Siracusa. Un anno fa la morte di Renzo Formosa, marcia nel cuore della città: "Il destino non uccide, l'imprudenza si"

“Il destino non uccide, l’imprudenza si” e, accanto, il giovanissimo e spensierato volto di Renzo Formosa. A un anno esatto dalla sua morte, sulla strada, mentre percorreva via cannizzo a bordo del suo scooter, in centinaia hanno voluto ricordare il 16enne siracusano con una marcia. Palloncini bianchi e azzurri a colorare il corteo.  Nel cuore della città, un momento, non per commemorare, ma per tenere alta l’attenzione sul processo, attualmente in corso, e sull’importanza di un comportamento prudente quando ci si mette alla guida. Perchè le conseguenze possono essere terribili e possono essere terribile anche per vittime innocenti. Appuntamento, dunque, nel tardo pomeriggio davanti alla chiesa di Santa Rita, in corso Gelone per raggiungere piazza Duomo. Intanto è stata rinviata al prossimo 27 giugno l’udienza, dopo la nomina del nuovo gip, Giuseppe Tripi. Secondo quanto ricostruito, il 22 aprile dello scorso anno Renzo era a bordo del suo scooter per tornare a casa quando venne travolto da un’automobilista che, secondo anche la perizia del ctu, avrebbe invaso la corsia opposta, travolgendo lo sfortunato giovane, che morì per via delle gravi lesioni riportate. La famiglia chiede una condanna esemplare.




Siracusa. Operazione "Speed", controlli a tappetto della Stradale contro gli eccessi di velocità

Controlli a tappeto della Polizia Stradale . Si è conclusa la prima fase della “Speed Marathon”, una iniziativa europea di sensibilizzazione contro l’eccesso di velocità, promossa dal network europeo delle Polizie Stradali TISPOL.
In particolare mercoledì 18  dalle 6,00 e fino alle 6,00 del 19 aprile le pattuglie sono state impegnate nello specifico servizio.
Particolare attenzione è stata rivolta ai conducenti degli autobus e del trasporto merci, nei confronti dei quali sono state accertate e contestate  3 infrazioni per eccesso di velocità. Sono stati sorpresi, inoltre, 110 conducenti di veicoli che non rispettavano il limite di velocità imposto sull’autostrada Siracusa-Catania.

Analoghi controlli saranno ripetuti nei prossimi giorni e soprattutto nelle giornate festive.




Siracusa. Diritti degli animali e dell'ambiente, Reale illustra il suo progetto

Difesa dei diritti degli animali, di chi vive con loro ma anche rispetto dell’ambiente. E’ il trinomio al centro dell’incontro che il candidato sindaco di Siracusa, Ezechia Paolo Reale ha tenuto ieri con la coordinatrice regionale del Movimento Animalista, Veronica Musumeci, consigliere comunale a Mascali , in provincia di Catania e volontaria, con Giulia Santodonato, consigliere comunale e assessore del Comune di Santa Croce Camerina (Rg) e in collegamento telefonico con  Simona Bazzoni, responsabile organizzativo nazionale del Movimento Animalista, rappresentato nella lista dei candidati al Consiglio comunale di Progetto Siracusa da Carmela Aliotta e da Michele Mangiafico. Tutti concordi «sulla necessità di razionalizzare le spese eccessive del Comune per il randagismo – ha commentato Mangiafico – di realizzare un cimitero per gli animali d’affezione e di istituire canili e gattili sanitari. Necessità, queste, quanto mai attuali in una realtà come Siracusa, città dotata di grandi spazi verdi e dove cresce l’attenzione nei confronti degli animali, sempre più punto di riferimento per le fasce deboli della popolazione come gli anziani e i bambini».
Diversi punti che, come ha precisato il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale «non rappresentano solo un’aspirazione ma sono realtà. Certo dell’importanza della pet therapy o dell’ippoterapia per i bambini autistici, ho fatto della difesa dei diritti degli animali e delle fasce deboli della popolazione il punto di partenza del programma elettorale. Se già cinque anni fa, infatti, il cimitero per gli animali d’affezione e il canile sanitario erano inseriti tra i punti del programma, oggi possiamo contare anche sul Regolamento dei diritti degli animali, già depositato in Consiglio ma mai considerato, nei confronti dei quali la nostra attenzione, oggi più che mai si è ulteriormente rafforzata».




Siracusa. La gradinata del De Simone intitolata al "presidentissimo" Imbesi, applausi e ricordi

La gradinata del De Simone da oggi porta il nome del “presidentessimo” Pippo Imbesi. Prima del fischio d’inizio della partita tra Siracusa e Bisceglie (per la cronaca 1-1), il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo e l’attuale presidente del Siracusa calcio, Gaetano Cutrufo, hanno scoperto la targa che intitola all’indimenticato dirigente sportivo ed imprenditore il settore gradinata. Per la famiglia, ha partecipato alla cerimonia la figlia Milena Imbesi, visibilmente commossa.
Applausi convinti dei (pochi) tifosi presenti allo stadio e tanti ricordi che ritornano alla memoria tutti legati a quella genuina epopea sportiva degli anni 80 a cui Imbesi diede linfa e passione, ricambiato dall’affetto della tifoseria tutta.
A poco più di due anni dalla scomparsa del presidentissimo, saldato il debito di riconoscenza con una intitolazione di cui si parlava da oltre un anno.




Noto. Il dirigente del Comune denunciato, Bonfanti: "No ai processi sommari, alto senso del dovere"

Una serie di passaggi e di puntualizzazioni, ma soprattutto fiducia in quello che emergerà. Il sindaco, Corrado Bonfanti interviene sulla vicenda che ha condotto alla denuncia di un dirigente del Comune per avere rilasciato autorizzazioni senza il “visto” della Soprintendenza, per l’uso del suolo pubblico in contro Vittorio Emanuele. L’accusa è abuso d’ufficio. Ma il primo cittadino ha condotto le proprie prime verifiche. Ne illustra nel dettaglio i risultati.
“Dall’esame della documentazione -dice Bonfanti- emerge: per la prima accusa “…concedeva nel febbraio 2018, autorizzazione all’occupazione del suolo pubblico in favore dell’esercizio ubicato sul C.so Vittorio Emanuele in pieno centro storico sottoposto a vincolo paesaggistico, permettendo l’installazione e l’utilizzo di una tenda parasole di circa 50 mq in assenza del nulla osta della Soprintendenza ai Beni Culturali di Siracusa….”: dalla documentazione agli atti, non si evince alcuna autorizzazione alla installazione della tenda parasole. Prova ne sia che in data 12 maggio 2017, il Settore III, Servio 4° del Comune di Noto, emetteva Ordinanza n.120-D, di rimessa in pristino e irrogazione di sanzione pecuniaria;
– per la seconda accusa “Lo stesso, nell’esecuzione del medesimo disegno criminoso, in data 9 marzo 2018, concedeva, alla stessa Ditta titolare l’autorizzazione all’occupazione temporanea di suolo pubblico con pedana in legno per ospitare tavolini e sedie al servizio di un ristorante ubicato in Piazza Municipio, anche in questo caso in assenza di nulla osta della Soprintendenza …. e, non avrebbe dovuto essere autorizzato non sussistendo comprovate condizioni morfologiche tali da non permettere altra soluzione tecnica”: dalla documentazione agli atti, l’autorizzazione è stata concessa a seguito di conclusione della Conferenza dei Servizi tra più Settori comunali competenti, nel corso della quale, l’Ufficio Tecnico Comunale, ha espresso parere positivo e riportato in verbale che, ai sensi della nuova normativa in vigore dall’aprile 2017 che semplifica alcuni procedimenti legati al rilascio del parere “paesaggistico”, le pedane e le tende da sole a corredo di esercizi commerciali, tra le altre tipologie di intervento elencate, non necessitano più di tale autorizzazione da parte della Soprintendenza ai Beni Culturali. Anche in questo secondo caso si è operato nel rispetto delle norme e, non si comprende come l’uso di una pedana favorisca vantaggi economici ingiusti, rispetto al collocamento di tavoli e sedie direttamente a contatto con il suolo. Preciso-continua il sindaco-  sempre con documenti alla mano, esibiti dagli Uffici competenti che almeno in altre sette attività economiche presenti in Città, è stata concessa autorizzazione all’installazione della pedana, pur trovandosi in un piano stradale senza pendenze.
Mi preme precisare, a scanso di equivoci, considerata la significativa e fruttuosa collaborazione, tra la Polizia Locale e la Polizia di Stato, attive entrambe in operazioni congiunte di successo e di contrasto alla illegalità e alla criminalità, che mantengo forte e inalterato il rispetto verso l’operato del locale Commissariato e altissima la stima nei confronti del dott. Paolo Arena, che ne è a capo”. Infine un’ulteriore considerazione:.”Sarà la Magistratura a chiarire definitivamente la vicenda, valutando gli atti e assumendo le opportune determinazioni.
Le attività economiche presenti in Città, molte di queste munite di regolare licenza rilasciata dalle autorità di Polizia, accedono ai servizi comunali con pari dignità e in qualsiasi parte della Città si trovino ubicate. Conosco molto bene i dirigenti e i funzionari comunali, e so quante responsabilità quotidianamente assumono apponendo la loro firma in calce agli atti amministrativi. Sono persone preparate ed esperienti e tra questi, il dirigente L.L.S., netino di anni 55, è tra i più competenti e professionali. Fin quando sarò io a governare la Città di Noto-conclude Bonfanti-  combatterò sempre i processi sommari, terrò alto il senso del dovere e rappresenterò con dignità la presenza viva dello Stato”.




Siracusa. Verso le Amministrative: Fabio Granata lancia bordate a Forza Italia su antimafia e corruzione

“La sentenza di Palermo sulla trattativa Stato-mafia, e le reazioni alla stessa, così come l’attenzione alla formazione delle liste seguendo un rigido codice etico antimafia e anticorruzione sono già cartine tornasole delle diverse visioni e sensibilità in campo per le amministrative di Siracusa”: lo dice il candidato sindaco Fabio Granata. Vale come risposta (positiva) all’appello di Giancarlo Garozzo.
Stilettata per Forza Italia e ad alcuni commenti negativi sulla sentenza di Palermo. “Noi siamo per una Siracusa rigenerata dal degrado e dai veleni industriali – prosegue – e allo stesso tempo radicalmente impegnata nella repressione delle mafie militari ed economiche. Noi teniamo alta la bandiera di Paolo Borsellino – conclude – altri continuano a difendere Dell’Utri e Mori: tutta qui la differenza”.




Siracusa verso le amministrative, Vinciullo rinuncia alla candidatura: "Sostengo Ezechia Paolo Reale"

“Siracusa Protagonista” e “Prima Siracusa” sciolgono le riserve. Vinciullo rinuncia alla sua candidatura a sindaco e decide di sostenere Ezechia Paolo Reale. Non più soltanto rumors, ma una notizia ufficializzata dalle dichiarazioni rilasciate ieri dall’ex deputato regionale. “Sono cosciente del dramma che vive la mia città- così Vinciullo spiega la scelta compiuta, per certi versi a sorpresa rispetto a precedenti ipotesi emerse- Da parecchi giorni avevo manifestato la volontà di fare un passo indietro per trovare una condivisione su un progetto politico e amministrativo quanto più ampio possibile che fosse realmente al servizio di Siracusa, per favorire il suo rilancio e tornare ad essere, come un tempo, la Capitale del Mediterraneo”. La valutazione positiva definitiva va verso “la proposta avanzata da Ezechia Paolo Reale, per tornare a condividere un progetto- conclude Vinciullo- un percorso che abbiamo costruito insieme 5 annifa e che oggi trova nuove adesioni e condivisioni”.




Siracusa. Brindisi in rotatoria per festeggiare l'accensione dell'impianto di illuminazione lungo la 115

Hanno festeggiato con un brindisi in rotatoria l’accensione dell’impianto di illuminazione pubblica. Atteso dal 2016, dopo il completamento dei lavori lungo la Statale 115, finalmente l’atteso momento è arrivato. Dopo denunce pubbliche, solleciti, proteste e battaglie. E le associazioni riunite nel Raggruppamento Sud si sono date appuntamento proprio lì, all’interno della rotatoria che incrocia traversa Case Abela – poco prima del Malibù – per far saltare il liberatorio tappo, sotto la luce artificiale dell’impianto ora in funzione. “Più sicurezza ma anche visibile attenzione per le vere periferie di Siracusa”, raccontano a più voci. Insieme al presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti, al brindisi di ieri sera hanno partecipato i responsabili di Plemmirio Blu,
Comitato Pro-Arenella, Associazione T.F.M., Io Amo Fontane Bianche, Comitato Pane e Biscotti Torre Ognina, Plemmyrion e Gruppo Asparano. “Festeggiamo tutti insieme l’illuminazione della rotonda. Lavoro di sinergia che ha funzionato”, spiegano col bicchiere di plastica ancora in mano dopo il brindisi.




Siracusa. Si è chiuso all'Insolera il ciclo di incontri della Guardia di Finanza con gli studenti

Al “Filadelfo Insolera” di Siracusa si è concluso il ciclo degli incontri della Guardia di Finanza con gli studenti.
Insieme a rappresentative dell’Alberghiero e del Quintiliano hanno discusso di educazione alla Legalità Economica. Il ciclo di incontri nasce da un protocollo d’intesa tra il Comando Generale delle Fiamme Gialle ed il ministero dell’istruzione.
Il preside Maria Ada Mangiafico ha accolto all’Insolera il comandante provinciale ed i finanzieri intervenuti, evidenziando l’importanza della presenza nelle scuole della Guardia di Finanza: “è conveniente far comprendere ai giovani studenti la convenienza dell’agire nella legalità”.
“Comprende quali siano i comportamenti scorretti da evitare ed isolare i consapevoli”, il messaggio del comandante provinciale, il comandante Antonino Spampinato. “La Guardia di Finanza sarà sempre al fianco di chi è corretto”.
Il capitano Dario Bordi, comandante della Compagnia di Siracusa, ha illustrato gli ambiti in cui il Corpo opera a tutela delle attività economiche e contro ogni forma di frode.
Si è parlato di evasione fiscale, sperpero di denaro pubblico, contraffazione ed infine uso e spaccio di sostanze stupefacenti. Svolta anche una dimostrazione sulle modalità di ricerca delle sostanze stupefacenti nascoste, mediante l’utilizzo di un cane antidroga.




Siracusa. Ripulito largo Sallicano con L'Albero Falcone-Borsellino, Pitarresi: "Ora targa descrittiva per dire No alla Mafia"

Nei giorni della storica sentenza sulla Trattativa Stato-Mafia , l’associazione “I 100 passi” torna a rivendicare un gesto, simbolico, ma con un significato chiaro e profondo. Nei giorni scorsi, dopo mesi, è stato ripulito largo Sallicano, davanti al Tribunale, in viale Santa Panagia. All’interno della rotatoria campeggia un alberello, è quello dedicato alla memoria di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.  Giovanni Pitarresi esprime soddisfazione. Non è di certo un albero qualunque, per il significato che assume, proprio davanti al palazzo di Giustizia. E insieme alla soddisfazione, il rappresentante dell’L’Associazione Culturale 100 Passi rilancia una richiesta, spesso reiterata, ma a cui non mai seguito un riscontro. “Si apponga adesso- conclude- una targa descrittiva”.