Strengthening the European Identity: il progetto Erasmus+ del Liceo Tommaso Gargallo

Tra Marzo 2024 e Dicembre 2025 il Liceo Tommaso Gargallo di Siracusa è stato protagonista di due importanti progetti Erasmus+ il primo “Strengthening the European Identity”- 2024-1-IT02-KA122-SCH-000214969 e il secondo “Strengthening our European identity” – PNRR 2023-1-IT02-KA122-SCH-000131310, percorsi di respiro internazionale che hanno coinvolto studenti, docenti e personale amministrativo, rafforzando il senso di appartenenza all’Europa e promuovendo i valori della cooperazione, dell’inclusione e della diversità culturale.
I progetti hanno avuto come obiettivo principale la conoscenza e valorizzazione del patrimonio artistico, naturalistico e gastronomico dei Paesi europei, inteso come strumento privilegiato per comprendere come le differenze culturali non rappresentino una distanza, ma una ricchezza condivisa. Attraverso il confronto diretto tra tradizioni, stili di vita e sistemi educativi, i partecipanti hanno potuto sperimentare concretamente il significato di cittadinanza europea.

Tisnov – Repubblica Ceca (mobilità docenti)

Il Liceo Gargallo ha collaborato con dieci scuole partner europee, dando vita a un’intensa attività di mobilità internazionale che si è svolta in Croazia, Francia, Germania, Grecia, Spagna, Finlandia, Danimarca, Repubblica Ceca e Norvegia. Lee attività hanno coinvolto gli studenti del triennio di tutti gli indirizzi, insieme ai docenti e allo staff amministrativo, in un’ottica di crescita condivisa e trasversale.

Sitges – Spagna (mobilità studenti)

Per gli studenti, l’esperienza Erasmus ha rappresentato un’occasione unica di confronto con realtà scolastiche, culture, tradizioni e stili di vita differenti, favorendo l’apertura mentale, il dialogo interculturale e il superamento degli stereotipi. I docenti, invece, hanno potuto conoscere nuove metodologie didattiche, criteri di valutazione innovativi e diverse modalità di organizzazione del lavoro, arricchendo il proprio bagaglio professionale. Anche lo staff amministrativo ha tratto grande beneficio dal progetto, confrontandosi con diversi modelli organizzativi e gestionali, sia sul piano finanziario sia nella gestione delle risorse umane e dei progetti europei.
L’intero percorso ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di numerose competenze trasversali, tra cui una maggiore autostima, la capacità di adattamento, la flessibilità, la competitività positiva, la comunicazione efficace, il pensiero critico e la competenza dell’“imparare ad imparare”; competenze fondamentali per affrontare con consapevolezza le sfide del mondo contemporaneo.

Copenaghen – Danimarca (mobilità staff amministrativo)

Il valore formativo del Piano Erasmus+ è emerso con chiarezza anche dai monitoraggi somministrati ai partecipanti prima e dopo le esperienze di mobilità, che hanno evidenziato un elevato livello di soddisfazione e un forte desiderio di continuare a confrontarsi, cooperare e includere “l’altro”, che sia uno studente, un collega o un amico.
In questo contesto, i progetti si sono inseriti pienamente negli obiettivi del Programma Erasmus+, che mira a promuovere lo sviluppo personale, professionale e formativo delle persone di ogni età, rafforzare l’identità europea e la cittadinanza attiva, e migliorare le competenze chiave, comprese quelle digitali e ambientali.
L’esperienza Erasmus ha lasciato un segno profondo nella comunità scolastica del Liceo Tommaso Gargallo: i partecipanti sono rientrati più motivati, più consapevoli e pronti ad affrontare nuove sfide, portando con sé la certezza che l’Europa non è solo uno spazio geografico ma una comunità di valori, dialogo e crescita condivisa.
Il percorso di internazionalizzazione del Liceo Gargallo tramite il Piano Erasmus + non si è concluso con l’ultima mobilità ma continua a vivere nelle esperienze, nei legami e nelle consapevolezze che ha lasciato in chi vi ha partecipato. È in questo cammino di crescita umana e culturale che il Liceo Tommaso Gargallo rinnova il suo impegno a formare cittadini consapevoli, pronti a costruire, insieme, un’Europa sempre più unita, solidale e inclusiva.

Kauhava – Finlandia (mobilità studenti)




Giornata della prevenzione veterinaria: stand dell’Asp in Largo XXV Luglio

Anche l’Asp di Siracusa celebra domani 25 gennaio la Giornata nazionale della prevenzione veterinaria con l’allestimento di uno stand informativo in Largo XXV Luglio nel centro storico di Ortigia dell’Ordine provinciale dei Veterinari in collaborazione con il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria aziendale. Dalle ore 9,30 alle 13,30 saranno fornite alla popolazione informazioni sul ruolo dei veterinari e sui servizi erogati.
Questa ricorrenza, sostenuta da una direttiva dell’Assessorato regionale alla Salute, pone l’accento sulla medicina veterinaria non solo come disciplina tecnica ma come pilastro della sanità pubblica e della sicurezza alimentare.
Al centro della visione istituzionale vi è il paradigma internazionale One Health, che riconosce un legame indissolubile tra la salute umana, quella animale e l’equilibrio degli ecosistemi.
In questo contesto, il Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Siracusa diretto da Giovanna Fulgonio, opera come un presidio essenziale per un territorio dal vasto patrimonio zootecnico. L’attività del Dipartimento coordina un sistema complesso che vede coinvolti circa novecento allevamenti bovini e trecento ovicaprini, oltre a strutture di acquacoltura, stabilimenti lattiero-caseari e impianti per la trasformazione ittica.
La vigilanza costante su queste realtà assicura la protezione dei consumatori e garantisce la trasparenza delle filiere, difendendo le imprese virtuose siracusane dalla concorrenza sleale e dai rischi legati ai prodotti provenienti da mercati extra-UE.
Il costante monitoraggio territoriale è un’attività vitale per la protezione della salute pubblica e la celebrazione del 25 gennaio costituisce un momento cruciale di sensibilizzazione per valorizzare un sistema che investe nella “salute unica” come motore di benessere sociale e competitività economica locale.
L’azione del Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Siracusa, nelle sue tre articolazioni, spazia dalla vigilanza sui mangimi al controllo rigoroso dei farmaci per prevenire rischi nella catena alimentare, con un’attenzione particolare alla sorveglianza epidemiologica e alla diagnosi precoce delle zoonosi, fattori determinanti per la stabilità delle aree interne della provincia.
I risultati raggiunti nel corso del 2025 testimoniano l’intensità di questa azione di controllo. Nell’ambito dei piani nazionali di eradicazione di brucellosi e tubercolosi, sono stati ispezionati 755 allevamenti bovini e 275 ovicaprini, per un totale di oltre 58.000 capi controllati. Sul fronte delle malattie esotiche e delle arbovirosi, come West Nile e Usutu, sono stati effettuati 74 campionamenti entomologici, mentre le verifiche di anagrafe zootecnica e la sorveglianza negli apiari hanno registrato rispettivamente 134 e 30 interventi. L’impegno si è esteso anche alla tutela del benessere animale con 100 controlli dedicati e alla farmacosorveglianza per il contrasto all’antibiotico-resistenza con 145 ispezioni. Significativa è stata anche l’attività di gestione del randagismo con 1.637 sterilizzazioni, mentre la sicurezza alimentare è stata garantita attraverso 320 ispezioni in strutture registrate e 419 campionamenti su alimenti di origine animale distribuiti su tutto il territorio provinciale.




Tributi sospesi del ’90, nuovo sit-in di protesta del Pci: “Giustizia fiscale”

Nuovo sit-in di protesta domani in via Foro Siracusano, davanti alla sede del Libero Consorzio Comunale per chiedere la soluzione della vicenda legata ai rimborsi per i tributi sospesi del ’90. Il Pci torna a chiedere “giustizia ed equità fiscale per i contribuenti delle province di Siracusa, Catania e Ragusa. Al presidente dell’ex Provincia, Michelangelo Giansiracusa, il Pci chiede la convocazione di un consiglio interprovinciale “allo scopo di sollecitare l’intera classe politica a fare fronte comune, per andare incontro alle richieste dei contribuenti leali, traditi dal Fisco, i quali attendono da 35 anni i rimborsi IRPEF per il sisma del 1990 ed essere collegamento diretto tra i contribuenti e il tavolo ministeriale”. Il segretario del Pci Marco Gambuzza torna anche a rivolgersi “alla politica, alle organizzazioni sindacali, alle associazioni, alla stampa e alla cittadinanza l’invito affinché uniscano le forze e sostenere l’approvazione del disegno di legge presentato e/o di provvedimenti legislativi che prevedano finalmente il rimborso a tutti i contribuenti leali o ai loro eredi(lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati)”. Infine una sollecitazione all’Agenzia delle Entrate (territoriale e nazionale). “Sollecitiamo -conclude Gambuzza- la liquidazione immediata di tutte le istanze inviate prima di marzo 2010 e di predisporre quanto necessario per rimborsare a tutti i contribuenti l’Irpef non dovuta per gli anni 1990,1991 e 1992”. Il sit-in avrà inizio alle 10:00.




Piano Scuole, primo incontro del tavolo consultivo: via a proposte e integrazioni

Primo incontro questa mattina del tavolo consultivo permanente dedicato al Piano di assegnazione funzionale degli spazi per gli istituti superiori della Città. Nella Sala degli Stemmi del Libero Consorzio Comunale, il presidente Michelangelo Giansiracusa ha presieduto la riunione, a cui hanno preso parte i dirigenti scolastici, i rappresentanti degli studenti degli istituti coinvolti nel piano, il presidente provinciale della consulta studentesca, le organizzazioni sindacali, i consiglieri provinciali, il Provveditorato agli studi, il vicesindaco della città, il consigliere delegato e gli uffici competenti.
Un confronto durato oltre tre ore, nel corso del quale sono emerse riflessioni e diverse osservazioni sul piano in esame. Spazio alle proposte, che dovranno essere avanzate nei prossimi giorni. Sarà stabilito un termine entro il quale far pervenire i contributi integrativi al piano, la cui base rimane quella definita. Nelle prossime settimane il tavolo sarà quindi nuovamente convocato.




Ciclone e danni a case e attività: pronti i moduli per le segnalazioni

Disponibili i moduli per le segnalazioni di danno alle abitazioni e per le attività produttive, a seguito del ciclone Harry,che ha colpito il territorio nei giorni scorsi.
A darne notizia è il Comune di Siracusa,nel cui sito è possibile scaricare e compilare i moduli,che dovranno essere inviati entro mercoledì 4 febbraio,preferibilmente a mezzo PEC,riportando la segnalazione dei danni subiti e correlati all’evento e corredando una quantificazione analitica dei danni subiti, con relativa descrizione delle spese necessarie per il ripristino funzionale delle abitazioni e per la ripresa delle attività economiche e produttive ed ancora essere muniti di un adeguato supporto fotografico.
I Comuni trasmetteranno al Dipartimento Regionale della Protezione Civile le tabelle di sintesi riferite alle segnalazioni acquisite, dopo la relativa istruttoria.
L’Ufficio di Protezione civile comunale è a disposizione degli interessati per ulteriori informazioni.
PEC: protezionecivile@comune.siracusa.legalmail.it




Tempesta Harry, Legambiente Sicilia: “Danni annunciati, non ricostruire sulle coste”

“I gravi danni registrati lungo le coste siciliane, in seguito al passaggio della tempesta Harry, riportano drammaticamente all’attenzione pubblica un problema da tempo denunciato da Legambiente Sicilia: la crisi climatica che ha il suo epicentro nel Mediterraneo — hotspot del cambiamento climatico — e che purtroppo sta scivolando su un piano sempre più inclinato. Gli effetti di questa crisi sono aggravati dalla fragilità dei nostri territori, frutto anche di scelte urbanistiche scellerate, interventi infrastrutturali sciagurati, abusi edilizi spesso incontrastati, quando non addirittura incoraggiati, e obblighi amministrativi aggirati”.Legambiente Sicilia fa una disamina della situazione e punta l’attenzione su alcune tematiche già affrontate anche in passato, a partire dall'”erosione costiera, aggravata da decenni di cementificazione selvaggia, abusivismo edilizio e pianificazione territoriale inadeguata, rappresenta oggi una delle emergenze più gravi”.
Le recenti mareggiate eccezionali hanno provocato crolli, allagamenti e la distruzione di tratti di litorale già fortemente compromessi, colpendo infrastrutture, abitazioni e attività economiche. Si tratta, secondo Legambiente Sicilia, di “danni annunciati”, resi più gravi dall’occupazione indiscriminata delle fasce costiere, dalla distruzione delle dune e dalla rigidità delle opere in cemento, che impediscono alle coste di adattarsi naturalmente agli eventi estremi, sempre più frequenti a causa della crisi climatica.
“Quelli che oggi vengono definiti danni imprevisti sono in realtà danni ampiamente prevedibili e annunciati — dichiara Tommaso Castronovo, presidente di Legambiente Sicilia – . Se si osserva l’attuale stato di salute delle coste siciliane, è impossibile non notare come si sia costruito indiscriminatamente sulle spiagge e sulle coste rocciose, impermeabilizzando il suolo e distruggendo le difese naturali della costa. È assurdo, oltre che irresponsabile, riproporre la ricostruzione di infrastrutture e edifici in luoghi fortemente esposti agli effetti dei cambiamenti climatici. Allo stesso modo, rispondere con interventi emergenziali e nuove colate di cemento a eventi eccezionali significa aumentare il rischio e i costi — economici e ambientali — per le comunità locali”.
L’associazione ambientalista ribadisce quindi la necessità di:fermare il consumo di suolo e la nuova edificazione lungo le coste;accelerare e potenziare le politiche di mitigazione e adattamento, in sede regionale e nazionale, necessarie a contrastare gli effetti del cambiamento climatico in corso; investire nella rinaturalizzazione dei litorali, nel ripristino delle dune e degli ecosistemi costieri; rafforzare la pianificazione costiera regionale integrata, basata su dati scientifici e scenari climatici aggiornati.




Ciclone Harry, chiusa l’emergenza. A Siracusa mobilitati 180 volontari per oltre 140 interventi

“Desidero esprimere un sentito e profondo ringraziamento a tutte le donne e gli uomini che, con straordinario impegno e spirito di servizio, hanno lavorato senza sosta per fronteggiare un evento meteorologico avverso di rara potenza e con pochissimi precedenti nel nostro territorio”. ​Ad emergenza conclusa, l’assessore alla Protezione civile, Sergio Imbrò, traccia un bilancio degli sforzi compiuti dalla macchina comunale di prevenzione e assistenza in occasione del ciclone Harry.
Poco meno di 200 volontari mobilitati, quasi 250 gli interventi effettuati da Polizia municipale e Protezione civile. Sono state evacuate 15 persone, assicurando alloggio alternativo. I vigili urbani hanno garantito una presenza ininterrotta nell’arco delle 24 ore per tutti i giorni dell’emergenza, con 12 pattuglie in ognuno dei tre turni quotidiani (mattina, pomeriggio e sera), impegnando circa il 70 per cento della forza complessiva, per un totale di circa 120 agenti coinvolti a rotazione.
​Il servizio Mobilità e trasporti ha dato seguito a oltre 180 chiamate e necessità improvvise sulle strade. I servizi di Igiene urbana e Verde pubblico hanno effettuato centinaia di interventi per la pulizia di griglie e strade, spazzamento manuale e meccanico, rimozione e conferimento dei rifiuti, taglio e rimozione di alberi e rami abbattuti dal vento, nonché la pulizia di parchi e giardini dai residui causati dall’evento meteo.
​”Un ringraziamento particolare – aggiunge l’assessore Imbrò – va a tutta la struttura operativa del Centro operativo comunale, al dirigente della Protezione civile, Enzo Miccoli, e alla comandante della Municipale, Loredana Carrara, agli uffici, ai tecnici e agli operai comunali che hanno garantito operatività continua anche nelle fasi più critiche dell’emergenza. Grazie alla Protezione civile ed ai suoi volontari, alle numerose organizzazioni che hanno messo a disposizione mezzi, competenze ed energie; al Dipartimento regionale di protezione civile e al suo responsabile provinciale Biagio Bellassai; ai Vigili del Fuoco e a tutte le forze dell’ordine, sempre presenti sul territorio. Un sentito ringraziamento – prosegue Imbrò – va inoltre alla Prefettura per la sensibile e attenta cabina di regia che ha assicurato coordinamento istituzionale e tempestività negli interventi. E grazie alla popolazione che ha compreso il rischio e adottato comportamenti di sicurezza. Permettetemi anche di ringraziare il sindaco Francesco Italia per la fiducia trasmessa a tutto il sistema, in un momento di emergenza”.
​Conclude l’assessore Imbrò: “L’impegno di tutti dimostra, ancora una volta, quanto sia fondamentale il lavoro di squadra e la sinergia tra istituzioni, volontariato e strutture operative. A tutti va il mio più sincero apprezzamento per la dedizione, la professionalità e il senso di responsabilità dimostrati in questi giorni difficili”.
​Le associazioni di volontariato che hanno messo a disposizione uomini e mezzi sono: Avcs, Ross, Croce Rossa Italiana, Cesul, Ambiente e Salute, Misericordia, Anps, Nuova Acropoli, Cisom, Aretusa Soccorso, Sst Cinofili.




Manca il personale, chiusi fino alle 9:30 gli uffici di via Ramacca: “Disagi per i cittadini”

Questa mattina alle 9.30 diverse persone aspettavano che l’ufficio anagrafe di via Ramacca aprisse per svolgere servizi alla comunità. Tuttavia, dopo il perpetrarsi del ritardo, hanno rintracciato la Dirigente che ha disposto l’assegnazione urgente di un dipendente per ovviare all’assenza del personale ordinario. A quel punto i cittadini sono riusciti ad entrare nell’ ufficio in questione. “Per questa volta il servizio è stato garantito – dichiara Paolo Cavallaro consigliere comunale – creando però disagi e fastidi ai cittadini che avevano necessità di accedere all’ufficio per ritirare certificati o per richiederli. E’ evidente che c’è un problema serio di personale, la classica coperta corta, che ha determinato già da tempo la chiusura di alcuni uffici comunali come quelli alla Borgata e a Grottasanta mettendo in crisi la puntuale e regolare erogazione dei servizi.”
Cavallaro ha presentato subito apposito ODG in quarta commissione per l’ audizione del Dirigente e dell’assessore ai servizi demografici, perché riferiscano su quanto avvenuto oggi in modo da avere indicazioni sullo stato attuale del servizio in tutte le zone della città. “Proveremo ad individuare le soluzioni con l’auspicio che vengano raccolte dall’Amministrazione comunale – continua il consigliere comunale – Da una parte si attrezzano camper per portare i servizi in giro per la città, e dall’altra si riducono gli uffici stabili ai cittadini e si sguarniscono di personale quelli esistenti”.




‘Disco verde’ del consiglio comunale alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali

‘Si’ del consiglio comunale alla Rottamazione Quinquies dei tributi locali.
L’atto di indirizzo, proposto da Nadia Garro e Matteo Melfi, dà mandato all’amministrazione di recepire quanto disposto in materia con l’ultima legge finanziaria dello Stato che consente ai Comuni di attuare la rottamazione, anche per i tributi locali, facilitando il percorso di regolarizzazione per i contribuenti che non hanno ottemperato ai loro doveri tributari nei tempi previsti. Melfi ha, inoltre,presentato un’integrazione per prevedere la possibilità di pagamento rateale.
“Questa proposta -spiegano Melfi e Garro- mira a rendere l’adesione ancora più accessibile, alleviando il peso economico sui cittadini.Si tratta di un’iniziativa che offre un’importante opportunità per i cittadini che hanno difficoltà nel pagamento regolare dei tributi locali. Siamo soddisfatti -proseguono i due consiglieri- di aver ottenuto un consenso così ampio su un tema così importante.Con queste misure, vogliamo supportare i cittadini e garantire loro la possibilità di mettersi in regola senza ulteriori difficoltà.”
L’amministrazione comunale recepirà adesso questo indirizzo e si impegnerà a regolamentare nel dettaglio le modalità di adesione a queste nuove opportunità, affinché tutti i cittadini che lo riterranno possano beneficiare di questa iniziativa.
Soddisfazione viene espressa anche da Damiano De Simone di Forza Italia, il cui emendamento è stato approvato nell’ambito della discussione sull’atto di indirizzo di Garro e Melfi e che definisce l’approvazione un gesto di responsabilità e vicinanza ai cittadini. L’emendamento invita l’amministrazione ad optare per l’abbattimento totale di sanzioni e interessi maturati, lasciando al contribuente il solo pagamento del tributo e delle somme dovute a titolo principale.
“È un segnale forte di maturità politica – dichiara De Simone – e una scelta di buon senso in favore dei cittadini. Il nostro obiettivo è facilitare chi è in difficoltà a regolarizzare la propria posizione. Anche questo è inclusione sociale”. Facoltà dell’ente optare per la riduzione parziale o totale di sanzioni e interessi e in un “Comune solido come Siracusa – aggiunge- è possibile coniugare equilibrio finanziario ed attenzione sociale”




Pallavolo B2 femminile. Melilli accoglie in squadra la giovane Viviana Lo Piccolo

Una nuova giocatrice arriva nella squadra di Melilli Volley. Si tratta della siracusana Viviana Lo Piccolo, 18 anni, che arriva dalla Bricocity Zafferana, squadra con cui ha disputato la prima parte del campionato di serie B2. Dopo un brillante percorso nel settore giovanile della Kondor Catania, a soli 16 anni fa il suo esordio in B2 con il Catania Volley e, nella stagione seguente, approda al CUS Catania sempre nello stesso campionato. A luglio 2024 è stata convocata in nazionale under 18 per partecipare al “Global Challenge”. In quella circostanza, le azzurrine, scelte dal direttore tecnico federale Marco Mencarelli, sono state impegnate in un torneo internazionale con le migliori formazioni del volley giovanile mondiale. “Viviana Lo Piccolo è una giocatrice siracusana e per noi – comunica il presidente Luigi Distefano – la territorialità è importante. Si aggiunge ad altre atlete locali che abbiamo in roster e che stanno facendo bene. E’ una ragazza giovane e con notevoli margini di crescita. Sarà con noi anche nella prossima stagione e siamo sicuri che darà il contributo che da lei ci aspettiamo”. “Sono molto contenta di essere qui – dice la nuova giocatrice neroverde – Quello di Melilli è un progetto importante, che conosciamo tutti. Anche il fatto di poter giocare così vicino casa ha influito su questa scelta. Sono stata accolta bene in questo nuovo gruppo e sono pronta a dare il massimo. Ringrazio il presidente Luigi Distefano e tutti i dirigenti per avermi voluta al Melilli Volley”. La Lo Piccolo ha svolto ieri pomeriggio il suo secondo allenamento con le nuove compagne di squadra. Le neroverdi chiuderanno oggi la settimana di lavoro per poi riprendere martedì. Il campionato infatti è in pausa. Prossimo impegno il 7 febbraio a Bronte in occasione della prima giornata di ritorno.