Siracusa. Impianto fotovoltaico del Tribunale ancora spento per un guasto, finalmente i lavori

C’è forse speranza per l’impianto fotovoltaico del parcheggio del Tribunale. Fermo da sei mesi per un guasto, potrebbe a breve riprendere a produrre energia elettrica. Storia tormentata la sua: completato a dicembre 2015 ma entrato in funzione solo agli inizi del 2017. Poi a settembre di quell’anno il guasto, a causa di un temporale abbattutosi su Siracusa.
“Domani sono previsti lavori alla cabina elettrica. La squadra tecnica entrerà in azione alle 8.30 ed entro il pomeriggio potrebbe finalmente risolversi l’ultimo guasto”, anticipa il consigliere di circoscrizione Alessandro Cotzia. Ha seguito con passione le vicissitudini di quell’impianto fotovoltaico, costato anche un “rimborso” alla seconda classificata nella gara d’appalto e – secondo alcune fonti – un pre-contenzioso anche con la ditta di Frosinone che l’ha costruito: oggetto del contendere, a chi spettasse la manutenzione. Per questo ci sono voluti 7 mesi per intervenire e risolvere il guasto. Per il Comune di Siracusa è la stessa ditta che ha l’onere della manutenzione. Di parere opposto, chiaramente, l’azienda. Una querelle che sarebbe stata risolta bonariamente e per le vie diplomatiche.
Anche la presidenza del Tribunale conferma lavori in cabina elettrica domani, con interruzione della corrente dalle 8.30 alle 16.30. Palazzo di Giustizia funzionerà regolarmente, alimentato da gruppi elettrogeni.
I pannelli fotovoltaici presenti nel parcheggio del Tribunale sono in grado di sviluppare una potenza pari a 811,44 kw. Se perfettamente funzionanti – secondo alcuni calcoli – l’impianto potrebbe produrre 1.200.000 kwh l’anno. Così da ottenere l’equivalente di 240.000 euro di risparmi in “bolletta”, come contropartita dell’energia prodotta e immessa nella rete.




Siracusa. Acqua: pressione giù nella zona nord, perdita sulla conduttura di adduzione, Siam a lavoro

Pressione idrica bassa da Epipoli a Belvedere, passando per Tremmilia. I continui black out elettrici dovuti al maltempo delle ore scorse, hanno generato il problema. Squadre tecniche di Siam a lavoro per riparare la perdita sulla condotta di adduzione che serve il serbatoio di Bufalaro alta. Cali di pressione nell’erogazione idrica su viale Epipoli, Zecchino, Specchi, Tremmilia, Belvedere e vie limitrofe. Problemi anche in Ortigia.

foto: archivio




Tecnologia: Siracusa e altri 14 Comuni in provincia "coperti" dalla fibra ottica di Tim

(c.s.) Con 961 armadi stradali collegati con centinaia di chilometri di cavo in fibra ottica, la banda ultralarga di Tim si è sviluppata progressivamente nella provincia di Siracusa raggiungendo ad oggi 15 importanti comuni, tra cui ovviamente il capoluogo. E’ questa l’infrastruttura digitale che interconnette le famiglie e le realtà produttive del Siracusano.
Siracusa, Augusta, Avola, Carlentini, Floridia, Francofonte, Lentini, Melilli, Noto, Pachino, Palazzolo Acreide, Priolo Gargallo, Rosolini, Solarino, Sortino: sono 15 i centri della provincia serviti con velocità fino a 200 Mega.
In precedenza gli utenti erano serviti dalla linea Adsl, che poteva viaggiare fino ad un massimo di 20 mega; tuttavia, utilizzando il rame, il segnale tendeva a degradarsi man mano che ci si allontanava dall’armadio. La fibra ottica, oltre ad essere più rapida (fino a 200 mega, e potenzialmente in futuro fino anche ai 300) non patisce alcun problema legato alla distanza. Dalla centrale viene portata fino in prossimità delle case, negli armadi stradali più piccoli, e capaci di servire dai 200 ai 300 clienti ciascuno. Tim, oltre a posare la fibra, munisce ogni armadio di un convertitore, una scatola elettronica di “governo” posizionata al di sopra della postazione.
Ciò non comporta necessariamente il fatto che per ogni armadio si debba scavare tutte le strade adiacenti. Grazie alle tecnologie, al fatto che la fibra ottica è molto sottile e non ha bisogno di particolari accorgimenti, oltre a sistemi di razionalizzazione delle operazioni, i lavori sono stati poco invasivi. Tim inoltre verifica sempre le tubature esistenti, per accertarsi della possibilità di sfruttarle nelle operazioni di posa.
La rete per la banda ultralarga arriva vicinissimo alle case. Quando i cittadini vedono il “tettuccio” rosso sopra l’armadio Tim sulla via dove abitano, vuol dire che lì è arrivata la fibra ottica. Non significa che automaticamente potranno navigare su Internet più veloce – ci vuole un passaggio con un operatore telefonico e un nuovo contratto – ma questi “coperchi rossi” ormai fanno parte del paesaggio urbano delle nostre città.




Siracusa Risorse, Gugliotta (Filcams Cgil): "Il commissario riduce il budget di mezzo milione di euro"

Torna alta la tensione tra i lavoratori di Siracusa Risorse, la società partecipata dell’ex Provincia, che svolge per conto dell’ente diversi servizi, dalla piccola manutenzione al diserbo stradale. Al centro della preoccupazione, che torna particolarmente intensa, la decisione del nuovo commissario, Carmela Floreno, di ridurre il budget di 500.000 euro circa. Interviene con toni duri la  Filcams Cgil, secondo cui il coinvolgimento del Prefetto di Siracusa, delle deputazioni regionali approfittando anche del momento elettorale, è strategico per tentare quantomeno, di condizionare il governo regionale ad prevedere nel capitolo del bilancio della Regione 2018, maggiori risorse per la ex Provincia Regionale di Siracusa, che purtroppo nel panorama regionale si distingue per una situazione economica drammatica al limite del dissesto finanziario. Poco opportuno, invece, per il sindacato, addossare le responsabilità di questa situazione drammatica al prelievo forzoso operato dallo stato, come invocare il dissesto finanziario del Libero Consorzio Comunale di Siracusa come panacea senza mettere in campo nessuna azione conseguenziale in termini di pressione e di manifestazione del disagio di 600 famiglie siracusane.“La determina del Commissario Floreno -commenta il segretario della Filcams Cgil, Stefano Gugliotta- che riduce il budget a Siracusa Risorse di € 500.000 l’anno, e di contro leggere che il TAR condanna il Libero Consorzio a pagare € 300.000 per non essersi nemmeno costituito in giudizio, è uno schiaffo ai lavoratori di Siracusa Risorse che grida vendetta oltre a prefigurare un possibile danno erariale. Chiederemo immediatamente al neo Commissario Floreno la convocazione delle OO.SS. del terziario e delle Confederazioni, perchè vogliamo avere prontezza su come intende ripartire le esigue risorse destinate al Libero Consorzio Comunale di Siracusa, e soprattutto quali azioni intende mettere in campo per garantire oltre al salario dei lavoratori, i servizi di pubblica utilità che alla luce della determina n.08 del 19 gennaio 2018 . Il metodo già utilizzato dal Commissario Arnone, sulla equa ripartizione delle esigue risorse tra i lavoratori del Libero Consorzio e la partecipata, non può essere messo in discussione La Filcams -conclude- non permetterà assolutamente ed a nessuno, di mettere in campo tentativi maldestri di dividere i lavoratori del Libero Consorzio e della Partecipata Siracusa Risorse, come non accetterà nessuna soluzione già paventata di mettere in discussione i diritti ed il salario dei lavoratori della partecipata”.




Siracusa. Nuova organizzazione per la Uil Pensionati: "Due strutture per una presenza capillare sul territorio"

Nuovi organismi direttivi per la Uil Pensionati di Siracusa. Dal congresso sono venute fuori la Struttura territoriale Siracusa 1 (est-ovest) e la Struttura territoriale Siracusa 2 (nord-sud).
La prima vedrà a capo della segreteria il riconfermato Sergio Adamo, più un direttivo composto da Giovanni Causarano, Antonino Briante e il tesoriere Carmelo Bazzano. La seconda vedrà al vertice Salvatore Lantieri più Giovanni Denaro, Sebastiano Mazziotta e il tesoriere Pietro Munafò.
La Stu1 abbraccerà i comuni di Cassaro, Buscemi, Buccheri, Ferla, Canicattini, Palazzolo, Solarino, Sortino, Floridia, Melilli, Priolo e Siracusa; la Stu2 invece comprenderà Francofonte, Lentini, Augusta, Carlentini, Avola, Noto, Rosolini, Portopalo, Pachino più Gela che rimane inglobata nella territorialità siracusana. “Due strutture per stare più a contatto con la gente ed essere sempre più punto di riferimento – ha detto Sergio Adamo – perché la nostra idea di sindacato parte dal significato stesso della parola: “insieme” e “giustizia”. Insieme per la giustizia è dunque il significato di questa nostra organizzazione e noi stiamo insieme per quella giustizia sociale che costituisce il significato più profondo della nostra ideologia e della nostra azione. Non solo, perché oggi il pensionato è una delle categorie più svantaggiate sotto tanti aspetti: “A cominciare dalle liste d’attesa per visite ed esami nella sanità. Si deve aspettare troppo, anche molti mesi e se si deve fare più in fretta per ragioni di salute, il pensionato deve mettere mano ad un portafoglio che non è certo pieno. E se il pensionato non ha la disponibilità economica, allora spunta magari qualcuno che lo indirizza verso strutture private, dove, per accalappiare il cliente si offrono costi più contenuti. Ma sempre di costi che potrebbero essere evitati si tratta. E allora ci sorge un dubbio: non è per caso che il pubblico mal gestito agisce per favorire il privato complice? Ecco, questo è un campo dove, come sindacato dei pensionati, dobbiamo muoverci alla ricerca di soluzioni, non dimenticando che siamo anche un sindacato di denuncia. Dobbiamo andare ad un confronto con le strutture pubbliche della sanità, per trovare insieme una via d’uscita”. E poi lottare contro la povertà: “Ci sono troppi poveri nel nostro paese. Dobbiamo stare vicino al povero per aiutarlo a beneficiare di tutti quei vantaggi che la nostra legislazione sociale ci assicura”. Obiettivo: serrare le fila per avere sul territorio un’azione più determinata e decisa.




Siracusa. Evase dai domiciliari nel 2016: 8 mesi di reclusione per un 33enne

Dovrà espiare 8 mesi di reclusione per evasione dagli arresti domiciliari. Destinatario, Gianluca Ganci, 33 anni, siracusano. Il reato risale al 5 febbraio del 2016. Il giovane, dopo le formalità di rito, è stato condotto nella casa circondariale di Cavadonna.




Siracusa. Giornata della Fierezza Massonica, il primo marzo la loggia Grande Oriente apre le sue porte

Il primo marzo sarà celebrata la Giornata della Fierezza Massonica. La loggia del Grande Oriente aprirà le porte delle sue case massoniche in tutta Italia per “creare momenti di incontro e dialogo con la società”, spiega Stefano Bisi, alla guida del Grande Oriente d’Italia dall’aprile del 2014. Siracusa non farà eccezione e cos’ giovedì 1 marzo, dalle 17 alle 20, visite guidate al “tempio” del capoluogo. Le visite vanno prenotate inviando una mail all’indirizzo visitatempiosiracusa@gmail.com.
“Un’occasione per comunicare la bellezza della nostra plurisecolare opera per l’elevazione dell’Uomo e per il Bene dell’Umanità”, si legge nella nota ufficiale del Grande Oriente d’Italia.




Siracusa. Piove nella palestra della scuola Giaracà, il consigliere Foti: "fare l'impermeabilizzazione"

Le piogge degli ultimi giorni rilanciano il tema dell’edilizia scolastica. Infiltrazioni sono state registrate nella palestra del comprensivo Giaracà, di via Gela. Il consigliere comunale Alfredo Foti ha presentato una interrogazione per chiedere all’amministrazione comunale se e quali interventi siano stati previsti per quella scuola, lamentando come le precedenti segnalazioni siano rimaste senza seguito.
Il problema non è purtroppo nuovo. Già nel corso di questo anno scolastico, ad esempio, la scuola di via Mazzanti è stata chiusa a causa delle infiltrazioni di acqua. Sono poi stati disposti i necessari lavori. In passato era toccato alla Chindemi di via Basilicata ed alla Martoglio. In qualche modo si è riusciti, in quei casi, a metterci una “pezza”.




Una via per Carlo Avolio, unico siracusano trucidato alle fosse ardeatine: richiesta della Lamba Doria

Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le intitolazioni di slarghi, vie e palazzetti del capoluogo. Si è guardato spesso a uomini e donne del passato recentissimo, con un’eredità materiale non ancora sedimentata. In questo fermento “intitolatorio” arriva anche una proposta diversa, che guarda alla storia del secolo passato.
L’associazione Lamba Doria ha presentato la richiesta di intitolazione di una via cittadina al maggiore Carlo Avolio. Nato a Siracusa nel 1895, ufficiale pluridecorato della Grande Guerra, durante l’occupazione tedesca di Roma partecipava in maniera attiva alla resistenza. Catturato dalla polizia di Herbert Kappler, venne condotto al comando tedesco di via Tasso e torturato. Fu l’unico siracusano trucidato alle fosse Ardeatine. Nel 1953 Carlo Avolio, in quanto partigiano resistente, è stato insignito della medaglia d’argento al valor militare.




Siracusa. Ex Scuola Albergo di via Crispi: oltre 6 milioni per riqualificarlo, interventi anche al terminal dei bus

Oltre 6 milioni di euro all’Iacp per la valorizzazione e l’utilizzo, non solo per alloggi popolari, dell’ex Albergo Scuola di via Crispi -Corso Umberto. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana di ieri, sulla base del decreto del 19 dicembre scorso con l’approvazione della graduatoria definitiva delle proposte di finanziamento. Ai 6 milioni assegnati dovrebbero aggiungersene altri 4 entro il 2019, nel momento in cui si renderanno disponibili i ribassi d’asta dei rimanenti Iacp siciliani.
Il progetto, per un importo di oltre 10 milioni di euro, è stato suddiviso in 2 stralci, di cui uno immediatamente finanziato e l’altro inserito nel secondo elenco, al primo posto, con un punteggio attribuito di 67 punti.
Soddisfatto Vincenzo Vinciullo, che attribuisce il merito del risultato ottenuto all’assessore Alessandro Baccei come al direttore dell’istituto autonomo case popolari di Siracusa.
“Ricordo -commenta l’ex presidente della commissione Bilancio dell’Ars- che quando sono intervenuto sulla vicenda, prospettando la soluzione che ora trova conferma, qualcuno mi aveva dato del visionario, dimenticando che i risultati si ottengono solo se sei libero da condizionamenti ambientali e attento solo alle procedure legittime e all’interesse pubblico.Le somme disponibili ammontano a 41.957.652 euro, così suddivisi : 10.000.000 di euro per il 2018 e la rimanente parte, pari a 31.957.652 euro, per l’anno successivo.Piace anche mettere in evidenza come, alla fine dell’azione di intervento da parte della Regione Siciliana, all’IACP di Siracusa verrà assegnato quasi il 25% di tutto l’importo finanziato, un record che evidenzia, ancora una volta, il cambio di passo che si era avuto nella scorsa Legislatura, in cui la provincia di Siracusa non era più la cenerentola fra le altre province siciliane, ma, invece, una provincia capace di attrarre investimenti di molto superiore alla sua popolazione.
Il progetto riqualificherà il piazzale della stazione, la via Crispi, l’area destinata a terminal bus e l’area di pertinenza del sito archeologico, nonché l’ex Albergo Scuola per la localizzazione di un Piano Integrato Locale che prevede la realizzazione di alloggi di Social Housing nei piani superiori e di servizi vari al territorio nel piano rialzato (Terminal Bus, Info Point turistico urbano, ambulatorio medico di prossimità, etc).