, solo sul lato in direzione Siracusa. Sul ponte che attraversa Ciane, Anapo e Mammaiabbica saranno invece installati artistici faretti, d’intesa con la Soprintendenza, come da conferenza dei servizi. “E’ stata valutata attentamente la capacità luminosa dei singoli elementi, per evitare che il risultato finale non sia soddisfacente”, assicura l’assessore Firenze.
Una volta completata anche l’alimentazione dell’impianto che verrà realizzato ex novo, sarà possibile passare alla posa del nuovo asfalto su via Elorina. In un primo tempo, il Comune di Siracusa aveva ipotizzato un riasfalto parziale, nei tratti maggiormente ammalorati. L’intervento dovrebbe però essere, alla fine, più ampio. Per non arrecare disagi al traffico intenso, i lavori di scarifica e posa del nuovo tappetino di asfalto potrebbe essere condotti di notte. E’ l’ipotesi su cui si sta concentrando il settore Mobilità. La prima indicazione è quella di quattro notti per completare l’operazione.




Nuovo anno accademico all’Università di Catania. Scerra: “Pari servizi nelle sedi distaccate”

Inaugurato il nuovo anno accademico all’Università di Catania.
“Un momento significativo e non solo per la comunità accademica- il commento del parlamentare Filippo Scerra del Movimento 5 Stelle, presente alla cerimonia – L’Università di Catania rappresenta uno dei principali motori di sviluppo, economico e culturale, della Sicilia orientale in cui si pone da sempre come partner strategico dei territori”. “In questa ottica, rilevante è il contributo delle sedi distaccate di Siracusa e Ragusa. Ho ascoltato con piacere la volontà del Rettore di assicurare agli studenti parità di accesso ai servizi ed alle opportunità presenti nella sede principale di Catania”, ha aggiunto.
“La Struttura Speciale di Architettura di Siracusa, in particolare, rappresenta un presidio accademico di alto valore simbolico e culturale. Uno dei punti di forza è la sua integrazione con il territorio, con studi ed interventi tarati sul tessuto urbano di Siracusa e del Val di Noto. Un lavoro laboratoriale trentennale importante, rafforzato da recenti accordi per nuovi locali da adibire a biblioteca e laboratori, contestualmente alla ristrutturazione della ex Caserma Abela e di Palazzo Impellizzeri”.




Bigliettini per due anni per conquistarla: sboccia un amore ‘vintage’ tra due dipendenti di Poste Italiane

Nell’epoca della velocità digitale, dove un “mi piace” sostituisce un complimento e un’emoticon liquida un’emozione, esiste una controtendenza silenziosa che profuma di carta e inchiostro. A Siracusa, tra i corridoi degli uffici postali e il viavai quotidiano di viale Teracati e viale Santa Panagia, si è consumata una storia d’amore che sembra uscita da un romanzo epistolare del secolo scorso, ma è assolutamente attuale. Protagonisti sono Elisa Di Mauro e Davide Liotta, entrambi dipendente di Poste Italiane. La loro vita è testimonianza di come la “corrispondenza” possa ancora essere la scintilla di un destino condiviso.
Tutto ha inizio nel 2015, quasi per caso, durante un corso di formazione. Lei, acese di nascita ma siracusana d’adozione professionale, e lui, siracusano doc, sono allora due rette parallele che corrono in città diverse. Eppure, come ricorda oggi Elisa, referente commerciale dell’azienda, quel primo incontro aveva lasciato “qualcosa di speciale in un angolino della memoria”.
Ma il vero “colpo di scena” del destino arriva nel 2019. Entrambi si ritrovano a lavorare nella grande sede di viale Santa Panagia. È qui che Davide, oggi direttore della sede di viale Teracati, inizia il suo corteggiamento: con pazienza, discrezione e, soprattutto, con piccoli frammenti di carta.
Non è stato un amore a prima vista, o almeno non per entrambi. Elisa descrive se stessa come dotata di una “scorza un po’ coriacea”, un riserbo difficile da scalfire. Davide, però, non si è arreso alla freddezza dei monitor. Ha iniziato a seminare messaggi ovunque: nascosti sotto il tappetino del mouse, dimenticati nelle tasche della giacca di Elisa, abbandonati con calcolata casualità tra le pieghe della borsa. “Quei bigliettini erano una sorpresa continua”, confessa Elisa. Erano citazioni di libri, dialoghi di film famosi o semplici “mi manchi”. Ma c’era un dettaglio che rendeva tutto più prezioso: la data. Davide marchiava ogni foglietto con il giorno e l’ora, trasformando quegli effimeri messaggi in coordinate temporali di un sentimento che cresceva. È stata questa costanza, questa “corrispondenza” fisica e tangibile, a far crollare le ultime riserve nel 2021.
Se la carta ha acceso la miccia, la realtà ha costruito l’edificio. Dal 2021 la storia tra i due colleghi ha subito un’accelerazione naturale e travolgente. Quello che era un corteggiamento discreto tra scrivanie è diventato un progetto di vita solido. Nel 2023, la famiglia si è allargata con l’arrivo delle gemelline Viola e Alice, che hanno imposto un nuovo tipo di “corrispondenza”: quella della collaborazione domestica e del coordinamento costante.
“Siamo una squadra- racconta- ci capiamo con uno sguardo. La pacatezza di Davide è la mia bussola anche nei momenti più difficili”. Sebbene oggi i bigliettini siano meno frequenti rispetto ai primi tempi, la loro forza simbolica rimane intatta, custoditi con cura da Elisa come tappe fondamentali della loro cronologia privata.
La storia di Elisa e Davide è diventata quasi un manifesto dell’imminente San Valentino. La cartolina filatelica di Poste Italiane 2026 recita: “La più bella cosa in amore è la corrispondenza”. Un claim che sembra ricalcato esattamente sulla loro esperienza.




FMITALIA confermata anche per il 2026 nella Giuria delle Radio del Festival di Sanremo

Per il terzo anno consecutivo, FMITALIA è stata selezionata per la Giuria delle Radio del Festival di Sanremo. La Giuria delle Radio è composta da selezionate emittenti radiofoniche italiane, scelte sulla base di attenti criteri di valutazione.
FMITALIA grazie agli ascolti certificati, alla sua rappresentatività territoriale e ad una attenta programmazione è stata voluta nella ristretta lista di emittenti italiane chiamate a “votare” le canzoni in gara al Festival di Sanremo.
Max Braccia avrà il compito, per FMITALIA, di valutare le esibizioni che si susseguiranno sul palco del Teatro Ariston.
“Essere selezionati per il terzo anno consecutivo è motivo di grande orgoglio. È il riconoscimento di un lavoro editoriale attento, indipendente e di qualità, che valorizza il ruolo della radio come mezzo vivo e centrale. Un risultato importante, che premia la professionalità di FMITALIA sempre più credibile, autorevole ed in crescita. Continueremo a investire in contenuti, competenze e innovazione”, commenta la società editrice dell’emittente radiofonica che ha da poco festeggiato il traguardo dei 45 anni di attività.




L’artista siracusano Alessandro Vinci ad ArteGenova: lanciato il suo progetto

L’artista siracusano Alessandro Vinci tra i protagonisti di ArteGenova 2026, una delle principali fiere italiane dedicate all’arte moderna e contemporanea. Alla 20ª edizione della manifestazione, Vinci, nato a Siracusa e piemontese d’adozione, ha presentato una nuova serie di opere che hanno attirato fin da subito l’attenzione del pubblico e degli operatori del settore.Il suo stand era un vero e proprio tripudio di dipinti, frutto di una ricerca pittorica personale che affonda le radici nella sensibilità mediterranea e nella cultura visiva del Sud Italia. Già dal vernissage si è registrato un fortissimo interesse verso il suo lavoro. Vinci trasferisce nella sua arte il legame profondo che lo unisce alla Sicilia, ai suoi paesaggi, la luce e quella dimensione emotiva tipica della tradizione mediterranea. Oggi dirige il suo Atelier e laboratorio a Novara, in Piemonte, ma continua a rappresentare con orgoglio le proprie origini siciliane all’interno dei principali contesti espositivi nazionali. Fondatore del progetto Quadri Su Commissione, Vinci realizza opere personalizzate per privati, architetti e collezionisti attraverso un processo creativo strutturato e su misura, che parte dall’ascolto e si traduce in dipinti unici pensati per dialogare con lo spazio e con la storia personale del committente.Un modello presentato al pubblico della fiera, in cui dimensione artistica artistica, identità culturale e visione imprenditoriale trovano un punto di incontro.
«Partecipare ad ArteGenova è stato un momento importante. Portare il mio lavoro in un contesto così autorevole e vedere l’interesse concreto del pubblico- il commento di Vinci- mi conferma che l’arte su commissione non è solo decorazione, ma un modo serio e strutturato di fare impresa culturale”-




Torna la Raccolta del Farmaco, un gesto solidale contro la povertà sanitaria

Torna la Settimana nazionale della Raccolta del Farmaco, l’iniziativa solidale che coinvolge migliaia di farmacie in tutta Italia con l’obiettivo di garantire cure a chi vive in condizioni di povertà sanitaria. Sono 47 in provincia di Siracusa le farmacie che hanno aderito all’iniziativa con cui il Banco Farmaceutico – insieme a FederFarma – offre una prima risposta al bisogno di medicinali di base per chi non può permetterseli, sensibilizzando l’opinione pubblica sul tema della povertà sanitaria.
La giornata principale sarà quella di domani, sabato 14 febbraio. I volontari saranno presenti nelle farmacie che espongono la locandina ed il logo della manifestazione, per invitare i cittadini ad acquistare uno o più medicinali da banco da destinare alle persone assistite dagli enti caritativi del territorio. A Siracusa hanno aderito anche i Rotary e il Distaccamento dell’Aeronautica Militare.
Si può scegliere di donare farmaci senza obbligo di prescrizione come antipiretici, antinfiammatori, prodotti pediatrici. Verranno distribuite, durante l’anno, a famiglie in difficoltà, anziani e persone senza fissa dimora seguite da enti e associazioni di beneficienza.
Un piccolo gesto, quello dell’acquisto di un farmaco, che si trasforma in un aiuto concreto e immediato per chi si trova in situazione di fragilità.