Avola chiede lo stato di calamità naturale per la grandinata di ieri, Cannata: "Danni ingenti a edifici e coltivazioni"

Conta dei danni ad Avola dopo la violenta grandinata di ieri. Il sindaco, Luca Cannata, insieme alla sua giunta, è pronto a chiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale con la prima quantificazione, che sarà inviata al Governo attraverso il presidente della Regione, Nello Musumeci. I tecnici comunali hanno verificato, dopo i forti temporali di ieri,  le condizioni di staticità degli edifici scolastici ed eventuali danni danni visibili provocati dalla grandine sia sugli edifici pubblici (non riscontrando alcun problema), sia alle coltivazioni agricole, colpite queste sì dall’evento calamitoso.I cittadini che lamentano un eventuale danno alle colture potranno recarsi e presentare le istanze di contributo a Palazzo di città.“Auspico che il tortuoso iter dopo la precedente nevicata nella zona sud della provincia non venga replicato questa volta – dice il sindaco Luca Cannata – non possono essere previsti eventi tanto dannosi soprattutto per la nostra economia agricola e sono certo che il Governo regionale si interesserà alle procedure che dovranno portare al ristoro per i nostri imprenditori”.




Cantiere Belvedere: via ai lavori per il rifacimento del campo di calcio e via Siracusa

Partirà lunedì a Belvedere il piano di manutenzioni straordinarie annunciato in autunno. Il primo intervento riguarderà il campo di calcio che sarà completamente rimesso a nuovo per essere poi omologato dalla Lega nazionale dilettanti.
Le opere, su una base d’asta di 760mila euro, sono state assegnate alla “Euro C costruzioni” di Siracusa, che ha presentato un ribasso del 27% circa. I lavori riguarderanno la superficie di gioco, che sarà in erba sintetica, con relative sistemazione del sottofondo e canalizzazione dell’acqua piovana. Si procederà anche al recupero strutturale della tribuna, attraverso l’impermeabilizzazione e il ripristino delle parti in calcestruzzo ammalorate, e degli spogliatoi, che saranno interamente rifatti, sia nella muratura che negli impianti idrico ed elettrico adeguati alle nuove normative. La durata prevista è di 90 giorni.
Sempre nel corso della prossima settimana inizierà il rifacimento di via Siracusa, la strada che attraversa tutto il centro abitato, decisamente la più transitata. I lavori partiranno dall’Ostello della Gioventù fino ad arrivare all’uscita nord della frazione, all’altezza di via Ionica. Sarà rimosso l’attuale manto stradale, sistemato e livellato il sottofondo e stesa la nuova copertura. La durata prevista delle opere è di due mesi, assegnate alla Gisal srl di Siracusa che ha presentato un ribasso del 30 per cento circa su una base d’asta di 300mila euro.
“A Belvedere – afferma il sindaco Garozzo – eravamo già intervenuti lo scorso settembre con il rifacimento di via Telemaco, una strada priva di rete fognaria e mai asfaltata, e adesso proseguiamo con altre opere che mettono fine ad un isolamento della frazione durato circa vent’anni. Ci scusiamo per gli inevitabili disagi dovuti ai lavori in via Siracusa; cercheremo delle soluzioni alternative e, se le condizioni meteo lo consentiranno, l’impegno è di anticiparne la conclusione. Ma non ci fermeremo a questo, perché il piano di investimenti per Belvedere è di circa 2 milioni di euro, frutto di una collaborazione proficua con il presidente Pantano e il consiglio di circoscrizione”.
Nelle prossime settimane, intanto, nella frazione sono previsti altri due interventi ma di minore entità. Sarà illuminata via Cavalieri di Vittorio Veneto e sarà recuperato il monumento di piazza Fratelli Bandiera. Spesa complessiva prevista: 30 mila euro più Iva.




Belvedere chiamata alla piazza. Manifestazione per la sicurezza: "non siamo razzisti". Rischio strumentalizzazioni

Belvedere scende in piazza per chiedere più sicurezza e controlli. Viene distribuito in queste ore il volantino con cui si da appuntamento a lunedì, alle 16, in piazza Bonanno. Da lì prevista la partenza di un corteo per le vie della frazione siracusana. “Sicurezza per il nostro paese, per la nostra gente, per i nostri figli” è scritto in grassetto sul flyer pubblicato anche sui social network. “Non abbiamo nessuno scopo politico, siamo dei semplici cittadini”, viene specificato anche per giustificare l’assenza di qualsivoglia logo o simbolo di associazione o comitato. Il rischio strumentalizzazione è, però, dietro l’angolo.
Per giustificare la chiamata alla piazza vengono genericamente citati “gli avvenimenti accaduti recentemente”. Il riferimento, indiretto, è al tema della convivenza tra residenti e migranti. La tensione sociale è salita dopo un paio di episodi poco felici che hanno visto come protagonisti ragazzi ospitati in una struttura di accoglienza alle porte di Belvedere. “Non siamo razzisti”, si affretta a spiegare il presidente della circoscrizione, Enzo Pantano. “Belvedere è accogliente ma ai cittadini va garantita la percezione minima della sicurezza”.




Siracusa. Consorzio Limone Igp, cambio al vertice: Lonzi è il nuovo presidente

Dopo quasi tredici anni, Fabio Moschella non è più il presidente del Consorzio Limone Igp di Siracusa. Al suo posto, Michele Lonzi. “Questa nomina mi ha sorpreso, ne sono felice ed onorato. Il limone di Siracusa IGP è un prodotto eccellente e sono pronto a continuare il lavoro sin qui svolto in modo impeccabile dal mio predecessore e amico Fabio Moschella e dal direttore Gianluca Agati”, ha avuto modo di dire. Lonzi è stato a capo dell’Ispettorato agrario di Siracusa e Ragusa, del Corpo forestale della Regione Siciliana e ha ricoperto incarichi di primissimo piano in seno all’Assessorato regionale all’agricoltura.
Al nome di Moschella restano legati gli ottimi risultati raggiunti dal Consorzio in termine di promozione e presenza del Limone Igp di Siracusa sul mercato nazionale ed internazionale.
Nel corso della giornata di ieri il Consorzio ha preso atto delle dimissioni di Silvana Torrini, storico tesoriere del Consorzio in carica dal 2000; al suo posto eletta Sofia Magnano. Il Consorzio ha altresì modificato il proprio statuto istituendo un comitato scientifico.

in foto, da sx: Moschella, Lonzi e Agati




Avola. Cocaina in casa pronta per lo spaccio, ai domiciliari presunto pusher 60enne

Spaccio di sostanza stupefacente. Dovrà rispondere Salvatore Scala, 60 anni, giò noto alle forze dell’ordine, anche per associazione a delinquere finalizzata allo spaccio. La polizia, nell’ambito di servizi mirati, svolti con il supporto delle unità cinofile antidroga, lo hanno arrestato in flagranza di reato. Nel corso di una perquisizione domiciliare, Scala è stato trovato in possesso di 3,20 grammi di cocaina, già suddivisa in dosi. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari.




Scuole in campo per contrastare la violenza di genere: finanziato progetto congiunto De Amicis-Verga

L’istituto comprensivo “De Amicis” di Avola si è visto assegnare un finanziamento di 75.000 euro per la realizzazione di un progetto di sensibilizzazione al contrasto della violenza di genere. Il De Amici è la scuola capofila ma realizzerà il progetto insieme al comprensivo Verga di Siracusa. Coinvolti 20 docenti dei due istituti.
La scuola ha risposto all’Avviso emanato dal Dipartimento delle Pari Opportunità-Presidenza del Consiglio dei Ministri nel mese di settembre ed ha inviato il progetto. In Sicilia, oltre al I Circolo Didattico De Amicis di Avola associato con il Verga di Siracusa, è stato ammesso al finanziamento solo un istituto di Palermo .
Il De Amicis ed il Verga, diretti rispettivamente da Stefania Stancanelli ed Annalisa Stancanelli, hanno previsto la realizzazione di un progetto articolato che avrà lo scopo di mettere in risalto il ruolo poliedrico e complesso della donna in tutti i settori; sono previsti laboratori con giornaliste, scrittrici, artiste, donne sportive, pittrici etc. Saranno programmate attività di sensibilizzazione nel territorio e l’allestimento di una mostra itinerante con i lavori realizzati dagli alunni di entrambi gli istituti.




Siracusa. Politiche giovanili, Cafeo, Catanzaro e Sammartino (Pd): "Dopo 40 anni, un disegno di legge in materia"

“Dopo 40 anni di attesa, un ddl in materia di Politiche giovanili”. Lo hanno depositato due gironi fa i deputati regionali del Pd Giovanni Cafeo, Michele Catanzaro e Luca Sammartino. “Dopo anni di chiacchiere, nelle quali ai giovani ci si è rivolti soltanto in campagna elettorale – spiega  Cafeo – è arrivato il momento di dare una risposta concreta ad un’esigenza che avvertiamo sempre più forte, ossia dare voce e spazio ai giovani, alle loro iniziative e ai loro progetti, impegnando il governo regionale, in ossequio agli obiettivi messi in campo dall’Unione Europea, ad aiutare e sostenere la freschezza e la creatività delle loro idee”.“Il Forum Regionale dei Giovani e l’Osservatorio Regionale delle politiche giovanili – continua Catanzaro, primo firmatario del DDL- rappresentano gli strumenti con i quali finalmente istituzioni regionali e giovani siciliani possono mantenere un costante dialogo e un costruttivo confronto, mirato al raggiungimento del comune obiettivo e cioè rendere i giovani sempre protagonisti nella società civile ma anche parti attive nelle scelte programmatiche della politica”. Nel disegno di legge si fa riferimento a quanto previsto dal libro bianco della Commissione Europea e dalla Carta europea per la partecipazione dei giovani alla vita comunale e regionale come condizione necessaria per l’innovazione, lo sviluppo sostenibile, la crescita umana e sociale, occupazione, culturale ed economica della regione. “A questo punto, come presidente della Commissione Cultura, Formazione e Lavoro, mi attiverò affinché il DDL venga al più presto discusso in commissione per poi essere votato in aula – Luca Sammartino – investire sulle politiche giovanile non può che essere l’unica via per formare la futura classe dirigente siciliana e questa legge rappresenta un vero e proprio cambio di rotta, un’opportunità che non possiamo perdere”.




Il maltempo si abbatte sul siracusano: la grandine imbianca la zona sud, 18mm di pioggia sul capoluogo

Anche sul siracusano si è abbattuta la nuova perturbazione. L’annunciato maltempo ha portato temperature basse, piogge ed anche tanta grandine. Tutto accompagnato da fulmini e, in alcuni casi, vento intenso. Nel primo pomeriggio le precipitazioni hanno assunto carattere temporalesco riversando su Siracusa 18mm di pioggia in poche ore. Piogge intense anche ad Augusta (14,6), Noto (14,2) e Palazzolo (10,2).
Ma è stata la grandine la protagonista di giornata. Qualche chicco caduto sul capoluogo, mentre nella zona sud della provincia paesaggi quasi imbiancati dal ghiaccio. Noto, Avola, Rosolini: incredibile la scena che si è presentata lungo le strade cittadine ed in campagna. Disagi per la circolazione e lievi danni per le coltivazioni.
Il Dipartimento Regionale di Protezione civile ha rinnovato anche per domani l’allerta meteo gialla per la provincia di Siracusa. Previste precipitazioni sparse e diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da moderati a puntualmente elevati.

collage foto apertura da Avola, Noto e Rosolini
maltempo 22 febbraio 2018




Siracusa. Vittoria dell'Osservatorio Amianto, il Tribunale smentisce l'Inps: amianto nel petrolchimico

Il Tribunale di Siracusa, sezione Lavoro, ha condannato l’Inps di Siracusa ad accreditare le maggiorazioni amianto in favore di un lavoratore del petrolchimico di Priolo Gargallo, che così può essere collocato in prepensionamento. Accolte le tesi dell’avvocato Ezio Bonanni,presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto. L’Inps negava la presenza di amianto nella zona del petrolchimico del siracusano.
“E mi chiedo come sia possibile ancora ad oggi che l’Inps neghi la presenza di amianto e il giusto riconoscimento del prepensionamento e dell’aumento della pensione per i lavoratori del petrolchimico di Priolo”, commenta Bonanni. “Attiveremo anche un’azione di risarcimento a carico dell’Inps che, rigettando le domande di accredito delle maggiorazioni amianto dei lavoratori, di fatto viola una legge dello Stato. La condotta illegittima è dimostrata dalla sentenza del Tribunale, che ha sconfessato il rigetto delle domande amministrative”.




Il Comune di Pisa si attiva per cancellare la scritta sul muro contro Lele Scieri: "atto vile, interveniamo"

Il Comune di Pisa ha risposto all’invito partito da Siracusa e cancellerà la scritta offensiva verso Lele Scieri, il parà siracusano morto alla caserma Gamerra della cittadina pisana nell’agosto del 1999. Una ferita ancora sanguinante per l’opinione pubblica aretusea che confida adesso nella riapertura delle indagini per quella tragedia rimasta senza responsabili.
Intanto, proprio nella città toscana, era comparsa una infamante scritta sul muro di un edificio di via Roma. Prontamente segnalata da Simon Carella e da Carlo Garozzo (comitato Giustizia per Lele), la scritta ha creato un certo imbarazzo anche negli uffici del palazzo comunale. “Le scritte offensive sulle mura, di qualsiasi genere e contro chiunque rivolte, sono purtroppo un fenomeno diffuso in città che l’amministrazione comunale sta cercando di contrastare con specifiche denunce, con attività della Polizia Municipale volte all’individuazione dei responsabili (ove possibile), e quindi con azioni in tribunale”, spiegano dalla segreteria del sindaco di Pisa. “Nel caso specifico la scritta in questione appare ancora più vile in quanto richiama la triste sorte di un ragazzo sulla quale deve ancora essere fatta giustizia ed augura analoga sorte a ragazzi la cui unica colpa è di lavorare per il nostro Stato”, aggiungono confermando che verrà cancellata dagli appositi servizi comunali di Pisa.
Con spray verde e firma del simbolo dei collettivi anarchici, una “A” maiuscola dentro un cerchio, la scritta “militari di merda, tutti come Scieri”: una chiara offesa ad una istituzione dello Stato (l’Esercito) ma soprattutto è un’offesa alla memoria del giovane parà sulla cui drammatica fine mancano ancora troppe risposte.