Siracusa. Eletto il nuovo baby sindaco: è Leonardo Tiralongo e sogna una città a misura di bambino

Un sindaco a Siracusa è già stato eletto. Si chiama Leonardo Tiralongo e da ieri è il nuovo baby sindaco del capoluogo. Frequenta la IA della scuola media “Salvatore Raiti”. Lo ha eletto il Consiglio comunale dei ragazzi che ha tenuto la prima riunione dopo le elezioni – precedute stavolta dalle primarie – svolte il 16 marzo in tutti gli istituti comprensivi della città. La seduta si è svolta nell’aula consiliare del Comune.
Elezioni aperte, quelle per il baby sindaco, con la partecipazione del presidente nazionale dell’Unicef, Giacomo Guerrera, che ha evidenziato come Siracusa sia una delle poche città italiane e vivere questa iniziativa nel rispetto della Convenzione Onu sui diritti dell’infanzia.
Tutti i baby consiglieri hanno potuto avanzare la loro candidatura dopo avere illustrato un “programma” per rendere più vivibili e a misura di bambino la città e i luoghi frequentati, a partire proprio dalle scuole. Quello di Leonardo si è distinto per l’attenzione rivolta all’ambiente, alla creazione e alla cura di spazi verdi e ricchi di alberi e piante. Ma c’è stato anche chi ha promesso di impegnarsi per avere più campi di calcio e zone relax per la ricreazione, chi per potenziare la raccolta differenziata, chi per avere più mezzi pubblici, chi ha auspicato percorsi ciclabili per andare a scuola, chi ha chiesto l’esposizione per tutto l’anno del simulacro di santa Lucia, chi ha proposto un “giornata dell’ambiente” per abbellire le scuole con piante e fiori, chi vorrebbe l’insegnamento obbligatorio della lingua dei segni per poter comunicare con i bambini sordi.
L’elezione del baby sindaco è avvenuta secondo una procedura formale e per scrutinio segreto, con chiamata nominale dei 26 eletti da parte del baby consigliere più votato, Alexsandr Gubochkin, che ha presieduto la prima seduta. Molto emozionato Leonardo quando ha ricevuto la fascia tricolore dall’assessore alle Politiche scolastiche, Roberto Boscarino. Toccherà a lui convocare le riunioni del Consiglio comunale dei ragazzi per le riunioni periodiche.
“Una bel momento – ha detto l’assessore Boscarino – a cui il Comune e l’Unicef, attraverso la professoressa Carmela Pace componente del direttivo nazionale, si dedicano da tanti anni. È un modo per avvicinare i più piccoli alle istituzioni e alla vita amministrativa, sviluppando in loro il senso civico. La risposta è sempre bella e positiva. I bambini vivono questa esperienza con senso di responsabilità e ne escono arricchiti in termini di conoscenze e attenzione verso la città”.
Alla cerimonia hanno partecipato anche il segretario generale del Comune, Danila Costa, la dirigente del settore Politiche educative, Loredana Caligiore, la presidente Unicef di Siracusa, Pina Cannizzo, e il Difensore dei diritti del bambino, Carla Trommino.




Siracusa. Sequestrata al "Bronx" droga per 25.000 euro: padre, figlia e compagno agli arresti

La zona attorno via Marco Costanzo, nota come “Bronx”, continua ad essere al centro delel attenzioni dei carabinieri. Dopo il blitz di febbraio, non cala l’attenzione dei militari impegnati a contrastare il fenomeno dello spaccio di droga.
Altri tre arresti nelle ore scorse. Bloccati in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti il 45enne Alan Modica, Filippo Antonio Contavalle (23 anni) e una 19enne incensurata. Denunciato a piede libero un 38enne siracusano, disoccupato e pregiudicato.
Una perquisizione nell’abitazione di Alan Modica ha permesso di scovare nell’armadio della camera da letto, 5 involucri contenenti marijuana per un peso complessivo di 226 grammi, 105 dosi di cocaina, per un peso totale di 30 grammi, un involucro sigillato con cellophane e nastro adesivo, contenente un pezzo unico di cocaina pura del peso di 100 grammi, 3 panetti di hashish per un peso complessivo di 150 grammi, un involucro contenente 32 grammi di mannite, tipica sostanza da taglio, denaro contante pari a 6.984 euro divisi in 3 mazzette distinte, 2 bilancini di precisione ed un coltello a serramanico.
L’importante quantitativo di stupefacente sequestrato, destinato allo spaccio nella città di Siracusa avrebbe fruttato nella vendita al dettaglio fra i 24.000 e i 25.000 euro. Di fronte a tali evidenti segnali indicanti una fitta attività di spaccio, i carabinieri hanno dichiarato in arresto i 2 uomini e la donna presente in casa. Si tratta di padre, figlia e compagno. L’Autorità Giudiziaria, valutate le singole posizioni ha disposto, in attesa del rito direttissimo, la detenzione domiciliare per Alan Modica e la figlia, mentre Contavalle è stato accompagnato in carcere.




Siracusa. Il caso curioso delle strisce pedonali disegnate sulle "scaffe": quando la toppa è peggio del buco

La buona volontà non si discute. Dopo la segnalazione della “svista” in corso Gelone, con le strisce pedonali disegnate anche sulle buche stradali, questa mattina è stato effettuato il rattoppo. Sulle strisce appena ridisegnate. Punto e a capo. Quando la toppa è peggio del buco. A meno che non si intervenga nuovamente per ripristinare anche la segnaletica orizzontale. In fondo, il caso è nato proprio dalle nuove strisce pedonali, tracciate con noncuranza sull’asfalto anche in presenza di vistose buche, quasi le si volesse “cancellare” con il bianchetto.
Posto che con ogni probabilità – è lecito pensare – verranno ridisegnate anche le strisce di attraversamento appena rinnovate, ma non sarebbe stato più semplice notare l’evidenza (la buca), rattoppare e poi disegnare le strisce?




Siracusa. Riapre la piscina Caldarella, controlli e interventi ok. Dopo troppa politica, finalmente sport

La notizia è ancora ufficiosa, mancano solo alcuni dettagli. Ma di fatto c’è il via libera per la ripresa della normale attività nella piscina Caldarella della Cittadella dello Sport. Dopo settimane di stop cautelativo, con continui campionamenti e analisi, interventi migliorativi e code polemiche con troppa politica attorno, uno dei principali impianti sportivi pubblici torna a disposizione della collettività.
Si attende solo la notifica ufficiale da parte del Comune, proprietario dell’impianto, ma nei fatti l’autorizzazione c’è, con il placet anche dell’Asp.
Intanto, conto alla rovescia per il primo grande appuntamento: il primo maggio il Settebello di Sandro Campagna sfiderà in amichevole l’Ortigia per festeggiare i 90 anni del sodalizio sportivo siracusano.




Siracusa. Trasloco per ufficio tecnico, tributi e archivi: nuovo contratto, risparmio da 266.000 euro

Trasferimento in vista per ufficio tecnico, tributi e gli archivi. Si spostano tutti nel nuovo immobile di via San Sebastiano 27. Il dirigente del settore Patrimonio ha firmato stamani il contratto di locazione. “E grazie alla stipula di questo nuovo, importante contratto il Comune otterrà un risparmio per spese da locazioni pari ad oltre 266.000 euro annui”, dice l’assessore al Patrimonio, Salvatore Piccione. “Il trasferimento degli uffici avverrà nei prossimi tre mesi”. 




Siracusa Risorse, Cafeo: "No al cambio di asset societario, dalla Regione proposte concrete"

“Non demagogia, ma proposte concrete sul destino di “Siracusa Risorse”. A dirlo è il deputato regionale Giovanni Cafeo alla luce della prospettiva emersa, secondo cui la partecipata potrebbe diventare Srl in luogo dell’attuale forma che la vede Spa. “Ho appreso dal comunicato congiunto inviato nella giornata di ieri dalle organizzazioni sindacali del terziario Filcams, Fisascat Uil e UGL che la Commissaria del Libero Consorzio, la dottoressa Floreno, ha riscontrato “punti di fragilità” nel contratto proposto a Siracusa Risorse- premette Cafeo – Non posso che essere soddisfatto della presa di posizione della Commissaria, soprattutto alla luce della delicata situazione in cui si trovano oggi i lavoratori di Siracusa Risorse – prosegue Cafeo – una sorta di paradosso che vede da un lato la società <<in house>> teoricamente virtuosa e con bilanci sempre in attivo ma dall’altro la proprietà, cioè l’ex Provincia di Siracusa in dissesto dichiarato. Auspico quindi – continua  Cafeo – che si trovi il modo per scongiurare la trasformazione di Siracusa risorse da S.P.A. a S.r.l. a causa del default del Libero Consorzio e non certo per cattiva gestione. Cambiando l’asset societario si avrebbe come conseguenza un danno triplo: a rischio i posti dei lavoratori, un maggiore costo dei servizi per lo stesso ente nonché un mancato introito per servizi non forniti e tasse non riscosse, come detto un vero e proprio paradosso”. Al presidente della Regione, Nello Musumeci, Cafeo chiede proposte concrete, in luogo della “demagogia spicciola da campagna elettorale. Nello specifico, ad esempio, stanziare un contributo straordinario a Siracusa Risorse pari ai debiti che vanta dalla provincia, dimostrando con i fatti che vuole veramente ridare linfa all’ente potenziandolo nei servizi”




Siracusa. Contro il bullismo a scuola arriva You Pol, contatto diretto con la Polizia

Nei gironi in cui il bullismo a scuola torna prepotentemente di attualità, sotto molteplici sfumature, la Questura di Siracusa lancia l’applicazione You Pol. Sarà operativa da metà maggio ma intanto le sue funzioni sono state illustre ad alcuni studenti del Liceo Einaudi, accompagnata dai docenti.
Il dirigente delle Volanti, Francesco Bandiera, ha spiegato come finalità dell’app sia quella di permettere a tutti, giovani e adulti, di interagire con la Polizia di Stato, consentendo l’invio di segnalazioni di episodi di bullismo o di spaccio di sostanze stupefacenti o di altri episodi costituenti reato.
Grazie a You Pol è possibile inviare immagini o segnalazioni scritte direttamente alla sala operativa della Questura ed anche in forma anonima. In caso di abusi è però possibile risalire all’identità di chi ha installato ed utilizzato in maniera scorretta l’applicazione.




Chiesti 2 anni di reclusione per i responsabili di società siracusana per Borgo Scala dei Turchi

Ci sono anche il presidente e il legale rappresentante della società siracusana Co.Ma.Er tra gli imputati al processo per Borgo Scala dei Turchi, ad Agrigento. Il pm Pandolfi ha chiesto una condanna a 2 anni di reclusione per Gaetano Caristia, 72 anni, e Sebastiano Comparato, 83 anni. L’accusa ha proposto altre due condanne ed 8 rinvii a giudizio tra amministratori e tecnici comunali di Realmonte e della Soprintendenza di Agrigento.
La Comaer aveva acquistato dei terreni estesi 60mila metri quadri, in contrada Canalotto. Precedente proprietario era un istituto religioso di suore che aveva ricevuto quell’area in dono dalla famiglia di un ricco medico defunto. La società siracusana aveva stipulato con il Comune di Realmonte una convenzione, nel 2008, per arrivare alla costruzione del Borgo Scala dei Turghi, con 25 ville di lusso per turismo vip.
Ma per la Procura agrigentina – come racconta Teleacras – il progetto di costruzione non sarebbe stato adottato legittimamente, cosa che inficerebbe quindi le concessioni edilizie successive. Inoltre, sul terreno vi erano vincoli paesaggistici e archeologici che sarebbero stati disattesi.
Fu un’associazione a scoprire e segnalare la vicenda e il Comune di Realmonte, nel 2013, revocò la delibera che aveva approvato il piano di lottizzazione. Non bastò per evitare l’invio degli ispettori dell’assessorato regionale Territorio e Ambiente con la conseguente sospensione dei lavori. A cui si accodò anche la Soprintendenza di Agrigento.




Siracusa. Ex Provincia e default, Vinciullo: "Soluzione che preoccupa per il destino del personale"

“Una decisione che non condivido, nonostante sia legittima”. Vincenzo Vinciullo esprime preoccupazioni per l’iter avviato dal commissario dell’ex Provincia, nella direzione della dichiarazione del dissesto finanziario dell’ente. “Questa decisione -sostiene Vinciullo- andava maturata non solo con la deputazione regionale e nazionale, che per la maggior parte non si è presentata, e con i sindacati, ma anche con i rappresentanti istituzionali del territorio, a cominciare da sindaci, dalle forze sociali e dai rappresentanti politici del territorio, oltre che con le Istituzioni che, a vario titolo, operano nella provincia”. Le preoccupazioni di Vinciullo riguardano in primo luogo il destino dei dipendenti, del Libero Consorzio e della partecipata “Siracusa Risorse”.  L’ex deputato regionale ricorda di essersi battuto per evitare il default dell’ex Provincia. “Pur non avendo mai avuto alcuna responsabilità personale nella gestione dell’Ente, ritengo che, prima di procedere, bisogna ulteriormente verificare se la rappresentazione del debito, così come prospettato degli ispettori regionali, sia assolutamente veritiero o se vi sono dei margini per ridurre la consistenza del debito annunciato.Per questo motivo – prosegue – faccio appello ai revisori dei conti affinché, con nei modi e nelle forme previste dalla legge, si possa verificare la vera consistenza del debito. Nello stesso tempo, faccio appello alla Deputazione nazionale affinché si possa, così come più volte richiesto negli anni passati, spalmare su più anni il prelievo forzoso che lo Stato ha imposto all’ex Provincia, affinché, attraverso questa estensione negli anni degli obblighi derivati dalle finanziarie statali, si possa alleviare la condizione di crisi finanziaria dell’Ente”.




Il fallimento della ex Provincia Regionale, un piano per salvare Siracusa Risorse ed i lavoratori

“Faremo di tutto per scongiurare ogni tipo di problema che possa ricadere sui dipendenti di Siracusa Risorse”. E’ l’impegno che il commissario della ex Provincia Regionale, Carmela Floreno, ha assunto nel corso dell’incontro con i sindacati del terziario a cui ha illustrato – completando il giro di riunioni con le parti sociali – la situazione dell’ente e la necessità di dichiarare il dissesto.
Un ottimismo di facciata che non convince in particolare la Filcams Cgil. Rimane la preoccupazione sugli effetti del default su Siracusa Risorse. Per questo è stato chiesto con forza un piano di rilancio della società partecipata insieme ad un incremento delle somme previste a bilancio.
I sindacati hanno anche puntato l’attenzione sulla necessità di far ripartire servizi che fino ad oggi sono rimasti al palo e che potrebbero contribuire a rendere parzialmente autonoma la società, come il servizio di revisione caldaie.
Scongiurare la declassificazione della società – preso atto la trasformazione possibile da spa in srl – è un altro punto essenziale. Suggerita una ricapitalizzazione di Siracusa Risorse, anche alla luce del ridimensionamento del debito della società, proprio in ragione della dichiarazione di dissesto.
Le sigle del terziario di Cgil, Cisl e Uil, rappresentate al tavolo da Stefano Gugliotta, Teresa Pintacorona, Salvatore Lantieri e Tonino Galioto, hanno espresso apprezzamento per lo spirito di collaborazione mostrato dalla commissario Floreno. Il contratto di servizio ha delle fragilità, ma può essere migliorato. “La palla ora passa ai funzionari del Libero Consorzio e dell’Ad Romano, che avranno l’onere di riportare nel contratto di servizio tutte le proposte concordate al tavolo relazionale”, la dichiarazione congiunta dei tre sindacalisti.