Siracusa. Il cimitero perde pezzi e i vigili del fuoco "chiudono" parte della palazzina B. "Allarmi inascoltati"

Sono ormai allarmanti le condizioni del cimitero di Siracusa. I vigili del fuoco hanno “chiuso” una ampia porzione della cosiddetta palazzina B. Una segnalazione al centralino del comando di via Von Platen ha richiesto l’intervento di una squadra sul posto. Visionate le condizioni della struttura e l’evidenza di distacchi di cornicioni ed altri pezzi, hanno provveduto a mettere l’area in sicurezza e poi ad interdirne l’accesso. “Sono anni che segnaliamo, ma non veniamo mai ascoltati”, lamentano dal comitato Gli Angeli, da sempre impegnato in battaglie per migliorare le condizioni del cimitero.
A gennaio erano iniziati i lavori presso i loculi Mae, nelle vicinanze del terzo ingresso. Stanziati 190.000 euro per rimettere in sesto l’intradosso del solaio e ottimizzare la tenuta impermeabile dell’estradosso del solaio. Purtroppo, dopo decenni di abbandono, lavori urgono quasi dappertutto.




Siracusa. Tombe greche di viale Santa Panagia, alla pulizia ci pensano i militanti di CasaPound

Nuova azione ad alta visibilità dei militanti di CasaPound a Siracusa. Questa mattina hanno proceduto alla bonifica delle tombe greche situate in Viale Santa Panagia, nello spartitraffico del centrale viale. Hanno anche apposto una targa descrittiva.
Armati di scope e sacchi neri, hanno raccolto rifiuti e rassettato le tombe. “E’ inaccettabile che un luogo così, custode di numerose sepolture, si trovi in questo stato di degrado e senza una targa che descriva alcune note storiche. Invitiamo infine i siracusani a segnalarci altre eventuali situazioni di abbandono”, spiegano da CasaPound.




Siracusa. Misterioso "boato" nella notte, tremano i vetri nella zona alta: è stato un boom sonico?

E’ ancora un mistero il boato avvertito nella zona di Santa Panagia attorno alle 22.35 di ieri sera. Centinaia le segnalazioni telefoniche alle forze dell’ordine. E poi i messaggi sui social, condividendo le informazioni disponibili e cercandone altre.
Nessun segnale evidente di danneggiamenti nella zona, controllata da Polizia e Carabinieri più volte nelle ultime ore. Esclusa, quindi, l’eventualità di una bomba carta. Resta in piedi una unica pista ed è quella che porta a collegare il boato avvertito nitidamente al cosiddetto boom sonico. In una nottata di grandi movimenti aerei per la mobilitazione statunitense verso la Siria e con l’utilizzo delle basi italiane, tra cui la vicina Sigonella, il boato potrebbe essere stato causato da un jet che, in volo, aumenta la velocità fino a “rompere” letteralmente l’aria, creando l’effetto di un’onda sonora. Non ci sono ancora conferme ufficiali, ma l’assenza di segnali evidenti “a terra” lascia aperta solo la pista che guarda al cielo siracusano ieri sera.




Siracusa. Lavoro senza diritti e tutele, l'imbarazzante "cercasi commessa" di un negozio cinese

E’ destinato a creare polemiche accese il cartello affisso alla vetrina di un negozio cinese di Siracusa. L’attività cerca una commessa da inserire nel suo organico. Sul foglio stampato al computer si leggono alcune specifiche richieste come l’età (18 anni o più), si chiede di lasciare un curriculum ed un contatto telefonico e poi due passaggi insoliti. La candidata commessa deve “essere forte nell’attività lavorativa” ma soprattutto si avvisa che “lo stipendio dipende dall’abilità di lavoro”. Insomma, chi se ne frega dei contratti e dei diritti acquisiti. Pur di lavorare, meglio esser disposto a turni da dieci ore e paghe da fame. Il resto? Può anche attendere, perchè se non accetti tu lo farà qualcun altro. Per disperazione, per necessità, perchè in fondo questo è ormai il mercato e non è solo colpa degli imprenditori con gli occhi a mandorla.
Il problema, infatti, è che questo cartello “svela” senza vergogna cosa è oggi la realtà del lavoro nel siracusano. Il negozio in questione ha commesso “l’errore” di renderlo palese con un cartello. Ma di fatto pare essersi semplicemente adeguato ai costumi locali. Ed è anche su questo che sindacati ed ispettorato del lavoro dovrebbero cominciare, seriamente, a concentrare le loro attenzioni.

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Siracusa su Canale 5, "Striscia la Notizia" alla scoperta di Ortigia e del Teatro dei Pupi

Siracusa, la sua storia, da Ortigia al Teatro Greco, ma anche il lavoro dei pupari, i fratelli Mauceri. Nella puntata di ieri sera,  “Striscia la Notizia” , il tg satirico di Antonio Ricci, ha dedicato un servizio della rubrica “Paesi e Paesaggi ” alla città di Archimede, con Davide Rampello a raccontare il territorio e a mostrare alcuni degli angoli più suggestivi del capoluogo. Per rivedere il servizio, clicca qui

 




Siracusa. Che fine ha fatto Ematologia? Nessuna stabilizzazione, allarme dell'Ail

Nessun ematologo tra i medici precari stabilizzati dall’Asp di Siracusa. E l’Ail alza la voce. L’associazione che con i suoi volontari aiuta chi è colpito da leucemie-linfomi e melanomi ipotizza che questa esclusione allontana l’attivazione dell’ unità operativa prevista dal nuovo piano ospedaliero.
“L’esclusione dal programma delle assunzioni per il 2018 vanifica gli sforzi sin qui compiuti e delude le legittime aspettative di quanti sono costretti a sopportare il disagio che comporta il doversi recare presso i centri di assistenza ematologica di altre province o regioni”, lamenta il presidente della sezione di Siracusa, Corrado Tardonato. “Nel fare appello alla sensibilità ed alla competenza del commissario dell’Asp, rivolgo l’invito alle persone assistite ed ai rappresentanti del Comitato di partecipazione dell’Asp stessa a far sentire la propria voce per rivendicare il diritto alle cure ed all’assistenza sanitaria”.




Siracusa. Auto in fiamme in via Modica, indaga la polizia

Auto a fuoco in via Modica. Le fiamme hanno avviluppato una Atv Bmw 318. Sul posto, i vigili del fuoco per le operazioni di spegnimento, al termine delle quali, i rilievi condotti non hanno consentito di stabilire con certezza le cause all’origine del rogo. Indaga la polizia.




Siracusa. Tari, Sorbello e Vinci: "L'ennesimo pasticcio…E i siracusani pagano"

Parere non favorevole della commissione Bilancio del consiglio comunale sul Piano Economico- finanziario e su quello tariffario relativi alla tassa sui rifiuti 2018. I consiglieri comunali di Progetto Siracusa, Salvo Sorbello e Cetty Vinci puntano l’indice contro l’amministrazione comunale. ” Tutto questo- tuonano- conferma ampiamente le nostre critiche su una gestione superficiale della Tari più salata d’Italia”. Gli esponenti di Progetto Siracusa hanno presentato un’interrogazione sul tema.  “Nella stessa proposta di delibera avanzata dall’amministrazione -spiegano- si rileva infatti che il “piano economico-finanziario rappresenta l’indispensabile base di riferimento per la determinazione delle tariffe e per il loro adeguamento di anno in anno. Gli avvisi di pagamento sono però stati già recapitati ai siracusani e la scadenza della prima rata è stata fissata al 31 marzo scorso, mentre è pacifico, purtroppo, che le nuove tariffe, a causa purtroppo degli enormi ritardi dell’Amministrazione nell’approvazione del nuovo piano economico-finanziario, potranno essere valide solo dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale (che peraltro non si riunisce addirittura da un mese). Eppure si sapeva da tempo che il piano economico finanziario doveva essere approvato entro il termine fissato dalla legge per l’approvazione del bilancio di previsione, che era stabilito -concludono Vinci e Sorbello- prima al 28 febbraio e poi prorogato al 31 marzo 2018”.




Siracusa. Tangenti al Comune, processo "Stes": colpo di scena

Da parte lesa a imputati. Il processo relativo alle presunte tangenti versate dai soci dell’impresa Stes ad alcuni dirigenti comunali subisce una virata. I soci della cooperativa che si occupa di manutenzioni avevano denunciato di aver pagato tangenti per poter lavorare per conto del Comune. Non solo denaro, ma anche opere di ristrutturazione di abitazioni private, assunzioni, regalie, salvo ricevere poi il benservito attraverso una gara segnalata come anomala. Coinvolti cinque dirigenti comunali. Il Pm Marco Dragonetti ha chiesto al gup Anna Pappalardo la trasmissione degli atti in Procura per contestare ai soci Stes l’induzione indebita, stesso reato che il pm ha chiesto di attribuire ai dirigenti comunali, derubricando il reato dall’iniziale concussione. Un unico contesto, insomma, quello che il pubblico ministero vede nell’intera vicenda, da entrambe le parti. Intanto la dirigente Loredana Caligiore e il funzionario Rosario Pisana hanno chiesto il rito abbreviato. Il Pm ha chiesto l’assoluzione della Caligiore e la condanna ad un anno per Pisana, per cui la difesa ha chiesto, invece, l’assoluzione perchè il fatto non sussiste. Rito ordinario per gli altri imputati. Chiesto il rinvio a giudizio per il dirigente Natale Borgione e per i funzionari Sebastiano Reale e Sergio Russo. Anche in questo caso i legali hanno, invece, chiesto il non luogo a procedere perchè i fatti non sussistono e in subordine per prescrizione.




Siracusa. Parco Robinson al setaccio, oltre 30 carabinieri per "riconquistare" la vasta area

Le forze dell’ordine concentrano le loro attenzioni su di un’altra zona “franca”: il parco Robinson di Bosco Minniti. I carabinieri hanno passato l’area al setaccio dopo le reiterate segnalazioni di degrado e di attività illecite in atto.
Oltre 30 carabinieri hanno presidiato l’intero parco procedendo a verifiche, controlli e perquisizioni, insieme al Nucleo Cinofili di Sigonella e del Nas di Ragusa che ha compiuto contestualmente diverse verifiche a chioschi e paninoteche ambulanti della zona.
Due gli arresti. Si tratta del 48enne Giuseppe Capodieci fermato per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Era già stato arrestato poche settimane fà anche nell’ambito dell’articolata operazione “Bronx”; arrestato anche Emanuele Baiardo, 32 anni, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione domiciliare, rinvenuti in casa sua 230 grammi di hashish e 36 grammi di marijuana.
In tre sono stati denunciati a piede libero rispettivamente per porto illegale di arma da punta e taglio, guida senza patente reiterata nel biennio, e guida in stato d’ebbrezza con tasso alcolemico pari a 1,37g/l.
Ben 10 tra ragazzi e ragazze sono stati segnalati in Prefettura per detenzione di modica quantità di sostanza stupefacente: sono stati trovati in possesso di marijuana, hashish e cocaina. Svariate dosi di hashish e marijuana sono state trovate inoltre fra le aiuole ed i cestini dei rifiuti.