Siracusa. Festa dell'Albero e dei Diritti dei Bambini, iniziative al comprensivo Chindemi

La Festa dell’Albero come momento per costruire “atteggiamenti di protezione della cura della natura e dei suoi abitanti”. L’istituto comprensivo “Chindemi”, retto da Giovanna Strano, ha organizzato per martedì 21 novembre, a partire dalle 10, nella sede centrale di via Basilicata, un’iniziativa che mette insieme la Festa dell’Albero e la giornata dei Diritti dei Bambini. La mattinata partirà con l’esibizione dei piccoli e attività sui temi dell’ambiente, della legalità e della cittadinanza attiva. “Sono le mission della nostra scuola- spiega la dirigente scolastica- Subito dopo i bambini metteranno a dimora delle piante ornamentali”




Siracusa. Fiera di Santa Lucia, dall'11 al 20 dicembre le bancarelle in piazza: pochi i siracusani

Dall’11 al 20 dicembre torna in piazza Santa Lucia la fiera dedicata alla Patrona siracusana, Santa Lucia appunto. Tradizione legata ai festeggiamenti, vedrà quest’anno l’allestimento di 85 bancarelle.
Di queste, 19 saranno dedicate alla vendita di prodotti alimentari mentre le restanti 66 esporranno giocattoli, casalinghi, lampadari, etnico, abbigliamento, materiale elettrico e di ferramenta.
I venditori siracusani presenti in lista sono 9, 10 inserendo anche un netino. A fare la parte del leone sono i catanesi, presenti con una pattuglia di 17 bancarelle. Tanti gli stranieri: 3 cinesi, 4 venditori originari del Bangladesh, 2 tunisini, 8 marocchini, 7 senegalesi e 1 nativo della Guinea. A completare, altri ambulanti che arrivano dalla Puglia, da Palermo, Messina e Caltanissetta.
Per il suolo pubblico che andranno ad occupare in base agli stalli assegnati, ognuno pagherà 1,04 euro a metro quadrato.




Siracusa. Tra i lavoratori Igm, dove vince la paura: "Rescissione? Non si faccia allarmismo"

Il braccio di ferro tra Comune ed Igm, con lo spettro di una rescissione contrattuale come extrema ratio, preoccupa i lavoratori della società che si occupa del servizio di igiene urbana. A dare voce alle preoccupazioni su quanto potrebbe accadere è Paolo Iacono (Ugl) che parla anche a nome degli altri rappresentanti sindacali interni.
“Si sta creando dell’allarmismo. Che incide sullo stato d’animo dei lavoratori, con un carico di paura di cui si farebbe volentieri a meno”, spiega al telefono. “Spero che il Comune di Siracusa rifletterà attentamente sul da farsi ricordando che in mezzo ci sono anche le famiglie di circa 270 operatori”.
Iacono passa poi al cuore del problema: i ritardi nell’attuazione dei servizi previsti dal capitolato. “Non tutti sono imputabili ad Igm. Vi assicuro che l’azienda si è attivata dal momento della firma del contratto per dotarsi dei mezzi e di quanto necessario per i vari adempimenti. Non è facile quando inizi ad agosto e tutti i fornitori in Italia sono in vacanza”. Un mese di fase di start up sarebbe pertanto andato perduto a causa delle ferie, la posizione dei sindacati interni schierati a difesa dell’azienda. “L’attesa accelerazione ci sarà”, l’assicurazione dal cantiere di viale Ermocrate.




Siracusa. Ricalcolo Tari, amara sorpresa: quota fissa sulle pertinenze, si paga di più

Il dirigente del settore Entrate, Enzo Miccoli, chiarisce una volta per tutte la vicenda Tari. Il punto di partenza è la recente circolare applicativa del Ministero dell’Economia e Finanze che ha chiarito come fare i conti. Con una piccola buona notizia per i contribuenti siracusani e una nota amara non da poco.
Procediamo con ordine. “Da una attenta lettura della circolare appare corretto computare la quota variabile una sola volta in relazione alla superficie totale dell’utenza domestica, quindi sommando la superficie dell’abitazione e delle sue pertinenze, e calcolando sul totale la quota variabile. Mentre, in merito alla quota fissa, deve essere calcolata sull’abitazione principale e sulle sue pertinenze, in relazione all’effettivo numero degli occupanti”, sin qui l’interpretazione autentica.
Come stanno le cose a Siracusa? “Il Comune, erroneamente, ha calcolato la quota fissa sulle pertinenze considerando sempre un occupante, a prescindere dal reale numero di componenti il nucleo familiare”. E questo è l’errore a favore del contribuente, evidenziatosi dopo tutti i riconteggi per la vicenda Tari gonfiata. “La circolare prevede, quindi, un calcolo più oneroso, ma è quello che deve essere adottato per la corretta applicazione della normativa in vigore”, aggiunge pertanto Miccoli.
“Per quanto riguarda la parte variabile relativa alle pertinenze, non è dovuta”. E pertanto va restituita. Ma “il Comune di Siracusa sulla prima pertinenza non ha mai richiesto nessun pagamento della quota variabile, mentre per le pertinenze successive alla prima il pagamento è stato richiesto”. Parliamo quindi di somme incassate ma non dovute che non supereranno i 200.000 euro.
Cosa succederà adesso? “Per una corretta distribuzione del carico tributario tra i contribuenti, il Settore Entrate provvederà d’ufficio al recupero di quanto dovuto per la quota fissa, da calcolarsi in base all’effettivo numero dei componenti il nucleo familiare, ed al rimborso di quanto erroneamente richiesto per la parte variabile sulle pertinenze successive alla seconda, per gli anni dal 2014 al 2017”.




Siracusa. Focus sul settore costruzioni con Edilcassa: crolla il numero degli impiegati

Vent’anni di Edilcassa Sicilia, occasione propizia per un focus sullo stato delle imprese di Siracusa, città inserita come sesta tappa nel tour regionale. Dati poco confortanti. Sono quasi il 30% in meno i lavoratori che operano nel settore delle costruzioni. Ammontano a 8.435 e sono 3.455 in meno (-29,1%) rispetto ai 11.890 occupati nel settore nel 2008 (anno pre-crisi). In Sicilia nel corso degli otto anni esaminati (2008-2016) gli occupati nelle costruzioni sono scesi del 44%. Si stima che siano quasi duemila i lavoratori in nero.
Sempre sul fronte occupazione, in provincia di Siracusa, nelle micro e piccole imprese con meno di 50 addetti delle costruzioni, gli occupati sono 4.813, il 76% dei lavoratori totali (in Sicilia le MPI occupano il 91,5% degli addetti). Sono 2.240 gli addetti nelle imprese attive artigiane delle costruzioni a Siracusa. Queste rappresentano il 35,3% del numero complessivo di occupati nel settore e il 24,8% dei 9.021 addetti che operano in tutte le imprese artigiane del territorio.
Un altro dato analizzato riguarda le compravendite residenziali, che fanno registrare invece un dato positivo. Al quarto trimestre 2016 si registra per l’undicesimo trimestre consecutivo un trend positivo delle compravendite residenziali in provincia di Siracusa: +7,1%.
Attraverso i dati Istat del censimento 2011 si evince però che nella provincia il 20,2% delle abitazioni sono in mediocre e pessimo stato di conservazione. Il 69,2% delle case sono state costruite oltre 35 anni fa, prima del 1981, e il 18,2% sono in cattive condizioni.
“I dati – commenta Paolo Gallo della Filca Cisl, di comune accordo con Salvatore Carnevale di Fillea Cgil e Saveria Corallo di Feneal Uil – confermano la necessità che vengano avviati immediatamente tutti i cantieri inseriti nei programmi di finanziamento regionali. Il patto per la Sicilia potrebbe essere una molla di rilancio per il settore. Così come l’avvio del cantiere della Ragusa-Catania interessa per il 50% la provincia di Siracusa, e poterebbe all’impiego di gran parte della nostra manodopera”.




Siracusa. Palazzo Montalto e non solo: dati in gestione tre immobili comunali

Con l’aggiudicazione alle tre ditte vincitrici, si sono concluse le procedure di gara per l’affidamento in concessione onerosa dell’uso di altrettanti immobili comunali, destinati alla realizzazione di proposte culturali ed artistiche.
Palazzo Montalto è stato aggiudicato alla “Valorizzazioni Culturali s.r.l”; l’ex Chiesa dei Cavalieri di Malta alla “Blocco 734 s.r.l. – Agorasophia Edutainmente s.p.a”; e il piano terra e parte del 1° piano dell’ex Convento del Ritiro di via Mirabella all’associazione culturale “Leonardo da Vinci Arte e Progetti”.
I progetti che i concessionari realizzeranno nei siti avuti in gestione saranno illustrati alla stampa lunedì 27 novembre.




Siracusa. Sorbello rinuncia ai gettoni di presenza per riparare la navetta del cimitero

La navetta, guasta da tempo, del cimitero sarà aggiustata con il denaro a cui un consigliere comunale ha deciso di rinunciare. Salvo Sorbello di “Progetto Siracusa” lo ha proposto ieri, nell’ambito dell’esame del Bilancio di Previsione. Un suo emendamento, che ha ottenuto il “via libera” prevede che l’esponente di minoranza ed ex assessore rinunci all’intero importo dei gettoni di presenza relativi alla partecipazione alle commissioni consiliari per destinare la somma alla riparazione e manutenzione del bus che consente lo spostamento all’interno dell’area cimiteriale. Un servizio che è stato sospeso. “Si potrà cosi’ rimettere subito in funzione un mezzo indispensabile- commenta Sorbello- per far accedere tutte le persone con difficoltà di deambulazione, che attualmente possono entrare con un mezzo proprio soltanto per due mattine feriali alla settimana”. gettoni di presenza a cui Sorbello rinuncia sono quelli relativi alle commissioni consiliari di tutto il 2017. Non è la prima volta che il consigliere rinuncia ai gettoni per le commissioni. Nel 2015 accadde con 14mila euro, di cui il Comune, osserva Ezechia Paolo Reale, leader di Progetto Siracusa, “ha fruito senza sentire l’obbligo morale di finalizzare questi risparmi. Ringraziamo quindi Sorbello per la sua scelta, che testimonia un modo di fare politica senza interessi personali ed al servizio del bene comune”.




Siracusa e la nuova stagione della mala in tv: "La Mafia dopo Riina", il caso su Nemo (Rai Due)

L’anteprima della puntata del programma tv Nemo-Nessuno Escluso è stata dedicata all’escalation criminale registrata a Siracusa. Pochi minuti, montaggio serrato, con quel titolo a campeggiare su tutto “La Mafia dopo Riina”. Siracusa diventa, così nell’immaginario servito ai telespettatori di Rai Due quasi una sorta di Corleone bis. Le bombe carta ripetute, le immagini dell’auto del sindaco in fiamme, lo stesso primo cittadino che parla apertamente – come tutti in città – della presenza del racket. Le parole dei commercianti “avvisati” con le bombe carta: “sembra l’Isis siracusana”, “Siracusa sta tremando”.
E poi, al telefono, l’ex collaboratore di giustizia Rosario Piccione che spiega come gli ultimi episodi criminali possano essere il segnale del ritorno sul territorio di esponenti del clan Bottaro-Attanasio recentemente usciti di prigione (nei giorni scorsi l’arresto di Toscano, ndr). Mentre ad un bar della Borgata la giornalista incontra Francesco De Carolis, autore di un audio di minacce via whatsapp inviato al giornalista d’inchiesta, Paolo Borrometi, poi presente in studio per un intervento ben sviluppato che gli vale ben più di un applauso di mera solidarietà.
Ma il risultato finale è un poutpourri preparato più per incontrare i gusti del pubblico che adora il clichè Sicilia-mafia che per capire cosa realmente stia accadendo a Siracusa. In fondo, basta solo dire che c’è Cosa Nostra, il resto poco importa.
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Siracusa. "Questo non è amore", il camper della polizia contro la violenza sulle donne

Violenza sulle donne, nelle sue molteplici forme, spesso tra le mura domestiche e in ambito familiare, soprattutto nel contesto dei rapporti di coppia. Non è un tema nuovo ma resta purtroppo sempre, drammaticamente, attuale. Si tratta di situazioni che pongono in una posizione di forte fragilità psicologica la vittima, che a volte fatica a riconoscere la violenza subita e a formalizzare, pertanto, una denuncia. Da queste considerazioni parte l’iniziativa della Polizia. Per fare un impulso ulteriore all’azione di prevenzione e di contrasto al progetto “Questo non è amore”, con l’utilizzo di postazioni mobili (camper) che saranno collocati nelle piazze e nelle vie della città. L’iniziativa, oltre ad avere una valenza informativa, è volta a favorire l’emersione del fenomeno favorendo un contatto diretto con le potenziali vittime e offrendo loro il supporto di una equipe multidisciplinare composta da operatori specializzati presente all’interno del camper. Il Progetto Camper, avviato lo scorso anno, ha suscitato notevole interesse tra i cittadini. Il progetto “Questo non è amore” riprenderà domani, 25 novembre, tra le 9.00 e le 11.00, quando il camper stazionerà in largo XXV Luglio , davanti al Tempio di Apollo.




Siracusa. Compravendita di voti alle Regionali, indagine aperta dalla Procura

Un’inchiesta su una presunta compravendita di voti alle elezioni dello scorso 5 novembre per il rinnovo dell’Assemblea regionale siciliana è stata aperta dalla Procura di Siracusa dopo la presentazione di alcuni esposti.
Come riporta l’Ansa, il capo della Procura, Francesco Paolo Giordano, ha incaricato gli agenti della polizia giudiziaria di effettuare verifiche e cercare riscontri. L’indagine è ancora alle prime fasi, ma sembra che gli investigatori abbiano programmato alcuni interrogatori sulla base di documentazione raccolta.