Siracusa. Fuori programma al Teatro Comunale: problema tecnico causa 90 minuti di ritardo

Inatteso fuori programma questo pomeriggio al Teatro Comunale di Siracusa. Portoni chiusi e circa 300 persone in attesa all’esterno, per un problema tecnico all’impianto antincendio. Croce del teatro comunale, quell’impianto ha richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, pare per un sensore non funzionante. Le porte dovevano essere aperte almeno dalle 15.00 visto che alle 16:00 doveva avere inizio lo spettacolo di danza, Il lago dei cigni. Ma fino alle 17:00 le persone hanno dovuto attendere all’esterno, mentre i pompieri completavano verifiche e controlli. Nervosismo dilagante all’esterno con critiche ma anche violente bussate al portone di ingresso del teatro. Proprio in questi giorni, all’interno della struttura vengono completati i lavori proprio all’impianto antincendio definitivo. Operazioni che dovrebbero rendere possibile ottenere l’agibilità definitiva ed a tempo determinato che ancora manca. Come un modello di gestione, di cui in Consiglio Comunale pare non si debba ancora parlare. Ma chi può organizzare spettacoli oggi al teatro comunale? E seguendo quale criteri?




Siracusa. Settanta famiglie "sperimentano" il compostaggio di comunità, con sconto Tari del 15%

Parte il compostaggio al vivaio comunale di Siracusa. In novanta giorni dal posizionamento e inaugurazione della compostiera l’associazione Rifiuti Zero Siracusa ha ottenuto il nulla-osta per l’avvio delle operazioni. Selezionate le settanta famiglie (attraverso un avviso pubblico) che parteciperanno a questo tipo di trattamento della frazione organica dei rifiuti.
Le settanta utenze selezionate usufruiscono della riduzione Tari del 15% e “partecipano in questo modo ad un processo di cambiamento culturale fondamentale per una inversione di tendenza della situazione dei rifiuti in città”, spiega Salvo La Delfa per Rifiuti Zero Siracusa.
Le 70 famiglie seguiranno un corso di formazione di base sul compostaggio e saranno attori anche nella gestione effettiva della compostiera. Il regolamento indica quali sono le frazioni di rifiuti organici che possono essere conferiti nella compostiera di comunità. Si tratta di scarti di frutta e verdura, croste di formaggi e latticini, avanzi di pane, scarti di dolci e merende, cibo scaduto o ammuffito, scarti di pasta e minestra, gusci di uova, crostacei e molluschi, scarti di pesce e di carne anche con ossa, stuzzicadenti di legno, fondi di caffè, tisane e te con il filtro.
La compostiera del vivaio comunale gestirà settimanalmente un quantitativo di rifiuti organici di circa 500 kg che attraverso il processo chimico/biologico si trasformerà in un ottimo compost che sarà ripartito fra gli utenti o donato al vivaio.




Siracusa. La scuola dimenticata: il comprensivo Giaracà aspetta la manutenzione della facciata

In via Gela, tra Pizzuta e Scala Greca, c’è la sede centrale dell’istituto comprensivo Giaracà. A guardarla dall’esterno, fa una certa impressione. La facciata ed i prospetti esterni sembrano esser stati colpiti da chissà quanti colpi di mortaio. Ovviamente non è così. Hanno perso pezzi a causa del maltempo, con distacchi di calcinacci e armature in ferro scoperte anche in seguito a picconate per la messa in sicurezza, eliminando possibili ulteriori distacchi. Il problema, però, è il risultato finale. Sotto gli occhi di tutti e senza bisogno di commenti.
E’ bene precisare che la scuola è sicura, intesa come struttura. Lo ha certificato nel novembre del 2016 anche la Prefettura, su espressa richiesta dei genitori di alunni. Dirigente, insegnanti e personale ata svolgono poi, all’interno, un ottimo lavoro quotidiano. Il giudizio è solo sulle condizioni della facciata e dell’esterno in genere del Giaracà.
“Che fine hanno fatto le promesse di ristrutturare l’edificio scolastico?”, si domandano oggi i genitori che assistono all’avvio di lavori in altri istituti comprensivi, seguendo una cronica emergenza. “Già due anni fa erano stati promessi interventi, entro e non oltre l’estate del 2017. Siamo a gennaio 2018 e vedo che sono stati attivati i percorsi per ristrutturare e mettere in sicurezza altri plessi scolastici, dimenticando totalmente il Giaracà”, si sfoga Fabio, un genitore. “Oltre all’esterno, le cui condizioni sono facilmente valutabili, la palestra si allaga e le infiltrazioni sono un pò ovunque”, le segnalazioni.
L’Ufficio Tecnico del Comune ha ricevuto l’input di quantificare i lavori necessari alla Giaracà. Una prima indicazione per poi redigere eventuali progetti esecutivi. Insomma, al momento non si parla di interventi.
Intanto sono partiti i lavori per l’impermeabilizzazione del soffitto della scuola materna Montessori, in via Mazzanti. Operazioni necessarie dopo la chiusura disposta dai Vigli del Fuoco a causa delle infiltrazioni che rendevano poco sicura la struttura. Le classi ed i piccoli alunni sono stati trasferiti in altra sede.
Lavori anche per la palestra e la manutenzione straordinaria del comprensivo Martoglio, importo 150.000 euro. Nel marzo del 2016, con un nostro servizio, avevamo segnalato le tristi condizioni di quella scuola, con (tra le altre cose) la palestra chiusa anche in questo caso dai vigili del fuoco. Quasi due anni dopo, i lavori.




Siracusa. La domenica è a tutto sapore: degustazioni e show-cooking all'Antico Mercato

I ministeri delle Politiche agricole alimentari e forestali e dei Beni culturali e del turismo hanno proclamato il 2018 quale “Anno nazionale del cibo italiano”. Siracusa aderisce con iniziative a supporto. Domenica 14 gennaio, dalle 10 alle 13, l’Antico Mercato si conferma casa della genuinità e della bontà con una nuova giornata all’insegna del gusto e dei prodotti d’eccellenza.
Si rinnova l’appuntamento con le “Domeniche dell’educazione al gusto” e quindi show cooking con degustazioni e wine/liquor tasting. L’iniziativa è firmata dall’associazione “Iblei in rete” e vedrà l’appassionato di cucina, Amedeo Maltese, guidare i partecipanti tra i banchi dei produttori del Mercato del contadino per la scelta degli ingredienti con cui preparare sul posto delle prelibatezze da assaggiare tutti insieme.
Ad essere protagonista un menù sfizioso da riproporre a casa con gli amici: la salsiccia di suino nero di Palazzolo al vino nero d’Avola con contorno di verdure; e poi, sbriciolato di salsiccia con uovo ruspante; insalata di stagione e un piatto sorpresa realizzato con i prodotti acquistati tra i banchi del mercato, come lo zafferano di Oro Rosso degli Iblei.
Sempre domani e sempre all’Antico mercato di Ortigia, nelle stesse ore, è in programma anche l’iniziativa “Mangiamoli tutti”, organizzata da Slow Food condotta di Siracusa.
Per i bambini, divertente laboratorio con Francesco Vacirca e il baule magico di Parcallario.




Confiscati soldi e proprietà per quasi 3 milioni di euro a coppia di "nullatenenti"

Beni per quasi 3 milioni di euro sono stati confiscati ad una coppia di “caminanti” residente a Melilli. Raggiunti dal provvedimento sono Giuseppe Corrado Fiaschè, di 50 anni, e Concetta Rasizzi, di 48.
Ad incuriosire la Guardia di Finanza, che ha condotto le indagini, il fatto che i coniugi risultassero proprietari di beni immobili, automezzi e disponibilità finanziare ritenute sproporzionate rispetto alla condizione di disoccupati. A loro carico anche decine di denunce presentate presso gli uffici di polizia di tutta la penisola e sentenze di condanna per reati contro il patrimonio (furti in abitazione e truffe) ed anche contro la persona (lesioni), spesso commessi nelle abitazioni di anziani razziando denaro ed oggetti di valore.
Attraverso complesse indagini e riscontri, i Finanzieri e la Procura di Siracusa hanno ricostruito il cospicuo patrimonio finanziario ed immobiliare accumulato dai due in conti correnti, polizze assicurative e fondi di investimento.
Il Tribunale di Siracusa ha emesso il provvedimento di confisca dei beni che erano già stati sequestrati nel 2013 disponendone l’acquisizione al patrimonio dello Stato. Si parla di disponibilità finanziarie per 2,7 milioni di euro (conti correnti, polizze vita, depositi postali, titoli azionari/obbligazionari) e un terreno del valore di 60.000.




Siracusa. Lavori al cimitero: in tre mesi il ripristino dei loculi Mae su due piani, oggi quasi diroccati

Arrivano finalmente ad una svolta i lavori per il risanamento strutturale di una parte del cimitero di Siracusa. Da lunedì, come anticipato dal sindaco attraverso un post su Facebook, gli operai della Servizi Integrati srl inizieranno le prime manovre di cantiere.
Interessata dagli attesi lavori, una porzione della struttura comunale nota come loculi Mae. Siamo nei pressi del terzo ingresso e si tratta di quella struttura a due piani dove maggiore è la necessità di lavori per via di condizioni strutturali effettivamente deficitarie: distacchi di cornicioni, armature a vista, parti ammalorate con rischio di ulteriori cedimenti e quindi una incolumità pubblica non sempre garantita.
Con i circa 190.000 euro stanziati verrà rimesso in sesto l’intradosso del solaio e sarà ottimizzata la tenuta impermeabile dell’estradosso del solaio. Ovviamente si ripristinano anche le aree ammalorate tra intradosso ed estradosso. Saranno necessari almeno tre mesi per completare tutte le opere previste, salvo imprevisti.




Siracusa. Messa in sicurezza per le aule al primo piano del Quintiliano: altre parti in fase di distacco

Cominciano subito i lavori per la messa in sicurezza del primo piano del Quintiliano, dopo il distacco di calcinacci dal soffitto di un’aula. I tecnici della Tixe srl hanno effettuato un sopralluogo al termine del quale stabilite le priorità. Da lunedì l’impresa comincerà da subito a picconare le parti in fase di distacco, quindi procederà ad installare le reti di protezione. I lavori termineranno nel giro di dieci giorni. Opereranno tre squadre nelle 22 aule del primo piano del liceo polivalente. Costo dei lavori circa ottantamila euro. Dopo questo intervento scatteranno le verifiche termografiche.




Siracusa. Scuole nel mirino dei ladri, effrazioni e raid per pochi euro: si allunga l'elenco dei "colpi"

Sono sempre più frequenti le intrusioni di malintenzionati all’interno degli edifici che ospitano scuole, di ogni ordine e grado. Il caso limite delle 5 “visite” alla Chindemi di via Basilicata non è purtroppo rimasto isolato. Nelle ultime ore, ladri all’interno del plesso di viale Tica del comprensivo Verga. E le monetine del distributore di caffè e snack hanno fatto gola ad ignoti anche nella sede distaccata di via Pitia che ospita classi del Corbino e del Quintiliano. Danni alle finestre e tracce ematiche.
Non è una novità, purtroppo, che le scuole siano viste come bersagli facili. Non tutte sono dotate di sistema di allarme collegato alla Questura ed i sistemi anti-intrusione lasciano a desiderare. Un sistema di allarme costa diverse centinaia di euro che gli istituti non riescono a trovare o che attendono arrivi dai proprietari degli edifici, il Comune nel caso dei comprensivi o la ex Provincia per le scuole superiori.
Periodiche le effrazioni per rubare i pochi spiccioli contenuti nelle macchinette che distribuiscono snack. Ogni tanto riesce il colpo “grosso”, come i sei pc trafugati alla Chindemi. Peccato fossero destinati all’apprendimento dei bambini, come sempre gli unici a pagare per questi raid di disperati. Chi può prendere di mira una scuola e i quattro soldi di un distributore?




Siracusa. Mobilitazione del mondo studentesco: sabato mattina corteo in Prefettura per scuole sicure

Il mondo studentesco siracusano si mobilita dopo il crollo di calcinacci in un’aula del Quintiliano. “Basta politica delle reti di contenimento. Per scuole veramente sicure si stanzino fondi per la provincia di Siracusa. E si spendano”, dicano rabbiosi i rappresentanti della Rete degli Studenti che ha organizzato per domattina una giornata di mobilitazione.
Per tutti gli studenti delle scuole superiori l’appuntamento è alle 8.30 per il concentramento al camposcuola Pippo Di Natale. Alle 9 la partenza del corteo, diretto in piazza Archimede per un sit-in sotto la sede della Prefettura dove negli anni scorsi era già confluita la protesta e più di un documento sullo stato delle scuole siracusane. E il Quintiliano era tra le prime segnalate.

foto archivio




Siracusa. Lutto nel mondo della politica per la scomparsa di Bernardo Giuliano: fu ultimo segretario della DC

La politica siracusana piange la scomparsa di Bernardo Giuliano. E’ stato grande protagonista della vita pubblica ed istituzionale locale: presidente della Provincia ma soprattutto segretario provinciale della Democrazia Cristiana di cui è stato l’ultimo leader, prima della scomparsa della Balena Bianca. Originario di Sortino, ha poi legato il suo nome a Siracusa ed alla sua storia politico-culturale dell’ultimo mezzo secolo. Aveva 83 anni.