Siracusa. "Memorial Gallo-Iraci", diorami aretusei realizzati dagli studenti: premiati i vincitori

Un appuntamento che si rinnova e che cresce, anno dopo anno. La tredicesima edizione del “Memorial Sebastiano Gallo- Maria Iraci”, concorso di modellismo che coinvolge gli alunni degli istituti comprensivi della città, si è conclusa ieri mattina,  con la cerimonia di premiazione degli studenti vincitori. L’iniziativa viene portata avanti con passione dall’associazione Gruppo E626, presieduta dal docente Luciano Gallo. La fase organizzativa è stata curata, come di consueto, dalla vice presidente, Francesca Tinè, con il coinvolgimento degli istituti comprensivi “Santa Lucia”, “Costanzo” e “Paolo Orsi”, scuola che ha materialmente ospitato la cerimonia conclusiva. Il premio è suddiviso in due categorie. Entrando nel dettaglio, per il premio speciale Maria Iraci, il lavoro risultato vincitore è quello realizzato da Matteo Bonifacio, Gabriele Favata, Lorenzo Gambuzza e Achille Zannelli dell’istituto comprensivo “Paolo Orsi”. Il premio “Memorial Sebastiano Gallo” ha visto vincitori, per l’istituto comprensivo “Santa Lucia”, Marco Drago, Daniel Giarratana, Daniela Taborda Del Valle con la casa gialla di Van Gogh. Infine il “Ponte di Langois di Van Gogh”, realizzato da Alessandro Galeota, Flavia De Grandi, Giulia Nicosia e Andrea Taborda Del Valle del comprensivo “Santa Lucia”. Soddisfatto il presidente Gallo. “Ogni anno- commenta- i ragazzi manifestano un interesse sempre maggiore e conseguentemente aumenta il loro impegno. In questa edizione i docenti sono riusciti a creare una bella sinergia, tra loro e con gli alunni, spesso anche ottenendo il supporto in termini di idee dei genitori. Questo concorso rappresenta la possibilità di fornire agli studenti strumenti di conoscenza in più, in aggiunta alle normali attività didattiche. Per il prossimo anno, in programma una mostra dedicata alla città e, in particolare, alla visione di Siracusa che hanno i più giovani. Il mio ringraziamento va  alle dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi Paolo Orsi, Santa Lucia e Costanzo, agli insegnanti e ovviamente a tutti gli entusiasti partecipanti”.




Augusta. Beni per 3 milioni di euro sequestrati a società consortile, contestata l'evasione fiscale

Beni per tre milioni di euro sono stati posti sotto sequestro agli amministratori della Set Impianti Group. Si tratta di una società consortile dell’hinterland megarese che opera nel settore dei montaggi industriali di strutture metalliche.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Siracusa, su delega della Procura. A dare il via alle indagini, verifiche della Compagnia di Augusta che avevano consentito la constatazione di mancati versamenti delle imposte, sia dirette che indirette. Anche il successivo atto di contestazione formulato dall’Agenzia delle Entrate ha confermato il quadro complessivamente già delineato dalle Fiamme Gialle.
Si è così mossa la Procura che ha ricostruito il quadro debitorio della società costituita nel 2012 con scopi consortili e senza fine di lucro.
Sarebbe stato accertato che l’amministratore del Consorzio Set Impianti Group, come in passato la parallela Set Impianti srl, nell’anno 2013 non avrebbe versato ritenute fiscali operate ai propri lavoratori per 700mila euro ed omesso di versare Iva per quasi 400mila euro.
Ma la fetta più consistente sottratta all’erario è stata rilevata nell’anno 2014, in cui
l’amministratore del Consorzio, nel frattempo sostituito, avrebbe omesso di versare Iva per 1,9 milioni di euro.
Le mirate indagini patrimoniali, condotte con l’ausilio di banche dati e interrogazioni all’Anagrafe dei Rapporti sui conti correnti del Consorzio e su quelli nella disponibilità degli amministratori che si sono alternati, hanno consentito alla Guardia di Finanza di fornire alla magistratura prove e materiale necessario affinché il Giudice per le
Indagini Preliminari – Andrea Migneco – potesse emettere un provvedimento di
sequestro preventivo dei conti correnti bancari intestati al Consorzio e, per equivalente, i beni mobili e immobili riconducibili al patrimonio personale dei due amministratori, compresi i depositi bancari e postali a loro riconducibili per un valore corrispondente all’evasione fiscale accertata.




Renzi, Garozzo e il bando periferie: "per Siracusa 18 mln per sviluppare convivenza"

La convenzione sul bando periferie che destina 18 milioni di euro per interventi di riqualificazione urbana (via Tisia, porto Piccolo, via Agatocle, Mazzarona) “rappresenta per Siracusa un’occasione di sviluppo che va oltre il semplice recupero urbanistico per estendersi all’intera collettività”. Parole di Matteo Renzi, segretario del Pd, che chiama in causa il “rammendo urbano” di Renzo Piano come leit motiv degli interventi che saranno, “non fini a se stessi ma devono avere anche il compito di riavvicinare la gente, farla sentire parte viva della stessa città e sviluppare il senso della convivenza”.
Basta periferie intese come quartieri-dormitorio difficili da raggiungere e scarsi di servizi. “Rivolgere lo sguardo a queste aree urbane significa concentrasi sulla parte numericamente più rilevante della popolazione, significa occuparsi di un’umanità varia che vuole vivere meglio e ha bisogno di opportunità per lasciare i margini in cui si sente relegata”, insiste l’ex premier con accanto il sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo.
“Il merito del Governo è stato di avere colto la forza dell’impostazione di Renzo Piano e di avere investito una somma senza precedenti, 4 miliardi euro, per la realizzazione di interventi che saranno di rigenerazione urbana e soprattutto sociale. I quasi 18 milioni di euro spettati a Siracusa saranno destinati alla soluzione di molte criticità attraverso l’attuazione di un master plan formato da 9 progetti”.
Saranno interessate cinque macro-aree che abbracciano una vasta porzione di territorio, due a ridosso del centro storico, o che ne sono parte, e due più lontane. “Si punterà – spiega Garozzo – sulla riqualificazione dell’area compresa tra corso Umberto e la stazione ferroviaria, ricca di attività commerciali e artigianali; sul Porto piccolo e la zona circostante per sfruttarne finalmente le enormi potenzialità; sull’area tra via Piave e piazza Santa Lucia affinché torni a popolarsi come nei passati decenni e torni viva anche dal punto di vista economico; su Grottasanta, in particolare lo spazio che raccoglie le vie Tisia e Pitia in modo che il centro naturale commerciale già esistente possa consolidarsi su basi maggiormente funzionali; sul quartiere Mazzarrona, dotandolo di luoghi di aggregazione e di spazi verdi oltre a un presidio di legalità rappresentato dal comando della Polizia municipale da collocare nell’attuale scuola di via Algeri”.




Siracusa. Processo Bcc Credito Aretuseo, soci ammessi come parte civile per eventuale risarcimento

Il Tribunale di Siracusa ha ammesso come parte civile i soci della BCC Credito Aretuseo che ne hanno fatto richiesta, nell’ambito del processo penale contro i presunti responsabili della truffa ai danni di migliaia di soci della banca. Qesto uno dei passaggi significativi dell’ultima udienza.
La vicenda riguarda la cessione avvenuta praticamente a costo zero dell’istituto di credito in questione, la BCC Credito Aretuseo, alla Banca di Credito di Pachino: cessione dettata da una serie di falsificazioni emerse in contesto di indagine e che adesso saranno passate al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.
Tra gli imputati, ovvero coloro che secondo l’accusa avrebbero sofisticato la reale situazione finanziaria dell’ente bancario siracusano causandone la svendita, vi sarebbero i vertici degli stessi Istituti bancari.
Al fianco di soci ex soci, l’associazione di tutela Codici Sicilia che ha presentato richieste risarcitorie di centinaia di migliaia di euro. Chi avrebbe perso migliaia, chi centinaia di migliaia di euro spesso il frutto di lavoro e di risparmio.
“Siamo molto soddisfatti della decisione da parte del Tribunale di Siracusa di ammettere tutti i soci danneggiati che si erano rivolti a Codici quale parte civile al procedimento contro i responsabili della presunta truffa – ha dichiarato l’avvocato Manfredi Zammataro – Si tratta di un importante riconoscimento per tutti coloro che hanno subito gli effetti devastanti della presunta condotta lesiva di coloro che siedono sul banco degli imputati: se infatti quanto accaduto troverà riscontro e conferma in sede processuale, i soci potranno ottenere il risarcimento di tutti danni subiti a seguito di una condotta che, secondo quanto sostenuto dalla Procura di Siracusa, è consistita in una vera e propria truffa ai danni dei soci della Bcc Credito Aretuseo, determinata dalla cessione della stessa senza alcun costo corrispettivo alla Banca di Credito di Pachino”.




Siracusa. Resort alla Pillirina, Di Gresy tira fuori un incontro del 2011 e accusa

Mentre gli ambientalisti sono pronti ad una nuova campagna di opposizione alla realizzazione di un resort alla Pillirina, anche in versione rimaneggiata e ridotta, la società che da anni tenta invano di costruirlo (Elemata Maddalena) affila le armi. E piazza un affondo diretto ad uno dei nomi noti dell’ambientalismo siracusano, Peppe Patti, attuale portavoce dei Verdi.
In una lettera aperta pubblicata sulla pagina facebook della società e firmata dal numero uno del gruppo, Emanuele Di Gresy, si muovono tra le righe sospetti e velate accuse. Una su tutte, rivolta a Patti: l’ostilità verso l’opera sarebbe stata dettata in tutti questi anni dal non aver ricevuto mandato per predisporre alcune correzioni al progetto. Nella lettera si fa chiaro riferimento ad un incontro del lontano 2011 quando Patti – racconta Di Gresy – si sarebbe proposto per organizzare una squadra di professionisti assicurando che “ritoccando il vecchio progetto (…) non ci sarebbe stato alcun problema con Comune e Regione”. E Di Gresy lascia intendere di avere almeno un testimone.
“Avrebbe considerato la nostra una devastazione anche se avesse ottenuto i soldi che chiedeva?”, si domanda apertamente per poi invitare il verde Patti ad essere coerente e “da ambientalista vero abbatta la casa nella quale viva sulla spiaggia di Fontane Bianche (…) casermone in cemento armato che impedisce la libera fruizione del mare e del paesaggio”.
Insomma, il massimo rappresentante di Elemata Maddalena va giù duro, certo di scatenare una reazione. La prima, ovviamente, è quella del diretto interessato.
Patti si mostra sereno, spiega di aver affidato al suo legale ogni replica. Una cosa, però, vuole metterla subito in chiaro: “l’incarico mi venne prospettato e non lo chiesi io. In ogni caso, dissi di no coerentemente al mio impegno ambientalista”.




Siracusa. I cili, Lucia, i volontari e la luce al Santuario: genesi di un insolito messaggio di speranza per la città

Una foto, due messaggi di riscatto. Per una città che pare alle volte arrotolarsi su se stessa c’è per fortuna ancora spazio per immagini di riscatto, speranza e ottimismo. Una “luce” e non è un semplice modo di dire. E se volessimo aggiungere simbolismo, bello che succeda durante un giorno di festa per Lucia, la santa della Luce, quella con la “l” maiuscola.
La pronta risposta di volontari (politici, atleti, cittadini) per far sì che uscissero i cili in processione insieme al simulacro della patrona dopo lo “shock” (per i devoti) della loro assenza giorno 13 indica come alberghi ancora in città la capacità di rispondere a fatti o eventi negativi, piccoli o grandi che siano. Con la voglia di impegnarsi in prima persona, senza delegare a terzi, speranza vana dietro cui si nasconde il senso civico siracusano. E non è un caso che tra i primi a metterci mani e impegno siano stati gli atleti di casa nostra, la faccia bella di Siracusa: campioni come Peppe Gibilisco, Stefano Barrera ed Irene Burgo peraltro la prima donna a portare in processione uno dei pesanti cili, addobbato per la festa. “Che fatica, ma che emozione” si andavano ripetendo scambiandosi i cili. Insieme agli atleti dell’Ortigia, della Syrako Rugby, della Siracusa Boxing Team, dell’Albatro e del Gruppo Sportivo dei Carabinieri.
E quando poi in piazza della Vittoria la “luce” è diventata visibile a tutti, con il bianco dei led che ha “acceso” il profilo esterno del Santuario della Madonna delle Lacrime, il senso è diventato palese. Si riaccende la speranza, si riaccende l’ottimismo: le cose si possono fare, le situazioni si possono cambiare e la città ritrovare la speranza di un futuro “luminoso”. A patto di metterci impegno, faccia e sudore come quegli atleti che ieri hanno regalato la loro giornata ai cili, a Lucia, a Siracusa.




Lukoil non lascia Priolo, garanzie ai sindacati: previsti interventi di adeguamento ma non nuovi impianti

Lukoil non lascerà il territorio ma non ha in programma investimenti importanti per realizzare nuovi impianti. L’adeguamento dell’esistente sarà portato a termine secondo i tempi dettati dalla Procura. In estrema sintesi è questo quanto comunicato dai vertici del colosso industriale ai segretari generali di Filctem, Femca e Uiltec Siracusa, D’Aquila, Tripoli e Bottaro nel corso di un incontro che è servito per conoscere il piano industriale e per discutere di progetti futuri. I rappresentanti delle sigle sindacali hanno espresso, al termine del confronto con il direttore generale Durov, una parziale soddisfazione. Sospiro di sollievo per le preoccupazioni che erano emerse nei mesi scorsi circa la presunta intenzione di Lukoil di dismettere. Meno soddisfacente, per i sindacati, la comunicazione secondo cui grandi e importanti investimenti per realizzare nuovi impianti non sono nei programmi dell’azienda. “La presentazione del piano industriale di Isab alla presenza dei massimi vertici aziendali è servita a conoscere i progetti aziendali per l’anno 2018, il direttore generale Durov ha illustrato gli investimenti e gli interventi manutentivi che serviranno a migliorare la competitività della raffineria-  scrivono i sindacati –  L’azienda ha ribadito che, in uno scenario del settore così variabile, non ha in cantiere investimenti rilevanti per costruzioni di nuovi impianti, ribadendo una forte volontà di consolidare e migliorare l’esistente, poiché non intende abbandonare il territorio, e che i lavori di adeguamento sono in linea con i tempi previsti dalla Procura”. D’Aquila, Tripoli e Bottaro esprimono soddisfazione per la volontà espressa da Lukoil di consolidare l’aspetto produttivo e di rendere migliore l’esistente anche con il riavvio di impianti fermati in passato. I sindacati ribadiscono, tuttavia, l’importanza di inserire nuovi impianti di produzione per ammodernare la raffineria, anche nella prospettiva di “reggere la sfida internazionale”.




Siracusa. Piccolo "giallo" per il 118 in Ortigia: tutto risolto, postazione di soccorso attiva

E’ regolarmente attiva la postazione 118 in Ortigia, da poco trasferita nella nuova sede di casermetta Mazzini. Dopo la sospensione di ieri, da questa mattina alle 8 l’ambulanza ed il personale paramedico è regolarmente in servizio, pronto a rispondere alle emergenze.
Un problema organizzativo e di disponibilità di operatori aveva costretto nella giornata di ieri a sospendere la postazione. Cosa che aveva subito allertato il presidente della circoscrizione del centro storico, Salvuccio Scarso. Sulle prime, si era subito detto pronto ad investire del problema il presidente della Regione, Musumeci.
In effetti sorprendente appariva come una postazione da poco riportata in Ortigia, al termine di lavori mirati anche al trasferimento della Guardia Medica, potesse ritrovarsi sospesa.
Questa mattina il chiarimento ed il ritorno alla normalità. Ambulanza del 118 in servizio dalle 8 alle 20. Mentre si continua a lavorare per portare il servizio alla piena operatività (24/7) e per accelerare il trasferimento della Guardia Medica.




Siracusa. La cena di Natale per i meno fortunati: cambio location, pasti caldi in piazza Adda

E’ stata spostata da piazza Santa Lucia in piazza Adda la cena di solidarietà organizzata per sabato sera a Siracusa. Motivi di ordine pubblico – in contemporanea si gioca Siracusa-Trapani allo stadio – hanno consigliato di cambiare la location.
Le parrocchie cittadine, insieme alla Caritas ed alla comunità San Martino di Tours stanno distribuendo i voucher per partecipare alla cena di Natale per i meno abbienti. Sabato 23, alle 19, in piazza Santa Adda saranno quindi distribuiti non meno di 500 pasti caldi agli invitati. I prodotti necessari sono stati offerti da Conad Italia, alcuni sponsor privati e dalla giunta comunale.
Ad occuparsi delle varie fasi della cena di Natale saranno i volontari delle associazioni di Protezione Civile, presenti in piazza con proprie postazioni.




Scuola, emendamento stabilizza co.co.co , Cgil e Nidil: "A Siracusa oltre 150 lavoratori"

“E’ evidente che la protesta a difesa dei diritti dei lavoratori abbia dato i suoi frutti”. Sono le parole del segretario generale della Cgil di Siracusa, Roberto Alosi, e del coordinatore provinciale del Nidil, Pippo Leone, dopo la notizia dell’approvazione, da parte della Camera dei deputati, dell’emendamento che stabilizza i circa 500 (950 in tutta Italia) lavoratori co.co.co. che svolgono funzioni ausiliare e tecnico –amministrative nelle scuole siciliane. <<L’emendamento – ricordano Alosi e Leone – era scomparso in Senato, ma è stato ripristinato nel passaggio alla Camera della legge di stabilità, nell’ambito di un maxiemendamento. E tutto ciò è da ricollegare alle pressioni del sindacato, con le manifestazioni indette da Cgil e Nidil a livello nazionale, e partite da Siracusa, città in cui c’è il maggior numero di cococo (oltre 150). Una serie di manifestazioni con cui abbiamo fatto leva anche sull’aspetto economico della vertenza, mettendo in rilievo come la stabilizzazione non avrebbe comportato allo Stato una spesa maggiore. Insomma – concludono Alosi e Leone – dopo 20 anni di precariato, finalmente si raggiunge la stabilizzazione del rapporto di lavoro