Siracusa. Raccolta differenziata, a pieno regime la distribuzione dei kit: partita la seconda tranche di lettere informative

Prosegue la consegna dei kit per la raccolta differenziata porta a porta alla Borgata. I mastelli e il materiale informativo sono a disposizione dei residenti. Un percorso iniziato il 24 gennaio scorso. Incoraggianti, secondo quanto spiega Siracusa Differenzia, i numeri sull’affluenza al punto di ritiro di piazza Santa Lucia. E’ attivo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 13  e il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 15 alle 18. Chi non avesse ricevuto la lettera in cui il percorso viene illustrato, la riceverà nei prossimi giorni. Intanto per i residenti di Ortigia è ancora possibile ritirare il kit nel punto di ritiro di via dei Santi Coronati per completare le procedure e mettersi in regola con il nuovo piano di igiene urbana. A breve i cassonetti spariranno dalle strade e sarà obbligatorio attenersi alle nuove disposizioni sul conferimento dei rifiuti. Per informazioni è possibile comporre il numero verde 800700999 o collegarsi al sito siracusadifferenzia.it, oltre alla pagina Facebook attiva.




Siracusa. Rifiuti e contrasto al traffico illecito, convegno di Polstrada e Polieco

Ampliare le conoscenze per contrastare il traffico illecito di rifiuti, attuale grande business. Questo l’obiettivo del corso di formazione organizzato dalla Polizia stradale di Siracusa in sinergia con il Polieco, Consorzio obbligatorio senza scopi di lucro  con riferimento ai beni a base di polietilene . I lavori sono stati aperti dal comandante provinciale della Polstrada di Siracusa, col. Antonio Capodicasa:<< Quella ambientale è una tematica che mi sta particolarmente a cuore. Per questo motivo ho voluto questo corso di formazione, tanto più che un fenomeno di questa estensione (le vittime dell’inquinamento sono 9 milioni l’anno in tutto il mondo) non può essere minimamente essere sottovalutato. Nel nostro piccolo, e nell’ambito delle nostre specifiche competenze, possiamo monitorare il traffico su strada di trasporto illecito di rifiuti, e smantellarlo sul nascere>>. La direttrice del Polieco, Claudia Salvestrini ha evidenziato come “il contrasto dei reati ambientali passi attraverso la corretta attuazione della normativa e pertanto non può prescindere dall’adeguata formazione  del le figure professionali chiamate ad intervenire contro il traffico illecito dei rifiuti, dal trasporto allo smaltimento. E’ in questa ottica che si inserisce la pluriennale attività del consorzio Polieco e della Fondazione Santa  Chiara, che, attraverso corsi di alta specificità, come quello svoltosi oggi a Siracusa, mettono a disposizione competenze e risorse, perseguendo l’obiettivo comune di un’azione incisiva a tutela di ambiente e salute>>. I lavori hanno visto come relatori, oltre a Claudia Silvestrini, il docente di diritto penale dell’ambiente all’Università La Sapienza di Roma, è consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Gianfranco Amendola che ha ovviamente trattato le normative in materia e le leggi; Roberto Rossi, procuratore aggiunto a Bari, già componente del Consiglio Superiore della Magistratura, docente nelle facoltà di Venezia, Bari e Foggia, nonché esperto nominato dalla Comunità Europea, il quale ha parlato del ruolo della magistratura ma anche delle opzioni a disposizione della polizia giudiziaria; Valentina Vattani, giurista esperta di diritto ambientale, componente del Comitato Scientifico del Master di II Livello in “Tutela dell’ambiente e criminalità ambientale. Metodologie innovative per l’analisi criminale geospaziale e per l’impiego operativo di droni nell’intelligence ambientale”, la quale ha illustrato l’allarmante rete di cui si avvale il trasporto illecito di rifiuti, quali norme di contrasto, quali valide e quali aggirabili.




Siracusa. Salviamo Matteo: 7 anni, ha bisogno di un trapianto di midollo per vivere. Appello ai donatori

#Salviamo Matteo#. E’ un hashtag a cui è collegata la vita di un bimbo di 7 anni. E’ malato di leucemia e da due anni conduce la sua battaglia per la vita. Necessita urgentemente di un trapianto di midollo. Per questo la famiglia sta lanciando un accorato appello. E’ urgente. Entro un mese il piccolo deve avere un midollo nuovo, necessariamente. Ecco perchè tutti coloro i quali, in un modo o nell’altro, possono fare qualcosa, si stanno mobilitando. I parenti, innanzitutto, ma anche le associazioni dei donatori, la struttura ospedaliera di Catania presso cui il bambino è ricoverato. Dopo il termine dell’ultimo ciclo di chemio, quando sembrava che le condizioni del piccolo potessero migliorare, il peggioramento, improvviso, negli ultimi dieci giorni. Parte la corsa contro il tempo. I donatori di midollo devono essere giovani tra i 18 e i 35 anni, pesare piu’ di 50 chili, non essere affetti da malattie croniche gravi o infettive, . Si tratta di un prelievo. Non serve ricetta medica. I prelievi possono essere eseguiti a Catania e negli ospedali della provincia di Siracusa, escluso l’Umberto I, che non ha ancora aperto il polo di reclutamento. Con il prelievo di sangue, sarà possibile effettuare la tipizzazione e l’immissione nella banca dati. Sarà verificata la compatibilità del midollo. Più sono i potenziali donatori, più alta è la probabilità di trovare quello giusto per salvare la vita al piccolo Matteo. Chiunque volesse comunicare la propria disponibilità può telefonare alla zia del bimbo, Elena al 3891230590; Dott.ssa Francesca Vinci 3928831948; Dott. Massimo Fazio presidente Admo 329 3211672




Siracusa. Aumentano i furti nelle scuole, la Prefettura risponde con un piano di sicurezza

L’escalation di furti all’interno elle scuole siracusane è stata al centro della riunione odierna del comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza. In Prefettura, momento di coordinamento interforze. Insieme al prefetto, Giuseppe Castaldo, i vertici delle Forze di Polizia e il responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale (ex Provveditorato), Emilio Grasso.
Proprio Grasso provvederà a sensibilizzare i dirigenti scolastici, i docenti ed il personale di tutte le scuole della provincia affinchè siano messi in atto tutti gli accorgimenti necessari e le difese passive che possano contribuire ad aumentare le condizioni di sicurezza nelle scuole stesse. Da verificare la disponibilità di risorse finanziarie da destinare ad impianti di videosorveglianza.
Il prefetto, dal canto suo, ha assicurato che saranno avviati a breve incontri con il Libero Consorzio Comunale e con i maggiori Comuni della provincia sul tema della sicurezza degli istituti scolastici, insieme ad iniziative per la prevenzione dei fenomeni del bullismo e delle altre forme di devianza giovanile nelle scuole.
In programma, inoltre, la definizione di un Protocollo di intesa per il coordinamento e la valorizzazione delle iniziative in corso.




Siracusa. Contro l'anarchia di pedoni e automobilisti, strisce pedonali rialzate: Catania e Avellino lo fanno già

Tra automobilisti e pedoni a Siracusa è spesso cortocircuito. Regole basilare non rispettate dagli uni e dagli altri e rischio di incidente sempre dietro l’angolo. Lungo alcune strade, poi, il rischio si moltiplica per la pessima abitudine di scambiare un ampio rettilineo per un circuito. Velocità sostenuta anche in presenza di precisi limiti. Le multe non sono più un deterrente, specie da quando è tornato nei cassetti il sistema scout che – in precedenza – era stato montato sulle auto della Municipale. Era il 2013, quando venne annunciato (e acquistato) il nuovo strumento per il rilevamento delle infrazioni al codice della strada. Telecamere installate a bordo per riprendere chi si ferma in divieto di sosta o in doppia fila o che, comunque, compie infrazioni di qualsiasi genere. Multe poi spedite direttamente a casa con tanto di prova fotografica. Ma polemiche e ricorsi frenarono subito la sua adozione.
Il risultato è l’attuale anarchia stradale. Ognuno fa quel che vuole e si sente sempre dalla parte della ragione. Stando così le cose, bisogna pensare più che altro a difendersi. Ecco allora che la circoscrizione Santa Lucia ha chiesto ufficialmente il piazzamento di strisce pedonali sopraelevate in quattro strade a rischio: Riviera Dionisio il Grande, via Unità d’Italia, via Politi Laudien e via Diaz. “Strade dove le auto sfrecciano senza nessun riguardo”, lamenta il presidente del quartiere, Fabio Rotondo. La richiesta, votata dal Consiglio di circoscrizione, è stata ufficialmente inoltrata all’amministrazione comunale. Secondo le norme vigenti, parte degli introiti attraverso multe dovrebbe essere destinato ad interventi di questo tipo. Poco meno di 50.000 euro, secondo una prima stima comparata ai recenti interventi operati ad Avellino e Catania per dotarsi di simili dissuasori. Ma al momento la casella “Mobilità, Trasporti e Municipale” è vuota, dopo il passo indietro di Salvo Piccione. Interim al sindaco. A cui Rotondo si appella: “abbiamo inviato richieste su richieste, anche per le semplici strisce pedonali bianche che spariscono dall’asfalto dopo poco tempo. Non so se questa volta decideranno di curarsi del problema. Ma pedoni e autisti siracusani, almeno quelli corretti, vedono di buon occhio questa scelta”.




Siracusa. Rimborso Tari, passa la mozione Vinci-Sorbello: "automatico e veloce, senza sforzo per il cittadino"

Approvata in Consiglio comunale la mozione presentata dai consiglieri Sorbello e Vinci relativa ai rimborsi Tari. L’amministrazione dispone già nel dettaglio di tutti i dati necessari, ora la mozione che invita a predisporre la modifica dell’attuale regolamento ed a verificare gli errori, inviando a ciascun contribuente un prospetto riepilogativo e in automatico le somme versate in più a partire dal 2014. Nella mozione, in quest’ultimo passaggio, si legge anche “nel più breve tempo possibile e comunque entro la prima rata della Tari 2018 e senza ulteriori costi o aggravi per gli utenti”. Le risorse necessarie andrebbero trovate, spiegano i consiglieri, con un’incisiva azione di contrasto dell’evasione.
“In tal modo le rettifiche verranno operate d’ufficio, senza la necessità per i contribuenti di dover avviare complesse procedure, con dati comunque già a disposizione del Comune stesso”, sottolineano Salvo Sorbello e Cetty Vinci. “Buone notizie per i contribuenti siracusani che attendono i rimborsi per la parte variabile della Tari pagata negli anni scorsi, a partire dal 2014, per le pertinenze, alla luce anche della circolare del ministero delle Finanze, che ha confermato come il contribuente abbia diritto di chiedere il rimborso al proprio Comune nel caso in cui sia stato riscontrato un calcolo errato”.
La mozione è stata votata all’unanimità e impegna formalmente l’amministrazione comunale. “Vigileremo – concludono Sorbello e Vinci – affinché questo voto del Consiglio trovi immediata attuazione e che a ciascuno, senza sottoporsi a file e a lungaggini, vengano riconosciuti i rimborsi spettanti”.




Siracusa. Piano di razionalizzazione delle scuole, l'associazione dei dirigenti scolastici : "Si attui lontano dalle iscrizioni"

“L’occasione mancata”. Così l’associazione nazionale dei dirigenti scolastici definisce il piano di razionalizzazione delle scuole Archia, Archimede e Giaracà. I presidi assumono una posizione netta rispetto all’indirizzo scelto dall’amministrazione comunale nella vicenda della distribuzione delle sedi scolastiche.
“La scuola è nel momento topico e più delicato dell’anno scolastico, quello delle iscrizioni dei bambini e dei ragazzi all’anno successivo-premettono i dirigenti scolastici-  Per le famiglie questo è già un momento di scelte a volte difficili: si guarda l’offerta formativa delle diverse istituzioni scolastiche, le strutture, si valuta la vicinanza della scuola al luogo di lavoro delle famiglie o a casa, alla presenza di palestre, refettori, alla qualità e particolarità dell’offerta formativa e infine si affronta l’iscrizione on line, di per sé non semplice e alla portata di tutti.
A Siracusa il momento caldo delle iscrizioni è stato messo in crisi da un inatteso quanto inopportuno atto di indirizzo dell’Amministrazione comunale che, tentando di sanare difficoltà organizzative legate al reperimento di aule per l’Istituto Archia e la difficile convivenza condominiale con l’Istituto Giaracà decide di “sparigliare” le carte pensando di disporre una razionalizzazione che ha gettato famiglie nel panico e docenti nella confusione, lasciando la patata bollente nelle mani dei dirigenti scolastici degli istituti coinvolti che devono arginare ondate di lamentele nel l’insoddisfazione generale. I genitori si interrogano e chiedono ai dirigenti certezze e sicurezze sull’ubicazione della scuola dei propri figli per il prossimo anno – certezze che i dirigenti al momento, ovviamente, non sono in grado di fornire – i docenti chiedono ai dirigenti se il prossimo anno cambieranno plesso o scuola di destinazione e valutano un trasferimento temendo di essere perdenti posto dato che molte famiglie stanno decidendo, nell’incertezza, di iscrivere i loro figli in altre scuole. I genitori e i docenti del plesso di via necropoli Grotticelle, non comprendendo perché anche questo plesso viene coinvolto in un disegno di razionalizzazione che nulla c’entra con le due scuole in questione, sono costretti a fare riferimento ad una nuova scuola, l’Archia.
Inopportuno -prosegue la nota a firma della dirigente Pinella Giuffrida-nei modi e nei tempi questo atto di indirizzo: l’occasione mancata è rilevante per quanto attiene ai modi, non sono stati coinvolti in un tavolo negoziale i sindacanti (e l’ANP per prima, dato che rappresenta la maggioranza dei dirigenti), l’Ambito Territoriale, la Direzione Regionale e l’Assessorato Regionale; è inopportuno questo atto di indirizzo per i tempi assolutamente sconvenienti, razionalizzare in pieno periodo di iscrizioni significa gettare nell’incertezza famiglie, docenti e dirigenti.
I Dirigenti scolastici dell’ANP invitano dunque l’Amministrazione comunale a tornare sui suoi passi e a spostare in avanti l’atto di indirizzo, formulandolo nei tempi e nei modi corretti, fuori dal periodo di iscrizioni e dal periodo di campagna elettorale”.




Siracusa. Liceo Einaudi, subito dopo Pasqua il trasferimento nella nuova sede: "E' un gioiellino"

Dopo Pasqua il trasferimento del liceo Einaudi nella nuova sede di viale Scala Greca. Ad annunciarlo ai genitori, attraverso una comunicazione inviata anche via mail alle famiglie, la dirigenza scolastica, alla luce di quanto discusso durante l’ultimo consiglio d’istituto. L’idea è quella di far rientrare i ragazzi dopo le vacanze pasquali nella nuova sede. Attualmente sono in corso le ultime fasi burocratiche e gli ultimi acquisti. Inizialmente si ipotizzava che il trasferimento potesse essere effettuato entro febbraio. Tempi che si sono poi però diluiti. Dal punto di vista strutturale, l’edificio è pronto e anche il problema legato al collegamento alla rete elettrica è stato, dopo una lunga fase, superato. La nuova scuola, un complesso bianco con palestra, auditorium, laboratori e aree attrezzate per lo sport all’esterno farà registrare – una volta aperta – un deciso salto di qualità agli standard locali di edilizia scolastica.
Con il trasloco nella nuova sede, si risparmieranno circa 200.000 euro all’anno di affitto. O, in alternativa, si potranno utilizzare i locali liberati dall’Einaudi per trasferirvi una scuola alle prese con problemi strutturali. Qui di seguito il video realizzato all’interno della scuola lo scorso ottobre




Siracusa. Ramo cade su un'auto in via Augusta, intervengono i vigili del fuoco: chiusa la strada

Traffico rallentato in viale Santa Panagia intorno alle 13. A determinare sensibili problemi alla circolazione veicolare, proprio all’ora di punta, la caduta di un ramo da una villetta di via Augusta su un’auto parcheggiata lungo il ciglio della strada, proprio di fronte al bancomat dell’Ufficio Postale. Sul posto, i vigili del fuoco, per la rimozione del ramo e i vigili urbani, che hanno chiuso al transito via Europa per consentire lo svolgimento delle operazioni. Nel momento in cui il ramo si è distaccato, fortunatamente, nessuno si trovava all’interno dell’abitacolo.




Siracusa. Edilizia, tagli agli oneri concessori se si rispetta l'ambiente: sconti dal 20 al 40%

Costeranno meno gli oneri concessori versati al Comune per la costruzione di nuovi edifici, civili e industriali. Una riduzione sempre maggiore in rapporto al raggiungimento di obiettivi di sostenibilità ambientale.
Lo ha deciso ieri sera il Consiglio comunale che ha approvato una proposta del settore Territorio in applicazione di un atto di indirizzo votato lo scorso anno. Lo sconto varierà dal 20 al 40%, in relazione ai risultati ottenuti. L’atto, immediatamente esecutivo, ha ottenuto l’unanimità ed è stato ampliato rispetto alla proposta iniziale grazie a due emendamenti: uno della commissione Urbanistica, illustrato dal presidente Franco Formica, che ha consentito di estendere la premialità alle costruzioni civili; e uno di Salvo Sorbello e Cetty Vinci, che prevede di destinare il 10 per cento delle entrate all’abbattimento delle barriere architettoniche.
Dopo il voto, il Consiglio si è sciolto per mancanza del numero legale aggiornandosi a oggi alle 18,30 in seconda convocazione.
Il punto sulla riduzione degli oneri accessori è stato illustrato in aula dall’assessore all’Urbanistica, Antonio Moscuzza, e dal funzionario che ha redatto l’atto, l’ingegnere Agostino Calandrino. Il provvedimento è basato non su un semplice sconto ma introduce il concetto di premialità, in ragione della difesa dell’ambiente. I progetti ammessi devono promuovere il risparmio energetico, l’ecologia, la bioedilizia, la riduzione del rischio sismico, il riciclaggio dei rifiuti, la rigenerazione urbana, il recupero e la ristrutturazione urbana ed edilizia. Inoltre, in applicazione delle norme regionali, vengono individuate le aree su cui i costruttori dovranno intervenire per il raggiungimento degli obiettivi e per ottenere la riduzione: energia, acqua, rifiuti, materiali, salute e confort. L’obiettivo dei tagli è di dare nuovo impulso al settore delle costruzioni, oggi stagnante, e di compensare gli sconti introdotti con le entrate derivanti dalla crescita economica del comparto.
Critiche alla proposta sono giunte dal gruppo di “Siracusa Protagonista con Vinciullo”. Per Castagnino, lo sconto è solo un modo per ovviare, a 5 mesi dalle elezioni, ad aumenti decisi in passato dall’Amministrazione in carica; l’assessore, piuttosto avrebbe dovuto chiedere scusa per avere causato il blocco dell’edilizia con tali aumenti. Secondo Elio Di Lorenzo, la proposta è “una mano data ai palazzinari” perché una riduzione di tale portata degli oneri concessori non è sopportabile.
La replica è arrivata da Gaetano Firenze, che ha smentito Castagnino sugli aumenti degli oneri di urbanizzazione. Ha detto che il Consiglio in carica non ha mai approvato incrementi ma solo un adeguamento agli indici Istat, che per altro erano negativi. I problemi dell’edilizia, ha concluso, sono ben più ampi e di portata nazionale e la proposta in discussione serve, piuttosto, a dare un impulso.
D’accordo con provvedimento si è detto Sorbello, che anzi ha ricordato come egli abbia votato contro gli aumenti decisi nel 2010, nonostante fosse un capogruppo della maggioranza, organizzando anche una protesta, perché ne aveva colto gli effetti negati per il settore. Per Sorbello è necessario un ulteriore sforzo verso la riduzione degli oneri.
Positivo il giudizio del presidente della commissione Urbanistica, Formica, che si è complimentato con gli uffici per la decisione di introdurre una premialità e non un semplice taglio. Non si tratta, ha aggiunto, di un favore ai palazzinari perché comunque bisogna rispettare il piano regolatore generale; piuttosto si introduce un’inversione di tendenza rispetto a “uno sviluppo edilizio per molti versi folle” perché stimola la sostenibilità ambientale sin dalla progettazione.
“L’approvazione della riduzione degli oneri concessori rappresenta un passaggio importante e un segnale di grande sensibilità che il Consiglio comunale, con voto unanime, ha inteso manifestare al fine di incentivare le iniziative dei costruttori e degli imprenditori in generale”, il commento dell’assessore all’Urbanistica, Antonio Moscuzza.