Siracusa. Furti e rapine in calo, aumenta la violenza di genere: diminuisce il numero complessivo di reati

In calo, nel 2017, furti e rapine. Aumentano gli interventi per violenze di genere e il numero degli assuntori di droga. Sono alcuni dei dati che emergono dal consueto bilancio dell’attività svolta dai carabinieri nel corso degli ultimi 12 mesi. Aumenta il numero degli automobilisti multati per guida con il telefonino, ma per il resto sembra siano più disciplinati. Dichiara il comandante provinciale, il colonnello Luigi Grasso “Quello appena trascorso è stato un anno impegnativo per tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa, che ringrazio per il loro impegno e per la serietà dimostrata. Molteplici gli ambiti di intervento a cui ci siamo dedicati, con l’intento principale della prevenzione e della vicinanza al cittadino. Un’attività multisettoriale che ha riguardato il controllo del territorio, la polizia giudiziaria e l’impegno sociale, in un’ottica di rassicurazione e di salvaguardia generale. I nostri dati parlano di delitti complessivi numericamente inferiori a quelli del 2016 ed, in particolare, risultano in diminuzione furti e rapine mentre cresce, nel complesso, l’azione di contrasto. Si tratta di numeri, e di ciò ne ho piena contezza; e per questo assicuro che nulla ci farà abbassare la guardia, la nostra azione sarà attenta, costante e portata avanti con professionalità ed umiltà, tra l’altro perfettamente inseriti in un contesto di proficuo ed armonico coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, anche grazie all’opera preziosa del Signor Prefetto, in stratta sinergia con l’Autorità Giudiziaria ed in collaborazione con le Amministrazioni locali. Tra le priorità individuate per il nuovo anno vi è, senza dubbio, il contrasto alla criminalità organizzata, alle droghe, fenomeno che vede sempre più giovani coinvolti, ed un’attività di massima vicinanza ai soggetti maggiormente vulnerabili, vittime inconsapevoli di soprusi e di violenze”.
Dall’esame dei dati complessivi, il primo aspetto che si evidenzia favorevolmente è, come detto, la diminuzione dei delitti complessivi rispetto al 2016, da 10318 a 9900, dimostrazione evidente di come la forte azione di prevenzione messa in campo abbia contribuito a migliorare la sicurezza sul territorio; i Carabinieri hanno proceduto per circa il 70% dei delitti complessivamente consumati in Provincia e ciò anche grazie alla presenza capillare dei presidi, in modo particolare delle Stazioni.
Le persone tratte in arresto e/o denunciate all’Autorità Giudiziaria sono state complessivamente 13739; 907 gli arresti di cui ben 623 in flagranza di reato, con un incremento del 2,1% rispetto al 2016.
Altra nota positiva viene dall’esame dei furti che sono nel complesso in diminuzione (4773 contro 5125 dell’anno precedente), di cui ne sono stati scoperti gli autori in 432 casi.
Un’altra tipologia di reato in diminuzione è costituita dalle rapine che sono state 55, di cui 26 scoperte, rispetto alle 88 del 2016 ed alle 110 del 2015.

Particolarmente proficuo è stato il contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, complessivamente ne sono stati sequestrati circa 29 chili e 486 sono state le persone segnalate alla Prefettura quali assuntori; 73 le armi ed oltre 840 le munizioni sequestrate e/o rinvenute dai militari in tutto l’anno. Impegnativo è stato il tentativo di infrenare le forme di violenza domestica dove gli interventi da parte delle pattuglie dell’Arma sono pressoché quotidiani, nel particolare settore sono state 73 le persone arrestate e/o denunciate per maltrattamenti in famiglia e/o stalking.

Nel campo della sicurezza stradale l’impegno preventivo ha principalmente riguardato la guida di mezzi in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti nonché di motocicli senza casco. La situazione è visibilmente migliorata anche se l’impegno deve rimanere elevato. Sono state impiegate oltre 20.500 pattuglie (19.600 nel 2016) su tutte le strade del territorio con esclusione dell’autostrada. 159 gli incidenti rilevati, oltre 275 le sanzioni per il mancato utilizzo del casco, 255 per guida sotto l’effetto di alcol e/o droghe, oltre 470 le patenti ritirate, 486 le contravvenzioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e circa 430 per il non corretto utilizzo del telefono cellulare. Elevate oltre 5000 contravvenzioni per un importo di circa 2,5 milioni di euro e sottoposti a sequestro e/o fermo amministrativo circa 1150 automezzi.

Particolare impegno è stato riservato al contrasto dell’abusivismo commerciale che comporta danni all’economia sana del territorio e trasmette ai cittadini un senso di illegalità. Prevalentemente i controlli sono stati svolti a Siracusa-Ortigia, Noto, Marzamemi e Brucoli, località della Provincia ad alta vocazione turistica, in perfetta aderenza alle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Sig. Prefetto Dott. Giuseppe Castaldo.
86 i servizi effettuati, alcune centinaia le sanzioni amministrative contestate, con 5 denunce penali di altrettante persone ed oltre 30.000 oggetti sequestrati (prodotti elettronici, informatici, occhiali, pelletteria, calzature, bigiotteria e giocattoli), per un valore commerciale di circa 400 mila euro.

Con l’entrata in vigore nell’ottobre scorso del c.d. “DASPO urbano” che ha previsto l’allontanamento dei parcheggiatori abusivi in alcune zone della città di Siracusa, congiuntamente alla Polizia Municipale sono stati effettuati servizi per contrastare il fenomeno nelle zone turistiche e centrali della città. Sono stati eseguiti 15 provvedimenti, di cui 5 recidivi, nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi nella zona del Teatro greco, in riva Nazario Sauro, nel piazzale delle Poste e nei pressi del cimitero di Siracusa. Detta nuova misura si è aggiunta all’attività di contrasto introdotta, qualche mese fa, da questo Comando Provinciale con cui 15 parcheggiatori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 134 del TULPS che prevede la denuncia per chiunque svolga un’attività non autorizzata di vigilanza di beni mobili e immobili.

Grande attenzione è stata riposta al fenomeno, drammatico, del lavoro nero e del sommerso: nel corso dell’anno, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, con il supporto dei militari del Comando Provinciale, ha effettuato oltre 200 ispezioni, assicurando così la presenza dell’Arma sotto il profilo dell’occupazione nel giusto inquadramento contrattuale, contributivo ed assicurativo.
Il N.I.L. ha proceduto, inoltre, con il supporto degli Ispettori del Servizio Tecnico dell’Ispettorato del Lavoro e dei Funzionari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, al contrasto delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro nel settore edile ed in quello agricolo.
Nessun settore è stato tralasciato: solarium, centri di bellezza, lidi balneari, industrie metalmeccaniche, aziende di trasporto, colf e badanti, case di riposo, bar, pizzerie, supermercati e ristoranti, centri scommesse e saloni di bellezza. In un anno sono stati individuati ben 224 lavoratori occupati in nero (controllati 734). Le aziende sospese sono state 68 e 32 i datori di lavoro deferiti alla Procura della Repubblica del Tribunale di Siracusa, per reati in materia di sicurezza, di illecita videosorveglianza sui dipendenti e caporalato. Due aziende sono state sottoposte ad altrettante amministrazioni controllate per sfruttamento dei lavoratori ed un cantiere è stato sottoposto a sequestro penale per gravi violazioni in materia di sicurezza. Le sanzioni amministrative irrogate ammontano ad oltre 750 mila euro, mentre le ammende comminate ammontano a quasi 60 mila euro.
Il Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, in Provincia, ha eseguito 220 ispezioni, denunciando all’A.G. 30 persone, mentre 92 sono quelle segnalate all’Autorità Amministrativa, comminando complessivamente sanzioni per oltre 190 mila euro e proceduto a sequestri per un valore commerciale di oltre 6 milioni di euro.
Particolarmente proficua si è dimostrata nuovamente la collaborazione con gli istituti scolatici del territorio in cui i Carabinieri hanno effettuato circa 90 incontri con gli studenti al fine di contribuire alla diffusione della cultura della legalità tra i più giovani: circolazione stradale, droga ed alcool, fenomeni quali la violenza di genere, il bullismo ed il cyber crime sono stati i principali argomenti trattati, lasciando sempre ai giovani uditori ampio margine per formulare domande su tematiche di interesse. Purtroppo, ancora molto presente il fenomeno della dispersione scolastica con l’individuazione di circa 500 casi in ambito Provinciale.




Degrado ed incuria in città ed in provincia, il Codacons lancia la campagna "salva Siracusa"

Buche in strada, basole dei marciapiedi divelte, incuria, cassonetti della spazzatura ricolmi, sporcizia, auto parcheggiate in modo selvaggio, aiuole e parchi abbandonati. Il Codacons mette in ordine sparso i “guasti” di Siracusa e con il segretario Francesco Tanasi lancia una campagna contro il degrado della città e della sua provincia.
“I cittadini sono costretti a fare tutti i giorni i conti con queste problematiche – spiega Tanasi – e spesso vorrebbero denunciare lo stato di incuria di strade e quartieri, ma non sanno a chi rivolgersi: da oggi il Codacons mette a loro disposizione uno sportello dove segnalare le situazioni di degrado, di pericolo, di inciviltà o di incuria riscontrati in tutti i comuni della provincia di Siracusa”.
Le segnalazioni (corredate da foto) si trasformeranno in denunce da parte del Codacons alle autorità competenti, affinché le criticità indicate siano risolte dai soggetti competenti.
L’associazione invita dunque tutti i cittadini a denunciare il degrado inviando una mail all’indirizzo info@codaconsicilia.it o inviando fax allo 095441010.




Siracusa. Dopo i pc rubati ai bambini, ancora un furto tentato alla scuola Chindemi: "siamo un bersaglio"

Sembra quasi una scuola sotto assedio. Ancora un tentativo di effrazione all’istituto comprensivo Chindemi, di via Basilica. A tre giorni dal furto dei sei computer portali delle lavagne multimediale, questa mattina alle 4.30 ignoti hanno tentato di forzare ancora una volta il portone ed accedere all’interno dei locali che si preparavano ad accogliere gli studenti alla ripresa dell’anno scolastico.
Fortunatamente l’allarme ha, questa volta, fatto il suo dovere facendo desistere i malviventi che nelle ultime settimane – complici le vacanze natalizie – hanno “visitato” per ben 4 volte la scuola considerata di frontiera. “Siamo un bersaglio”, si sfoga il vicepreside Marco Vero che ha presentato ennesima denuncia dopo il nuovo tentativo di furto.
Intanto si muove la società civile, con una raccolta pc da donare ai bambini della scuola per potere subito rimettere in funzione le lim. Servono portatili con schermo 15 pollici e processore almeno i3. A portare avanti l’iniziativa è il Comitato Attivisti Siracusani di Salvatore Russo. Per partecipare con donazioni è possibile contattare l’apposita pagina Facebook.




Siracusa. Scuola di via Calatabiano, intoppo all'apertura: "bella ma sporca". La replica dell'assessore

Primo giorno di scuola in via Calatabiano. Dopo la consegna dello scorso 5 gennaio, oggi porte aperti per gli alunni di alcune classi di elementari e medie dell’istituto comprensivo Archia.
La struttura è certamente stata costruita rispettando tutte le norme e le tecnologie, anche per il risparmio energetico. Ma – secondo quanto lamentano diverse famiglie – la pulizia ha lasciato molto a desiderare. “I bambini si sono ritrovati ad entrare in un plesso di buona struttura ma totalmente sporco: pavimenti con macchie e sporcizia varia tipica di un cantiere edile; banchi e classi polverose, bagni sporchissimi”, lamenta Giuseppe, un papà.
Non è stato il solo. Diverse le foto inviate alla nostra redazione. Subito una grana anche per la dirigente scolastica Valeria Nicosia che ha dovuto fronteggiare genitore nuovamente furiosi. “L’inaugurazione è stata solo pubblicità politica se poi la si consegna ai bambini in questo stato…”, dice amareggiata una mamma, Marina. Diversi genitori hanno deciso quindi di riportare a casa i propri figli.
“L’amministrazione comunale respinge ogni responsabilità circa la decisione dei genitori, avallata dalla dirigente, di far saltare ai loro figli un giorno di lezione per la presunta scarsa pulizia del plesso di via Calatabiano. Il Comune, infatti, ha fatto tutto il possibile per consentire la ripresa della attività al rientro dalla sosta natalizia e non accetta strumentalizzazioni sull’accaduto”, il duro commento dell’assessore alle Politiche Scolastiche, Roberta Boscarino.
“Prima dell’affidamento di venerdì scorso alla dirigente dell’undicesimo istituto comprensivo, l’amministrazione si è fatta carico di far effettuare tre giorni di pulizia straordinaria oltre che dell’acquisto degli arredi di tutte le 11 classi e del trasloco degli altri materiali necessari dalla sede di via Monte Tosa. Stupisce che non siano state sollevate contestazioni al momento della consegna del plesso. Se disagi si sono verificati, non sono imputabili al Comune e invitiamo la dirigente dell’Archia a tenere comportamenti razionali ed equilibrati, oltre che idonei, a garantire la pulizia e l’efficienza della scuola al fine di evitare intoppi all’attività didattica”.
Smentita la circostanza secondo cui sarebbe stata utilizzata la luce di cantiere nell’edificio. “E’ regolarmente collegato alla rete elettrica e contestualmente si sta provvedendo a potenziare la fornitura, cosa per la quale sono già in corso i lavori che si concluderanno nel volgere di pochissime settimane”.




Siracusa. Rc auto più cara nel 2018 per il 2, 45% degli automobilisti: è la percentuale più bassa tra le siciliane

Rc auto più cara, nel 2018, per il 2,45% degli automobilisti siracusani. Sono dati che emergono da un’elaborazione condotta dall’osservatorio di Facile.it, il motore di ricerca che consente la comparazione tra le diverse compagnie assicurative nel momento in cui l’utente intenda accendere la propria polizza. Negli ultimi 30 giorni il prezzo medio dell’RC auto in Italia è diminuito del 2,8%, eppure sono circa 95.000 gli automobilisti siciliani che, avendo denunciato un sinistro con colpa nel corso degli scorsi 12 mesi, nel 2018 dovranno pagare di più per la loro assicurazione. Il dato arriva da un’elaborazione compiuta proprio da Facile.it su un campione di oltre 510.000 preventivi di rinnovo fatti a dicembre 2017 attraverso le pagine del portale. L’aumento interesserà il 2,45% degli automobilisti siracusani ma in realtà, rispetto alle altre siciliane, si tratta di un dato positivo. A livello provinciale Palermo e Trapani (rispettivamente 4,28% e 3,43%) sono le aree della regione in cui più spesso gli automobilisti hanno fatto ricorso all’assicurazione. Proprio Siracusa e Caltanissetta, di contro, quelle in cui ci si sono rivolti percentualmente meno spesso (2,45% e 2,47%). In Sicilia, complessivamente, il 3, 14% degli automobilisti si ritroverà a pagare di più, percentuale che, se si estende l’osservazione al dato nazionale, sale al 4, 22%.




E' morto Ciccio Abela, appassionato artista. Pioggia di messaggi per lui su Facebook

E’ stato protagonista del teatro, un artista versatile e, soprattutto, un uomo che ha lasciato il segno. E’ scomparso Ciccio Abela, dopo una lunga battaglia contro una grave malattia, che infine ha avuto il sopravvento. La notizia della morte di Abela ha velocemente fatto il giro della città. Sgomento e cordoglio, che in tanti esprimono in queste ore anche attraverso i social network. Il profilo Facebook dell’attore viene inondato dei ricordi di chi lo ha conosciuto, nelle sue vesti professionali e dal punto di vista umano, spesso entrambi gli aspetti. Chi lo definisce “maestro” e chi lo definisce “Cicciuzzu”, perchè Abela era entrambe le cose: un bravo attore, un bravo maestro, che nella sua compagnia, con passione insegnava ai più giovani l’amore per il palcoscenico ma anche l’importanza di essere persone umili, la bellezza dell’amicizia.Nel suo ultimo scatto, pubblicato su Facebook, non rinuncia comunque al sorriso, nonostante la sofferenza gli si legga negli occhi. Domani dalle 11.30 la salma sarà nella camera ardente di via Agrigento 10.I funerali saranno celebrati il 9 gennaio alle 15.30 presso la chiesa del Carmine in Ortigia. Alla famiglia di Ciccio Abela, le condoglianze di Siracusaoggi.it ed Fm Italia.




Siracusa. "Pronti al recupero dei cani che hanno azzannato il fattorino", lettera dell'Aidaa all'Asp

Sarebbero attualmente sotto osservazione i cani corso ritenuti responsabili della morte, in un agriturismo di Portopalo, del corriere di 56 anni Agatino Zuccaro. L’Aidaa, Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente è pronta a inviare all’Asp e al tribunale di Siracusa una lettera con cui manifesta la propria disponibilità a prendersi carico del recupero dei tre cani, che si trovano attualmente in uno dei canili del capoluogo. Il timore espresso dal presidente, Lorenzo Croce, è che possa esserne richiesta e disposta la soppressione, “nonostante- aggiunge il presidente dell’associazione- i cani abbiano solo fatto il proprio dovere. Crediamo che debbano essere restituiti ai legittimi proprietari, ma siamo in alternativa pronti ad occuparci del loro recupero”.




Siracusa. La Befana alla Borgata: grande festa in piazzale Dell'Aquila: solidarietà e progetti per il quartiere

Una tradizione che si consolida, una manifestazione che, nel tempo, si arricchisce e cresce. Ampiamente partecipata, ieri, “la Befana alla Borgata”, iniziativa organizzata dal Centro Commerciale Naturale “La Borgata”, presieduto da Giuseppe Scorpo, in collaborazione con alcune tra le più attive associazioni del territorio, gli sponsor privati e con il supporto del Comune, il consiglio di quartiere Santa Lucia, la Pro Loco. Largo Stefano Dell’Aquila si è trasformato, per l’intera mattinata, in un mini luna park, con i giochi per i bambini, i laboratori creativi, l’animazione, i più amati personaggi della Walt Disney, la Tombolata della Solidarietà, i dolci. E non poteva ovviamente mancare la Befana, a distribuire regalini ai più piccoli (Rossana La Monica, che con l’associazione “Astrea in memoria di Stefano Biondo” si conferma sempre in prima linea). Spazio al divertimento, dunque, alla solidarietà ma anche un’occasione importante per parlare di futuro. Lo ha fatto il presidente Scorpo, con l’assessore alle Attività Produttive, Silvia Spadaro e al presidente della circoscrizione, Fabio Rotondo, insieme al suo vice, Francesco Candelari durante la consegna delle targhe ricordo del Centro Commerciale Naturale. Scorpo ha sottolineato gli sforzi di chi, alla Borgata, lavora, ciascuno con la propria attività,continuando a credere nel progetto di promozione del territorio, affinché il commercio, come l’artigianato in quella fetta di città dalle mille potenzialità non muoiano ma, al contrario, possano finalmente e essere adeguatamente supportati e valorizzati. Targa consegnata anche a FM ITALIA e ritirata, per la redazione, dalla giornalista Oriana Vella.Ha condotto la mattinata Pino Fucile.




Siracusa. Lungomare Alfeo, staticità da verificare. L'idea per il futuro: tornare all'antico, seguendo le fortificazioni di un tempo

Lungomare Alfeo è un osservato speciale da tanto tempo. Ora che, come nel 2004 l’ultima volta, si ripresenta il tema della tenuta statica e della sicurezza dell’affaccio a sbalzo sul mare, bisogna correre ai ripari. Il suggerimento pressante emerso in conferenza dei servizi è quello di interdire l’area. Basta pedoni, basta tavolini e sedie di ristoranti, bar e bnb. Seguendo le prescrizioni dei vari soggetti coinvolti nei lavori di consolidamento del muraglione (questi finanziati per 2,5 milioni di euro che però, se non impegnati, potrebbero nuovamente sparire), tocca al Comune mettere mano al portafoglio per le necessarie verifiche di sicurezza sul marciapiedi che si protrae verso il mare e sulla recinzione metallica, arrugginita e corrosa in più punti. Sempre al Comune l’onere di provvedere agli eventuali lavori che dovessero emergere come non rinviabili. Pena la chiusura ad libitum del caratteristico lungomare Alfeo, accanto alla fonte Aretusa.
Ma palazzo Vermexio non sa, al momento, dove trovare i soldi necessari. Vuole però conservare il marciapiede a sbalzo che si protrae sul mare, pur sapendo che in un futuro non troppo lontano occorrerà di nuovo intervenire per manutenzione straordinaria e solite verifiche statiche.
E allora si riaffaccia un’idea antica, quella di ripristinare l’antica murata, come si presentava fino alla fine degli anni 50 del secolo scorso in gran parte di Ortigia. Muretti perimetrali in prosecuzione dei forti bastioni, senza strutture pendenti nel vuoto. Come dire spendere soldi pubblici solo una volta, sapendo così di risolvere un problema che si ripresenterà altrimenti uguale a sè stesso nel giro di pochi decenni. Non solo risparmio economico ma anche accelerazione burocratica in una vicenda impantanata da anni per via anche del piano particolareggiato di Ortigia.
Già negli anni 70 gli sbalzi in cemento causarono un acceso dibattito tra gli intellettuali dell’epoca, in pieno furore demolitorio della memoria delle fortificazioni esistenti. “Il piano Pagnano del 1989 – ricorda Corrado Giuliano, attento difensore del paesaggio – prevedeva la demolizione delle banchine a sbalzo come quella del lungomare Alfeo per ricostruire l’antico perimetro delle mura. E’ bene ricordare che le linee e le prescrizioni di quel piano sono ancora in vigore”. Una previsione rimasta sostanzialmente inapplicata. Ed anche in questo caso si rischia di dar l’impressione di non voler tener conto di quelle chiare indicazioni. “Interessi di bottega hanno fatto si che sino ad oggi il piano Pagnano sia rimasto lettera morta. Eppure nello stesso piano di massima del 2005 se ne confermava l’attuazione nel nuovo piano per Ortigia da adottare. Tutto rimasto lettera morta”, ricorda Giuliano.
Adesso il momento sarebbe propizio per iniziare a dare seguito a quanto anche eminenti urbanisti hanno validato, oltre che la politica siracusana negli anni approvato. Le attuali difficoltà di lungomare Alfeo potrebbero trasformarsi nell’occasione buona per realizzare quanto sin qui previsto solo su carta. “Sarebbe la prova di un pentimento operoso della giunta Garozzo che almeno così lascerebbe un segno di buone intenzioni dopo quasi nulli interventi pubblici per la collettività”, punge Corrado Giuliano che alla giunta comunale rimprovera da anni l’eccessivo ricorso a solarium privati in Ortigia e una politica ondivaga in difesa del territorio. Ma la volontà comunale è quella di mantenere i marciapiedi a sbalzo con affaccio sul mare anche per evitare di trasformare quel lungomare in un angusto budello. Bisognerà però incastrare questa soluzione nel piano particolareggiato che – come ricordavamo – non la prevedeva.
Quanto agli operatori commerciali, preoccupati dall’idea di una chiusura del lungomare senza troppe certezze, con la nuova (antica) soluzione “ne guadagnerebbero in qualità e sicurezza”, dice certo Giuliano. La vista del mare e del tramonto non verrebbe coperta o negata in alcun modo. E sembra anche la soluzione più rapida, nell’incertezza dei tempi burocratici e della disponibilità di fondi già perduti una volta in passato.




Biagio Antonacci saluta i fan siciliani dal teatro greco di Siracusa: tweet e selfie per l'amato cantautore

Non è la prima volta per Biagio Antonacci turista nel siracusano, dopo un concerto da queste parti. Ma ogni volta il popolare cantautore trova il modo di regalarsi una scoperta in più. E la condivide via twitter con i suoi fan. E così, gironzolando tra Noto, Pachino e Siracusa lo si può incrociare alla Neapolis o in Ortigia dove la sua presenza si trasforma in miele per le api dei selfie. Fino a poche ore fa, prima della partenza.
Sul suo profilo twitter, Biagio Antonacci ha pubblicato una foto di lui di spalle al teatro greco di Siracusa. Cappellino in testa e zaino a tracolla, saluta la Sicilia con un messaggio che recita così: “Lascio questa terra con uno sguardo nuovo in un tempo passato. Al mio ritorno avremo da raccontarci ancora…con infinito Amore…”, il suo tweet corredato da foto che gioca anche con il titolo di suoi recenti successi. Immancabile accanto all’hashtag biagioantonacci anche il richiamo @teatrogreco_siracusa.