Camera di Commercio del Sud-Est ? Tanasi (Codacons): "La denominazione non può essere modificata", oggi l'approvazione dello statuto

La Camera di Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa verso l’approvazione dello Statuto, fermo da sei mesi e verso una nuova denominazione “Camera del Commercio del Sud-Est”. Oggi pomeriggio, la riunione del consiglio dell’ente. Forti perplessità vengono espresse dal consigliere e segretario nazionale del Codacons, Francesco Tanasi, secondo cui il consiglio non sarebbe giuridicamente nelle condizioni di cambiare nome all’ente. Ha scritto al presidente della Camera di Commercio, al segretario generale e a tutti i consiglieri. “Dall’analisi delle disposizioni sopra riportate -spiega Tanasi- appare chiaro che il potere di cambiare la denominazione della Camera di Commercio – peraltro, prima della stessa approvazione dello statuto  – non rientra tra la potestà statutaria e regolamentare dell’ente né tra le funzioni del Consiglio camerale.+Occorre richiedere una modifica del Decreto ministeriale (ovverosia dell’atto costitutivo/istitutivo dell’Ente) all’organo (il Ministero) che lo ha assunto, previo coinvolgimento delle tre Camere Commercio di Catania, Ragusa e Siracusa che, come prescritto dalla legge 580 del ’93”.




Siracusa. "Safety Car 2", operazione contro i furti di auto e moto: controllati oltre 7.000 veicoli e oltre mille persone

Oltre 7.524 veicoli e 1113 persone controllati, 120 dei quali con precedenti di polizia.Sono i numeri dell’operazione “Safety Car 2”, che la polizia ha condotto contro il fenomeno dei furti di autovetture e motocicli. All’operazione, coordinata dal Servizio del Territorio, hanno partecipato tutte le questure con il supporto di equipaggi dei Reparti Prevenzione Crimine, della Polizia Stradale e della Polizia di Frontiera, impegnando complessivamente, nella provincia, 154 Agenti e 73 veicoli. Attraverso l’utilizzo delle moderne tecnologie del sistema Mercurio sono stati controllati 7524 veicoli e 1113 persone, tra le quali 120 con precedenti di Polizia, sequestrati 8 veicoli, rinvenuti 3 veicoli oggetto di furti ed elevate 120 sanzioni amministrative.Nell’ambito dei controlli, infine, sono state arrestate due persone e denunciate altre 15.




Siracusa ed il suo nuovo porto "tentano" le navi da crociera Msc: incontri per un matrimonio possibile

Non è una novità ma rispetto al passato adesso ci sono tutte le condizioni per chiudere. La società Msc, leader internazionale nel settore della crocieristica, mostra interesse per Siracusa e studierà, attraverso i tecnici, la possibilità di far attraccare le sue navi, anche di ultima generazione, nelle banchine del Porto grande.
È questo l’esito di un incontro promosso dalla Società di Rimorchio Portuale di Siracusa e tenuta alla Capitaneria di porto. Oltre al comandante, il capitano di vascello Giuseppe Sciarrone, al presidente e all’amministratore delegato dei rimorchiatori, Aldo Garozzo e Giovanni Dipasquale, alla riunione hanno partecipato il sindaco, Giancarlo Garozzo, il funzionario direttivo del Servizio demanio marittimo, Aldo Vernengo e Alfredo Boccadifuoco dell’omonima agenzia marittima. La società di navigazione era rappresentata dal responsabile Relazioni istituzionali di MSC Italia, Luigi Merlo, dall’amministratore delegato e dal direttore generale di MSC Sicilia, William Munzone e Salvo Lo Re.
“Abbiamo rilevato – afferma il sindaco Garozzo – una sincera attenzione verso il nostro scalo a conferma dell’interesse che il sud-est della Sicilia riscuote tra gli operatori turistici. Credo che oggi, in questo avvio di contatti, sia stato importante da parte nostra avere mostrato unità di intenti nel raggiungimento degli obiettivi”.
Il comandante Sciarrone, con il supporto tecnico capo dei piloti, Franco Tringali, ha illustrato in dettaglio le caratteristiche del nostro porto e ne ha evidenziato le potenzialità. Il sindaco Garozzo, coadiuvato dal dirigente Emanuele Fortunato e dal direttore dei lavori, Agostino Calandrino, ha illustrato le opere effettuate e quelle ancora da realizzare, indicando per la fine del mese di maggio il termine per il completamento della banchina numero 2. Inoltre ha dato la disponibilità dell’Amministrazione a trovare, di concerto con la MSC, soluzioni per migliorare l’accoglienza dei turisti in attesa della stazione marittima, per la quale si sta completando l’iter autorizzativo. Assicurazioni sono arrivate anche da Aldo Vernengo circa il suo impegno nei rapporti con l’assessorato regionale al Territorio per procedere nei rispetto dei tempi.
Il direttore Relazioni istituzionali della MSC Italia, Merlo, ha ringraziato per l’accoglienza ricevuta e per la disponibilità dimostrata dalle istituzioni, congratulandosi per la coesione dimostrata considerata di aiuto per una proficua prosecuzione dei rapporti. Gli incontri continueranno tra responsabili tecnici per un più approfondito esame dei limiti di navigabilità e ormeggio visto che MSC è interessata anche a portare a Siracusa le navi più moderne o in fase di costruzione.




Siracusa. Fiume di liquami finito in mare all'Arenella? Le analisi rassicurano: acque meteoriche

Un video pubblicato nelle scorse ore sui social network, denuncia un caso di fiume d’acqua fognaria finito in mare all’Arenenlla. Immediate sono scattate le analisi congiunte di Arpa e Siam: “il valore rilevato di azoto ammoniacale non è compatibile con acqua di tipo fognario”. E’ probabile allora che si tratti di acque meteoriche e che la fuoriuscita dai tombini sia dovuta al fatto che alle centrali di sollevamento – soprattutto nelle zone balneari – continua a pervenire una portata di acqua piovana anomala a causa delle ingenti precipitazioni dei giorni scorsi.
Il gestore del servizio idrico più volte ha comunicato ad Asp, Comune di Siracusa, Capitaneria di Porto e Arpa, l’ultima il 22 febbraio scorso, che tutte le centrali di sollevamento liquami e la rete fognaria “a gravità” sono oggetto di collettamento di acque meteoriche che va oltre la capacità di ricezione.
L’insufficienza allo smaltimento della pioggia riguarda in particolare quelle centrali che, pur essendo regolarmente in esercizio, non riescono a smaltire le acque che vi pervengono determinando così la fuoriuscita delle acque dai chiusini presenti sulla sede stradale.
È evidente pertanto che per porre una soluzione definitiva a questa problematica bisognerà intervenire sull’impiantistica per evitare di permettere alle acque meteoriche di confluire in quelle fognarie. Siam – è bene ricordare – non è proprietaria degli impianti ma li gestisce e si occupa della manutenzione ordinaria e straordinaria.




Siracusa. Il Libero Consorzio deve pagare 300.000 euro, ma i soldi non ci sono. E non si costituisce in giudizio

Il Libero Consorzio di Siracusa è stato condannato dal Tar a pagare 300.000 euro alle società cooperative che si sono occupate per anni del servizio Asacom senza ricevere il canone pattuito. Polemiche per la mancata costituzione in giudizio della ex Provincia Regionale, attorcigliato in una crisi economica senza precedenti e – forse – senza soluzione. “La scelta di non costituirsi in giudizio è stata determinata dalla decisione di non esporre l’Ente a ulteriori spese legali”, la giustificazione contenuta in una nota ufficiale partita dagli uffici di via Roma. “Le pretese avanzate dalle società cooperative erano fondate, e una costituzione in giudizio avrebbe esposto l’Ente ad ulteriori spese. Per quanto riguarda il pagamento, lo stesso non è stato effettuato attesa la grave situazione dell’Ente”.
Insomma, hanno ragione ma anche di fronte ad una sentenza si mettano in fila. I creditori sono tanti. Troppi. E il peso dei debiti sta per schiacciare definitivamente i conti della ex Provincia Regionale. Addossare tutta la colpa al prelievo forzoso pare solo un tentativo di spostare attenzioni altrove.




Siracusa. Tribunale, presto di nuovo in funzione l'impianto fotovoltaico: lavori in corso, trasformatore

Sono iniziati questa mattina i lavori per rimettere in funzione l’impianto fotovoltaico allestito dal Comune di Siracusa nel parcheggio del tribunale. Operai a lavoro dalle 8.00 del mattino per individuare e riparare il guasto che lo aveva mandato ko nel settembre 2017, dopo alcuni mesi di attività.
Quell’investimento, completato nel dicembre del 2015, è in grado di produrre energia che vale uno sconto nella bolletta municipale di circa 240.000 euro all’anno. Ma la sua vita è stata, sin qui, tormentata.
I tecnici hanno individuato nella cabina elettrica il problema: un grosso trasformatore non era più in grado di funzionare. Il pesante componente è stato smontato e rimosso con l’ausilio di un braccio meccanico. Atteso adesso l’arrivo del nuovo trasformatore che entro la giornata dovrebbe essere piazzato e testato. Superati i controlli, l’impianto potrà essere rimesso in azione e tornare a produrre energia elettrica da “vendere” ad Enel.
Positivo il lavoro condotto dagli uffici comunali, anche nel risolvere il pre-contezioso con la ditta che aveva realizzato l’impianto relativo alla manutenzione del fotovoltaico del tribunale.
Soddisfatto il consigliere della circoscrizione Tiche, Alessandro Cotzia, che ha seguito le vicissitudini collegate a quell’impianto. “L’auspicio è che adesso possa svolgere appieno la sua importante funzione”, il suo commento.




Siracusa. Stabilizzazioni, l'Asp rivede i numeri: aumentato i precari che firmeranno un contratto

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa ha variato il piano triennale delle assunzioni ampliando il numero di posti per la dirigenza medica da destinare alla stabilizzazione del personale precario: entro il 2019 saranno 274 i precari stabilizzati.
“Così potremo procedere all’assunzione diretta del personale precario in servizio perchè il numero dei posti da destinare alla stabilizzazione, così come rimodulato, risulta adesso addirittura superiore rispetto a quello dei potenziali aventi diritto”, spiega il commissario dell’Asp, Salvo Brugaletta.
Si avvicina, intanto, lo sblocco dei concorsi previo avviso di mobilità. “I posti vacanti residui saranno colmati proprio attraverso un concorso pubblico”, rassicura Brugaletta.




Siracusa. Belvedere chiede più sicurezza, la Prefettura risponde: "intensificati i servizi di prevenzione"

Più controlli di polizia a Belvedere. E’ la decisione assunta al termine del vertice interforze convocato nei giorni scorsi in Prefettura, dopo gli episodi che hanno visto come protagonista un ragazzo ospite del centro di accoglienza migranti Villa Mater Dei. “Vicenda particolare, legata ad un solo migrante, prontamente trasferito in una struttura fuori regione”, spiegano dalla Prefettura che ha comunque deciso per una intensificazione dei servizi di prevenzione generale nella frazione.
Oggi alle 16 prevista una manifestazione con partenza da piazza Bonanno.




Siracusa. Una via non si nega a nessuno…oppure no? Arenato dal 2015 l'iter per slargo Jano Battaglia

Ultimamente una via non si nega a nessuno. O quasi. Nel florilegio di intitolazioni ci si è “dimenticati” di un personaggio come Jano Battaglia. A otto anni dalla sua morte, non è ancora arrivato a compimento l’iter di intitolazione della rotatoria di via Augusta dove sarebbe dovuto nascere lo slargo dedicato all’indimenticato uomo di sport e presidente dell’Aics.
E mentre si moltiplicano intitolazioni a trapassati recenti – la cui eredità morale e materiale non è ancora sedimentata e rimane, con rispetto, tutta da valutare per la città e non solo per sue singole componenti – restano fuori dalla memoria collettiva uomini del calibro di Battaglia, di Dino Cartia e di Enzo Maiorca.
Nel marzo del 2015 venne presentata la richiesta di intitolazione per Jano Battaglia. Destinataria la commissione toponomastica del Comune di Siracusa. Ma ad oggi nulla di fatto.
“Siamo stati sempre in silenzio, al nostro posto”, racconta la figlia Paola mentre assiste alla nascita di vie e slarghi da nord a sud della città. “Quando ci hanno presentato la richiesta per intitolare una via a mia padre, l’abbiamo subito condivisa e accolta col cuore. Una bella idea, abbiamo pensato. Sapevamo quanto tempo papà dedicava alla città, dedicandosi allo sport come valore di aggregazione. Lo toglieva a noi, alla sua famiglia. Ma oggi ne siamo orgogliosi di quel suo impegno sano. Assisto a vie e slarghi che nascono così…A noi sapete cosa hanno detto: la famiglia è assente, per questo l’iter non va avanti spedito. Sia chiaro, nessuno ci ha mai chiamato. E, rispettosi e fiduciosi, siamo sempre rimasti al nostro posto”.
Mentre va verso felice conclusione l’iter per intitolare la gradinata dello stadio comunale al presidentissimo Pippo Imbesi, la richiesta nasce spontanea: Siracusa non dimentichi il “suo” Jano Battaglia.




Cambia la viabilità per l'aeroporto di Catania, chiude lo svincolo in Tangenziale

Da mercoledì 28 febbraio chiuso lo svincolo aeroporto in tangenziale. Vanno ripristinate le barriere danneggiate dagli incidenti, lavori a guida Anas. I veicoli provenienti da Siracusa potranno utilizzare lo svincolo successivo “Zia Lisa”, per poi percorrere il tratto terminale dell’autostrada A/19, Asse Attrezzato e viabilità locale, seguendo le indicazioni per l’aeroporto. I percorsi alternativi saranno indicati sul posto con apposita segnaletica.