Siracusa. Nel 2015 persi 4 milioni di euro per le scuole: venne ritirato anche un finanziamento per il Quintiliano

C’era anche il liceo polivalente Quintiliano tra i cinque istituti di istruzione superiore per i quali, nel 2015, andarono perduti preziosi finanziamenti. Fondi concessi da Governo e Regione per la riqualificazione anche del Moncada di Lentini, del Majorana di Avola, dell’Archimede di Rosolini. Tutti finanziamenti da 750 mila euro ciascuno. Finanziamenti ritirati per mancanza di progetti esecutivi. E quindi destinati ad altro in un rimpallino di responsabilità tra presidi, Comuni ed ex Provincia Regionale che non portò a null’altro che alla nomina di un ispettore regionale per comprendere il motivo per cui i fondi andarono perduti. Ma dell’indagine di Francesco Riela non si è poi avuta notizia.
Un segnale già allora di un sistema inefficace dove si guarda a chi ha sbagliato meno ed a puntare l’indice ma non a garantire il risultato per la collettività siracusana che oggi paga, con le sue scuole ed i suoi studenti, errori di un passato anche recente. Come avere perso nel 2015 soldi disponibili per migliorare le scuole siracusane.




Siracusa. Dopo il crollo al Quintiliano, rabbia degli studenti: tutti fuori. Verso chiusura della scuola in autotutela

Sono rimasti fuori questa mattina i circa mille studenti del liceo polivalente Quintilano. Sit-in davanti all’ingresso dopo il crollo di calcinacci in un’aula al primo piano. Due ragazze ferite, fortunatamente in modo non grave. Nonostante la pioggia, ombrelli aperti, i ragazzi sono rimasti per ore davanti al portone gridando al megafono la loro rabbia e la loro paura. Pochi i genitori al loro fianco, pochi gli insegnanti. Come se il problema sicurezza a scuola non interessasse.
Intanto, quasi 24 ore dopo l’accaduto, ancora nessuna presa di posizione ufficiale. Non da parte della ex Provincia Regionale (responsabile degli istituti superiori) nè da parte dell apolitica in genere. Come se quei calcinacci caduti in classe su due ragazze che seguivano la lezione non avessero fatto rumore. Quasi come fosse normale. Ordinaria amministrazione.
Il Consiglio d’Istituto sta studiando misure drastiche. Nelle prossime ore dovrebbe essere presentato un esposto in Procura per accertare le responsabilità dell’accaduto. Al vaglio anche una delibera di chiusura in autotutela fino a che non saranno effettuate necessarie indagini diagnostiche.




Melilli. Ordinanza di chiusura per la scuola Don Bosco, il sindaco: "la è sicurezza importante"

“L’unica cosa che ci rimproveriamo è la mancanza di comunicazione con la scuola. Per il resto non abbiamo fatto mancare nulla in termini di servizi alla Don Bosco come alle altre scuole”. Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, interviene così dopo l’ordinanza di chiusura di un’aula della scuola, a seguito dell’intervento di Carabinieri e Nas. Riscontrate la non conformità dell’impianto elettrico e l’inesistenza di un piano di emergenza.
Sembra che originariamente l’aula in questione fosse destinata a magazzino e non a classe. “Da quando sei ci siamo insediati, abbiamo lavorato sodo sull’edilizia scolastica, garantendo, gratuitamente, tutti i servizi necessari, come il trasporto pubblico, la refezione, ma anche l’assistenza sanitaria e scolastica ai bambini meno fortunati, la pulizia costante di tutti i locali e tutto questo nonostante il bilancio, nel tempo, abbia subito delle considerevoli variazioni. Teniamo alla salute dei nostri figli e la parola prevenzione assume importanza fondamentale. Per questo abbiamo effettuato anche prove statiche a campione nelle scuole, verificandone il buono stato di salute. Da questo punto di vista, non accettiamo lezioni da nessuno”, dice il sindaco.
Carta sottolinea come il Comune non abbia alcuna responsabilità per quello che è accaduto, non avendo mai ricevuto comunicazione in merito a eventuali situazioni di inagibilità che potessero riguardare la Don Bosco.




Siracusa. Infiltrazioni anche all'istituto Nautico e termosifoni spenti: "Garantita soluzione a breve"

Infiltrazioni anche all’istituto Nautico di piazza Matila. Dopo il cedimento di calcinacci in un’aula del liceo Quintiliano e il ferimento di due studentesse, le carenze legate all’edilizia scolastica nel territorio tornano al centro dell’attenzione. Mentre il commissario straordinario del Libero Consorzio, Giovanni Arnone, rassicura famiglie, studenti e dipendenti circa l’intenzione di riservare massima attenzione e destinare risorse, già disponibili, agli interventi necessari, da avviare negli istituti scolastici superiori della provincia che ne hanno bisogno, gli studenti del Nautico continuano a lamentare una serie di carenze che, secondo le garanzie fornite proprio dall’ente, dovrebbero comunque trovare una soluzione a breve, probabilmente nel giro di pochigiorni. Infiltrazioni sono state riscontrate all’interno dell’istituto, lungo i corridoi, sulle pareti e dal controsoffitto, tanto da rendere necessario delimitare alcune aree per evitare conseguenze impreviste. La questione dovrebbe essere affrontata a breve, con l’avvio di lavori di ripristino delle condizioni ottimali anche per gli infissi, che presenterebbero dei problemi,ancora una volta legati alle infiltrazioni di acqua. Termosifoni ancora spenti, inoltre, nelle aule. Anche in questo caso è stata garantita una soluzione a breve.




Siracusa. Nuova caserma dei Vigili del Fuoco, forse la svolta: bando per il completamento lotto 1

È stato pubblicato il bando di gara per la realizzazione del nuovo comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Siracusa. E’ relativo al completamento del primo lotto. L’opera, per un importo complessivo di 4,3 milioni di euro, è stata finanziata attraverso la legge 433 del 91.
“Novecento giorni per completare i lavori, una volta iniziati”, spiega Enzo Vinciullo che ha seguito da vicino il complicato iter per la costruzione della nuova caserma dei vigili del fuoco, andati avanti a strappi.
Entro il 6 febbraio vanno presentate le offerte. Dall’indomani via alle operazioni di gara.
Sarà il Dipartimento regionale della Protezione Civile ad aggiudicare i lavori.
“Progetto lungo e tormentato per la realizzazione di una struttura di fondamentale importanza per la provincia di Siracusa, forse siamo finalmente alla svolta”, commenta con moderato ottimismo Vinciullo. Da assessore comunale alla ristrutturazione aveva avviato i lavori, poi arenatisi con i cambi di giunte e amministrazioni.




Siracusa. Promozione turistica, critiche per il protocollo Comune-Noi Albergatori

Progetto Siracusa non nasconde le sue perplessità su alcune scelte di promozione turistica operate dall’amministrazione. Il movimento politico attacca l’assessore Francesco Italia. “Stentiamo a credere che creda davvero che lo sviluppo del territorio e l’ampliamento dell’offerta turistica sia frutto di una istallazione monumentale di un cavallo corinzio e di una spirale archimedea”, si legge nella nota firmata da Ivan Scimonelli per Progetto Siracusa.
“Perché l’amministrazione preferisce sponsorizzare un progetto per un info point privato piuttosto che valorizzare ed attivare seriamente quello di Porta Marina, dato in gestione, sempre chiuso ed adibito esclusivamente a bar?”, è uno degli interrogativi del movimento politico che ha come leader provinciale Ezechia Paolo Reale. “Perché non investire i 38.000 euro del protocollo su un desk informativo multilingue nella struttura di Porta Marina che si mostra moderna, affascinante e di ottima fruizione per i turisti?”, è l’altro quesito aperto.
“Niente contro le iniziative private, ma siamo per una gestione del denaro pubblico oculata ed intelligente”, precisa Scimonelli.




Siracusa. "Buon anno in salute", l'arcivescovo Pappalardo visita Villa Azzurra

Visita dell’arcivescovo di Siracusa, Salvatore Pappalardo, alla casa di cura Villa Azzurra. L’alto prelato ha voluto augurare buon anno – “un buon anno in salute” – ai pazienti ricoverati nella struttura e ringraziare il personale medico, infermieristico, amministrativo e ausiliario “per il prezioso servizio reso”.
L’arcivescovo, accompagnato dai vertici di Villa Azzurra, si è così recato nei reparti di Urologia, Neurochirurgia e Cardiologia per incontrare le persone ricoverate. Poi un saluto, e una preghiera, al di là del vetro, anche per i pazienti della Terapia intensiva. A tutti l’arcivescovo di Siracusa ha donato un’immagine sacra con i propri auguri e un messaggio di speranza e di pace di Papa Francesco.




Augusta. Nuovo centro di prevenzione oncologica, sabato l'inaugurazione in via Adua

Sarà inaugurato sabato mattina, alle 10,30, il nuoco Centro di Prevenzione Oncologica della Lilt ad Augusta. La struttura gestita dalla Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori si trova in via Adua, al civico 2. Il “taglio del nastro”, è previsto per le 10,30, alla presenza delle autorità del territorio, che saranno ricevute dal presidente provinciale della Lilt, Claudio Castobello.




Siracusa. Esposto in Procura per i calcinacci crollati in aula al Quintiliano: "scuola sofferente"

Le reazioni dopo quanto avvenuto ain un’aula al primo piano del liceo Quintiliano non si fanno attendere. Il Codacons annuncia un esposto alla Procura. Il presidente provinciale dell’associazione dei consumatori, l’avvocato Bruno Messina spiega che l’iniziativa vuole “consentire a studenti ed insegnanti di poter lavorare in assoluta sicurezza”.
Per il Codacons inaccettabile è che l’ex Provincia Regionale possa appellarsi alla cronica mancanza di fondi “poichè la sicurezza degli studenti e del personale della scuola in genere è la cosa più importante”.
Unione degli Studenti e Rete degli Studenti, le principali associazioni studentesche, annunciano battaglia. Già quattro anni fa, sempre al Liceo Quintiliano, una finestra si scardinò dall’infisso cadendo sulla schiena di una ragazza che ha dovuto portare il collare per diverso tempo, ricordano gli studenti.
Giorgia Tricoli, rappresentante d’istituto del Liceo Quintiliano parla di una “scuola sofferente ormai da anni. Ci stiamo già muovendo per risolvere il problema, questo pomeriggio Consiglio d’Istituto e confronto con il preside, certi che sarà d’accordo con noi sul fatto che vanno presi provvedimenti subito. La scuola, con le sue finanze, non può assolutamente sobbarcarsi un intervento così urgente ed importante. Devono arrivare dei finanziamenti pubblici che possano sopperire a questa mancanza e rimettere in sicurezza una scuola fin troppo martoriata, come molte altre a Siracusa”.




Siracusa. Cede controsoffitto di un'aula del Quintiliano, due ferite. Disposte verifiche prima di riaprire la scuola

Due studentesse sono rimaste lievemente ferite questa mattina al Quintiliano. Si trovavano nella loro classe, al primo piano dell’istituto scolastico di via Tisia quando improvvisamente una parte di controsoffitto ha ceduto. Sono state condotte in ospedale per accertamenti ma le loro condizioni, fortunatamente, non desterebbero particolari preoccupazioni. Nella tarda mattinata sono state dimesse dal pronto soccorso dell’Umberto I con traumi cranici minori che non hanno richiesto ricovero.
Sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco. Che hanno verificato il distacco di un’ampia porzione dell’intradosso del soffitto. Hanno rimosso i detriti e le parti critiche in procinto di staccarsi ulteriormente.
Dal comando provinciale inviata una comunicazione perentoria all’indirizzo del Libero Consorzio Comunale che ha la competenza sugli istituti superiori. Prima della ripresa delle lezioni dovrà essere verificata accuratamente la tenuta degli intradossi in tutta la scuola.