Siracusa. Arriva il Treno Verde: fino a domenica visite a bordo, incontri e caccia al tesoro

Il Treno Verde, il treno di Legambiente, da domani sarà a Siracusa. Sosta fino a domenica per giornate ricche di appuntamenti. Alle 10.30, inaugurazione della tappa siciliana del
Treno verde e taglio del nastro con Claudia Casa, direttrice Legambiente Sicilia, Katiuscia Eroe, responsabile energia Legambiente; Paolo Tuttoilmondo, Legambiente Siracusa; Francesco Italia, vice sindaco del Comune di Siracusa e Pierpaolo Coppa, assessore all’ambiente del Comune di Siracusa.
Il Treno Verde è una campagna di Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane, con la partecipazione del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Grazie ad AzzeroCO2, Legambiente e Ferrovie dello Stato Italiane compensano le emissioni di CO2 del tragitto del Treno Verde. Il Treno Verde è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 14 per le scuole prenotate e dalle 16 alle 19 per tutti i visitatori. Di domenica il Treno è aperto dalle 10 alle 13.Di seguito il programma completo.
Venerdì 23, alle 11.00, verrà presentato il Rapporto Comuni Rinnovabili Sicilia e saranno premiato i RinnovAbili, ovvero le buone pratiche dell’energia rinnovabile in Sicilia. Nel pomeriggio, alle 16, apertura al pubblico del Treno Verde con visite a bordo. Alle 17.00, in Largo XXV Luglio, appuntamento con trekking urbano per M’Illumino di Meno: caccia al tesoro alla ricerca della storia della città dalla Porta Urbica al Lungomare di Levante, dal Rivellino del Ponte Umbertino all’area dei Calafatari fino in via Malta.
Treno Verde partecipa a M’illumino di Meno di Caterpillar Radio2. Il convoglio ambientalista
accoglierà visitatori e curiosi a lume di candela. A bordo anche un aperitivo rinnovabile con una degustazione di prodotti realizzati utilizzando energia 100% rinnovabile autoprodotta.
Mattinata di sabato dedicata alle scuole, con visite guidate all’interno del Treno Verde. Alle 17.00 focus su “Sicilia e Rifiuti, Sicilia/rifiuti, il futuro è differente”. Ne discutono Gianfranco Zanna, presidente Legambiente Sicilia, Pierpaolo Coppa, assessore
all’ambiente del Comune di Siracusa, Giuseppe Pistritto, assessore all’ambiente del Comune di Solarino, e Paola Di Vita, Ecostazione di Piazza Armerina.
Domenica visite per tutti dalle 10 alle 13 a bordo del Treno Verde con raccolta di libri, quaderni, penne, matite, colori e quant’altro possa servire per permettere ai Briganti di Librino di continuare la loro meritoria attività di lotta alla illegalità attraverso la diffusione della cultura.




Pachino. Chiuso il bar Scacco Matto, licenza sospesa dopo il tentato omicidio di Aprile

Licenza sospesa al titolare del bar “Scacco Matto” di via Pascoli , ritenuto il quartier generale della criminalità locale. Il provvedimento è stato eseguito dal locale commissariato.Si tratta del locale pubblico davanti al quale si è consumato il tentato omicidio di Giuseppe Aprile, già noto alle forze dell’ordine. Il decreto, emesso dal questore di Siracusa,Gabriella Ioppolo, scaturisce da riscontri e controlli di polizia giudiziaria, che hanno evidenziato come l’esercizio sia meta abituale di ritrovo per pregiudicati locali. Dopo il tentato omicidio, gli inquirenti si sono anche imbattuti nella mancata collaborazione di quanti hanno assistito all’episodio. Per questo, il provvedimento, per una durata di 30 giorni.

Foto: repertorio, dal web

 

 




Siracusa. Tutti gli ambulatori Asp all'ospedale Rizza, Culotti: "Ma manca ancora il bus navetta promesso"

Un servizio di trasporto pubblico specifico, per consentire il raggiungimento degli ambulatori dell’Asp che sono stati trasferiti o saranno trasferiti a breve all’ospedale Rizza. E’ la richiesta che parte dal presidente della circoscrizione Neapolis, Peppe Culotti, preoccupato soprattutto per la fascia di utenza con problemi di mobilità. L’azienda sanitaria provinciale ha iniziato a spostare gli ambulatori, in un primo momento dalla sede di via Brenta all’ospedale Umberto I, salvo poi optare per una soluzione definitiva, con tutti gli ambulatori nell’area dell’ospedale di via Epipoli. “Non si tratta di un fulmine a ciel sereno- osserva Culotti- ma di un progetto ampiamente preannunciato e legato a problemi strutturali della sede di via Brenta, in cui, si è notato, non è opportuno, a prescindere dai lavori di ristrutturazione, allocare tutti gli ambulatori che avevano sede in quell’edificio. Il Comune dovrebbe fare la propria parte per alleviare i disagi degli utenti, costretti a raggiungere la parte alta della città senza avere la possibilità di farlo in maniera agevole, utilizzando i mezzi Pubblici. L’assessore al ramo- prosegue il presidente di Neapolis- aveva garantito che sarebbe stata attivata una navetta dedicata, in modo da non arrecare alcun problema a chi deve raggiungere gli ambulatori. All’annuncio non è seguito, tuttavia, alcun passaggio concreto. Ecco perchè- conclude Culotti- chiediamo, sulla base delle tante lamentele riscontrate e delle preoccupazioni espresse dai sindacati dei pensionati, che Ast e Comune si attivino immediatamente per far partire un percorso che, almeno con corse da assicurare la mattina, agevoli quanti devono sottoporsi a prestazioni ambulatoriali”. Nel dettaglio, secondo quanto appurato dalla circoscrizione, gli ambulatori già trasferiti sono quelli di Cardiologia, Oculistica, Diabetologia e Medicina dello Sport. A breve, lo stesso provvedimento sarà adottato per Dermatologia, Ginecologia e Radiologia




Tonnara di Marzamemi, un'occasione per riattivarla dopo 50 anni. Sorbello: "Possibilità dall'Unione Europea"

“Inserire la Tonnara di Marzamemi nell’elenco ufficiale del Ministero delle Politiche Agricole e Alimentari per ottenere quote di tonno aggiuntive attribuite all’Italia dall’Unione Europea”. La sollecitazione parte dal consigliere nazionale Anci, Salvo Sorbello. Si tratta del 15 per cento circa. Sorbello entra nel dettaglio. “Proprio nelle prossime settimane-dice l’esponente dell’associazione dei comuni italiani-  verrà sottoscritto il decreto di riparto. In base alle leggi vigenti, le tonnare fisse devono essere in possesso delle condizioni normative e amministrative. Nel 2015 era stato stilato un elenco, allegato al decreto di ripartizione delle quote di tonno rosso per il triennio 2015-2017, che comprendeva le tonnare di Carloforte e di Portoscuso in Sardegna e prevedeva anche Favignana e la ligure Camogli.
Favignana è quindi già in pole position ma, visto che le quote saranno assegnate ora anche per i prossimi anni, Marzamemi-ribadisce Sorbello-  deve farsi avanti e chiedere di essere inclusa nell’elenco nazionale che sarà ufficializzato presto dal Ministero delle politiche agricole e alimentari.Si potrebbe così riattivare, dopo 50 anni, la tonnara più importante della Sicilia orientale, con un enorme ritorno economico per tutto il sud-est, soprattutto in mesi come quelli della tarda primavera, contribuendo a destagionalizzare il turismo in zone come la nostra che hanno ancora grandi potenzialità da esprimere. Coniugando tradizione e sviluppo economico compatibile-conclude Sorbello- potremmo avere davvero un ritorno occupazionale molto rilevante e stabile”.




Melilli adotta la Carta di Identità Elettronica, da lunedì il rilascio dei documenti

Da lunedì 26 febbraio il Comune di Melilli  rilascerà esclusivamente la Carta di Identità
Elettronica (C.I.E.). Il nuovo documento d’identità sostituirà progressivamente quello cartaceo, destinato a scomparire alla scadenza di tutte le carte d’identità “vecchio stampo” e ancora valide. L’introduzione del nuovo documento è finalizzata ad incrementare i livelli di sicurezza- spiega il sindaco, Peppe Carta-mediante l’adeguamento delle caratteristiche del supporto agli standard internazionali di sicurezza e a quelli anticlonazione e anticontraffazione in materia di documenti elettronici. La card potrà essere usata per accedere ai servizi in rete erogati dalle Pubbliche Amministrazioni. Carta e l’assessore ai Servizi Demografici e vice sidnaco, Daniela Ternullo ricordano come Melilli rientrerà  tra i pochi comuni italiani ad aver completato questo processo di rinnovamento previsto dalla normativa
nazionale. Gli uffici comunali si occuperanno esclusivamente della gestione e lavorazione delle richieste, mentre l’Istituto Poligrafico Zecca dello Stato curerà l’emissione e la spedizione al cittadino. Finalmente si potrà avviare quel processo finalizzato ad una perfetta identificazione del cittadino e alla gestione digitale di tutti i rapporti dello stesso con la Pubblica Amministrazione.




Siracusa. A fuoco l'auto di un 46enne in via Cassia, indaga la polizia

Incendio nella notte in via Cassia. A fuoco un’auto, una Opel Meriva,  parcheggiata nei pressi dell’abitazione del proprietario, un uomo di 46 anni. Sul posto, per le operazioni di spegnimento del fuoco. Al termine, i rilievi condotti non hanno consentito di appurare le cause che hanno originato le fiamme. Indaga la polizia




Resort alla Pillirina, il Cga si prende qualche giorno per decidere sulla sospensiva del Piano Paesaggistico

Nulla di fatto al Consiglio di Giustizia Amministrativa di Palermo sul ricorso di Elemata Maddalena, la società privata che da anni battaglia per la realizzazione di un resort alla Pillirina. Il Cga si è riservato qualche giorno per pronunciarsi sulla richiesta di sospensiva del piano paesaggistico. Se dovesse essere accolta, tornerebbe in vigore il piano in questione e questo complicherebbe i piani di Elemata. Se, invece, la sospensiva non venisse accolta allora le conferenze dei servizi potranno proseguire. Nei giorni scorsi, la società aveva anticipato la volontà di realizzare in una prima fase il solo albergo su di un’area di 6 ettari, mettendo da parte il piano di lottizzazione per le vicine villette.
Ma gli avvocati di Elemata, Scuderi e Mandolfo, premono anche per arrivare alla definitiva pronuncia nel merito, la sentenza. Dovrebbe arrivare entro aprile.




Siracusa. I furbetti della Tari smascherati dai kit per la differenziata: su 200 utenze in Ortigia, 130 non pagavano

La Tari, si sa, è una delle tasse più evase a Siracusa. Motivo per cui il suo “peso” non è equamente distribuito e così – specie nella parte variabile – accade che chi paga correttamente, si faccia inconsapevolmente carico anche di una qual certa quota in realtà evasa da altri.
Potrebbe riportare una certa equità l’attuale distribuzione gratuita dei kit per la differenziata. Perchè sta permettendo di “smascherare” che la tassa sui rifiuti non la paga e quindi non figura nel database del Comune di Siracusa.
Come? Esemplificativo quello che è accaduto in Ortigia con le attività commerciali. La polizia Ambientale ha riscontrato che – nonostante l’obbligatorietà della raccolta differenziata – alcuni negozi, bar, pub o ristoranti non avevano ritirato i carrellati per le varie frazioni di rifiuto. E’ così emerso che su 200 attività commerciali “visitate” circa 130 erano sconosciute all’elenco Tari e per questo non avevano potuto ritirare i kit. Insomma, il 65% del campione controllato non pagava la spazzatura.
Adesso rischiano di ricevere un maxi-verbale, con il quale viene loro chiesto il versamento degli ultimi cinque anni di tassa sui rifiuti, con le maggiorazioni del caso. Da lunedì situazione al vaglio degli uffici della fiscalità locale che metteranno in atto i provvedimenti del caso.




Siracusa. Solarium privato per Calarossa, l'accelerazione di Ortigia Sostenibile: ricorso al Tar

Ancora una volta chiamati in causa i giudici amministrativi. La vicenda Cala Rossa finisce al Tar: lo ha deciso il Comitato Ortigia Sostenibile al termine dell’ultima assemblea pubblica. Per revocare l’affidamento al privato per la realizzazione di un solarium verrà presentato ricorso al tribunale amministrativo. Verrà chiesta la sospensione “di ogni azione volta alla costruzione di piattaforma a mare o a terra, impianti sull’arenile, bar, discoteca, ristorante e attività commerciali collegate all’uso di lettini, ombrelloni e servizi”.
Il ricorso richiede però anche un esborso finanziario notevole a cui Ortigia Sostenibile farà fronte con risorse proprie. Ma sono state raccolte anche poco più di 30 sottoscrizioni da parte di cittadini che hanno voluto simbolicamente contribuire ad appoggiare la causa. I primi 290 euro sono stati raccolti così in pochissimo tempo.
La decisione di procedere verso un’azione più incisiva arriva dopo la mancata risposta da parte dell’amministrazione comunale che avrebbe dovuto, entro 20 giorni dal 24 gennaio, ricevere dalla ditta concessionaria la documentazione completa per potere decidere su una eventuale revoca. Mentre invece è arrivata la risposta dal Demanio, con competenza della Regione Sicilia, a conferma dell’autorizzazione concessa lo scorso agosto 2017 al Comune.
I tempi per il ricorso sono molto stretti per questo Ortigia Sostenibile ha deciso di accelerare. Chi volesse contribuire alla causa può farlo presso i punti di raccolta/petizione: hotel Mastrarua,via Vittorio Veneto 193, Bar della Provincia 132; altri indirizzi saranno comunicati sulla pagina facebook del comitato.




Siracusa Risorse nel caos, si dimette l'amministratore delegato. La ex Provincia: "nessuno screzio"

Si è dimesso l’amministratore delegato di Siracusa Risorse. Giovanni Vinci ha comunicato la sua scelta al commissario del Libero Consorzio, Carmela Floreno. Dimissioni “con effetto immediato e per sopraggiunti impegni familiari”, ha scritto Vinci. La ex Provincia Regionale si affretta a sottolineare, quindi, che non vi sarebbe alcuno screzio tra il commissario e l’ex amministratore delegato alla base della scelta di passare la mano di quest’ultimo. Un passaggio che però finisce per alimentare dubbi sulla scorta dell’antico adagio excusatio non petita, accusatio manifesta. Sia come sia, il momento per la società partecipata non è dei più floridi con inevitabili tagli – anche di personale – che appaiono sempre più inevitabili.