Siracusa. In via Aracoeli uno spazio per la banda comunale e corsi di musica: si ai lavori

La banda musicale comunale trova casa in via Aracoeli, in Ortigia. Con un prelievo dal fondo di riserva del sindaco, sono stati reperiti i 27.000 euro per i necessari lavori di manutenzione straordinaria. I locali, nei pressi di piazza san Giuseppe, ospiteranno anche corsi musicali. Nella ristrutturazione incluse anche le opere di insonorizzazione. Non appena le somme saranno “impegnate” potranno partire i lavori, indicati come “urgenti” dopo un sopralluogo di verifica.




Siracusa. Marciapiedi di Scala Greca, Sorbello: "Mai completati. Dove esistono, pessima manutenzione"

“I marciapiedi di viale Scala Greca in condizioni di degrado, mentre una parte resta irrealizzata nonostante il progetto sia pronto”. Torna su un tema che in passato è stato al centro dell’attenzione il consigliere comunale di Progetto Siracusa Salvo Sorbello, che ha rivolto all’amministrazione comunale un’interrogazione urgente sul tema.
“Il viale-ricorda Sorbello- rappresenta una delle vie d’ingresso alla nostra città ed è peraltro un’arteria molto trafficata ed un vero e proprio biglietto da visita della città. Dopo anni di impegno, siamo riusciti a realizzare almeno una parte dei marciapiedi, mentre per l’altra parte, fino al Belvedere di Targia, pur essendo pronto il progetto, non è stata purtroppo valutata come una priorità”. Sorbello chiede di conoscere i motivi per cui non si provvede nemmeno alla manutenzione del verde, con”oleandri non più esistenti e con il rivestimento in fase di distacco”.




Siracusa. Verde pubblico a Epipoli: "Troppe lacune", pressing del quartiere sul Comune

La manutenzione del verde pubblico nelle aree maggiormente frequentate dai cittadini e, spesso, in particolar modo, dai bambini. Il presidente del consiglio di circoscrizione Epipoli, Salvatore Russo chiede, dopo averne avuto mandato dagli altri componenti dell’assemblea, un intervento immediato da parte del Comune. Indice puntato contro la società che gestisce il verde pubblico nel quartiere, la C.N S, che si è aggiudicata il relativo appalto. Secondo la denuncia del presidente del consiglio di quartiere, “il servizio viene svolto in maniera approssimativa con risultati scadenti. Il nuovo appalto è in vigore da un paio di anni, ma non abbiamo più la pazienza di aspettare un cambiamento più volte annunciato e mai riscontrato”. Nel dettaglio, i problemi maggiori riguarderebbero Piazza Dolomiti, (“luogo di aggregazione e incontro, che versa in stato di abbandono”), Piazza Rerum Novarum (“curata in maniera superficiale). Via Asbesta, con la siepe che sarebbe potata solo quando l’altezza sarebbe davvero eccessiva e con marciapiedi “impercorribili”. Il consiglio di quartiere invita il Comune a predisporre interventi immediati e a sanzionare la ditta che si occupa della cura del verde.




Siracusa. Tommaso Bellavia confermato alla guida del Siulp, sindacato di Polizia

Tommaso Bellavia è stato riconfermato alla guida del Siulp di Siracusa, il sindacato di Polizia. L’elezione al termine dell’ottavo Congresso provinciale tenuto nella sala conferenze dell’Hotel “Parco delle Fontane” di viale Scala Greca.
Alla presenza del segretario nazionale Franco Caracciolo, di quello regionale Alfio Ferrara e del segretario generale della Cisl, Paolo Sanzaro, Bellavia ha tracciato il quadro attuale del comparto.
Necessari interventi per porre rimedio alla carenza di personale in cui versa la Questura e gli uffici distaccati. Una richiesta di mezzi e risorse avanzata anche dal segretario regionale e da quello nazionale.
Paolo Sanzaro ha rimarcato l’importanza della collaborazione tra Cisl e Siulp. “Una confederalità che ha portato risultati e autorevolezza”.
I lavori, salutati all’inizio dal questore Gabriella Ioppolo e dal vice sindaco Francesco Italia, sono stati conclusi dal segretario nazionale Caracciolo.




Siracusa. Parte il conto alla rovescia per le Amministrative: si vota il 10 giugno, la corsa dei candidati

Adesso c’è anche la data. Dopo le indiscrezioni che puntavano al 27 maggio, la Regione ha alla fine deciso per il 10 giugno. Sarà in quella domenica che in Sicilia si tornerà a votare. Questa volta per il rinnovo della carica di sindaco e dei Consigli comunali in 137 Comuni dell’Isola, tra cui Siracusa ed altre centri della provincia come Priolo, Palazzolo e Rosolini.
Attenzioni della politica puntate non solo su Siracusa ma anche sugli altri quattro capoluoghi chiamati alle urne: Catania, Messina, Ragus e Trapani. I partiti tradizionali, “bruciati” alle politiche dall’ondata pentastellata serrano le fila e provano a riconquistare fiducia e poltrone, anche rispolverando le liste civiche con più appeal rispetto ai simboli tradizionali del precedente sistema bipolare.
Siracusa, provincia da percentuali stellate per i grillini alle recenti politiche, riparte dalla nuova candidatura dell’uscente primo cittadino Giancarlo Garozzo. Il Pd non ha ancora espresso un candidato ufficiale e non è da escludere che il nome a sorpresa potrebbe essere quello di Ezechia Paolo Reale. Nell’area del centrosinistra si muove Giovanni Randazzo, trasversale è il nome di Fabio Granata, decisamente centrodestra Ciccio Midolo in attesa delle scelte di Forza Italia. E poi Enzo Vinciullo, Massimo Milazzo, Gianluca Scrofani e Damiano De Simone. Unica donna in “gara”, Silvia Russoniello, attivista del M5S di Belvedere. Ma nonostante gli annunci del portavoce Stefano Zito, il nome buono per la sindacatura grillina pare sarà un altro.
Si va al voto il 10 giugno. Eventuale ballottaggio tra i due più votati se nessuno, al primo turno, otterrà il 40% dei consensi.




Siracusa. Lezione di legalità per gli alunni del Rizza con Raiti, Zangara e Rossitto

Gli studenti dell’istituto Rizza a lezione di legalità con Antonio Zangara e Giovanna Raiti, simboli della lotta alla mafia. Con loro, nel salone del Santuario, anche Armando Rossitto un uomo che, in giro per le scuole, porta la sua esperienza sui temi della legalità. “Abbiamo voluto fermamente questa assemblea perché ognuno può e deve fare qualcosa per migliorare modi di pensare e vivere; un evento preparatorio alla Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di mafia”, spiegano dalla scuola di via Diaz al termine dell’incontro animato dai vertici di Libera, l’associazione contro tutte le mafie. “Piccoli gesti, momenti di confronto e condivisione di esperienze per far crescere e sviluppare il senso della legalità e della giustizia nei nostri ragazzi”, ha evidenziato la referente dell’iniziativa, la professore Giovanna Tola.




Noto. Mario Incudine e Pietrangelo Buttafuoco per inaugurare VolaLibro

Saranno il “cantastorie” Mario Incudine e lo scrittore e giornalista Pietrangelo Buttafuoco a inaugurare domani la X edizione di Volalibro, il Festival della cultura per i ragazzi in programma a Noto fino a domenica prossima.
“Dalle serenate a Whatsapp, come cambia il modo di comunicare l’amore” è il titolo dell’incontro che alle 9 vedrà protagonista Mario Incudine, accompagnato dal maestro Antonio Vasta, nella Sala Gagliardi di Palazzo Trigona. Dove alle 11 Pietrangelo Buttafuoco – con Mario Incudine e il maestro Antonio Vasta – presenterà il suo libro “I baci sono definitivi”.
Largo anche alla scienza nella prima giornata di Volalibro con la giornalista Letizia Davoli, vincitrice dell’edizione 2017 del premio giornalistico Cnai (Centro nazionale astroricercatori indipendenti) protagonista, domani, di due conferenze: “Vorrei ma non posto, quando una bufala non è una mozzarella”, in programma alle 9 nel Salone delle Feste di Palazzo Nicolaci e “Live of Mars” prevista alle 11 nella stessa location.
E spazio allo sport con la presentazione di “Io e la Juve, storia di un grande amore”, ovvero la favola vissuta da Pasquale Gallo, medico-manager salernitano. Una storia di vita in cui si intrecciano i suoi amori, le sue passioni: la medicina, la Juventus e la famiglia. L’appuntamento è per domani alle 10 nella Sala Rossa di Palazzo Impellizzeri.
Come da tradizione, la prima giornata di Volalibro sarà nel segno dell’arte con l’inaugurazione di due esposizioni. Si tratta della mostra documentaria “La Cattedrale di Noto: crolli e ricostruzioni” a cura dell’Archivio di Stato di Siracusa, sezione di Noto, allestita a Palazzo Impellizzeri e visitabile dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 16.30 e il venerdì dalle 8.30 alle 15.15. Taglio del nastro, domani, anche per la mostra delle opere dei ragazzi partecipanti al concorso “Piccoli illustratori” sul tema “Da una tragedia una nuova bellezza. Un terribile terremoto e il Val di Noto diventa esempio di rinascita”, in programma a Palazzo Trigona e visitabile da domani a sabato 17 marzo dalle 9.30 alle 12.




Siracusa. Borgata, "furbetti" della Tari: 160 attività non pagavano. In Ortigia contrasto a sacchetto abbandonato

La Tari è una delle tasse più “pesanti” per il contribuente siracusano. Colpa anche di una soglia di evasione altissima che ha fatto si, negli anni, che gli onesti finissero inconsapevolmente per farsi carico anche di una qual certa quota evasa da altri.
Con l’occasione della differenziata è però scattato un censimento che promette ora di riportare un pò di equità. Al momento, i controlli sono puntati sulle attività commerciali. Con la scusa di verificare chi ha i mastelli o i carrellati e partecipa correttamente alla differenziata vengono “smascherati” i furbetti della Tari: attività mai iscritte al registro tassa rifiuti e che quindi non pagano.
Dopo i controlli in Ortigia (130 furbetti su 240 attività censite) i Vigili Urbani e gli uomini della Polizia Ambientale si sono concentrati sulla circoscrizione Santa Lucia. Anche qui il punto di partenza è stato il riscontro che – nonostante l’obbligatorietà della raccolta differenziata – alcuni negozi, bar, pub o ristoranti non avevano ritirato i carrellati per le varie frazioni di rifiuto. E’ così emerso che su 300 attività commerciali “visitate” 160 erano sconosciute all’elenco Tari e per questo non avevano potuto ritirare i kit.
Adesso rischiano di ricevere un maxi-verbale, con il quale viene loro chiesto il versamento degli ultimi cinque anni di tassa sui rifiuti, con le maggiorazioni del caso. Dipenderà dalle valutazioni degli uffici della fiscalità locale.
Non solo repressione verso le attività commerciali dei “furbetti”, il Comune ha anche avviato una politica di dialogo ed incontro verso gli “onesti”. La volontà è di andare incontro alle richieste di categoria, per agevolarne la partecipazione alla differenziata: un ristorante ha tempi di produzione rifiuti oltre che rifiuti diversi, ad esempio, da un negozio di abbigliamento. E viceversa. La volontà è di adattare la regola alla flessibilità dovuta a chi si sta impegnando per la buona riuscita della differenziata.
Quanto ai privati cittadini, scattano anche per loro i controlli. Ieri e questa mattina, 14 pattuglie miste di Vigili Urbani e uomini dell’Ambientale hanno controllato a tappetto il rispetto delle nuove modalità di conferimento dei rifiuti in Ortigia. Il contrasto è rivolto a quelle piccole sacche di “resistenza” che nonostante la differenziata sia regola, continuano a far i comodi loro abbandonando sacchetti di indifferenziato. Multe da 25 a 500 euro. Chi non ha ritirato i mastelli è stato invitato a provvedere. Preso nota di quegli indirizzi in cui, invece, i kit non sono stati consegnanti dall’Igm, sollecitata a provvedere.




Siracusa. Rifiuti, sale la protesta dei netturbini: differenziata e raccolta a singhiozzo, "scusate il disagio"

Fine settimana “complicato” per la raccolta differenziata e, in genere, per la raccolta dei rifiuti a Siracusa. I netturbini hanno indetto oggi due ore di assemblea ad ogni fine turno e pertanto, spiegano dal servizio Siracusa si Differenzia, “alcune zone potranno non essere completate. Ci scusiamo per il disagio”.
In realtà il disagio potrebbe rischia di essere ben più lungo di un fine settimana. I lavoratori Igm ripeteranno le due ore di assemblea per ogni fine turno (più sit-in di protesta) anche lunedì. Già proclamata una giornata di sciopero per il 19 marzo. Inoltre, si asterranno anche dallo straordinario il 18 e il 27 marzo prossimi. Lamentano ritardi nel pagamento regolare degli stipendi.
Una protesta “dura”, che potrebbe vedere scendere in campo anche il prefetto Giuseppe Castaldo, trattandosi di servizio essenziale. Non il più bello degli spot mentre la città si spende per “imparare” la lezione della differenziata. C’è da chiedersi se la comunque giusta rivendicazione poteva però esser condotta seguendo altre vie che non finiscano inevitabilmente per comportare evidente disagio alla città ed alla importante sfida della differenziata. In questo, probabilmente, un diverso atteggiamento da parte di Igm – la società che gestisce il servizio – e Comune di Siracusa avrebbe aiutato.




Siracusa. Caos nei pressi degli istituti scolastici, nuovi divieti di sosta negli orari di entrata ed uscita

Divieto di sosta davanti ai cancelli delle scuole elementari e medie di Siracusa. C’è voluta l’apposizione dei cartelli con l’evidente segnale della rimozione e l’indicazione degli orari di entrata ed uscita dei ragazzi dagli istituti per una cosa che, in realtà, dovrebbe essere automatica e che rientra nell’ampio concetto di “rispetto”.
Il Comune di Siracusa ha disposto con una ordinanza l’apposizione della segnaletica in prossimità dei cancelli d’ingresso degli istituti e dei plessi distaccati: 23 cartelli per 23 sedi scolastiche. Tutto è partito da una richiesta del Paolo Orsi (“salvaguardare la pubblica incolumità”) che gli uffici comunali ha deciso di estendere a tutti gli istituti comprensivi.