Siracusa. Un cavallo corinzio di 5 metri di altezza, nuova opera per la promozione del turismo

Promuovere il territorio ed il turismo con 38.000 euro di protocollo d’intesa. C’è l’ok tra amministrazione comunale e Noi Albergatori, l’associazione che raggruppa gli operatori dell’accoglienza. Un progetto deliberato dalla giunta comunale che, di fatto, da quindi il via libera alla realizzazione di un infopoint e due opere di arredo urbano.
Partiamo da queste ultime. Una particolare attira curiosità ed è la copia del cavallo corinzio custodito al museo Paolo Orsi, scelta come simbolo per ricordare la fondazione della città. L’opera, alta cinque metri, sarà composta da una struttura interna in ferro ricoperta in fibra di vetro, per conferirle leggerezza e resistenza. Potrebbe trovare posto nei pressi della statua di Archimede, sul rivellino del ponte Umbertino, o in un’altra area scelta dall’amministrazione. Il colore nei render è a solo scopo illustrativo e non corrispondente all’effetto reale.
L’altra è la spirale Archimedea da realizzare in pietra bianca di Siracusa sull’asfalto di slargo Aretusa. Il 2018 è l’anno di Archimede, nella volontà dell’amministrazione.
Diversa, e certamente utile, la prevista realizzazione di un info-point turistico in largo XXV Luglio. Una struttura in vetro temperato, dotata di desk accoglienza multilingue, climatizzazione e wi-fi. Gestione a carico di Noi Albergatori.




Siracusa. Ladri alla Chindemi, è il quinto raid in 14 giorni: rubato un pc ed i soldi del distributore automatico

Per la quinta volta in 14 giorni la scuola Chindemi di via Basilica è stata “visitata” dai ladri. Rubati un pc e le monetine che erano conservate all’interno di un distributore di snack. Altri sei pc collegati alle lim delle classi delle elementari erano stati rubati alcuni giorni fa. E i distributori automatici erano stati depredati nel corso di precedenti raid all’interno della scuola di frontiera. Anche ieri mattina, alle 4.30, tentativo di effrazione sventato però dall’antifurto.
La scuola è dotata di un sistema di allarme che, però, non basta a tenere lontani malintenzionati. Il sospetto è che possa trattarsi di una gang di giovanissimi che hanno messo nel loro mirino la scuola. Allargano le braccia il vicepreside Marco Vero e gli insegnanti, quasi sconfortati. Urge una risposta di solidarietà ma soprattutto di tutela e sicurezza. Una scuola non può diventare un territorio da depredare.




Siracusa. Nuova vita per la chiesa di San Cristoforo, il Cipe da via libera al finanziamento per il restauro

Il Cipe ha deliberato il finanziamento per il restauro della chiesa di San Cristoforo, in Ortigia. La trecentesca costruzione sorge in via Dione, parallela di corso Matteotti. Liberate risorse per 795.631 euro. La delibera è attualmente nella fase di formalizzazione e verrà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica dopo ilcontrollo preventivo di legittimità operato dalla Corte dei Conti. Una volta ristrutturata, la chiesa di San Cristoforo diverrà un luogo di preghiera e di meditazione.
“Ringrazio tutti coloro che si sono sin qui adoperati per la buona riuscita di questa azione: in particolare il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo che ha proposto il progetto, l’Ufficio Tecnico e in particolare l’architetto Aldo Celani e il nostro progettista Arturo Alberti”, il primo pensiero del rettore della chiesa, padre Rosario Lo Bello.




Siracusa. "La scala di Forte Vigliena è pericolosa": la Capitaneria ne dispone la chiusura

Chiusa la scaletta d’accesso al mare di Forte Vigliena. A fine dicembre, dalla circoscrizione Ortigia, era partita la segnalazione e la richiesta di interdizione. La scala, realizzata in ferro, infatti, versa in condizioni strutturali precarie, logorata dagli agenti atmosferici e danneggiata fortemente dalla ruggine. Indispensabile, per il consiglio di circoscrizione, vietarne subito l’utilizzo, vista la pericolosità e visto che quell’accesso al mare è molto usato, da residenti e dai numerosi turisti che, in estate come in inverno, raggiungono la scogliera sottostante proprio attraverso la scaletta in ferro. La Capitaneria di Porto ha effettuato nei giorni scorsi un sopralluogo, riscontrando la veridicità di quanto segnalato nella comunicazione del presidente del quartiere, Salvuccio Scarso. Ne è risultato che “la parte terminale della scala risulta priva di parapetto con due gradini mancanti e corrosa dalla ruggine tale da compromettere la sua stabilità”. Per queste ragioni la Capitaneria ha ordinato l’interdizione all’uso della scala, nelle more che il Genio Civile e l’Ufficio Tecnico di Siracusa conducano le indagini specifiche, di loro competenza, e che successivamente la Regione, attraverso l’Assessorato al Territorio e Ambienta, disponga quanto ritenuto necessario.L’ordinanza di interdizione all’utilizzo della scala di Forte Vigliena è stata firmata dal comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa, Giuseppe Sciarrone, e subito operativa. Il divieto è attualmente indicato anche con la delimitazione dell’area.




Siracusa. Rapina in una tabaccheria di viale Teocrito, magro il bottino: la polizia sulle tracce di due giovani

Rapina ai danni della tabaccheria di viale Teocrito. Ieri pomeriggio, intorno alle 16,30, due giovani, con i volti travisati, non armati, si sono introdotti nell’esercizio commerciale, aperto a quell’ora, e si sono impossessati di 200 euro e di dieci pacchetti di sigarette. Indaga la polizia




Siracusa. Nuove Strisce Blu in piazza Adda, ma lo spazio è troppo stretto: tutto da rifare

Inatteso “intoppo” questa mattina in piazza Adda per gli operai che si stavano occupando del rifacimento delle “Strisce blu”, ormai sbiadite e dunque da tracciare nuovamente lungo il margine di piazza Aldo Moro. Si sono messi all’opera nelle prime ore della mattina, anche perchè si sarebbe successivamente tenuta poco distante, in via Basento, la conferenza stampa di presentazione del progetto di realizzazione del secondo Doggy Park della città. A lavoro quasi ultimato, però, è emerso un dettaglio tutt’altro che trascurabile. Lo spazio tra uno stallo e l’altro è risultato troppo stretto. In altre parole, misure sbagliate e l’impossibilità di aprire gli sportelli nel caso di parcheggio accanto ad un altro veicolo. Emerso il problema, tutto da rifare. L’intervento è dunque ripartito ex novo.




Bretella Pachino-Portopalo, strada attesa da anni. Vinciullo: "Ma i lavori nemmeno iniziano"

“Un collegamento atteso da anni ma, nonostante le rassicurazioni e gli impegni solennemente assunti durante la scorsa legislatura, i lavori fra lo svincolo autostradale del Lido di Noto e i Comuni di Pachino e Portopalo nemmeno iniziano”. A protestare è Vincenzo Vinciullo
Nonostante le assicurazioni, nonostante gli impegni solennemente assunti nella scorsa legislatura circa una conclusione imminente dei lavori, non solo gli stessi lavori non si concludono, ma nemmeno iniziano. Lo dichiara Vincenzo Vinciullo.
“Ricordo che sull’argomento ho presentato diverse interrogazioni parlamentari. La pazienza è finita. Parliamo di ritardi che hanno ormai raggiunto i 3 anni. Si dia un ultimo e definitivo termine per iniziare i lavori, si stabilisca un cronoprogramma definitivo e ristretto, altrimenti, l’unica soluzione, che è quella che propongo io da anni, è quella di revocare l’incarico alla società, di rifare il bando di gara e di appaltare a una nuova società i lavori.
A tutto c’è un limite, tranne che alla vergogna e qui i limiti della vergogna sono stati ampiamente superati”.




Palazzolo. Zone Franche Montane, Cafeo risponde all'appello di Cna: "Presto l'approvazione della legge"

“Un atto di responsabilità verso questo territorio e l’intera Sicilia. Importante che tutti i deputati regionali, a cominciare da quelli eletti in provincia, spingano per una rapida approvazione del disegno di legge sull’istituzione delle zone franche montane”. Il parlamentare dell’Ars Giovanni Cafeo appoggia la richiesta di Cna, indirizzata all’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera, perchè l’iter sia celere e giunga presto a conclusione. Lo rende chiaro in una lettera inviata proprio all’associazione di categoria, ricordando come anche in campagna elettorale abbia verificato quanto forte sia, tra i cittadini, il desiderio di riscatto di “chi sa di avere il potenziale, non solo per poter migliorare le proprie condizioni di vita ma addirittura per diventare elemento trainante dell’intero territorio provinciale, sia da un punto di vista economico sia culturale.
Una delle principali novità che abbiamo introdotto in questa campagna elettorale è stata la possibilità, una volta eletti, di essere costantemente monitorati e verificati nelle nostre azioni a sostegno dell’attuazione del nostro programma -ricorda- Ho firmato il disegno di legge con convinzione, non perché l’iniziativa è partita dal mio gruppo parlamentare ma perchè condivido i presupposti”.




Siracusa. L'ipogeo Politi abbandonato e nel degrado, Sorbello e Vinci: "Vergognoso, si corra ai ripari"

Resta nell’incuria totale e nel degrado l’ipogeo Politi, monumento funerario, di età tardo-romana, che si trova a pochi passi dal museo Paolo Orsi dal Santuario della Madonna delle Lacrime, poco distante dalle catacombe di San Giovanni. Tornano a puntare l’attenzione sul monumento, all’interno del quale si trovano due sarcofagi con parete decorate da affreschi,sono i consiglieri comunali Salvo Sorbello e Cetty Vinci, che hanno anche chiesto, in passato, la pulizia dell’area archeologica della Neapolis. “Richieste cadute nel vuoto- ricordano i due consiglieri- Nell’attesa, chiediamo che si proceda intanto almeno ad interventi di minore portata e senza dubbio fattibili.È vergognoso-proseguono Vinci e Sorbello- costatare il degrado e l’incuria in cui versa il monumento funerario, che è di età tardo-romana e all’interno del quale si trovano due sarcofagi e le cui pareti sono decorate da splendidi affreschi.
Speriamo che almeno per questi interventi, che richiedono uno sforzo limitato ma che sono essenziali per valorizzare e tutelare il nostro immenso patrimonio, si possa procedere in tempi brevi”.




Siracusa. Anniversario della Dedicazione della Cattedrale: oggi e sabato solenne esposizione del simulacro di Santa Lucia

Solenne esposizione del simulacro di Santa Lucia oggi e sabato 13 gennaio in occasione dell’anniversario della Dedicazione della Cattedrale (9 gennaio 1927) e della ricorrenza del terremoto del 1693. Il simulacro di Santa Lucia sarà esposto, nella sua cappella nella chiesa Cattedrale, dalle 7,30 sino al termine delle funzioni. Le sante messe saranno celebrate alle 8.00 e alle 18.30. Oggi Assembla pastorale in Cattedrale. Alle 17.30 relazione di don Salvatore Savaglia sul tema “La cattedra del Vescovo e il suo ministero”. Seguirà la celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo, mons. Salvatore Pappalardo. Quella di oggi è la festa della comunità diocesana che riconosce nella chiesa Cattedrale il segno dell’unità e della comunione col vescovo, successore degli apostoli.