Siracusa. Stranieri irregolari, quanti sono e cosa fanno? "La Prefettura avvii un controllo-censimento"

Quanti sono gli stranieri irregolari presenti nel territorio siracusano e, in particolare, alla Borgata? Per avere una risposta, il presidente della circoscrizione, Fabio Rotondo, ha deciso di rivolgersi al prefetto.
Il rione della Borgata è quello in cui, negli anni, è esponenzialmente cresciuto il numero di cittadini extra UE i quali hanno dato vita a comunità in molti casi ben integrate con il tessuto locale. La più numerosa è quella bengalese con 1.266 residenti dichiarati. Segue poi quella nigeriana, anche se in questo caso non sono disponibili numeri precisi.
“Chiariamo subito che il razzismo non c’entra”, spiega il presidente Rotondo. “Per ragioni anche di sicurezza credo che sia il caso di verificare e censire gli stranieri irregolari. Il rispetto è massimo e non c’entra il colore della pelle o l’orientamento religioso. Però così come io sono facilmente rintracciabile dalle forze dell’ordine che possono facilmente sapere dove abito, dove lavoro eccetera, lo stesso deve poter avvenire per gli stranieri attualmente irregolari. Non solo per equità ma soprattutto, ripeto, per ragioni di sicurezza. Insomma, leggiamo le notizie e quello che succede in Italia ed in Europa. Senza fomentare sospetti, meglio comunque controllare prima”.




Scritta contro il siracusano Scieri su di un muro di Pisa, lettera al sindaco: "troppo tempo, ora rimuovetela"

Da anni campeggia su di un muro di un edificio di Pisa. E’ una scritta tracciata con uno spray verde e firmata con il simbolo dei collettivi anarchici, una “A” maiuscola dentro un cerchio. Il messaggio (“militari di merda, tutti come Scieri”) rappresenta una chiara offesa ad una istituzione dello Stato (l’Esercito) ma soprattutto è un’offesa alla memoria del giovane parà siracusano Lele Scieri che nel 1999 venne ucciso all’interno della caserma Gamerra di Pisa. Recentemente, grazie al lavoro della commissione parlamentare d’inchiesta, due procure hanno riaperto le indagini che, negli anni seguenti alla tragedia, si erano chiuse senza nessun colpevole e scontrandosi con un muro di gomma che mirava a coprire nonnismo e pratiche violente (tollerate dai vertici militari dell’epoca, ndr) ricostruite impietosamente dal certosino lavoro della commissione.
La scritta è stata segnalata da una giovane ragazza pisana via facebook, sulla pagina del comitato Giustizia per Lele. Carlo Garozzo, che ne è il presidente, non ha esitato un istante. Appena vista la foto, dopo qualche secondo di sconcerto, ha preso carta e penna ed ha inviato una lettera al sindaco di Pisa, Marco Filippeschi.
Una scritta “indecorosa, di colore verde, riportata sulla parete di un edificio di via Roma, a firma di qualche facinoroso. Esiste da numerosi anni e non è mai stata oggetto di rimozione. Le saremmo grati – scrive Carlo Garozzo – se l’amministrazione comunale potesse tempestivamente intervenire per la rimozione, per la crudezza del contenuto ed il richiamo al nostro caro Emanuele”.

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Siracusa. Furti al comprensivo Costanzo, i genitori acquistano un sistema di allarme: raccolta fondi comprando una piantina

I genitori pronti ad acquistare un sistema antifurto per l’istituto comprensivo “Costanzo”. I rappresentanti delle famiglie in seno al consiglio d’istituto hanno lanciato un’iniziativa , “Un fiore per la rinascita”, iniziativa concretizzata ieri mattina. Con una donazione minima di un euro, le famiglie hanno acquistato una piantina di petunie, primule e pansè. Con il ricavato sarà acquistato il sistema antifurto, visti i numerosi furti subiti nei mesi scorsi, che hanno mandato in fumo quanto ottenuto dalla scuola grazie ai finanziamenti europei Pon Fesr,che avevano consentito all’istituto scolastico di ottenere una cospicua dotazione tecnologica. “All’appello hanno risposto in tanti-commenta la dirigente scolastica, Roberta Guzzardi – Famiglie, alunni e tanti altri donatori sono accorsi numerosi, anche con donazioni ben più generose dell’euro richiesto come offerta minima, nella consapevolezza di investire nella sicurezza della scuola e di assicurare a tutti gli alunni la possibilità di usufruire di approcci didattici innovativi grazie all’ausilio di strumenti tecnologici.Un grazie di cuore -conclude Roberta Guzzardi- agli splendidi rappresentati dei genitori e a tutta la comunità scolastica per il loro generoso contributo, ennesima testimonianza del forte senso di appartenenza che ci lega alla nostra scuola”.




Siracusa. Intitolato a Massimo Gurciullo un largo nell'area Lido Sacramento

Scoperta questa mattina la targa che intitola all’allievo sottufficiale dell’Esercito, Massimo Gurciullo, il largo che insiste tra via Lido Sacramento, traversa Caderini e via dei Cigni.
Gurciullo è deceduto a Civitavecchia nel febbraio del 1980 durante un’esercitazione militare a causa dello scoppio di un ordigno.
“Qualche anno fa – ha detto nel suo breve intervento il sindaco Garozzo – su iniziativa della famiglia del militare scomparso e dell’associazione Lamba Doria, ci era stato chiesto di ricordare questo figlio di Siracusa morto tragicamente ed in circostanze sfortunate. Oggi gli rendiamo omaggio intitolandogli questo largo”.
A scoprire la lapide, oltre al Sindaco, anche i familiari del giovane scomparso all’età di 19 anni.




Siracusa. Cerimonia di consegna dei locali, alla Mazzarrona presto 118 e Consultorio Familiare

Cerimonia di consegna dei locali comunali di via Barresi. L’Azienda Sanitaria Provinciale ha adesso le “chiavi” e dopo alcuni interventi strutturali e di impiantistici lì si trasferirà il servizio sanitario di emergenza-urgenza 118 con ambulanza medicalizzata ed il consultorio familiare che attualmente è allocato in viale Tunisi.
La consegna dei locali è stata effettuata dal sindaco, Giancarlo Garozzo, direttamente al commissario dell’Asp di Siracusa, Salvatore Brugaletta, alla presenza della presidente della circoscrizione Grottasanta, Pamela La Mesa.
I locali sono stati concessi in comodato d’uso per 6 anni, tacitamente rinnovabili, ed i lavori necessari di adeguamento saranno effettuati a spese dell’Azienda.
“La decisione di trasferire la sede del 118 con ambulanza medicalizzata e il Consultorio familiare di viale Tunisi con tutti i suoi servizi socio-sanitari nel quartiere Grottasanta, in particolare nel rione Mazzarrona – ha sottolineato il commissario Salvatore Brugaletta – nasce dalla volontà di avvicinare sempre più i servizi sanitari ai cittadini”.
“È sempre un bel momento – ha aggiunto il sindaco Garozzo – quello in cui le istituzioni riescono a migliorare la vita dei cittadini, rispondendo a reali esigenze. Siamo in un quartiere con diverse criticità e, dunque, l’idea di mettere a disposizione uno spazio comunale da destinare a servizi sanitari non poteva che trovarmi d’accordo. Una decisione felice della quale posso solo ringraziare il commissario Brugaletta e l’Azienda sanitaria provinciale”.
Sorridente la presidente del quartiere, Pamela La Mesa. “Già nel 2013 ci eravamo attivati per portare più servizi in una zona della città con alta densità di popolazione e diffuso disagio sociale. Con la collaborazione di tutti ci siamo finalmente riusciti”.




Siracusa. Ciclista 67enne si accascia e muore in via Lido Sacramento: era al bar, forse un malore

Tragica passeggiata in bici per un siracusano 67enne. Ha perduto la vita questa mattina, poco dopo esser uscito in compagnia di amici anche loro appassionati della due ruote. Forse a causa di un malore improvviso, giunto in via Lido Sacramento, si è accasciato mentre era all’interno del bar della stazione di servizio dove si erano fermati per la colazione. Per lui purtroppo non c’è stato nulla da fare, nonostante i disperati tentativi di rianimazione.




Siracusa. Si inaugura la dog area delle polemiche, in piazza Adda: 600 metri quadrati per gli amici a 4 zampe

Archiviate le polemiche sul costo dell’iniziativa (25.000 euro), lunedì alle 10 si inaugura la dog area nei pressi di piazza Adda. Zona a verde di circa 600 metri quadrati, sorge nei pressi del mercato del contadino. E’ stata ripulita e sono stati installate le attrezzature necessarie per la raccolta delle deiezioni canine. Sulla somma impiegata, il consigliere comunale Cosimo Burti aveva già spiegato che i 25.000 euro serviranno anche per la manutenzione del doggy park Scala Greca e per la realizzazione di una prossima terza struttura.




Siracusa. Trasferimento d'ufficio per il procuratore capo Giordano? Decisione in dirittura d'arrivo

Il procuratore capo di Siracusa, Francesco Paolo Giordano, potrebbe essere trasferito dal Csm per incompatibilità ambientale. La Prima Commissione del Csm sta trattando il caso con decisione finale, però, rinviata a data da destinarsi. Lo scorso maggio, le audizioni.
Intanto Il Fatto Quotidiano arricchisce di dettagli la vicenda, con un articolo di Antonella Mascali, che cita passaggi della relazione in possesso dello stesso Csm e le audizioni dei pm della ormai chiacchierata procura siracusana.
Emergerebbero “sintomi di lacerazione del rapporto fiduciario” tra il procuratore capo ed i suoi sostituti. Al punto da far parlare di “appannamento dell’esercizio indipendente e imparziale dell’attività giudiziaria” definito “significativo”. Inoltre, anche i magistrati siracusani avrebbero segnalato al loro capo presunte “anomalie” nelle indagini condotte dall’ex pm Longo (arrestato) e Musco (indagato). Riscontrando in Giordano però un atteggiamento che sarebbe stato volto a “minimizzare gli accadimenti” o, in alcuni casi, quasi ad “ostacolare le segnalazioni”. In otto si sono poi rivolti alla Procura di Messina.
Giordano, convocato lo scorso mese di maggio in audizione proprio dalla Prima Commissione (ed a quella data risalirebbe la relazione, ndr), si è già difeso con una ricca ed articolata memoria, finita agli atti. Nella quale si sottolineano anche le diverse segnalazioni disciplinari operate ai danni dell’ex sostituto Longo.
Ma già nel 2017 il presidente della commissione del Csm, Giuseppe Fanfani, componente laico dell’area di centrosinistra, aveva lasciato intendere il concreto rischio di un trasferimento d’ufficio per incompatibilità per il procuratore capo, Francesco Paolo Giordano. Già allora coinvolti anche i pm Giancarlo Longo e Maurizio Musco.
“A prescindere dall’esistenza di condotte colpevoli riconducibili a fattispecie di diversa natura”, i tre si sarebbero venuti a trovare “in una situazione tale da incidere sulla piena indipendenza e imparzialità dell’attività giudiziaria nella sede di Siracusa e nelle funzioni di pubblico ministero”. Ed era maggio del 2017, nove mesi prima dell’esplosione dello scandalo sul cosiddetto “Sistema Siracusa”.




Siracusa. Nasce il registro per il testamento biologico: dichiarazioni di volontà anticipata per i trattamenti sanitari

La giunta comunale di Siracusa ha detto “si” al registro per il testamento biologico. Chi vorrà, potrà adesso depositare la propria dichiarazione di volontà anticipata per i trattamenti sanitari. A breve la modulistica sarà disponibile anche sul sito web del comune di Siracusa. La procedura dovrebbe prevedere la presentazione della dichiarazione, con i relativi documenti di identità, presso gli uffici dello Stato Civile.
Nel registro per il testamento biologico si annota la precisa volontà dei singoli circa i trattamenti sanitari come nutrizione e idratazione artificiale, gli accertamenti diagnostici, le scelte terapeutiche e singoli trattamenti sanitari.
Sarà inoltre possibile nominare un fiduciario che dovrà portare avanti le Scelte assunte dalla persona che l’ha indicato, quando quella stessa persona non sarà in grado di esprimersi e far valere le sue idee.
A dicembre scorso è stata approvata la legge sul testamento biologico. E’ composta da 8 articoli che, entro alcuni limiti, introducono il diritto all’interruzione delle terapie (che doveva passare dai tribunali) e il diritto a decidere per sé e anticipatamente nel caso in cui, a un certo punto, si sia impossibilitati a farlo.




Siracusa. Differenziata, occhio alle truffe: i mastelli sono gratuiti, diffidare da chi chiede soldi

Attenti alle truffe. Anche in occasione della distribuzione gratuita dei mastelli per la raccolta differenziata c’è, purtroppo, chi prova a fare il furbetto. Ignoti si sarebbero presentati in diverse attività commerciali chiedendo 500 euro per la consegna dei mastelli o dei carrellati per la differenziata.
Il gestore del servizio, Igm, ricorda che i mastelli sono assolutamente gratuiti. Se qualcuno chiede soldi in cambio l’invito è di contattare subito le forze dell’ordine perchè si è in presenza di un evidente tentativo di truffa.
Chi non ha ancora ricevuto la lettera a casa per il ritiro dei mastelli, potrà recarsi presso i centri di consegna (via Santi Coronati in Ortigia e piazza Santa Lucia 25 per la Borgata) e richiedere i materiali in dotazione, compilando una auto-certificazione.