Siracusa. Corso Umberto, marcia indietro del Comune: niente doppio senso di circolazione

Corso Umberto rimarrà a senso unico di circolazione, con l’unica eccezione, in ingresso verso Ortigia, delle corsie preferenziali. Almeno per il momento. Marcia indietro dell’amministrazione comunale rispetto alla decisione iniziale, che prevedeva, da aprile una mini rivoluzione del sistema di viabilità nell’area che consente l’accesso e l’uscita dal centro storico. Tutto posticipato a dopo le elezioni amministrative. La prospettiva di rendere percorribile corso Umberto in entrambe le direzioni aveva scatenato un acceso dibattito in città,con l’opinione pubblica in prevalenza contraria all’idea di sovraccaricare l’elegante viale.  La scelta del Comune è stata, quindi, quella di prendere tempo. Di non rischiare di compiere scelte impopolari. L’ordinanza era frutto di uno studio condotto dai tecnici della Mobilità e con il parere favorevole dell’assessore Giuseppe Raimondo con lo scopo di  favorire l’accesso dei veicoli in Ortigia”. Intendimento che è subito sembrato in netto contrasto con la volontà di disincentivare l’accesso di auto nel centro storico. L’adozione del nuovo sistema di viabilità avrebbe, di contro, secondo i tecnici, risolto alcuni atavici problemi, disincentivando il parcheggio in seconda fila, decongestionando via Malta, soprattutto in prospettiva, guardando al porto turistico.




Siracusa. Gite scolastiche in sicurezza, con la Polstrada controlli sugli autobus

Primavera, tempo di viaggi di istruzione: le classiche gite. E allora la Polizia stradale di Siracusa ha avviato i controlli sugli autobus destinati al trasporto degli studenti per raggiungere le città d’arte e luoghi di interesse didattico.
Fino ad oggi sono stati controllati 81 autobus per un totale di 22 infrazioni contestate. Quelle più ricorrenti sono state l’eccesso di velocità (4), l’inefficienza del veicolo (2) ed il mancato rispetto dei tempi di guida (4). Controlli medico-infermieristici anche su 24 conducenti, con l’ausilio del personale dell’Asp di Siracusa. Accertate le condizioni psicofisiche alla guida.
Si tratta di operazioni che rientrano in un protocollo ministeriale che a Siracusa vede anche il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Siracusa che ha ricordato ai vari istituti scolastici il “Vademecum”. Ovvero una serie di regole di sicurezza da seguire nella fase di organizzazione della gita e durante il viaggio.
I dirigenti scolastici sono stati sensibilizzati a porre la massima attenzione alla scelta delle aziende cui affidare il servizio di trasporto e, tra le varie incombenze a loro affidate, dovranno verificare che le ditte siano in possesso dell’autorizzazione all’esercizio dell’attività di noleggio autobus con conducente.
Nel corso del viaggio, gli accompagnatori dovranno prestare attenzione al fatto che il conducente di un autobus non può assumere sostanze stupefacenti né bevande alcoliche, neppure in modica quantità. Durante la guida, non può far uso di apparecchi radiotelefonici, salvo viva voce o auricolare.
Alla partenza, che sarà comunicata alla Polstrada, avverranno i controlli.




Siracusa è la terza provincia più ricca in Sicilia: i "paperoni" vivono ad Augusta

E’ la provincia di Siracusa la terza più ricca in Sicilia.Reddito medio pro capite  18. 420 euro. Segue Messina e Palermo. Sono i dati raccolti dall’agenzia di studi economici Twig. La classifica è stata stilata sulla base dei dati diffusi dal Ministero dell’Economia sull’imponibile medio pro capite sulla base delle denunce del 2017. Il riferimento è quindi quello dei redditi prodotti nel 2016. La Sicilia, in Italia, è la quinta regione quanto a reddito imponibile medio più basso, ma nel Siracusano, rispetto al resto della regione, la situazione sembra differente. Entrando nel dettaglio, la città più ricca è Augusta  con un reddito medio di 19.004 euro, nona nella classifica regionale. Si passa quindi alle posizioni 38 e 39 con Melilli (16.095) e Priolo (16.027). Dati che confermano come i comuni del triangolo industriali siano i più ricchi del Siracusa. Fanalino di coda in provincia, Francofonte, la cittadina più povera, con un reddito medio imponibile di 10.762 euro pro capite. Va un pò meglio, ma sembra in fondo alla classifica, per Pachino. In questo caso il reddito medio è di 11.318 euro.




Siracusa. "Orti sociali di Scala Greca abbandonati", Foti chiede revoche e nuove assegnazioni

“Gli orti sociali in stato di abbandono”. Esprime rammarico il consigliere comunale ed ex assessore, Alfredo Foti. “Era un’iniziativa che ho fortemente caldeggiato- commenta Foti- Invito l’amministrazione e in primo luogo gli assessori alle Attività produttive e all’Ambiente, con i relativi dirigenti, a fare un sopralluogo e a richiamare gli assegnatari ai propri doveri. In assenza di riscontro, si dovrebbe revocare l’assegnazione, bonificando gli orti abbandonati e procedendo con nuovi avvisi pubblici”. Il problema è anche legato alla sicurezza. “Alcuni assegnatari non si occupano e nemmeno preoccupano di tenere puliti i loro lotti- fa presenta l’esponente del Pd- Gli appezzamenti diventano ricettacolo di erbacce secche ed infestanti e, con l’arrivo della stagione estiva, tutto questo aumenta il rischio di incendi, che arrecherebbero danni alle colture di chi, con passione e dedizione, cura il proprio orto.




Siracusa. Nuovo manto di asfalto per viale Epipoli, si parte: dal 16 aprile i lavori

Adesso è ufficiale: viale Epipoli sarà ripavimentato. Nuovo manto di asfalto per la dissestata arteria siracusana che attendeva da decenni un intervento simile. Lunedì 16 inizieranno i lavori. A dare l’annuncio, attraverso la sua pagina Facebook, è il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo.Sarà dotato di nuovo manto d’asfalti il tratto comunale di viale Epipoli, dall’Aeronautica a scendere fino all’ospedale Rizza. “Ci scusiamo anticipatamente per i disagi che subirà la circolazione. Le priorità dell’amministrazione, in questa fase, sono le strade con alta densità di traffico dove circolano migliaia di auto al giorno”. Una frase che fa riferimento ai lavori per il rifacimento di via Grottasanta. Un ricorso al Tar ha ritardato l’avvio del cantiere. “A breve vi dirò quando iniziano i lavori”, rassicura il primo cittadino. Attese anche notizie su via Crispi, finanziata con decreto regionale a gennaio del 2017 ma ancora non cantierata.




Siracusa. Una marcia per ricordare Renzo Formosa, un anno dopo la tragedia

Ad un anno dalla tragica morte del 16enne Renzo Formosa, gli amici e la famiglia lo ricorderanno con una marcia silenziosa. “Un modo per mantenere vivo il ricordo di Renzo e per tenere alta l’attenzione sulla vicenda processuale”, spiegano gli organizzatori. L’appuntamento è stato fissato per il 22 aprile, sul sagrato della chiesa di Santa Rita. Da lì, il corteo si muoverà verso piazza Duomo.
Il 22 aprile del 2017, l’incidente lungo via Cannizzo, a Siracusa. Renzo era a bordo del suo scooter per tornare a casa quando venne travolto da un’automobilista che, secondo anche la perizia del ctu, avrebbe invaso la corsia opposta. Travolgendo lo sfortunato 16enne che morì per la gravità delle ferite e delle lesioni riportate.
“Ci aspettiamo una condanna esemplare, perchè così tutti capiscano di avere una vera e propria responsabilità verso gli altri quando ci si mette alla guida”, dice Giulio Formosa, il papà di Renzo. “Siamo ancora in attesa che la magistratura stabilisca una pena adeguata”, ricorda con riferimento al processo in corso.




Siracusa. Si insedia il nuovo cda della Fondazione Inda: presidente Garozzo, c'è Pinelli

Si è insediato oggi pomeriggio il nuovo consiglio di amministrazione della Fondazione Inda. E’ costituito dal presidente, il sindaco di Siracusa Giancarlo Garozzo, dal consigliere delegato Pier Francesco Pinelli e dai consiglieri Paolo Giansiracusa, componente designato dal dipartimento per gli Affari regionali e le autonomie della Presidenza del Consiglio dei ministri, Emanuele Giliberti, designato dall’assessorato ai Beni culturali e dell’Identità siciliana della Regione Siciliana, e Margherita Rubino, designata dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
Come previsto dallo Statuto della Fondazione Inda, alla riunione del consiglio d’amministrazione ha partecipato anche Giuseppe Piccione in qualità di rappresentante dell’associazione “Amici dell’Inda”. La prima seduta del consiglio di amministrazione si è svolta alla presenza del Collegio dei revisori dei conti presieduto da Salvatore Lentini.
Con l’insediamento del nuovo cda si chiude la fase di commissariamento affidata a Pier Francesco Pinelli che ha portato alla definizione del nuovo statuto della Fondazione e a un percorso di ristrutturazione e rilancio dell’Inda in termini di attività teatrale culturale ed organizzativa ed al miglioramento di tutti i parametri economici patrimoniali e finanziari.




Cassibile. Pericolosi ordigni esplosivi e proiettili neutralizzati dai palombari della Marina

Giornate di gran lavoro per i palombari del Gruppo Operativo Subacquei della Marina Militare di Augusta. Gli uomini dello Sdai hanno condotto tre diversi interventi di bonifica nelle acque di Cassibile e poi fuori provincia a Porticello (PA) e Gela (CL). Sono stati rimossi 72 pericolosi ordigni esplosivi e 500 proiettili di piccolo calibro.
Gli ordigni esplosivi, rinvenuti a poche decine di metri dalla costa, a una profondità inferiore ai 10 metri, sono stati segnalati da subacquei che stavano svolgendo immersioni sportive in apnea e che ne hanno comunicato immediatamente il ritrovamento alle competenti autorità. Da qui gli interventi di bonifica urgente.
“Condurre queste operazioni ci rende sempre orgogliosi del nostro servizio a favore della collettività”, dice il comandante dello Sdai di Augusta, tenente di vascello Marco Presti. A Cassibile i palombari sono intervenuti per la segnalazione di 37 proiettili di grosso e medio calibro, 14 bombe a mano, 13 bombe da mortaio, 6 spolette e 500 munizioni per armi portatili. Sono poi stati distrutti in totale sicurezza.




Siracusa. "Click day", progetti per 10,6 milioni di euro presentati attraverso Cna

Progetti per 10 milioni e 600 mila euro-nel dettaglio 92- presentati lo scorso martedì attraverso Cna Siracusa nell’ambito del cosiddetto click day.
Alle 14 del 3 aprile apriva infatti lo sportello telematico per la presentazione dei progetti dedicati alla misura 3.1.1.3 del Po Fesr Sicilia, caratterizzata da un grande incentivo per le imprese già esistenti da almeno 5 anni e cioè la possibilità di chiedere un finanziamento da 30 a 250 mila euro con un contributo a fondo perduto pari al 75% di quanto richiesto.Una misura molto attesa che ha suscitato grande interesse tra le imprese locali, ben testimoniato dai numeri: l’ufficio finanza agevolata di CNA Siracusa ha presentato infatti 92 progetti, per un totale di investimenti promossi dalle imprese pari a 10 milioni e 600 mila euro.Di questi, il 65% riguarda il comparto manifatturiero, in grande rilancio; soltanto 8 aziende hanno invece presentato progetti legati al settore del commercio.“Siamo molto soddisfatti del grande lavoro svolto – dichiara Gianpaolo Miceli, vicesegretario di CNA Siracusa – ma visti i numeri provenienti da tutta la Sicilia, con oltre 2000 progetti già presentati secondo le ultime stime, ci aspettiamo un incremento della dotazione del bando perché quella attuale, di 30 milioni, appare decisamente insufficiente.Per questo motivo – conclude Miceli – chiediamo anche alla deputazione regionale di intervenire affinché il Governo possa incrementare le risorse, aumentando così per le imprese le possibilità di ottenere i contributi richiesti”.




Siracusa. Santuario della Madonna delle Lacrime: sabato la benedizione straordinaria del cotone

Si ripete uno dei momenti più partecipati nella devozione mariana di Siracusa. Sabato 7 aprile, al termine della celebrazione delle 19.00, sarà aperta la teca che custodisce il quadretto miracoloso della Madonna delle Lacrime custodito nel Santuario di Siracusa, per la benedizione straordinaria del cotone.
Sarà il rettore, padre Aurelio Russo, a rinnovare il gesto di asciugare le lacrime della Madonnina, compiuto da migliaia di persone quasi 65 anni fa durante il prodigioso evento. Una volta benedetto il cotone, sarà distribuito a tutti i presenti.
Due i motivi che hanno spinto a programmare la nuova e straordinaria benedizione. “Il primo motivo è di ordine pratico, perchè abbiamo consumato le scorte di cotone benedetto ad agosto dello scorso anno, in prossimità del 64mo anniversario della Lacrimazione della Madonna”, racconta proprio padre Aurelio.
Il secondo motivo “è di carattere spirituale, in relazione alla Santa Pasqua e alla Domenica della Divina Misericordia istituita dal Santo Papa Giovanni Paolo II: la Madonna ha certamente pianto di dolore ai piedi della Croce ed ha anche pianto di letizia per la Resurrezione di Gesù”.