Siracusa. Maxi-bonifica per l'area dell'ex Tonnara, tutto ripulito entro 60 giorni. E per il dopo, telecamere e cancelli

“Entro 60 giorni tutta l’area della ex tonnara di Santa Panagia sarà bonificata”. Pierpaolo Coppa, assessore all’ambiente del Comune di Siracusa, conferma la volontà di andare fino in fondo. Un mese addietro avevamo segnalato con un video che riproponiamo qui sotto le condizioni della zona. All’indomani di quelle riprese, venne annunciata l’operazione di bonifica. “Che non rimarrà un annuncio”, puntualizza Coppa.
In queste settimane è stata effettuata una attenta lettura delle mappe catastali che ha permesso di individuare con certezza quali parti di terreno siano comunali e quali di proprietà privata. Ai privati sono già state inviate le lettere con cui si intima la pulizia dei loro terreni entro un precisato lasso di tempo. Qualora non dovessero farlo, interverrà il Comune addebitando loro il costo dell’operazione. Igm, intanto, ha già dato la sua disponibilità con uomini e mezzi per partecipare alla maxi-bonifica.
Ma per evitare che la vasta area torni ad essere deposito di ogni sorta di rifiuti, dai laterizi all’amianto, occorre ripensare la vigilanza agli accessi. Il cancello per metà non c’è più e da via Franca Maria Gianni ignoti hanno creato una seconda e abusiva via di accesso. Due telecamere sono state piazzate e accese nelle vicinanze, per monitorare gli accessi. E un nuovo cancello tornerà a sbarrare l’ingresso, sperando possa funzionare da deterrente come mai fino ad ora. Ed a proposito di deterrente, continuano gli appostamenti da parte della polizia Ambientale per sorprendere e sanzionare gli sporcaccioni “all’opera”.




Siracusa. Chiesa del Collegio, arriva il momento dei lavori per riaprire l'edificio di culto

Sono stati appaltati i lavori per il completamento dei lavori di restauro e di consolidamento della Chiesa del Collegio di Siracusa. Ad aprile potrebbero cominciare per concludersi entro l’anno. E’ il secondo lotto degli interventi previsti, finanziati con 800.000 euro rimodulati dalla 433 del 1991. Anni addietro il primo cantiere che però non risolse i problemi strutturali dell’imponente edificio.
Il Dipartimento regionale della Protezione Civile di Siracusa ha lavorato per riuscire a sbloccare lo stallo. L’edificio, è bene ricordare, è di proprietà della Regione.
Soddisfatto Enzo Vinciullo che, negli anni, con la commissione bilancio Ars si è battuto per recuperare la Chiesa del Collegio che andrà poi consegnata all’Arcidiocesi di Siracusa. “E’ stato un positivo lavoro insieme anche a tante associazioni fra cui Italia Nostra. Abbiamo sollecitato gli uffici competenti a eseguire i lavori necessari per completare il restauro e ora, finalmente, si è giunti alla conclusione di questo lungo e spesso tormentato iter amministrativo”.




Siracusa. Il 118 da domani avrà una sede anche a Mazzarrona: servizi sanitari in via Barresi

Ambulanza medicalizzata 118 e consultorio familiare anche alla Mazzarrona. I servizi saranno ospitati nei locali di proprietà del Comune di Siracusa, in via Barresi, concessi adesso in comodato d’uso all’Asp di Siracusa. Sono attualmente liberi e idonei sia sotto l’aspetto strutturale che logistico. Domani alle 10 la consegna delle chiavi. Il consultorio lascia viale Tunisi per trasferirsi alla Mazzarrona.




Siracusa. Autobus per le zone balneari: c'è chi chiede le navette mentre i bus a nolo restano un caso

Maggiore attenzione per le zone balneari. Dalla circoscrizione Neapolis si tornano a chiedere garanzia per un migliore collegamento tra la città e le contrade marinare come Arenella, Fontane Bianche, Plemmirio, Ognina.
“L’unico mezzo che raggiunge la zona è il bus di linea Ast 23, che effettua un percorso eccessivamente ampio, con tempi di percorrenza e di attesa smisurati”, segnalano i consiglieri di quartiere Giulio Romano ed Emiliano Bordone. Che chiedono l’istituzione di un servizio di bus-navetta elettrici come alternativa al ricorso alle auto private.
L’autonomia dei mezzi elettrici non sarebbe però tale da garantire i collegamenti con la necessaria affidabilità. E rimane ancora un mistero come il Comune vuole procedere relativamente ai tre bus (non elettrici) noleggiati per tre anni (uno destinato alle zone balneari) con tanto di gara celebrata ed affidamento. La firma del contratto, però, è un caso.




Siracusa. Consigli per il buon politico: gli edili presentano il Manifesto per le Elezioni Politiche

Si chiama “Manifesto per le elezioni politiche del 2018” ed indica un elenco di priorità e di interventi necessari per ridare slancio al settore edile per garantire all’Italia una crescita di mezzo punto percentuale in più all’anno. L’Ance (associazione nazionale costruttori edili) in accordo con le altre sigle datoriali e con i professionisti della filiera delle costruzioni, ha firmato il documento. Massimo Riili, presidente di Ance Siracusa, spiega che il manifesto sarà consegnato anche a Siracusa, a tutti i candidati alle politiche, in occasione di una serie di incontri in Confindustria.
Dieci i temi strategici su cui è chiesto l’intervento della politica. “Si parte dal rilancio delle infrastrutture, con l’eliminazione di tutti gli ostacoli che bloccano la trasformazione degli stanziamenti in cantieri”, dice Riili. Forte è l’appello a rivedere il Codice degli appalti, “che ha tradito lo spirito della legge delega frenando un settore che era già in grandi difficoltà a causa della crisi del mercato”.
Sostenibilità e rigenerazione urbana sono considerate le vere sfide per il futuro del Paese.
Centrale anche il tema del lavoro, “il cui costo per l’edilizia è più alto di tutti gli altri settori industriali a parità di prestazioni e quello della sicurezza dei lavoratori nei cantieri”.
Basta fumosi programmi, si ad una vera politica industriale di settore. Questo, insommma, l’appello che Ance lancia alla politica, locale e nazionale. “Se il Paese vuole veramente tornare a crescere e si vuole creare occupazione sul territorio in modo stabile – conclude il presidente Riili – la politica e chi sarà chiamato a governare nei prossimi anni ci deve ascoltare e tradurre in provvedimenti operativi le nostre proposte”.




Il Commissario Montalbano cerca comparse a Siracusa: provini con l'aiuto regista nei centri migranti

Giornata siracusana per Elvis Frasca, aiuto regista della popolare serie tv Il Commissario Montalbano. Non era a “caccia” di nuove location per le prossime riprese ma di comparse particolari: volti del Maghreb. In una delle prossime puntate Luca Zingaretti, l’attore divenuto la personificazione del personaggio di Andrea Camilleri, darà la caccia ai trafficanti di esseri umani. E per questo servono anche diversi migranti, uomini e donne. Alcuni potrebbero persino avere una piccola parte. Questa mattina i casting, prima all’interno dell’Umberto I alla Pizzuta e poi presso il centro Stella Maris. Ad accompagnare la squadra della produzione tv, l’artista tunisino Ramzi Harrabi divenuto a Siracusa anche l’uomo della integrazione con le sue tante attività culturali a sostegno di chi raggiunge l’Italia per un futuro migliore.




Siracusa. Spara un colpo di carabina per gioco al fratellino: tragedia sfiorata per un bimbo di 9 anni, arrestato il nonno

Trova una carabina in casa in casa del nonno ed esplode un colpo ferendo il fratellino minore. Tragedia sfiorata ieri pomeriggio a Siracusa. Il piccolo, nove anni, è stato condotto d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I con una ferita alla testa, causata da un piombino esploso dal fratello, di 11 anni, mentre giocava. Il nonno, un uomo di 49 anni anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato identificato dagli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile, che hanno perquisito la sua abitazione, rinvenendo la carabina ad aria compressa con 25 piombini carabina ad aria compressa con 25 piombini calibro 4,5 ed una pistola calibro 7,65 con 52 cartucce. Per lui è scattato l’arresto in flagranza di reato per detenzione illegali di armi da sparo e denunciato per lesioni personali colpose. E’ stato posto ai domiciliari.




Siracusa. Per i totem multimediali spenti c'è speranza: arrivano le sim e una idea per riattivarli

Un primo ma concreto passo per tentare di rimettere in funzione i totem multimediali installati in Ortigia e nel parco archeologico della Neapolis. Da tempo spenti e purtroppo alcuni anche vandalizzati (leggi qui) , potrebbero ritrovare la loro originaria funzione: utili strumenti di informazione e promozione turistica. Per prima cosa vanno rimessi in “contatto” uno con l’altro e per questo sono state acquistate delle sim dati machine2machine per ricucire la rete svanita con il termine della convenzione con il Cnr. Già deliberata la spesa: 614,88 euro. Ma non ci si ferma a questo. Questa mattina riunione operativa tra rappresentanti degli uffici Mobilità, Programmi complessi, Servizi Informativi e Polizia Municipale. Allo studio quelli che dovranno essere i nuovi contenuti multimediali da caricare sui totem. Il Cnr ne aveva garantito di molto interessanti come le ricostruzioni 3d dei monumenti e la realtà aumentata. Poi i display si sono spenti. Per restare così fino ad oggi, tra lo sguardo perplesso di siracusani e turisti.
Volontà dei tecnici comunali è quella di recuperare anzitutto proprio l’aspetto realtà aumentata. Ma c’è da quantificare anzitutto il necessario intervento di manutenzione sui computer dei totem. Quello di via Maestranza è stato vandalizzato e il totem è chiuso con un laccio. In passato, uno venne preso a martellate e poi sostituito in largo XXV Luglio. In tempi di bilanci “magri” non è semplice reperire risorse ma per i totem multimediali, assicurano gli uffici, si farà.




Riscossione Sicilia, ai vertici della società anche una siracusana: Graziella Germano

Nominati dalla giunta regionale i nuovi componenti del consiglio di amministrazione di Riscossione Sicilia. A guidare la società partecipata che si occupa di tasse sarà il generale della Guardia di Finanza in pensione, Domenico Achille. Al suo fianco ci sarà la siracusana Graziella Germano, commercialista e l’ex procuratore di Catania Michelangelo Patanè. “Profili di assoluta autorevolezza, personalità di livello elevatissimo”, aveva anticipato il presidente della Regione, Musumeci.




Siracusa. Incarichi dirigenziali, assedio all'Asp: la Cgil chiede la revoca delle nomine

Sugli incarichi dirigenziali è bufera attorno all’Asp di Siracusa. Anche la Cgil alza il tiro e torna a chiedere l’accesso alla documentazione relativa. “L’azienda sanitaria – commentano Roberto Alosi e Franco Nardi (Fp Cgil) – ha fornito solo gli atti già pubblicati sull’Albo pretorio ma non quelli utili per capire i criteri usati per la scelta dei dirigenti. Ciò che più colpisce è che dagli stessi atti fornitici, risulta palese che talune scelte effettuate sono difformi sia da quanto indicato nell’atto di indirizzo dell’assessorato regionale alla Sanità sia dall’atto aziendale della stessa Asp”.
Non è la prima nota critica verso l’Asp nella vicenda degli incarichi dirigenziali. Ma il sindacato non si ferma qui e chiede anche la revoca di ogni atto emanato in difformità. “Si ripristini la legittimità dell’azione amministrativa dell’Asp di Siracusa”, l’invito di ALosi e Nardi.