Siracusa. Corteo per la Legalità, manifestazione unica sindacati-associazioni: 30 novembre

Il corteo per la legalità, risposta agli ultimi episodi criminali consumati a Siracusa, vedrà insieme sindacati (Cgil, Cisl, Uil e Ugl) e la rete delle associazioni. Confermata la data del 30 novembre, cambia l’orario di partenza: 16.30 e non più le 10 del mattino. Concentramento in piazza Santa Lucia, per poi procedere in corteo fino ad arrivare davanti alla Prefettura dove sarà consegnato un documento al rappresentante di governo.
“L’iniziativa vuole anche essere un focus sul lavoro la cui offerta è sempre più in calo, e questo crea inevitabilmente le condizioni sociali ideali per il proliferare di sacche in cui il crimine può pescare nuova manovalanza”, spiegano i segretari sindacali generali (Roberto Alosi, Paolo Sanzaro, Stefano Munafò e Antonino Galioto). “Il nostro territorio è popolato da disoccupati, precari, lavoratori in nero, giovani senza futuro, migranti spesso trattati come schiavi, per questo non deve sorprendere che il concetto di legalità vada man mano sfumando. La ripresa dell’occupazione è l’arma più efficace per il ripristino della legalità”.




Siracusa. Santuario illuminato, si può fare: Lukoil a supporto del progetto del rettore

Il Santuario sarà illuminato lungo i suoi 74 metri di altezza. L’idea – rilanciata da SiracusaOggi.it – ha raccolto consensi e fatto proseliti. Pertanto il “vestito di luce” per l’importante basilica si farà.
Non una cascata di luci a goccia per renderlo (anche) un segno natalizio, oltre che di speranza, quanto piuttosto il ritorno in funzione dei potenti corpi illuminanti che – dalla base della struttura – irradieranno di luce, verso l’alto, il Santuario.
Il rettore, padre Aurelio Russo, conferma la buona notizia. “Un importante sponsor privato ci ha contattato, subito dopo aver letto gli articoli di SiracusaOggi.it”, racconta. “Si tratta della Lukoil, che renderà così possibile il progetto. Un progetto duraturo, perchè il Santuario tornerà ad essere illuminato tutto l’anno e non solo per Natale”, aggiunge il rettore.
Un bel gesto di attenzione verso il territorio, al di là delle discussioni che nasceranno sui differenti ruoli e sulle tematiche ambientali che in questa vicenda, in realtà, hanno poco motivo di intervenire.
“E’ una idea nata spontaneamente, appena abbiamo saputo dell’idea di padre Aurelio”, conferma il general manager dell’impianto Lukoil di Priolo, Claudio Geraci. “Ci siamo visti e ne abbiamo parlato. Non possiamo rinunciare alle cose che producono valore sul nostro territorio ed il Santuario è una di queste”, spiega Geraci. “Tra l’altro l’intervento in questione non sarà uno spot buono per pochi giorni ma un progetto duraturo, per illuminare sempre nelle ore notturne la basilica. Insomma, tante buone ragioni per sostenerlo”.
Un sostegno che è fondamentalmente economico. Top secret la cifra, che dovrebbe comunque oscillare tra i 10 ed i 20 mila euro. Soldi che saranno utilizzati per sostituire i corpi illuminanti esterni e ridare “luce” al Santuario.




Siracusa. La postazione 118 è tornata in Ortigia, Casermetta Mazzini è la nuova casa

Dalle 8 di questa mattina è operativa in Ortigia la postazione 118. Porte aperte nella ex casermetta Mazzini, concessa in comodato d’uso gratuito dalla Capitaneria di Porto di Siracusa. A breve in quei locali si trasferirà anche il servizio di Guardia medica. Intanto c’è l’ambulanza.
“Completato un percorso che ci ha visti impegnati in un’azione sinergica di collaborazione con il Comune di Siracusa, la Capitaneria di Porto, la Sovrintendenza ai Beni Culturali e conferma che il lavoro di squadra torna utile alla collettività”, commenta visibilmente soddisfatto il commissario dell’Asp, Salvatore Brugaletta.
La postazione del 118 nasce nel 2006 in Ortigia in via Minniti. A causa del deterioramento dei locali che la ospitavano, venne temporaneamente trasferita nell’area dell’ospedale Rizza. Nel 2016 è stato acquisito l’immobile e quasi subito avviati i lavori di sistemazione, completati settimane addietro.
“Con la nuova sistemazione della postazione 118 di Ortigia, il mantenimento della postazione dell’ospedale Rizza in viale Epipoli e quella medicalizzata di viale Tica – sottolinea il direttore sanitario Anselmo Madeddu – viene ripristinato l’originario assetto organizzativo del servizio di emergenza nel capoluogo, garantendo a tutta la popolazione una risposta efficace ed efficiente del sistema di emergenza”.




Siracusa. Trasporto pubblico, incontro sindacati-Ast: "Capolinea in via Mazzanti e un tavolo di concertazione con il Comune"

Capolinea dei bus urbani ed extraurbani al parcheggio di via Mazzanti anziché in via Rubino. E’ una delle proposte avanzate dai sindacati del settore Trasporti , Filt Cgil, Fit Cisl e Uilt provinciali nel corso di un incontro con i vertici locali dell’Ast, l’azienda che gestisce il trasporto pubblico in Sicilia. Le sigle di categoria intendono anche riavviare il confronto con la quarta commissione consiliare sulla possibilità di un terminal bus nell’area dell’ex scalo merci alla stazione ferroviaria. <>. I sindacati giudicano il servizio “quantomeno deficitario rispetto alle esigenze della città . Basti considerare che l’Ast sta operando in regime di proroga regionale e peraltro non sottoscritta fra Ast e amministrazione locale; una situazione che comporta un chilometraggio ridotto e dunque un servizio limitato, questo perché il Comune non ha inteso finora riconoscere all’azienda la quota finanziaria di integrazione. Il contratto di servizio che l’Ast ha con la Regione, infatti, prevede che Palermo riconosce 1,20 euro a km e che ai Comuni spetta l’onere di integrare l’onere economico necessario per arrivare ai circa 4 euro a km ritenuti il minimo per l’espletamento del servizio, comprensivo di manutenzione agli automezzi>>. Indifferibile per le organizzazioni sindacali un confronto con il Comune per arrivare ad una sintesi virtuosa che possa migliorare il trasporto pubblico in città. Parlando in numeri, l’attuale parco mezzi dell’Ast conta 91 bus, di cui solo 72 funzionanti. Al trasporto urbano nel capoluogo sono destinati 15 mezzi, alcuni di seconda mano (acquistati due anni fa e con 11 anni di attività alle spalle). <>.




Siracusa. Colletta Alimentare, sabato i volontari davanti ai supermercati

Sabato torna la giornata dedicata alla Colletta Alimentare. I volontari tornano all’ingresso dei principali supermercati della provincia per chiedere una donazione. Non in denaro, ma in generi alimentari. Prodotti per l’infanzia, pasta, scatolato. Prodotti a lunga conservazione che saranno poi distribuiti dal Banco Alimentare agli enti assistenziali per diventare, entro la prima settimana di dicembre, preziose buste della spesa per gli indigenti.
I volontari sono riconoscibili dalla pettorina gialla con la dicitura Banco Alimentare e saranno presenti in circa 95 supermercati.




Siracusa. Doppi turni all'Archia estesi anche alla materna: sette consiglieri comunali da lunedì in protesta

Da lunedì mattina sette consiglieri comunali daranno vita ad una catena umana di protesta davanti all’ingresso dell’istituto comprensivo Archia. Contro i doppi turni ma soprattutto per denunciare la mancata risposta al problema, i consiglieri Princiotta, Bonafede, Vinci, Sorbello, Romeo, Rabbito, Favara e Di Lorenzo si piazzeranno a partire dalle 7.45 davanti al cancello d’ingresso della scuola. “Si trovi una soluzione immediata o in alternativa si dimetta l’assessore alle politiche scolastiche. Ed anche la posizione della dirigente scolastica andrebbe valutata”, spiegano a più voci i sette. Che comunque confidano da qui a lunedì in quella soluzione che, sino ad ora, non si è trovata.
Pare che i doppi turni siano stati estesi anche alle sezioni delle materna, con i piccoli dai 3 ai 5 anni costretti agli orari pomeridiani, con pranzo alle 14.30. “Dubitiamo che la legge consenta i doppi turni per la scuola dell’infanzia. In una comunità civile questo è intollerabile. Al di là dell’appartenenza politica diversa, siamo tutti e sette insieme in questa triste storia”.




Siracusa. L'Igm potrebbe avere i giorni contati? Alta tensione con il Comune, "siamo insoddisfatti"

E’ alta tensione tra Palazzo Vermexio ed Igm, la società che si è aggiudicata il servizio di raccolta dei rifiuti. Negli uffici del palazzo di città l’insoddisfazione è tanta. Si guarda a quanto previsto nel capitolato di gara ed a cosa è diventato realtà: poco.
La lista di contestazioni è lunga. Comincia dai 1.400 cestini portarifiuti che dovevano essere piazzati in città, passa per il materiale informativo sulla nuova raccolta differenziata da distribuire ai cittadini e mai visto e arriva alla stessa differenziata: ferma al palo.
Della grande rivoluzione culturale (scomparsa dei cassonetti su strada, tari ribassata, etc) annunciata col bando del dicembre 2014 non c’è, purtroppo, traccia. E l’amministrazione comunale non pare intenzionata ad attendere oltre. La diffida recentemente inviata ai vertici della società potrebbe non rimanere, allora, l’unica comunicazione ufficiale su carta bollata.
I beninformati si spingono sino a sussurrare che Igm avrebbe i giorni contanti. Non ci sono elementi per ipotizzare una rottura totale, ma certo le due parti sono ai ferri corti. In mezzo c’è la città che continua a svegliarsi sempre identica a sè stessa: non più pulita e neanche più ecologica od in linea con i dettami di legge sulla differenziata.
In provincia, il capoluogo è forse l’unico Comune dove ancora non si differenzia nelle case. Un ritardo accumulato in anni di proroghe e su cui hanno pesato anche i quasi due anni trascorsi dal bando di gara all’affidamento definitivo, con in mezzo una pioggia di ricorsi e pronunciamenti dei giudici amministrativi. L’ultimo è quello che ha dato ragione ad Igm, al termine di una lunga battaglia al Tar.
L’amministrazione comunale ha pazientato dal 4 agosto (data della firma del contratto) per tre mesi, quelli previsti come fase di start-up. Ma alla data del 4 novembre ha tracciato una linea. E se non dovesse vedere una decisa accelerazione nella cura del servizio e verso la città potrebbe rivedere tutto e riazzerare la partita.
Da parte sua, Igm obietta che 400 nuovi cestini portarifiuti sono arrivati ed entro l’anno saranno tutti installati. I restanti 600 arriveranno nel corso 2018. Il glossario per spiegare ai cittadini la differenziata sarebbe pronto ed in attesa di ok per la distribuzione, come i mastelli ed i sacchetti per le utenze. Lunedì scorso, intanto, è stato distribuito ai commercianti di Ortigia il questionario per le utenze non domestiche per censirne necessità e spazi, in tema di conferimento differenziato dei rifiuti. Nel centro storico sono apparsi anche piccoli cassonetti per cartone e vetro. Quanto alla raccolta differenziata – da estendere a tutte le frazioni, quindi anche vetro ed umido – è annunciato da mesi il via alla sperimentazione a Cassibile e Belvedere. Operazione giudicata però “poca cosa” dallo stesso assessore all’Ambiente, Pierpaolo Coppa, che ricorda come a Cassibile la vera differenziata si faccia già e che le dimensioni di Belvedere sono troppo ridotte per considerarla un test. “Differenziata e subito in tutta la città” pare essere il diktat. In effetti sin qui l’attesa è stata lunga, per varie ragioni imputabili e destra ed a manca.




Siracusa. Tari e la tariffa gonfiata, rimborsi automatici ma emerge un errore a "favore" del Comune

I contribuenti siracusani si vedranno restituita la quota Tari pagata in eccesso dal 2014 in poi. I rimborsi verranno inseriti nella prima o, al più tardi, nella seconda “bolletta” della tassa sui rifiuti del 2018. Tempi troppo stretti tra il pronunciamento esplicativo del Ministero dell’Economia e Finanza dei giorni scorsi e la scadenza del conguaglio per riuscire a conteggiare lo “sconto” già adesso. La spiegazione arriva dagli uffici della Fiscalità locale.
La vicenda è quella della cosiddetta Tari gonfiata ovvero gli errori di calcolo compiuti da diversi Comuni italiani che avrebbero computato la quota variabile della tassa anche sulle pertinenze (garage, soffitte, cantine). Il Ministero ha chiarito che quella scelta era errata. E pertanto bisogna procedere a rifare i conti.
A Siracusa, la somma incassata in surplus con questo conteggio è tra i 180 e i 190 mila euro, secondo le ultime stime degli uffici. Ma a furia di verificare i conti, a Siracusa si sono accorti di un errore commesso negli anni a favore del cittadino: la quota fissa sulle pertinenze è sempre stata considerata per 1 sola persona e non per il reale numero di componenti il nucleo familiare.
I cittadini interessati potranno presentare apposita istanza ma il rimborso scatterà in automatico, una volta verificate le singole posizioni dei contribuenti siracusani, i quali riceveranno comunque apposita comunicazione. E poi verificheranno l’avvenuto riconteggio sulla bolletta Tari 2018.




Siracusa. Bilancio di previsione, "nulla di fatto" in consiglio comunale: domani approvazione o scioglimento

Nulla di fatto in consiglio comunale, che questa mattina avrebbe dovuto avviare l’esame degli emendamenti al Bilancio di previsione 2017, non ancora approvato, tanto che la Regione ha già nominato il commissario ad acta. A inizio seduta, il consigliere comunale Salvo Castagnino ha fatto notare come l’iter procedurale previsto dalla legge non fosse, a suo avviso, stato rispettato. La stesso tipo di lamentela anche da Cetty Vinci, che ha parlato di mancato rispetto di altre norme regolamentari e di superficialità nei rapporti con i consiglieri e, dunque, con i cittadini. La seduta è stata prima sospesa e poi sciolta.
Dei 73 emendamenti depositati, 66 portano proprio la firma di Castagnino, mentre gli altri sono stati proposti dalla maggioranza (4 dal Partito Democratico). Un dato su cui l’esponente di opposizione ha focalizzato la propria attenzione, contestando la mancanza di impegno e interesse da parte dei colleghi.
Tra le proposte di Castagnino, quella secondo cui 5.000 euro potrebbero essere destinati agli imprenditori costretti a sostenere i costi di danni subiti a causa di atti intimidatori. Una somma da decurtare da quella previste per eventi e iniziative culturali. Dallo stesso capitolo Castagnino propone di prendere i 20.000 euro necessari per il rifacimento di via Mozia. Mnetre
5.000 euro destinati alle indennità di carica agli assessori e assegni di aspettativa al sindaco e ai componenti della giunta potrebbero essere destinati alla copertura di spese di viaggio per indigenti che devono effettuare terapie fuori sede. Altro stanziamento proposto, 7.000 euro per le associazioni sportive costrette ad effettuare interventi strutturali per svolgere la propria attività. Con 20.000 euro da sottrarre alle somme per i 2750 anni di Siracusa, Castagnino vorrebbe che il Comune individuasse aule nella zona di Epipoli, per scongiurare il rischio dei doppi turni o di soluzioni non adeguate per gli studenti del comprensivo Archia.
Tra gli emendamenti del Pd l più cospicuo dal punto di vista economico ammonta a 350.000 euro da destinare al cimitero comunale. Un altro emendamento prevede 140.000 euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche, mentre un’altra proposta riguarda 37.000 euro da destinare alle casse automatiche nei parcheggi comunali. “Nonostante i pochissimi giorni per presentare gli emendamenti al bilancio di previsione 2017-spiegano Alfredo Foti, Stefania Salvo e Francesco Pappalardo -vogliamo dare un contributo concreto al miglioramento dei servizi”.
Prima del rinvio di questa mattina ha giurato Gaetano Favara, tornato sugli scranni dell’aula “Elio Vittorini” al posto del dimissionario Salvo Cavarra. Favara, che era stato consigliere dal 2013 al 2015 quando fu costretto a lasciare l’assise per gli effetti di un ricorso, si è dichiarato indipendente.Subito dopo ha preso la parola Salvo Sorbello per chiedere al Consiglio a inviare un augurio di buon lavoro al nuovo presidente della Regione, Nello Musumeci. Sorbello ha invitato a guardare con ottimismo la nuovo governo siciliano auspicando maggiore attenzione ai problemi di Siracusa e della provincia. Il presidente Armaro ha condiviso l’intervento facendosi portavoce di tutti i consiglieri.




Siracusa. "Natale ai Villini", dal 7 dicembre il mercatino natalizio: in vendita presepi, giocattoli, cibo e artigianato

Un mercatino di Natale vero e proprio, con oggetti natalizi, presepi artigianali, giocattoli, candele e oggetti in cera, libri, ricami, pizzi e merletti, addobbi, articoli provenienti da altri Paesi, dolciumi e prodotti di enogastronomia locale.
“Natale 2017 ai Villini” è la manifestazione presentata dal Comune di Siracusa, in programma dal 7 al 24 dicembre prossimo nell’area del Foro Siracusano. L’obiettivo, come ha spiegato l’assessore alle Attività produttive, Silvia Spadaro, è quello di “animare un’area da rivalutare, e promuovere esposizione e vendita di oggetti natalizi”. Gli spazi espositivi saranno 40, ciascuno da 6 metri quadrati a seconda delle categorie merceologiche: presepi artigianali, figure ed accessori, giocattoli, candele ed oggetti in cera, prodotti dell’artigianato artistico, in cartapesta, legno, vetro, metallo, paglia, cuoio, tessuti; sculture di pasta sale, ceramica, terracotta, minerali, pietre dure, sculture in legno, stampe, quadri, libri, ricami, pizzi, merletti, articoli natalizi provenienti da altri Paesi, alberi di Natale, stelle ed addobbi; piantine da giardino ed aromatiche, decoupage, articoli in ferro battuto, ballon art, ceste in vimini, fino alle giostrine.
Immancabile il settore alimentare, con cioccolato, dolciumi, lavorazioni dolciarie tematiche natalizie, prodotti di enogastronomia a km 0 di alta qualità, vino, liquore, olio di produzione locale, birra artigianale locale, ceste natalizie con prodotti tipici locali. Possono partecipare anche artigiani non professionali e artisti che creano manufatti frutto del proprio ingegno. Le domande di partecipazione vanno presentate entro il 28 Novembre via pec all’indirizzo attivitaproduttive@comune.siracusa.legalmail.it o consegnando la documentazione all’ufficio Attivita produttive del Comune, in via Luigi De Caprio 57.
La domanda ed il regolamento si possono scaricare dal sito www.comune.siracusa.it o dalle pagine Facebook dell’Ente. Il 4 dicembre verrà stilata e pubblicata la graduatoria definitiva in base all’ordine di arrivo delle domande.