Siracusa. Lavori in viale Epipoli, asfalto nuovo dall'Aeronautica all'ospedale Rizza

Al via gli interventi di ripavimentazione del tratto di viale Epipoli che dall’area dell’Aeronautica arriva fino all’ospedale Rizza. I lavori partiranno il 16 aprile prossimo, dopo la realizzazione della condotta di raccolta delle acque piovane di via Madonie e via Monti Peloritani. Lavori che erano stati finanziati per 186.000 euro in totale e che, dopo la gara d’appalto, costeranno 54.700 euro in meno. Motivo di soddisfazione per il presidente del consiglio di circoscrizione, Salvatore Russo, che lancia anche una nuova proposta: utilizzare il risparmio per realizzare un collettore di deflusso delle acque piovane ,riqualificare i marciapiedi o ampliare il tratto di viale Epipoli da ripavimentare. “Siamo felici di aver portato a termine un’ altra importante opera-commenta Russo-  dopo tantissimi anni verrà ripavimentata parte del viale Epipoli,anni di battaglie  e incontri pubblici che ci hanno infine premiato”. Il presidente di Epipoli aggiunge, però, anche una nota critica. “Nonostante la soddisfazione-conclude- il bicchiere è mezzo vuoto e chiediamo all’amministrazione di attivare la procedura per utilizzare le economie del ribasso conseguite in fase di gara per apportare delle varianti migliorative al progetto”.

epipoli da riasfaltare




Siracusa. Appalti bloccati, un sito per segnalare le opere ferme. Riili (Ance): "Procedure asfissianti"

Una burocrazia asfissiante, con procedure farraginose, che bloccano i cantieri e l’economia. E’ la disamina spietata che Ance, l’associazione dei costruttori edili aderente a Confindustria traccia lanciando un’iniziativa nazionale, con cui chiede l’intervento immediato del nuovo Parlamento e del nuovo Governo.  “I ribassi esagerati, che sono già arrivati a superare la soglia del 35% proprio per le storture del codice degli appalti – dice il Presidente di Ance Siracusa, Massimo Riili – hanno come conseguenza che le opere o restano incompiute o vengono fatte male; inoltre con queste procedure non puó che annidarsi illegalità e corruzione oppure il fallimento delle imprese”. “Le conseguenze più frequenti sono la mancanza di sicurezza nei cantieri, l’incertezza del salario e i lavoratori in nero: tutto ciò non fa altro che aggravare il già martoriato comparto dell’edilizia”. Per le imprese occorre dunque subito rimettere mano al Codice appalti e eliminare le procedure farraginose: ci vogliono troppi anni per aprire i cantieri necessari per il benessere e la sicurezza.Per farlo serve subito un decreto legge, per consentire alle amministrazioni di far partire i lavori, e poi una nuova riforma dotata di un regolamento attuativo che restituisca la certezza del diritto.Da oggi, martedì 10 aprile è on line il sito www.sbloccacantieri.it in cui verranno inserite le segnalazioni sulle opere che non riescono a partire, che sono ferme, in ritardo o incompiute a causa delle procedure farraginose, della burocrazia asfissiante e delle disfunzioni legate al Codice degli appalti. Sarà disponibile anche un indirizzo mail info@sbloccacantieri.it a cui tutti – amministrazioni, cittadini, imprese edili – potranno scrivere per segnalare casi di opere bloccate.”Le risorse ci sono -conclude Riili- ma rimangono sui conti correnti dello Stato”.




Siracusa. L'annuncio choc del Museo: servono risorse per andare avanti, "vendiamo i papiri"

Il museo del Papiro di Siracusa mette in vendita 20 frammenti di papiri greci e demotici della propria collezione. Servono risorse per autofinanziarsi ed evitare la chiusura e l’unica soluzione individuata da Anna Di Natale e Corrado Basile (noti e apprezzati per le loro ricerche) è questa. L’annuncio, apparso sul sito del museo e su facebook, ha subito fatto gridare allo scandalo vari papirologi d’Italia.
Roberta Mazza, curatrice del museo di Manchester, intervistata da La Stampa non nasconde la sua contrarietà. “Mi domando cosa pensino i membri dell’Istituto internazionale del papiro della vendita e che tipo di messaggio il museo pensi di trasmettere alle nuove generazioni, vendendo manoscritti antichi di cui il museo medesimo dovrebbe infatti essere custode”, racconta al quotidiano.
Corrado Basile ha confermato la vendita. “Siamo obbligati, la Regione ci ha dimezzato di anno in anno i contributi. Vendiamo perché abbiamo bisogno di liquidità per andare avanti”. Dai 117.000 euro del 2009 ai 15.750 del 2017. A farsi avanti per l’acquisto sarebbero state già alcune università, italiane ed estere. I papiri non potranno essere acquistati da collezionisti privati.
I papiri messi in vendita sono inediti, quindi non ancora tradotti. Questo rende difficile ipotizzare quanto possano valere in una eventuale asta o trattativa. Da 100 dollari al pezzo a svariate migliaia di euro. Il museo siracusano ha sede nell’ex convento di Sant’Agostino, in Ortigia.




Siracusa. Il primo ostacolo per la differenziata? Quelli di sacchetto selvaggio. Un cartello: "turisti, scusateci"

Fatta salva la buona partenza di Belvedere, la raccolta differenziata con il sistema del porta a porta a Siracusa mostra chiaramente la sua principale lacuna: gli utenti. Il servizio può e deve essere migliorato sotto diversi aspetti (dalle forniture ai passaggi saltati ai carrellati lungo la strada e via dicendo) ma è difficile lavorarci su mentre diverse strade della città finiscono invase dai sacchetti dei rifiuti. Anche se i cassonetti non ci sono più.
Ed è innegabile che la colpa sia dei siracusani. Di quelli che non si arrendono allo sforzo supplementare della differenziata, di quelli che non pagano la Tari, di quelli che si sentono più furbi degli altri, di quelli che hanno rotto e stancato con la loro impunità a danno di tutti. Qualcuno i sacchetti per strada li porta e li lascia. Abbandonati come se non ci fosse un domani. “Tanto qualcuno ci penserà…”, mormorano mentre Siracusa prova a dare in ordine sparso segnali di civiltà. Urgono provvedimenti forti e impopolari in campagna elettorale: controlli e multe.
In via Giuseppe Di Natale, una delle strade che conduce al Santuario come al museo Paolo Orsi, i sacchetti stazionano fedelmente là dove c’era il cassonetto (che oggi non c’è più visto che la regola è la differenziata porta a porta). Qualcuno, stanco di segnalazioni a vuoto e dell’andazzo, ha pensato bene di affiggere una nota di scuse ai turisti che passano da lì.
“Gli incivili che riducono la città in questo stato sono quelli che non pagano la tassa sui rifiuti e quindi non hanno potuto ritirare il kit apposito per la differenziata”, si legge. “Noi che paghiamo regolarmente le tasse ci dissociamo dai nostri indegni concittadini che hanno creato questo scempio e ci vergogniamo di loro e per loro”.




Siracusa. Sanità, assunzioni all'Asp: stabilizzazione per altri 31 dirigenti medici

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa ha assunto a tempo indeterminato altri 28 dirigenti medici di varie discipline e 3 dirigenti veterinari. Assunzioni rese possibili da una ulteriore modifica deliberata al Programma triennale del fabbisogno di personale per il triennio 2017/2019. I neo assunti sono risultati, dall’esame delle domande di partecipazione presentate, in possesso dei requisiti di priorità previsti.
Si tratta di 2 dirigenti medici di gastroenterologia, 3 di rianimazione, 3 di medicina interna, 1 neurologo, 1 neuropsichiatra infantile, 3 psichiatri, 1 urologo, 2 tossicologi clinici, 2 di medicina trasfusionale, 1 di direzione medica di presidio ospedaliero, 2 igienisti, 5 ginecologi e 3 veterinari.
Queste ultime 31, in ordine di tempo, vanno a sommarsi alle 54 unità dell’area della dirigenza medica e veterinaria già stabilizzate nelle scorse settimane in possesso dei requisiti di priorità individuati con la iniziale ricognizione interna.
Nei prossimi giorni sarà completato il percorso delle stabilizzazioni, in esito all’avviso di ricognizione pubblica, anche per l’Area della dirigenza sanitaria non medica e per il Comparto.
“Stiamo proseguendo spediti e senza interruzioni nel percorso di stabilizzazione avviato nel rispetto degli indirizzi emanati dall’Assessorato regionale della Salute – dichiara il commissario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta – per dare certezza e stabilità a tanti professionisti, precari anche da decenni, dotando i reparti di personale di ruolo, contribuendo a migliorare l’efficienza di risposta ai bisogni sanitari di questo territorio”.




Augusta. La Guardia di Finanza incontra gli studenti del Ruiz, "Insieme per la Legalità"

Continuano gli incontri nelle scuole siracusane con la Guardia di Finanza. Il tema centrale è la legalità economica, nell’ambito di un protocollo d’intesa tra il comando generale del Corpo e il Ministero dell’Istruzione. Gli ufficiali delle fiamme gialle hanno raggiunto l’istituto Ruiz di Augusta per un confronto con gli studenti delle classi del settore Tecnologico, di quello Economico, nonché del Liceo Scientifico Scienze Applicate ed il CTP – EDA Centro Territoriale per l’educazione permanente nell’età adulta.
Cettina Castorina, professoressa dell’istituto Ruiz, ha iniziato la giornata formativa dando il benvenuto al comandante provinciale, il colonnello Antonino Spampinato, ed ai finanzieri intervenuti. Introdotto subito il significato didattico della legalità economico-finanziaria in fase scolastica.
Un concetto da cui è partito anche l’intervento del colonnello Spampinato che ha sottolineato l’importanza del progetto, che vuole essere stimolo per i giovani a condividere la consapevolezza della “convenienza” della legalità economica e finanziaria e del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia economico-finanziaria, nei tessuti sociali in cui l’interesse sociale è che la sicurezza economico – finanziaria diventi un fenomeno culturale di tutti.
Il capitano Danilo Nicotra, comandante della Compagnia di Augusta, ha quindi illustrato i ruoli rivestiti dal Corpo, quale organo di polizia economico-finanziaria che opera al fianco dei cittadini, a tutela delle attività economiche e contro ogni forma di frode, sviluppando gli argomenti del progetto.
Anche ad Augusta è stato quindi illustrato il concorso “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, attraverso una rappresentazione grafico-pittorica o una produzione video-fotografica. La scadenza del termine per la presentazione dei lavori è prevista per il 30 aprile prossimo.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Corpo (www.gdf.gov.it).
Il prossimo appuntamento, domani, è previsto a Noto, presso l’Istituto Maiore.




Siracusa. L'Accademia d'arte del Dramma Antico in tourneè in tutta Italia

Dopo il successo ottenuto sabato al Teatro comunale, gli allievi del primo anno della scuola di teatro “Giusto Monaco” hanno iniziato questa mattina il tour che li porterà in 11 città italiane per mettere in scena “Antigone” per la regia di Emiliano Bronzino.
Il debutto dello spettacolo al Teatro comunale è stato segnato da grandi applausi e oltre alla regia di Bronzino ha le musiche di Salvatore Sampieri, le coreografie di Dario La Ferla e i canti di Simonetta Cartia.
La tournée, curata dal coordinatore dei corsi dell’Accademia Sebastiano Aglianò, prevede 11 tappe e 20 repliche, dal 9 al 21 aprile, con i ragazzi che oggi si esibiranno a Lauria nella Sala Atomium dell’”Itis Miraglia” e che poi saranno anche a Martina Franca, Pomigliano d’Arco, Caserta, Albano Laziale, Roma, Figline Valdarno, Firenze, Genova, Lovere e Salerno. “L’Inda propone uno spettacolo ideato come sintesi e riscrittura teatrale della tragedia Antigone di Sofocle capace di esaltare la scuola siracusana del coro tragico – sono le parole del regista Emiliano Bronzino -. Antigone è concepita come uno spettacolo corale in cui i personaggi danno vita ai momenti più intensi, agli episodi più significativi del dramma. E’ la storia di una giovane donna che affronta la morte per non tradire la pietà dovuta ai morti”.
Sul palco si esibiranno: Beatrice Barone, Priscilla Bavieri, Irene Cangemi, Serena Carignola, Ambra Denaro, Andrea Di Falco, Alessio Iwasa, Irene Jona, Giorgina Kezich, Davide Raffaello Lauro, Valentina Lo Manto, Gabriele Manfredi, Sveva Mariani, Irene Mori, Nicola Morucci, Andrea Pacelli, Andrea Palermo, Giovanna Chiara Pasini, Arianna Pastena, Daniel Pistoni, Daniela Quaranta, Gabriele Rametta, Vito Sisto, Francesca Vignali.
Il progetto consentirà anche di avviare uno scambio tra giovani di tutta Italia sia perché gli allievi dell’Accademia d’arte del dramma antico saranno ospiti delle famiglie degli studenti delle scuole delle città inserite nella tournée, sia perché è previsto un dibattito sullo spettacolo e sul dramma antico al termine delle esibizioni.




Piazza Leonardi da Vinci, incuria e degrado. Foti: "Imbrattata la stele di Ettore Di Giovanni"

Piazza Leonardo da Vinci, la piazzetta di viale Tica, nel degrado, oggetto di imbrattamenti e di incuria.  Il consigliere comunale, Alfredo Foti chiede al Comune di intervenire con solerzia “per restituire decoro e decenza a uno dei pochi siti a verde attrezzati della nostra città, a servizio dello svago dei nostri figli”. L’ex assessore evidenzia anche come la piazza ricordi anche, con una stele, il compianto Ettore Di Giovanni. “Anche questa in uno stato di evidente degrado, al punto che la stele è stata imbrattata con scritte. L’area a verde è poco curata- prosegue- e necessita di manutenzione”.




Siracusa. In porto Black Pearl, è lo yacht a vela più grande del mondo. Trionfo del lusso

In porto a Siracusa lo yacht a vela più grande del mondo: è il Black Pearl. Lungo 106,70 metri, è uno yacht privato frutto del lavoro di un gruppo internazionale di progettisti, ingegneri, architetti navali, costruttori e project manager. Realizzata da Oceanco per un magnate russo, ha visto a lavoro gli studi Ken Freivokh Design, Nuvolari Lenard e Villate Design. Dykstra Naval Architects ha disegnato i tre alberi da 70 metri Dynarig in carbonio.
Le vele sono comandate premendo un semplice pulsante e i 2.900 metri quadri di tela possono essere pronti all’uso in sette minuti. Extralusso gli interni ed ogni dettaglio. L’imbarcazione dispone di ogni confort immaginabile.
Fotografata per tutta la giornata di domenica e la mattina di lunedì, Black Pearl lascia Siracusa diretta in Spagna. A bordo, al momento, solo i componenti l’equipaggio. Niente ospiti vip o paperoni del rublo.
Intanto, la prossima settimana attraccherà in banchina 5 la piccola nave da crociera Artemis. Previsti in aprile altri 4 approdi crocieristici.




Siracusa. Piano del Commercio, Sorbello e Vinci: "Pronto e pubblicato ma fermo al palo"

“Il piano urbanistico commerciale a Siracusa non è operativo eppure è obbligatorio per legge”. Tornano sul tema i consiglieri comunali Salvo Sorbello e Cetty Vinci di Progetto Siracusa.  “Una recente sentenza della Corte europea – rilevano Sorbello e Vinci nella loro interrogazione – ha sancito che in una città olandese, Appingedam, i settori abbigliamento e calzature devono essere tutelati nell’area urbana. È una sentenza molto importante, soprattutto in una fase di grave crisi economica che sta desertificando, anche nella nostra città, vaste aree commerciali. D’altro canto, neppure la grande distribuzione, che ha contribuito enormemente all’acuirsi della crisi, sta vivendo momenti positivi e le programmate chiusure di grandi strutture di vendita nell’intera Sicilia orientale lo confermano. In tale contesto – proseguono Sorbello e Vinci – ancora più urgente appare la necessità di approvare subito il Piano Urbanistico Commerciale, da noi più volte sollecitato negli ultimi anni. Solo con uno strumento, che peraltro è obbligatorio per legge, in grado di armonizzare le varie esigenze, tutelando innanzitutto quella di avere una città viva, che disponga di attività commerciali in grado di soddisfare le aspettative dei consumatori e quelle dei proprietari dei bassi, locali che rischiano ora di restare abbandonati e senza un’adeguata manutenzione, potrà essere davvero tutelata una funzione essenziale per la vita cittadina come quella del commercio.Non comprendiamo infine – concludono Vinci e Sorbello – come mai sul sito ufficiale del Comune continui ad essere pubblicato un Piano di Urbanistica Commerciale non operante (http://www.comune.siracusa.it/index.php/it/gli-uffici/438-settore-attivita-produttive-e-mercati/ufficio-commercio/nuovo-p-u-c)”.